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Cronaca 23 Marzo 2021

Coronavirus, meno casi ma 5 morti per Imola. Novità per il decreto di guarigione. I contagi nelle scuole. In regione tanti ricoveri

Buone notizie dal bollettino quotidiano dell’Ausl di Imola sul fronte dei contagi, ma oggi si registrano anche altri 5 decessi, avvenuti da qualche giorno: due uomini di 77 e 89 anni e una donna di 90 anni di Imola, un uomo di 84 anni di Fontanelice e una donna di 82 anni di Castel San Pietro Terme.

Inoltre la pressione cresce ancora sul fronte degli ospedali, quindi i casi gravi: oggi sono 93 (+3) pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e salgono scendono a 12 (-2) quelli in terapia intensiva (altre 20 sono le persone tuttora nelle terapie intensive regionali); 21 sono i post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

I nuovi positivi registrati, invece, sono solo 39 seppur su appena 450 tamponi tra molecolari e 44 antigenici rapidi. Dei nuovi positivi, 22 sono asintomatici, 22 sono emersi tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 7 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, 7 da 25 a 44 anni, 14 da 45 a 64 anni, 9 dai 65 anni in su.

Soprattutto ci sono ben 335 guarigioni per cui i casi attivi scendono drasticamente a 1689. Il motivo è anche dovuto al fatto che siamo ritornati alla procedura più rapida per decretare le guarigioni: dopo il 21esimo giorno non occorra fare il tampone. Infatti è scaduta l”ordinanza con la quale il 3 marzo la Regione aveva decretato la zona rossa per la Città metropolitana di Bologna, che aveva reintrodotto l’obbligo del tampone negativo, per cui oggi valgono nuovamente le regole nazionali, compresa la circolare ministeriale del 12 ottobre 2020 che prevede la procedura meno restrittiva (per la precisione, le persone che non hanno sintomi da almeno una settimana possono interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi o dall”esito positivo del primo test; ma è comunque necessaria la «certificazione di fine isolamento» inviata via mail all”interessato e al suo medico da parte del dipartimento di Sanità pubblica).

Per quanto riguarda la campagna vaccinale nel circondario di Imola, sono 10491 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.911 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi.

Situazione analoga all’Imolese anche nel resto dell’Emilia Romagna: meno casi attivi ma più ricoveri in terapia intensiva. Oggi sono 1.578 i nuovi casi su appena 20.994 tamponi. Le guarigioni sono 2671, i casi attivi scendono a 73.596. Calano leggermente i ricoverati nei reparti Covid che sono 3.659 (-38) oggi, ma risalgono quelli in terapia intensiva oggi 395 (+5). E si contano altri 57 morti, tra cui una donna di 56 anni a Modena e una di 46 a Bologna.

I nuovi positivi hanno un”età media di 43,6 anni. Di loro, 418 erano già in isolamento preventivo. Dei nuovi positivi, sono 684 gli asintomatici, 383 sono stati individuati nell’ambito delle attività di contact tracing, 654 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi è 43,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede sempre Bologna in testa con 356 a cui vanno aggiunti i 39 di Imola, poi Modena (296), Reggio Emilia (192) e Parma (187), quindi Ferrara (101), Cesena (99), Rimini (96), Piacenza (80), Forlì (67) e Ravenna (65).

La Regione ha fornito anche i dati i dati di contagio in ambito scolastico, dal 14 settembre 2020, inizio delle scuole, fino al 21 marzo 2021, sia dei ragazzi sia del personale. 

L”indice Rt dell”Emilia Romagna è sceso a circa 1 a livello regionale, rispetto all”1,18 di venerdì scorso e scendono anche i casi su 100 mila abitanti: su base settimanale sono 298,71. Non abbastanza. soprattutto i ricoveri sono al 57% di occupazione contro un livello di guardia del 40%, in terapia intensiva sono al 51,3%, contro un livello di guardia del 30%. (l.a.) 

Nella foto i dati del contagio in ambito scolastico – studenti e personale – nell”area metropolitana di Bologna che comprende Imola, dal 14 settembre 2020 al 21 marzo 2021 suddivisi settimana per settimana (Fonte RER) 

Coronavirus, meno casi ma 5 morti per Imola. Novità per il decreto di guarigione. I contagi nelle scuole. In regione tanti ricoveri
Cronaca 22 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri a Imola e in Emilia Romagna. Bonaccini: “Rt cala, restrizioni funzionano'. Donini: “Over 80 già vaccinati al 70%'

Pochi contagi ma continuano ad aumentare i ricoveri per Covid, soprattutto quelli gravi. Sono appena 32 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola su un numero di tamponi pressoché dimezzato rispetto al solito, poco più di 700. Come ha precisato la Regione, la domenica e nei festivi i tamponi, è inferiore a quello degli altri giorni e, soprattutto imolecolari, vengono fatti su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Oggi ci sono anche ben 181 guarigioni certificate nel circondario, i casi attivi quindi scendono finalmente, fermandosi a quota 2024. Una buona notizia, purtroppo accompagnata dal fatto che ci sono oggi 90 (+7) pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e salgono a 14 (+1) quelli in terapia intensiva (altre 19 le persone tuttora nelle terapie intensive regionali); 21 sono i post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro.

