Posts by tag: vallata

Cronaca 7 Agosto 2020

In agosto per i servizi ambientali nella vallata del Santerno in funzione lo sportello di Casalfiumanese

Sarà quello di Casalfiumanese l”unico sportello dedicato ai servizi ambientali di Hera per la vallata del Santerno durante tutto il mese di agosto. Le aperture previste a Fontanelice infatti (dove è presente uno sportello che normalmente il sabato mattina si alterna a quello di Casale) sono trasferite a Casalfiumanese fino al termine del mese. Pertanto tutti i cittadini dei quattro comuni della vallata e le attività economiche che devono attivare nuove posizioni Tari dovranno rivolgersi nei sabati 8, 22 e 29 agosto, dalle 9 alle 12, allo sportello aperto nella sala ex anagrafe di via Primo Maggio 20, zona Martelluzza, a Casalfiumanese.

Agli interessati Hera ricorda che «ogni posizione Tari dà diritto ad una coppia di tessere, che consentono di aprire i contenitori stradali presenti in tutti i comuni della vallata» e che «all’ufficio tessere ci si può rivolgere anche in caso di malfunzionamento o smarrimento delle stesse». Inoltre, la multiservizi avverte che «l’ufficio tessere non è abilitato ad attivare o modificare i contratti o qualunque altro servizio Hera, operazioni per le quali è necessario preliminarmente rivolgersi al Servizio Clienti 800.999.500 per le famiglie e 800.999.700 per le attività. In entrambi i casi la chiamata è gratuita da fisso e cellulare e gli operatori sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18».

Per completare l”informazione sui servizi ambientali nella vallata del Santerno, è opportuno tenere presente che le tessere servono anche per velocizzare i conferimenti alle stazioni ecologiche, che nel circondario imolese sono intercomunali. Quattro quelle della vallata, una in ciascun Comune (ma tutti i residenti possono usarle indistintamente): in via Allende a Borgo Tossignano, in via Casalino a Casalfiumanese, in via del Lavoro (accesso da via Galloni) a Fontanelice e in via Pertini a Castel del Rio. (r.cr.)

In agosto per i servizi ambientali nella vallata del Santerno in funzione lo sportello di Casalfiumanese
Cronaca 6 Agosto 2020

Ciclopista Santerno, i lavori sono ripresi, ma il Circondario ha chiesto alcune varianti migliorative

La ciclopista del Santerno, che collegherà Mordano con Castel del Rio attraversando Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice, è a un bivio. Su un versante, i lavori per la realizzazione vanno avanti. Quelli più invasivi nell’alveo del fiume, in particolare, sono ripresi mercoledì 15 luglio, dopo la sospensione dell’11 giugno a seguito delle proteste degli ambientalisti e dei pescatori che chiedevano di rispettare la stagione di riproduzione dei pesci, e i due guadi nell’ansa di Campola (quello di Rineggio nei pressi della Casa del fiume di Borgo Tossignano e quello di Prato di Fontanelice) sono terminati. I lavori nel tratto imolese, a fianco di via degli Orti in direzione di via Canale, invece, sono ancora in corso.

Dall’altra parte, però, la Giunta del Circondario ha chiesto ad Area Blu «alcune varianti migliorative all’opera» come si legge in una delibera dell’ente di via Boccaccio datata 14 luglio. Varianti che potrebbero prolungare ancora il termine dei lavori, già slittato a fine 2020. Le modifiche al progetto richieste dai primi cittadini interessano «il tratto di sponda dove è situato il percorso pedonale in cemento, realizzato anni fa dall’Ente Parco, in Comune di Borgo Tossignano, tra la chiusa del canale Lambertini e via Ripalimosani». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 luglio

Ciclopista Santerno, i lavori sono ripresi, ma il Circondario ha chiesto alcune varianti migliorative
Cronaca 8 Marzo 2020

E' scomparso improvvisamente Massimo Marchignoli, ex sindaco di Imola e deputato

E” scomparso improvvisamente poco fa, all”età di 61 anni, Massimo Marchignoli. Nato a Bologna il 5 dicembre 1958, diplomato al liceo classico, era stato sindaco di Imola dal 1999 al 2008 e deputato del Partito Democratico dal 2008 al 2013.

