Posts by tag: vallata

Cronaca 7 Ottobre 2019

Lo sportello Hera in vallata lascia Borgo ma raddoppia con Casalfiumanese e Fontanelice

Due nuovi sportelli di Hera dedicati alla gestione delle tessere dei servizi ambientali, necessarie per aprire i cassonetti dei rifiuti presenti nei quattro comuni della vallata del Santerno. Il primo è operativo da sabato scorso a Casalfiumanese, il secondo da sabato prossimo, 12 ottobre, a Fontanelice. Le due sedi si alterneranno nell”apertura: primo e terzo (eventualmente anche quinto) sabato del mese a Casalfiumanese (sala ex anagrafe, via I Maggio 20, zona Martelluzza, dalle ore 9 alle 12); secondo e quarto sabato del mese a Fontanelice (all’interno del municipio, in piazza del Tricolore 2, dalle ore 9 alle 12).

Nel contempo, però, chiuderà l’attuale sportello presente in municipio a Borgo Tossignano per via della riorganizzazione degli uffici comunali. Ma i residenti e le attività di Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio si potranno rivolgere indifferentemente nei due nuovi sportelli, a seconda di quello ritenuto più comodo.

Gli sportelli sono dedicati esclusivamente ai servizi ambientali, nello specifico distribuzione delle tessere o loro sostituzione, distribuzione di opuscoli e relative informazioni di base sui servizi.

Per le nuove utenze, trasferimenti, subentri, eccetera, i cittadini dovranno invece prima rivolgersi al servizio clienti Hera per le famiglie (800/999500) e per le attività (800/999700). In entrambi i casi la chiamata sarà gratuita da fisso e cellulare e gli operatori saranno a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 22 ed il sabato dalle 8 alle 18.

La tessera dei servizi ambientali serve anche per velocizzare i conferimenti alle stazioni ecologiche. In vallata ce ne sono quattro, una in ciascun comune. Questi gli indirizzi: via Allende a Borgo Tossignano, via Casalino a Casalfiumanese, via del Lavoro (accesso da via Galloni) a Fontanelice, via Pertini a Castel del Rio. Gli abitanti della vallata possono utilizzarle tutte indifferentemente, così come possono recarsi in una qualsiasi delle stazioni ecologiche presenti nei restanti sei comuni del circondario. Una scelta condivisa da Hera con le Amministrazioni comunali per rendere i conferimenti più semplici e comodi ai cittadini: si può andare alla stazione ecologica «di strada». (r.cr.)

Lo sportello Hera in vallata lascia Borgo ma raddoppia con Casalfiumanese e Fontanelice
Cronaca 19 Settembre 2019

Riaperto a Valmaggiore un antico sentiero retto da muri a secco grazie all'opera di Enduro Motor Valley

Parlando con un cacciatore nato più di ottanta anni fa in una casa ora crollata, nella parrocchia di Valmaggiore, è emerso che un bel sentiero, anticamente percorribile anche coi carri, collegava la chiesa di Valmaggiore ad una delle case più grandi della zona, denominata Ca’ Bigoncio. E’ così scattata la ricerca di tale tracciato che nessuno conosceva. E dopo diverse perlustrazioni, sia in moto che a piedi, i volontari di Enduro Motor Valley sono riusciti ad individuare l’antico percorso, che risultava franato in più punti e sbarrato da alberi crollati.

«Da subito abbiamo capito che sarebbe stato un lavoro molto impegnativo – racconta Luigi Donati di Barbiano -, ma ci siamo anche resi conto del pregio di tale percorso che in più punti è sostenuto da robusti muri a secco fatti dagli abitanti della zona non meno di cento anni fa». Fra sabato e domenica, i volontari sono riusciti a rendere di nuovo percorribile il sentiero. «Cisiamo divisi in tre gruppi – spiega Alex Minoccari di Fontanelice -. Nel primo gruppo gli addetti al taglio degli alberi crollati, il secondo ha sgombrato tronchi e rami tagliati, il terzo gruppo, armato di picconi, zappe e vanghe ha risistemato il fondo del sentiero malridotto dalle frane».