Il reparto Ecu (Emergency care unit) è la terapia semi-intensiva gestita dagli operatori del pronto soccorso e della Medicina di Urgenza, negli spazi ex Obi; un reparto che è nato con la pandemia da Covid-19, per ricoverare persone che hanno bisogno di ventilazione non invasiva (il famoso casco).

Dei nuovi casi odierni, metà sono asintomatici, 15 emersi tramite tracciamento, 13 persone erano già isolate, nessuna riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 6 hanno meno di 14 anni, 1 da 15 a 24 anni, 7 da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale: salgono a 10.097 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario imolese, di queste 5.753 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. “Il 9,5% delle persone che hanno completato il loro ciclo di immunizzazione con la somministrazione anche della seconda dose, sono cittadini emiliano-romagnoli – ha scritto l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini ieri sulla sua pagina Facebook -. In settimana, con l’arrivo di nuove consegne di vaccini – ha aggiunto -, ci avvicineremo alle 20.000 dosi somministrate al giorno. Intanto la vaccinazione degli ultra ottantenni sale al 70% del target”.

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è pressoché analoga, anche se il circondario imolese è stato il territorio dove è partita prima questa nuova ondata di contagi e la conseguente zona rossa, quindi il raffreddamento della curva sembra evidenziarsi meglio. Comunque, oggi sono 2.118 i nuovi positivi, individuati sulla base di appena 19.902 tamponi. Le guarigioni sono 1.762, i casi attivi salgono ancora e raggiungono quota 74.771. Calano leggermente i ricoverati in terapia intensiva che sono 390 (-6) oggi ma crescono decisamente quelli negli altri reparti Covid, oggi 3.702 (-137). E si contano altri 44 morti, tra cui due 56enni, una donna a Modena e un uomo a Ferrara.

Dei nuovi positivi, 1.057 sono asintomatici, 645 individuati nell’ambito delle attività di contact tracing, 849 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,9 anni.La provincia con più contagi si conferma ancora Bologna, con 563 casi più i 32 di Imola, seguita da Modena (310) Rimini (215), Reggio Emilia (205), Ravenna (199), Ferrara (196), Parma (166), Cesena (135), Forlì (91), Piacenza (38).

“Speriamo si apra un”altra settimana di continuo calo della curva: se questo abbrivio verrà confermato significa che le restrizioni funzionano e sono le uniche, insieme ai comportamenti, che permettono di fare scendere i contagi”. Così il presidente della Regione Stefano Bonaccini, questa mattina a margine di una videconferenza. “L”Rt dell”Emilia Romagna fino a pochi giorni fa, era andato sopra l”1.30, adesso è sotto l”1.20 – ha aggiunto-. E” sceso molto, ad esempio, a Bologna che è il territorio più colpito dalla variante inglese, che riguarda quasi la totalità dei casi di contagio presenti”. I numeri sembrano dire che “il picco pare essere raggiunto” un po’ in tutta la regione ma “non è ancora finita”.(r.cr.)

Nella foto il reparto Ecu dell”ospedale nuovo di Imola, il paziente nel letto sulla destra indossa il famoso casco per la ventilazione (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri a Imola e in Emilia Romagna. Bonaccini: “Rt cala, restrizioni funzionano'. Donini: “Over 80 già vaccinati al 70%'
Cronaca 21 Marzo 2021

Coronavirus, 98 nuovi positivi a Imola. I ladri per due volte nel centro vaccinale all’Osservanza, l’Ausl “Rubato un pc, ma i vaccini non li teniamo lì”

Il bollettino odierno dell’Ausl vede numeri leggermente inferiori a ieri ma ancora molto alti sul fronte dei contagi: 98 nuovi casi positivi registrati su circa 1200 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 35, i casi attivi quindi risalgono a 2170. Situazione analoga per quanto riguarda i ricoveri. Nell’ospedale di Imola sono 83 (-2) i pazienti con Covid nei reparti internistici, rimangono 8 quelli in Ecu e 13 (-1) in terapia intensiva (altre 19 le persone sono nelle terapie intensive regionali); 21 i pazienti post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi positivi, metà cioè 59 sono asintomatici, 46 emersi tramite tracciamento, 52 persone erano già isolate e 9 riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età, 10 hanno meno di 14 anni, 16 da 15 a 24 anni, 15 da 25 a 44 anni, 35 da 45 a 64 anni, 22 dai 65 anni in su.  