In passato aveva ricoperto anche le cariche di segretario della Federazione di Imola del Partito Democratico della Sinistra, poi Democratici di Sinistra (1995-99) e di sindaco di Castel del Rio, il paese dove era tornato ad abitare da qualche anno, dal 1991 al 1999. E” stato inoltre presidente della Comunità Montana della Valle del Santerno dal 1992 al 1995 e consigliere provinciale nel quadriennio 1995-1999. Lascia la moglie Serena e la mamma Ottaviana. (r.cr.)

E' scomparso improvvisamente Massimo Marchignoli, ex sindaco di Imola e deputato
Cronaca 30 Gennaio 2020

La senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre è cittadina onoraria di Borgo Tossignano

Liliana Segre è diventata cittadina onoraria di Borgo Tossignano. La cerimonia si è svolta lunedì 27 gennaio in occasione del Giorno della memoria, alla presenza degli studenti delle scuole medie. «Lo scorso autunno il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità la mozione proposta da Sara Manzoni (M5s) per il conferimento della cittadinanza onoraria», sottolinea la vicesindaca, Federica Cenni. Tra le motivazioni, «l’essere esempio fulgido di passione civile, di educazione alla convivenza ed alla tolleranza, di democrazia e di civiltà» ma anche «l’impegno quotidiano nel testimoniare la Memoria di ciò che è stato e non deve più accadere, contro l’odio, il razzismo e le discriminazioni».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, si trova sotto scorta da novembre per le centinaia di minacce ricevute in particolare da fine ottobre, quando il Senato ha approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo. Proprio Cenni, assieme alla sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, il 10 dicembre aveva partecipato a Milano alla manifestazione di sostegno alla Segre alla quale avevano preso parte oltre 400 sindaci (590 le adesioni ufficiali). (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

La senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre è cittadina onoraria di Borgo Tossignano
Cronaca 6 Dicembre 2019

I pompieri celebrano la patrona santa Barbara con feste, cerimonie e dimostrazioni per grandi e piccoli

La martire cristiana Santa Barbara è la patrona di molte professioni che hanno a che fare con il fuoco e le esplosioni, minatori, artificieri, vigili del fuoco, e viene festeggiata il 4 dicembre. In occasione della sua festa, il distaccamento dei vigili del fuoco imolesi da vari anni organizza un’iniziativa in una giornata festiva prossima alla ricorrenza. Quest’anno la giornata in cui i vigili del fuoco invitano i cittadini imolesi presso la caserma di via Manfredi 8-10 è domenica 8 dicembre, dalle ore 9.30 alle 12. Oltre a percorsi guidati per adulti, che potranno visitare le strutture e le attrezzature della caserma, è in programma l’ormai tradizionale e affascinante Pompieropoli, iniziativa rivolta ai più piccoli, che potranno apprendere i segreti di questa difficile professione a servizio della collettività, come, per esempio, una volta attrezzati con l’opportuno equipaggiamento, cimentarsi nello spegnimento di fiamme generate da un fuoco appositamente creato e controllato in sicurezza dagli stessi addetti che conducono l’attività.

In vallata iniziativa analoga, in programma però sabato 7 dicembre presso la caserma dei vigili del fuoco volontari Valle del Santerno di Fontanelice, in via del Lavoro 6, che aprirà le porte alla cittadinanza per le celebrazioni in onore della patrona a partire dalle ore 14.30 con il saluto delle autorità e la benedizione. Successivamente si svolgeranno le dimostrazioni tecnico professionali a cura dei vigili volontari del distaccamento; sono previste anche attività ricreative e per la diffusione della cultura della sicurezza antincendio rivolta ai bambini. Al termine della manifestazione verranno rilasciati ai più piccoli i diplomi di partecipazione. Durante l’evento sarà possibile visitare il Distaccamento con gli automezzi.Infine, anche a Medicina, è prevista una cerimonia per domenica 8, che inizierà alle ore 10.30 in piazza Garibaldi con lo schieramento dei volontari dei vigili del fuoco medicinesi e dei loro mezzi di soccorso. Alle ore 11 si celebrerà la Santa Messa alla chiesa di San Mamante cui seguirà la benedizione dei mezzi e la deposizione della corona. (r.cr.)