Uno dei più soddisfatti è Maurizio Ceroni, che ogni anno organizza in vallata numerose gare ed eventi in mountain bike: «Tracciato prezioso dal punto di vista storico, ma anche molto bello per gli appassionati di mountain bike, che possono così usufruire di un bell’anello attorno a Valmaggiore». La giornata di lavori si è conclusa con una super grigliata presso l’agriturismo «L’ululato» dove Donati ha allietato la compagnia con i più celebri aneddoti romagnoli. (r.cr.)

Nella foto il gruppo di volontari che ha svolto l”intervento

Riaperto a Valmaggiore un antico sentiero retto da muri a secco grazie all'opera di Enduro Motor Valley
Cultura e Spettacoli 8 Settembre 2019

Due weekend al sapore di tartufo a Castel del Rio, tante le proposte allo stand dietro palazzo Alidosi

Il tartufo è un fungo ipogeo, cioè che vive sottoterra, appartenente alla famiglia delle tuberacee. Non è un tubero, quindi, ma ne ha la forma. Quello che tutti conoscono, comunque, è il suo sapore buonissimo, capace di esaltare qualsiasi piatto. Sapore che è al centro della Sagra del tartufo che Castel del Rio ospita in questo weekend e il prossimo, 14 e 15 settembre. Due weekend con il gusto organizzati dall’Associazione culturale alidosiana, dal Gruppo sportivo Castel del Rio e dalla Sezione cacciatori Castel del Rio, che vedrà riempirsi di appassionati lo stand che si trova nell’area dietro il palazzo Alidosi.

Tutti pronti a tuffarsi sulla vellutata di patate al tartufo o sui tagliolini al tartufo. Poi ci sono anche i classici tortini, il risotto, i tortellini e i maccheroncini (entrambi conditi anche con la panna), ma anche primi al ragù per chi li preferisse. I secondi annoverano le uova fritte al tartufo, le scaloppine, il roast beef al tartufo e scaglie di grana, la polenta fritta e cacio al tartufo, e la piadina con salsiccia. Immancabili le patate fritte, ma anche il tartufo bianco o nero (gelato) come dessert.

Lo stand gastronomico, al coperto, apre la sera alle 19, oggi domenica anche alle 12. Nell’area della festa ci saranno anche un mercato e un’area con gonfiabili per bambini. In primo piano anche gli spettacoli. Stasera, domenica 8 alle 20.30, arriva la Nearco band. Il prossimo weekend ancora musica con Giovanni Capozio (sabato) e ballo e musica con Le comete di Romagna (domenica).

Informazioni: www.tartufocasteldelrio.eu

Due weekend al sapore di tartufo a Castel del Rio, tante le proposte allo stand dietro palazzo Alidosi
Cronaca 3 Settembre 2019

La banda ultralarga a Borgo Tossignano e Fontanelice, ora si possono concludere contratti per la fibra ultraveloce

La banda ultralarga raggiunge anche la vallata del Santerno. Borgo Tossignano e Fontanelice sono infatti tra i primi nove comuni in Emilia Romagna dove si sono già conclusi i cantieri per la copertura delle cosiddette «aree bianche», zone cioè in cui le infrastrutture per la banda larga erano inesistenti e non remunerative per gli investitori privati, in quanto non comprese nelle aree a successo di mercato. Quello che si sta concretizzando è effetto della Strategia italiana perla banda ultralarga, approvata nel 2015 dal Governo italiano con di contribuire a ridurre il gap infrastrutturale con le grandi città e di soddisfare gli obiettivi fissati dall’Agenda digitale europea entro il 2020.