Situazione simile nel resto dell’Emilia Romagna. Sono 2.448 i nuovi positivi, un numero in linea con i giorni scorsi, ma su un numero di tamponi dimezzato, 17.110, come solitamente accade nel fine settimana. I ricoverati in terapia intensiva oggi sono 396 (-5), negli altri reparti Covid sono 3.566 (+48). I morti sono 34, tra cui un uomo di 57 anni di Cesena e una donna di 59 nel Bolognese. Le persone guarite sono 1.382 oggi, i casi attivi salgono così a 74.464. Dei nuovi positivi, sono 1.152 gli asintomatici, 695 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 951 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,3 anni. La situazione dei contagi nelle province vede sempre Bologna in testa con 580 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 98 di Imola, poi Modena (368), Reggio Emilia (337) e Ravenna (214), Rimini (190), Parma (184), Ferrara (164), Cesena (140), Forlì (137), Piacenza (36). 

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale che prosegue nel circondario di Imola: sono 9.791 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.652 hanno già completato il ciclo di due dosi, si va avanti sia con Pfizer-Biontech che con AstraZeneca.

Questo nonostante ci siano state due visite di malintenzionati al centro vaccinale di Imola nell’Auditorium Osservanza, giovedì e venerdì. “Abbiamo avuto due effrazioni notturne consecutive – dettagliano dall’Ausl -, hanno rubato 1 pc portatile la prima notte e niente la seconda, non c’è granché da portare via. Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri”. La prima notte hanno scassinato la porta sul retro, la seconda quella sul davanti. Le ipotesi sui ladruncoli possono essere le più varie, ma se si tratta di qualcuno a caccia di vaccini ha fatto male i calcoli: “Non li teniamo lì”.

L’unica certezza sono i danni per la collettività, ad esempio qualche rallentamento per chi doveva vaccinarsi: “Solo un po” di coda venerdì mattina per permettere ai carabinieri di fare le verifiche del caso” precisa l’Ausl. (l.a.)

Nella foto (Isolapress) la vaccinazione delle forze dell”ordine nell”Auditorium Osservanza

Coronavirus, 98 nuovi positivi a Imola. I ladri per due volte nel centro vaccinale all’Osservanza, l’Ausl “Rubato un pc, ma i vaccini non li teniamo lì”
Cronaca 20 Marzo 2021

Coronavirus, 117 nuovi casi e due morti, un 47enne a Borgo e una 79enne a Imola. In Emilia Romagna oltre 400 in terapia intensiva

Risalgono i contagi oggi nel circondario di Imola, così come si mantengono molto alti i ricoveri, in particolare in terapia intensiva. E l’Ausl comunica due decessi, avvenuti da qualche giorno: un uomo di Borgo Tossignano di 47 anni che era stato centralizzato in terapia intensiva a Bologna e una donna di Imola di 79 anni. Questa al sintesi del bollettino odierno dell”Azienda usl di Imola.

I nuovi casi sono 117 su circa 1200 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi, un numero che annulla il seppur buon risultato delle 118 guarigioni. I casi attivi sono 2107. Nell’ospedale di Imola sono 85 (+1) i pazienti con Covid nei reparti internistici, rimangono 8 quelli in Ecu e 14 in terapia intensiva (altre 19 le persone sono nelle terapie intensive regionali); 21 i pazienti post acuti nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi positivi, 72 sono asintomatici, 68 positività sono emerse tramite tracciamento, 11 riferibili a focolaio già noto; nelle fasce di età 18 hanno meno di 14 anni, 17 da 15 a 24 anni, 18 da 25 a 44 anni, 43 da 45 a 64 anni, 21 dai 65 anni in su. 

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna, dove i ricoverati con Covid nelle terapie intensive continuano ad aumentare ed hanno superato i 400, mai così tanti dall’inizio dell’epidemia un anno fa: risulta occupato il 53% dei 760 posti disponibili (la soglia critica che fa scattare automaticamente la zona rossa è il 30%). Per la precisione sono 401 (+15) i pazienti ricoverati in terapia intensiva e 3.519 (-27) quelli negli altri reparti Covid. E si contano anche 47 morti, fra loro, oltre al 47enne borghigiano, anche un uomo di 40 anni a Piacenza.