I pompieri celebrano la patrona santa Barbara con feste, cerimonie e dimostrazioni per grandi e piccoli
Cronaca 28 Novembre 2019

A Fontanelice e Castel del Rio in arrivo nuovi lampioni a led per illuminare le strade

Sono partiti in questi giorni gli interventi per migliorare l’illuminazione pubblica a Fontanelice e Castel del Rio. Partendo da Fontanelice, l’Aministrazione comunale ha deciso di destinare i contributi facenti parte del decreto legge cosiddetto «Crescita» del 30 aprile 2019 «Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi» al miglioramento della sicurezza ed efficientamento dei lampioni stradali. Si tratta di 42 mila euro che, come previsto dal progetto redatto dagli uffici tecnici comunali in collaborazione con la società di ingegneria I-dea Srl di Imola, prevede di intervenire sugli impianti più carenti del comune, ossia lungo la via Montanara, nella frazione Villa San Giovanni, in via dei Platani e nel parcheggio di via Andrea Costa (zona porta dei due leoni).

Nello specifico, lungo la via Montanara si prevede la sostituzione dei punti luce esistenti con nuovi apparecchi led ad alta efficienza, luce bianca calda, senza emissione di luce verso l’alto e con un sistema di riduzione del flusso luminoso automatico preimpostato durante le ore notturne. In via dei Platani, invece, è previsto il rinnovo completo del sistema di illuminazione con la sostituzione dei pali, che saranno più alti degli attuali per garantire il corretto illuminamento, e l’installazione di nuovi apparecchi illuminanti. Nel parcheggio di via Andrea Costa, infine, sarà realizzato un nuovo punto luce per consentire agli abitanti un miglior utilizzo dell’area,  illuminata. «Il risparmio di energia elettrica per il Comune sarà pari a circa il 72% rispetto ai consumi attuali degli impianti, con un minor esborso economico di circa 8 mila euro all’anno – afferma il sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi -. Tutela dell’ambiente e risparmio energetico sono temi attuali con i quali continueremo a confrontarci nei prossimi anni in una logica di cura e manutenzione urbana».

Anche il Comune di Castel del Rio, come detto, si appresta a migliorare l’illuminazione all’interno del territorio comunale. In particolare, l’ente locale utilizzerà 49 mila euro di fondi statali per riqualificare i lampioni lungo viale II Giugno e presso il complesso sportivo «I Giochi». In entrambi i casi, l’intervento di sostituzione dei lampioni dovrebbe essere ultimato all’inizio del 2020. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Fontanelice Gabriele Meluzzi accanto ad uno dei lampioni che saranno sostituiti

A Fontanelice e Castel del Rio in arrivo nuovi lampioni a led per illuminare le strade
Cronaca 7 Ottobre 2019

Lo sportello Hera in vallata lascia Borgo ma raddoppia con Casalfiumanese e Fontanelice

Due nuovi sportelli di Hera dedicati alla gestione delle tessere dei servizi ambientali, necessarie per aprire i cassonetti dei rifiuti presenti nei quattro comuni della vallata del Santerno. Il primo è operativo da sabato scorso a Casalfiumanese, il secondo da sabato prossimo, 12 ottobre, a Fontanelice. Le due sedi si alterneranno nell”apertura: primo e terzo (eventualmente anche quinto) sabato del mese a Casalfiumanese (sala ex anagrafe, via I Maggio 20, zona Martelluzza, dalle ore 9 alle 12); secondo e quarto sabato del mese a Fontanelice (all’interno del municipio, in piazza del Tricolore 2, dalle ore 9 alle 12).

Nel contempo, però, chiuderà l’attuale sportello presente in municipio a Borgo Tossignano per via della riorganizzazione degli uffici comunali. Ma i residenti e le attività di Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio si potranno rivolgere indifferentemente nei due nuovi sportelli, a seconda di quello ritenuto più comodo.

Gli sportelli sono dedicati esclusivamente ai servizi ambientali, nello specifico distribuzione delle tessere o loro sostituzione, distribuzione di opuscoli e relative informazioni di base sui servizi.