La prima fase di attuazione della Strategia riguarda proprio le aree bianche. In particolare, il Governo italiano ha scelto di sostenere gli interventi tramite fondi nazionali (Fsc) e fondi comunitari, Fesr e Feasr, assegnati alle Regioni dal ministero dello Sviluppo economico in base ad un accordo quadro Stato-Regioni. L’intervento consiste nel costruire una rete di proprietà pubblica, che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori che vorranno attivare servizi verso cittadini e imprese. Più di recente, Regione Emilia Romagna, Lepida e Infratel Italia (società in house del ministero per lo Sviluppo economico) hanno firmato una intesa che ha reso possibile i lavori di messa a disposizione dell’infrastruttura pubblica in  per la rete a banda ultralarga in tutto il territorio. Open Fiber, concessionaria dei tre bandi pubblici emessi da Infratel Italia, segue in particolare i lavori nei comuni inclusi nelle aree bianche della regione, da non confondere con i lavori che, in questo caso con investimento privato, sta realizzando a Imola e di cui «sabato sera» ha dato più volte notizia nei mesi scorsi. Qui Open Fiber ha potuto utilizzare anche l’infrastruttura di rete preesistente, grazie a un accordo con Acantho, la società di telecomunicazioni e digital company del gruppo Hera con sede a Imola.

Tornando alla vallata, dallo scorso 19 luglio a Borgo Tossignano e Fontanelice è possibile stipulare, in via sperimentale, i contratti con gli operatori di telefonia per accedere a Internet utilizzando la fibra ultraveloce. I cittadini non si devono rivolgere a Open Fiber, che non vende servizi direttamente al cliente finale, ma agli operatori che hanno siglato accordi con Open Fiber: al momento si tratta di Vodafone, Tiscali e Fastweb, ma, spiegano da Open Fiber, altri se ne stanno aggiungendo. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

Nella foto il filo rosso della fibra ottica

La banda ultralarga a Borgo Tossignano e Fontanelice, ora si possono concludere contratti per la fibra ultraveloce
Cronaca 30 Agosto 2019

Una cena alla Festa del garganello di Codrignano per celebrare insieme i 20 anni dell'Auser a Borgo Tossignano

Auser Imola festeggia i 20 anni di attività della sede di Borgo Tossignano. Lo farà domani, sabato 31 agosto, con un pranzo aperto a tutti negli spazi della Festa del garganello di Codrignano, in programma dal 30 agosto al 3 settembre in via Palazzina 3 (area campo sportivo). L’evento si avvale infatti della collaborazione dello staff della Festa del garganello, ma anche del sostegno di Cgil Imola e Spi-Cgil Imola. «Sarà una festa di tutti – anticipano il presidente, Giovanni Mascolo, e il coordinatore Auser della vallata del Santerno, Vincenzo Bacchilega – un modo per ringraziare volontari e sostenitori che ci aiutano a non lasciare indietro nessuno».

Il pranzo, aggiunge Mascolo «avrà un prezzo politico e ci aiuterà a raccogliere fondi per le nostre attività». A Borgo Tossignano, Auser conta sulla generosa collaborazione di circa 70 volontari. Numerose sono le attività organizzate. Innanzitutto, gli accompagnamenti di persone anziane o disabili, con oltre 50 mila chilometri percorsi ogni anno. Dal 2011 l’associazione gestisce anche un servizio navetta gratuito per collegare il centro di Borgo e la frazione di Tossignano il martedì e il sabato mattina durante il mercato. Nel 2018 gli 8 volontari che si dedicano a questo servizio hanno percorso 340 chilometri, dedicando 520 ore del loro tempo; inoltre, in collaborazione con l’associazione La Giostra, da ottobre a giugno accompagnano a Imola otto ragazzi diversamente abili permettendo loro di frequentare corsi.