I nuovi casi positivi in regione oggi sono 2.560 sulla base di 36.549 tamponi, fra molecolari e antigenici; le persone guarite, sono 1.839; quindi i casi attivi salgono a 73.439.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,1 anni; gli asintomatici sono 1.120, 940 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 605 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. La provincia con più contagi ci conferma Bologna (747 più i 117 di Imola), seguita da Modena (440) e Reggio Emilia (245); Ravenna (231), Ferrara (196), Rimini (184), Cesena (168), Parma (159), Forlì (129), Piacenza (61). 

Unica piccola nota positiva la campagna vaccinale che prosegue. Nel circondario di Imola sono 9.455 le persone già vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.533 hanno completato il ciclo vaccinale di due dosi. In Emilia Romagna sono 665.770 le prime dosi somministrate e 230.520 coloro che hanno ricevuto la seconda. (r.cr.)

La terapia intensiva di Imola (Foto dalla pagina Fb dell”Ausl di Imola)

Coronavirus, 117 nuovi casi e due morti, un 47enne a Borgo e una 79enne a Imola. In Emilia Romagna oltre 400 in terapia intensiva
Cronaca 19 Marzo 2021

Coronavirus, meno casi ma più ricoveri a Imola. Vaccini: poche rinunce, avanti con gli over 75. In Emilia Romagna picco di contagi

Nel circondario di Imola sono solo 43 i nuovi casi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola e 74 i guariti su circa un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici. Frenano i contagi nel circondario imolese mentre ritornano a salire sopra quota 3000 quelli complessivi dell’Emilia Romagna.

Di questi 23 sono asintomatici, 22 sono emersi tramite tracciamento, solo 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età  11 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, 9 da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 8 dai 65 anni in su. I casi attivi sono 2110.Ma i ricoveri aumentano: 84 nei reparti internistici, rimangono 8 in Ecu e sono 14 (+3) in terapia intensiva (altre 19 le persone nelle terapie intensive regionali); 21 nell’area post acuti Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

In Emilia Romagna oggi sono ben 3.188 i nuovi positivi, individuati attraverso 36.016 tamponi, fra antigenici e molecolari. Dei nuovi positivi, 1.308 sono asintomatici, 1.165 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 704 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,3 anni. La situazione dei contagi nelle province vede ancora una volta Bologna in testa con 878 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 43 di Imola, segue Modena (533); poi Rimini (304), Ravenna (293), Parma (251), Reggio Emilia (239), Forlì (203), Ferrara (198) e Cesena (195), Piacenza (51).

I guariti sono 771 e casi attivi salgono a 72.787. I ricoverati in terapia intensiva salgono ancora sono 386 (+1) e sono 3.549 (+6) quelli negli altri reparti Covid.E 42 sono i morti, tra cui un uomo di 59 i Parma e una donna di 50 di Modena.

La buona notizia anche oggi arriva dalla campagna vaccinale: 9.146 sono le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.415 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. E da domani all”Auditorium Osservanza partono le vaccinazioni alla fascia di età 75-79 anni, in parallelo a quelle degli over 80, in prima e seconda dose, già programmate. “In tutto sono 209 i prenotati per domani: 154 avevano l”appuntamento fissato dal 15 marzo, mentre 55 sono quelli richiamati oggi perché avevano una prenotazione per le giornate in cui la vaccinazione è stata sospesa” precisano dall”Ausl.

Entro qualche giorno tutti gli appuntamenti sospesi saranno riprogrammati e le vaccinazioni eseguite entro una decina di giorni. Intanto le prenotazioni di questa fascia di età sono proseguite anche oggi, raggiungendo quota 3583.

La confusione dei giorni scorsi, per fortuna, non ha fatto desistere le persone: “Abbiamo avuto poche disdette – dicono dall’Ausl -, una settantina più o meno”. Per il resto si procede con le varie categorie. L’Ausl richiama man mano per dare gli appuntamenti rinviati.

Tanto che Imola non ha le “liste di riserva”, cioè la possibilità di poter fare una vaccinazione a fine giornata nel caso rimangano delle dosi: “Le dosi disponibili le utilizziamo per i volontari del trasporto sanitario e sociale che supportano i trasporti ai centri vaccinali o per altri appuntamenti sanitari oppure chiamiamo i prenotati nei giorni successivi anticipandoli. Siamo una realtà piccola per cui riusciamo a farlo”. (l.a.)  