Per le nuove utenze, trasferimenti, subentri, eccetera, i cittadini dovranno invece prima rivolgersi al servizio clienti Hera per le famiglie (800/999500) e per le attività (800/999700). In entrambi i casi la chiamata sarà gratuita da fisso e cellulare e gli operatori saranno a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 22 ed il sabato dalle 8 alle 18.

La tessera dei servizi ambientali serve anche per velocizzare i conferimenti alle stazioni ecologiche. In vallata ce ne sono quattro, una in ciascun comune. Questi gli indirizzi: via Allende a Borgo Tossignano, via Casalino a Casalfiumanese, via del Lavoro (accesso da via Galloni) a Fontanelice, via Pertini a Castel del Rio. Gli abitanti della vallata possono utilizzarle tutte indifferentemente, così come possono recarsi in una qualsiasi delle stazioni ecologiche presenti nei restanti sei comuni del circondario. Una scelta condivisa da Hera con le Amministrazioni comunali per rendere i conferimenti più semplici e comodi ai cittadini: si può andare alla stazione ecologica «di strada». (r.cr.)

Lo sportello Hera in vallata lascia Borgo ma raddoppia con Casalfiumanese e Fontanelice
Cronaca 19 Settembre 2019

Riaperto a Valmaggiore un antico sentiero retto da muri a secco grazie all'opera di Enduro Motor Valley

Parlando con un cacciatore nato più di ottanta anni fa in una casa ora crollata, nella parrocchia di Valmaggiore, è emerso che un bel sentiero, anticamente percorribile anche coi carri, collegava la chiesa di Valmaggiore ad una delle case più grandi della zona, denominata Ca’ Bigoncio. E’ così scattata la ricerca di tale tracciato che nessuno conosceva. E dopo diverse perlustrazioni, sia in moto che a piedi, i volontari di Enduro Motor Valley sono riusciti ad individuare l’antico percorso, che risultava franato in più punti e sbarrato da alberi crollati.

«Da subito abbiamo capito che sarebbe stato un lavoro molto impegnativo – racconta Luigi Donati di Barbiano -, ma ci siamo anche resi conto del pregio di tale percorso che in più punti è sostenuto da robusti muri a secco fatti dagli abitanti della zona non meno di cento anni fa». Fra sabato e domenica, i volontari sono riusciti a rendere di nuovo percorribile il sentiero. «Cisiamo divisi in tre gruppi – spiega Alex Minoccari di Fontanelice -. Nel primo gruppo gli addetti al taglio degli alberi crollati, il secondo ha sgombrato tronchi e rami tagliati, il terzo gruppo, armato di picconi, zappe e vanghe ha risistemato il fondo del sentiero malridotto dalle frane».

Uno dei più soddisfatti è Maurizio Ceroni, che ogni anno organizza in vallata numerose gare ed eventi in mountain bike: «Tracciato prezioso dal punto di vista storico, ma anche molto bello per gli appassionati di mountain bike, che possono così usufruire di un bell’anello attorno a Valmaggiore». La giornata di lavori si è conclusa con una super grigliata presso l’agriturismo «L’ululato» dove Donati ha allietato la compagnia con i più celebri aneddoti romagnoli. (r.cr.)

Nella foto il gruppo di volontari che ha svolto l”intervento

Riaperto a Valmaggiore un antico sentiero retto da muri a secco grazie all'opera di Enduro Motor Valley
Cultura e Spettacoli 8 Settembre 2019

Due weekend al sapore di tartufo a Castel del Rio, tante le proposte allo stand dietro palazzo Alidosi

Il tartufo è un fungo ipogeo, cioè che vive sottoterra, appartenente alla famiglia delle tuberacee. Non è un tubero, quindi, ma ne ha la forma. Quello che tutti conoscono, comunque, è il suo sapore buonissimo, capace di esaltare qualsiasi piatto. Sapore che è al centro della Sagra del tartufo che Castel del Rio ospita in questo weekend e il prossimo, 14 e 15 settembre. Due weekend con il gusto organizzati dall’Associazione culturale alidosiana, dal Gruppo sportivo Castel del Rio e dalla Sezione cacciatori Castel del Rio, che vedrà riempirsi di appassionati lo stand che si trova nell’area dietro il palazzo Alidosi.