Auser è presente anche all’interno del Distretto sanitario di Borgo, con un ambulatorio infermieristico e un ufficio informazioni, aperto il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì(ore 8-11); organizza eventi ricreativi come la tombola del 6 gennaio, che nell’ultima edizione ha richiamato 450 partecipanti, soggiorni estivi per anziani e propone singole giornate al mare al costo di 15 euro per viaggio, ombrellone e lettino. I volontari sono inoltre impegnati, assieme ad altre associazioni, nella gestione di una saletta a Tossignano, messa a disposizione dal Comune per anziani e giovani; coordinano il gruppo Amarcord, che intrattiene una ventina di anziani; provvedono alla cura del verde pubblico, che nel 2018 ha visto impegnati a rotazione 26 volontari. (lo.mi.)

Nella foto il presidente dell”Auser Giovanni Mascolo (a destra) e il coordinatore dell”associazione nella Vallata del Santerno, Vincenzo Bacchilega

Una cena alla Festa del garganello di Codrignano per celebrare insieme i 20 anni dell'Auser a Borgo Tossignano
Cultura e Spettacoli 2 Agosto 2019

In piazza a Castel del Rio cena e concerto con l'«iBigBand» e la partecipazione del “Gallo' Claudio Golinelli

Quella dell’«iBigBand» è una storia lunga più di cinquant’anni, che ha visto un’evoluzione costante, che l’ha fatta entrare sempre di più nel cuore del pubblico, «il bruco che diventa una farfalla» come la definisce Pierluigi Bitti Ricci, che dirige la formazione musicale dal 1988, dopo esserci entrato come trombettista nel 1984. L’«iBigBand», formazione che nel corso del tempo ha cambiato nome e pelle diverse volte, si esibirà venerdì 2 agosto alle 21 in piazza della Repubblica a Castel del Rio, in un concerto che vedrà ospite anche «il Gallo» Claudio Golinelli e che prevede la cena a cura del ristorante Il Gallo (informazioni e prenotazioni al 338/5911452).

Nata nel 1967 come Santerno Jazz Band per un’idea del maestro Italo Ghini di Borgo Tossignano, che in origine trasforma la banda che dirige, aggiungendo alcuni strumenti come la batteria, il basso e la chitarra elettrica, più i cantanti. I musicisti erano gli stessi della banda, che all’occasione cambiavano strumento e repertorio. Poi nel 1988 alla guida della formazione subentra Bitti Ricci, forte di un diploma in tromba al Conservatorio e con l’idea di rinnovare il repertorio, con un occhio a brani più moderni e di respiro internazionale, puntando alla presenza di due cantanti fissi, una voce maschile ed una femminile. Nel 1999 la Band perde il pezzo Jazz nel nome e nel 2012 da Santerno si passa ad Imola Big Band, perché ormai la formazione ha perso l’impronta unica della Vallata da dove venivano inizialmente i musicisti.

Unico della formazione originale che vi milita tutt’oggi è il bassista Alberto Tinti, da tutti considerato una delle colonne portanti, curatore di tutta la parte tecnica. Ultimo salto verso il futuro l’ulteriore cambio di nome, che ora è «iBigBand». «Dovessi descrivere l’evoluzione della Big band la definirei un grafico in crescita, con un salto di qualità finale dovuto a tre fattori – spiega Pierluigi BittiRicci –: primo fattore un duo stabile di cantanti, Valentina Monti e Fabiano Naldini, un binomio che si completa meravigliosamente; secondo punto la scelta di un repertorio che utilizza tutti gli strumenti a fiato e la parte ritmica coesi a supportare i cantanti; terzo un service audio visivo professionale, che dà vita ad uno spettacolo completo, perché l’occhio e l’orecchio vogliono la loro parte. Tutti questi elementi hanno portato la formazione ad un livello semiprofessionistico, incontrando il favore del pubblico. Per capire l’evoluzione basta guardare i mezzi con cui ci spostiamo: all’inizio era un pullmino Fiat, ora occorrono due camion pieni…». (fa.vi.)