Coronavirus, meno casi ma più ricoveri a Imola. Vaccini: poche rinunce, avanti con gli over 75. In Emilia Romagna picco di contagi
Cronaca 18 Marzo 2021

Coronavirus, 6 morti per Imola nella Giornata per le vittime del Covid. AstraZeneca sicuro: domani si riparte

Oggi, Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid sono ben sei i decessi comunicati dall’Ausl di Imola. Morti avvenute, per e con Covid, alcuni giorni fa, si tratta di quattro imolesi, due donne di 78 e 72 anni e due uomini di 89 e 78 anni, una medicinese di 96 anni e un uomo di Dozza di 73 anni. E continuano ad essere tanti i ricoveri: nel Santa Maria della Scaletta sono 86 nei reparti internistici, rimangono 8 in Ecu e 11 in terapia intensiva (altre 19 le persone nelle terapie intensive regionali); 21 nell’area post acuti Covid dell’OsCo di Castel San Pietro.

Ci sono meno contagi, però, nel bollettino quotidiano: 65 oggi i  nuovi positivi su poco meno di mille tamponi tra molecolari refertati e antigenici rapidi; i guariti sono 65; i casi attivi sono 2141. Dei nuovi casi, 37 sono asintomatici, 30 positività sono emerse tramite tracciamento, 30 erano già isolate e solo 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età 5 hanno meno di 14 anni, 8 da 15 a 24 anni, 14 da 25 a 44 anni, 77 da 45 a 64 anni. 11 dai 65 anni in su. 

Sul tema dei contagi tra i più giovani e delle scuole, il sindaco Marco Panieri, nel pomeriggio in Consiglio comunale, ha rimarcato che: “Purtroppo l”effetto moltiplicatore delle scuole è evidente, lo mostra il fatto che la curva – ha detto mostrando uno dei grafici dell’Ausl – si è invertita nettamente dopo la chiusura. Rivendico quindi le scelte fatte, come sindaci del Distretto del circondario imolese e nella Ctssm metropolitana”. 

Nel resto dell’Emilia Romagna per il terzo giorno consecutivo il numero dei ricoverati in terapia intensiva ha superato il precedente, ormai stabilmente al di sopra del numero massimo raggiunto durante la prima ondata: sono 385  (+4), mentre sono 3.551 negli altri reparti Covid (+15). Si contano 65 morti, tra cui due 59enni, un uomo a Bologna e una donna nel Riminese.

Oggi sono 2.531 i nuovi casi sulla base di 37.765 tamponi. Dei nuovi positivi, 1.109 sono asintomatici, 953 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 616 individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,8 anni. La situazione nelle province vede sempre Bologna in testa con 661 nuovi casi più i 65 di Imola, poi Modena (373). Seguono Rimini (285), Ravenna (238), Reggio Emilia (231); quindi Parma (160), Ferrara (166), Forlì (144), Cesena (120), Piacenza (88). I casi attivi sono oltre 70.438.  

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale: nel pomeriggio l’Ema ha dichiarato l’AstraZeneca “sicuro ed efficace”. Chiarita la confusione e lo stop precauzionale dei giorni scorsi, l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, formalizzerà il via libera e da domani, 19 marzo, dalle ore 15 ripartono le somministrazioni.

“Quanto avvenuto in questi ultimi giorni ha determinato un rallentamento inevitabile, ma necessario per dissipare ogni dubbio – commentano il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Se l’Ema, cioè gli scienziati e i professionisti titolati ad esprimersi, ci dicono che il vaccino è sicuro e affidabile, dobbiamo e possiamo fidarci”. Perché “abbiamo una certezza – concludono Bonaccini e Donini -: i vaccini costituiscono l’unico strumento per uscire dalla pandemia”.

Per quanto riguarda l’imolese, l”Azienda usl ha comunicato che si ricomincerà domani pomeriggio con le forze dell”ordine.

I cittadini che avevano una prenotazione per le giornate del 16-17-18-19 marzo, che erano state sospese, saranno chiamati telefonicamente dall”Ausl per riprogrammare un appuntamento nei prossimi giorni, a partire da sabato 20 marzo. “Restano confermati – precisa l’Ausl – tutti gli appuntamenti vaccinali prenotati da sabato 20 marzo in avanti”.

Sono in totale 3372 le prenotazioni delle persone tra i 75 ed i 79 anni, il target che si era aperto lunedì e che avrebbe dovuto essere vaccinato con l’AstraZeneca.  

Ad oggi sono 8916 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario imolese, di queste 5297 hanno già completato il ciclo di due dosi. (l.a.)

 

Coronavirus, 6 morti per Imola nella Giornata per le vittime del Covid. AstraZeneca sicuro: domani si riparte
Cronaca 17 Marzo 2021

Coronavirus, 80 nuovi positivi e due vittime a Imola. In Emilia Romagna ricoveri record in terapia intensiva

Sono 80 i nuovi casi positivi refertati dall”Ausl di Imola su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Oggi si registrano anche due decessi, avvenuti nei giorni scorsi, due donne imolesi di 75 e 73 anni. E continuano ad aumentare i ricoveri: sono 89 quelli nei reparti internistici dell’ospedale di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e sono 12 in terapia intensiva (altri 19 persone sono in altre terapie intensive della regione); 20 (+2) sono i ricoveri di pazienti post acuti Covid nell’OsCo di Castel San Pietro.