Tutti pronti a tuffarsi sulla vellutata di patate al tartufo o sui tagliolini al tartufo. Poi ci sono anche i classici tortini, il risotto, i tortellini e i maccheroncini (entrambi conditi anche con la panna), ma anche primi al ragù per chi li preferisse. I secondi annoverano le uova fritte al tartufo, le scaloppine, il roast beef al tartufo e scaglie di grana, la polenta fritta e cacio al tartufo, e la piadina con salsiccia. Immancabili le patate fritte, ma anche il tartufo bianco o nero (gelato) come dessert.

Lo stand gastronomico, al coperto, apre la sera alle 19, oggi domenica anche alle 12. Nell’area della festa ci saranno anche un mercato e un’area con gonfiabili per bambini. In primo piano anche gli spettacoli. Stasera, domenica 8 alle 20.30, arriva la Nearco band. Il prossimo weekend ancora musica con Giovanni Capozio (sabato) e ballo e musica con Le comete di Romagna (domenica).

Informazioni: www.tartufocasteldelrio.eu

Due weekend al sapore di tartufo a Castel del Rio, tante le proposte allo stand dietro palazzo Alidosi
Cronaca 3 Settembre 2019

La banda ultralarga a Borgo Tossignano e Fontanelice, ora si possono concludere contratti per la fibra ultraveloce

La banda ultralarga raggiunge anche la vallata del Santerno. Borgo Tossignano e Fontanelice sono infatti tra i primi nove comuni in Emilia Romagna dove si sono già conclusi i cantieri per la copertura delle cosiddette «aree bianche», zone cioè in cui le infrastrutture per la banda larga erano inesistenti e non remunerative per gli investitori privati, in quanto non comprese nelle aree a successo di mercato. Quello che si sta concretizzando è effetto della Strategia italiana perla banda ultralarga, approvata nel 2015 dal Governo italiano con di contribuire a ridurre il gap infrastrutturale con le grandi città e di soddisfare gli obiettivi fissati dall’Agenda digitale europea entro il 2020.

La prima fase di attuazione della Strategia riguarda proprio le aree bianche. In particolare, il Governo italiano ha scelto di sostenere gli interventi tramite fondi nazionali (Fsc) e fondi comunitari, Fesr e Feasr, assegnati alle Regioni dal ministero dello Sviluppo economico in base ad un accordo quadro Stato-Regioni. L’intervento consiste nel costruire una rete di proprietà pubblica, che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori che vorranno attivare servizi verso cittadini e imprese. Più di recente, Regione Emilia Romagna, Lepida e Infratel Italia (società in house del ministero per lo Sviluppo economico) hanno firmato una intesa che ha reso possibile i lavori di messa a disposizione dell’infrastruttura pubblica in  per la rete a banda ultralarga in tutto il territorio. Open Fiber, concessionaria dei tre bandi pubblici emessi da Infratel Italia, segue in particolare i lavori nei comuni inclusi nelle aree bianche della regione, da non confondere con i lavori che, in questo caso con investimento privato, sta realizzando a Imola e di cui «sabato sera» ha dato più volte notizia nei mesi scorsi. Qui Open Fiber ha potuto utilizzare anche l’infrastruttura di rete preesistente, grazie a un accordo con Acantho, la società di telecomunicazioni e digital company del gruppo Hera con sede a Imola.

Tornando alla vallata, dallo scorso 19 luglio a Borgo Tossignano e Fontanelice è possibile stipulare, in via sperimentale, i contratti con gli operatori di telefonia per accedere a Internet utilizzando la fibra ultraveloce. I cittadini non si devono rivolgere a Open Fiber, che non vende servizi direttamente al cliente finale, ma agli operatori che hanno siglato accordi con Open Fiber: al momento si tratta di Vodafone, Tiscali e Fastweb, ma, spiegano da Open Fiber, altri se ne stanno aggiungendo. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

Nella foto il filo rosso della fibra ottica

La banda ultralarga a Borgo Tossignano e Fontanelice, ora si possono concludere contratti per la fibra ultraveloce

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