I casi attivi oggi sono 2155; dei nuovi positivi 52 sono asintomatici, 51 emersi tramite tracciamento, 9 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 19 hanno meno di 14 anni, 9 nelle fascia da 15 a 24 anni, 25 da 25 a 44 anni, 17 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, nel circondario di Imola sono 8673 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5170 hanno già completato il ciclo di due dosi. 

In Emilia-Romagna si nota un lieve rallentamento dei contagi, ma continuano a crescere i ricoveri, in particolare in terapia intensiva dove oggi ci sono 381 (+3) posti letti occupati, un record che supera i picchi della primavera scorsa, negli altri reparti Covid i pazienti sono 3.542 (+28). E si contano 52 morti, compreso un uomo di 54 anni a Bologna e uno di 58 a Reggio Emilia.

Per quanto riguarda i nuovi positivi sono 2.026 i nuovi casi sulla base però di meno tamponi del solito, 37.456 fra molecolari e antigenici; le guarigioni sono 1335, quindi i casi positivi salgono a sfiorare i 70 mila (69.615). Dei nuovi casi, gli asintomatici sono 960, 544 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 690 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media oggi è 44,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna con 422 nuovi casi a cui si aggiungono gli 80 di Imola, poi Rimini (261), Ravenna (216), Reggio Emilia (215) e Modena (210); quindi Ferrara (173), Cesena (171), Forlì (167, Parma (79) e Piacenza con 32 casi. (r.cr.)

Nella tabella la situazione dei ricoveri in terapia intensiva in Emilia Romagna dall”inizio della pandemia un anno fa fino al 16 marzo (fonte RER)

Coronavirus, 80 nuovi positivi e due vittime a Imola. In Emilia Romagna ricoveri record in terapia intensiva
Cronaca 16 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri in terapia intensiva a Imola. Vaccino: riprese le prenotazioni per gli over 75

I dati a sette giorni mostrano un leggero rallentamento dei contagi nel circondario imolese (l’incidenza è di 363 per 100 mila abitanti, l’Emilia Romagna ora è a 441. Ed i guariti registrati dall”Ausl di Imola superano ampiamente i nuovi positivi, 35 contro 177, ma con appena 450 tamponi refertati, un terzo della media dei giorni scorsi. I casi attivi scendono un po’ a 2319, ma le buone notizie finiscono qui.

Oggi si registrano anche tre decessi, avvenuti nei gironi scorsi: un uomo di Imola di 86 anni e uno di Casalfiumanese di 77 anni, una donna di Castel San Pietro di 69 anni. E continua la forte pressione sull’ospedale. Sostanzialmente stabili i ricoveri: 85 nei reparti internistici, 8 in Ecu, 13 in terapia intensiva (altre 21 nelle Terapie Intensive regionali, in totale 4 in più rispetto a ieri); 18 (+1) i ricoveri di post acuti Covid in OsCo a Castel San Pietro.

Dei nuovi positivi, 21 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 27 persone erano già isolate e 1 solo riferibile a focolaio già noto; nelle fasce di età 5 hanno meno di 14 anni, 3 da 15 a 24 anni, 2 da 25 a 44 anni, 17 da 45 a 64 anni, 8 dai 65 anni in su. 

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è analoga. Oggi i nuovi positivi sono meno dei giorni scorsi, 2.184, rilevati sulla base di 41.025 tamponi. Si contano però altri 47 morti, fra cui due uomini di 43 e 44 anni di Parma, e crescono i ricoverati: oggi sono 378 (+5 rispetto a ieri) in terapia intensiva (come dato assoluto supera il picco di 374 della prima ondata di aprile 2020) e 3.516 (+53) quelli negli altri reparti Covid.

Dei nuovi positivi 903 sono asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 744 all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,2 anni. La situazione nelle province vede Bologna sempre in testa con 504 nuovi casi più i 39 di Imola, a seguire Modena (419), Parma (210), Rimini (203), Reggio Emilia e Cesena (198), Ferrara (131), Ravenna (129). Le persone guarite sono 1.240 quindi i casi attivi salgono a 68.992. 

Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione, sono 8415 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario di Imola, di queste 5052 hanno già completato il ciclo di due dosi.

Nel pomeriggio sono state riattivate anche le prenotazioni per la fascia di età 75-79 anni, sospesa ieri dopo la decisione dell’Aifa di bloccare momentaneamente l’uso dell’AstraZeneca (il vaccino che era stato destinato a questo target), ossia per i nati 1942, 1943, 1944, 1945, 1946 residenti sul circondario imolese o con domicilio sanitario, ossia seguiti da un medico di famiglia convenzionato con l’Ausl di Imola. 3000 le persone che si sono prenotate ieri.  

Le vaccinazioni temporaneamente sospese riguardano attualmente i prenotati fino a venerdì 19 marzo, che hanno ricevuto un sms o una chiamata dall”Ausl di Imola per comunicare la sospensione e che saranno riprogrammati dall”Azienda entro la prossima settimana. Da domani le prime vaccinazioni alle persone rientranti nell”elenco degli estremamente vulnerabili, che vengono contattati direttamente dall”Azienda Usl di Imola, a partire dai più anziani. (r.cr.)

Nella tabella i casi attivi comune per comune alla data odierna (fonte Ausl)

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri in terapia intensiva a Imola. Vaccino: riprese le prenotazioni per gli over 75
Cronaca 15 Marzo 2021

Coronavirus, 73 nuovi positivi, salgono i ricoveri a Imola. AstraZeneca: l’Ausl sospende prenotazioni e vaccinazioni

Oggi i guariti superano ampiamente i nuovi positivi: sono 221 contro 73, ma su meno di un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi registrati dall”Ausl di Imola. I casi attivi comunque scendono a 2319.

Una piccola buona notizia purtroppo controbilanciata dalla situazione ancora difficile sul fronte dei ricoveri ospedalieri. Oggi i pazienti con Covid sono saliti a 106 nel Santa Maria della Scaletta di Imola, 87 nei reparti internistici, 8 in Ecu e 11 in terapia intensiva (altre 20 persone del circondario sono nelle altre terapie intensive regionali); 17 i ricoveri post acuti Covid nell’OsCo a Castel San Pietro.

Dei nuovi casi solo 31 sono asintomatici, 35 positività sono emerse tramite tracciamento, solo 1 riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età, 4 hanno meno di 14 anni, 8 da 15 a 24 anni, 21 da 25 a 44 anni, 27 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su.  

Situazione più complicata nel resto dell’Emilia Romagna: ci sono altri 2.822 nuovi positivi, sulla base di appena 15.700 tamponi, e 1.023 guarigioni. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 68.293. Numeri in linea con quelli delle ultime due settimane. Altre 61 sono le vittime, tra cui cinque cinquantenni (quattro uomini e una donna), mentre sale decisamente il numero dei ricoverati: in terapia intensiva sono 373 (+9) e 3.464 negli altri reparti Covid (+145).

Dei nuovi contagiati, 1.204 sono asintomatici individuati all’interno di focolai già noti, , 733 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media è 41,4 anni. Per quanto riguarda i contagi nelle province: Bologna è sempre in testa con 760 nuovi casi più i 73 di Imola, segue Modena (575), Rimini (338), Cesena (224), Ravenna (216), Reggio Emilia (189), Ferrara (164), Forlì (125), Parma (120), Piacenza (38).  

Questa la situazione nel giorno in cui la campagna vaccinale vede l’ennesima battuta d’arresto. Questa volta non per una taglio nelle forniture da parte delle aziende produttrici, bensì per il caso Astrazeneca. L’Aifa, l”Agenzia italiana del farmaco, ha deciso la sospensione in via precauzionale e temporanea della somministrazione del vaccino AstraZeneca. Il provvedimento è stato deciso in attesa dei pronunciamenti dell”Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, atteso per giovedì, anche alla luce dei provvedimenti analoghi assunti da altri Paesi europei nei confronti del vaccino anglo-svedese.

Nel circondario di Imola sono 8255 le persone vaccinate con almeno 1 dose ad oggi, di queste 4948 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. A questi numeri vanno aggiunti il personale della scuola che vengono vaccinati dai medici di famiglia proprio con l’AstraZeneca. Nei giorni scorsi Imola aveva già provveduto a ritirare il lotto ABV2856 dell’AstraZeneca la cui somministrazione è stato bloccata sempre in via “precauzionale” dell’Aifa (con 345 dosi già somministrate, ad oggi nessuna segnalazione di reazione anomala).

Ora tutto è fermo. L”Azienda usl di Imola ha sospeso le prenotazioni e le somministrazioni sia dei centri vaccinali che dei medici di medicina generale. I cittadini prenotati per la vaccinazione con AstraZeneca per domani, 16 marzo, sono stati informati tramite Sms o chiamata telefonica.

Le vaccinazioni però non si fermano: “Continua la campagna con gli altri vaccini, pertanto tutti coloro che hanno effettuato la prenotazione nei giorni scorsi e non hanno ricevuto la chiamata di disdetta sono invitati a rispettare l”appuntamento vaccinale” sottolineano dall’Ausl.  (l.a.)

Coronavirus, 73 nuovi positivi, salgono i ricoveri a Imola. AstraZeneca: l’Ausl sospende prenotazioni e vaccinazioni
Cronaca 14 Marzo 2021

Coronavirus, 93 nuovi positivi a Imola. Bonaccini: “Io mi vaccino, anche con Astrazeneca”. Contagi e ricoveri record in Emilia Romagna

Altri 93 nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola nel circondario su circa 1300 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi; 47 i guariti, i casi attivi salgono così a 2467. Sostanzialmente stabili i ricoveri: le persone con Covid ricoverate nell’ospedale nuovi a Imola sono 81 nei reparti internistici, 6 in Ecu, 12 (-1) in terapia intensiva (altre 21 dell’imolese sono ricoverate in altre terapie intensive in regione); poi ci sono 14 pazienti posti acuti nell’OsCo Covid a Castel San Pietro. 

Dei nuovi casi, 50 sono asintomatici, metà delle positività sono emerse tramite tracciamento, 13 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 19 hanno meno di 14 anni, 13 da 15 a 24 anni, 24 da 25 a 44 anni; 26 da 45 a 64 anni, 11 dai 65 anni in su. Questa la situazione, a quasi due settimane dall”introduzione della zona rossa nell”imolese, colore che da domani riguarderà tutta la regione per almeno due settimane (quindi ben oltre il 21 marzo inizialmente ipotizzato per Imola).

In Emilia Romagna ancora una giornata da contagi record con 3.023 nuovi casi di positività al Coronavirus registrati a fronte di 24.909 tamponi. Le guarigioni sono 883, i casi attivi salgono 66.568. E ci sono 51 decessi: il più giovane un uomo di 52 anni in provincia di Forlì-Cesena e una donna di 77 anni a Reggio Emilia, ma anche altri due uomini di 59 anni a Bologna (in tutto sono 12 i morti in area metropolitana, tutti uomini). E non si ferma la pressione sugli ospedali per l’aumento dei ricoveri: in terapia intensiva sono 364 (+10) e 3.321 (+67) i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid.

Dei nuovi contagiati, 1.458 sono asintomatici, 771 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1.019 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,4 anni. La situazione nei territori vede Bologna in testa (870 a cui vanno aggiunti 93 di Imola), seguita da Modena (450), Ravenna (330), Rimini (299), Reggio Emilia (243), Parma (228), Ferrara (183), Cesena (147), Forlì (143), Piacenza (37). 

Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale. Nel circondario imolese sono 8155 le persone che hanno ricevuto almeno 1 dose, di queste 4841 hanno già completato il ciclo di due dosi (il dato non comprende il personale di scuola e università vaccinato dai medici di famiglia). Ieri sono cominciate anche le vaccinazioni a domicilio per i pazienti allettati e non trasportabili ai centri vaccinali della Vallata.  

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ospite a Radio24 ne “Il caffé della domenica” ha dichiarato: “Aspetto il mio turno e mi vaccinerò. La tutela della salute va messa davanti a tutto. Anche con Astrazeneca, nel caso, sono le autorità preposte che devono esprimersi e indicare: io non sono uno scienziato”. Un tentativo di rassicurare e fugare i dubbi e le paure sull’Astrazeneca alimentate dai vari casi sospetti che si rincorrono (come la morte del militare Stefano Paternò a Siracusa – su cui si sta indagando – e quella di Giuseppe Morabito, vicepreside della scuola media Veggetti arrivata in mattinata da Vergato). Da notare che, ad oggi, non risultano effettive connessioni tra i decessi e il vaccino se non il fatto che avevano ricevuto la prima dose qualche giorno prima.

“Entro fine giugno con l’organizzazione che abbiamo potremmo vaccinare tutti gli emiliano-romagnoli – ha aggiunto Bonaccini – però non abbiamo i vaccini, ci auguriamo che spero arrivino le quantità annunciate dal commissario Figliulo”.

“È stato parecchio frustrante fino ad oggi dover registrare tagli alle forniture, rispetto agli accordi sottoscritti con la Ue dalle aziende produttrici” ha ricordato Bonaccini dalla sua pagina Facebook. 

Nelle foto Stefano Bonaccini e Gino Faccani, medico volontario vaccinatore dell’imolese e l”infermiera Nicoletta

Coronavirus, 93 nuovi positivi a Imola. Bonaccini: “Io mi vaccino, anche con Astrazeneca”. Contagi e ricoveri record in Emilia Romagna

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