Un ampio servizio con interviste complete al direttore Pierluigi Bitti Ricci e ai cantanti Fabiano Naldini e Valentina Monti è su «sabato sera» dell”1 agosto in questi giorni in edicola

Nella foto la band con il “Gallo” Claudio Golinelli nel concerto di inizio luglio al Molino Rosso

In piazza a Castel del Rio cena e concerto con l'«iBigBand» e la partecipazione del “Gallo' Claudio Golinelli
Economia 16 Luglio 2019

Vespa cinese, per salvare castagni e raccolti occorre preservare l'equilibrio tra il parassita e il suo antagonista naturale

Rieccolo il Dryocosmus kuriphilus, il cinipide parassita del castagno arrivato dal nord della Cina, meglio noto come vespa cinese. In Europa questo parassita non era presente fino al 2002, anno in cui fu accidentalmente introdotto in Italia, in una zona a sud di Cuneo. E oggi è segnalato in varie regioni italiane, tra cui l’Emilia Romagna. «Abbiamo ricevuto segnalazioni un po’ da tutta la regione in merito alla presenza della vespa cinese», conferma Giovanni Benedettini fitopatologo del Servizio fitosanitario della Regione Emilia Romagna che, insieme al collega Massimo Bariselli, è intervenuto all’incontro svoltosi qualche settimana fa a Castel del Rio, proprio per parlare delle problematiche del castagno.

Il cinipide adulto è simile ad una piccola vespa, lunga circa 2,5 millimetri. Attacca sia il castagno europeo, selvatico o innestato, sia gli ibridi euro-giapponesi. E’ un insetto galligeno in quanto induce la comparsa di galle su germogli e foglie delle piante infestate, ovvero ingrossamenti tondeggianti tendenti al rossastro nei quali la sua larva compie il ciclo vitale. Per contrastare la diffusione della vespa cinese, la Regione Emilia Romagna ha introdotto prescrizioni obbligatorie e dal 2009 ha avviato un progetto di lotta biologica basato sull’introduzione del parassitoide Torymus sinensis, un imenottero. Lotta biologica col Torymus già sperimentata con successo in Giappone, dove ha portato ad una riduzione delle infestazioni al di sotto della soglia di danno nell’arco di una decina d”anni.

Un equilibrio tra parassita e parassitoide che si sta raggiungendo anche qui da noi. «Ormai il cinipide si è inserito nell’ecosistema castagneto e, con esso, il suo antagonista, il Torymus sinensis – conferma Elvio Bellini, uno dei maggiori esperti nazionali del settore castanicolo e coordinatore del centro studi di Marradi -. Entrambi convivono ormai in equilibrio e noi dobbiamo favorire nel migliore dei modi questo raggiunto equilibrio, per esempio evitando di bruciare il materiale di potatura che contiene galle secche, nelle quali la larva compie il ciclo vitale, ma dove è certamente presente anche il Torymus». Non a caso le misure di contrasto alla diffusione del parassita vietano il taglio delle galle, specialmente in autunno, al fine di favorire l’azione del Torymus, le cui larve si cibano delle larve di Dryocosmus. A quanto pare, invece, si sta diffondendo l’abitudine di distruggerle. «Purtroppo – conferma Benedettini – dobbiamo rilevare che, in particolare nei boschi di Castel del Rio, c’è una non ottimale gestione del materiale di risulta delle potature del castagno. I rami e le foglie con le galle secche, contenenti la vespa ma anche il loro antagonista, in alcuni casi sono stati bruciati e a morire è stato proprio chi dovrebbe aiutare a sconfiggere il malefico parassita che, nel frattempo, può essere già volato via. Le potature – esorta – vanno conservate almeno due anni».

A suggerire buone norme per la conservazione del materiale di potatura è anche Sergio Rontini, titolare, insieme alla figlia Monia, dell’azienda agricola Il Regno del Marrone, a Castel del Rio, dove coltiva più di 50 ettari di castagneti. «Si è parlato della dannosità della bruciatura – racconta – anche nel corso del settimo convegno nazionale sul castagno, organizzato dalla Fondazione Edmund Mach e dalla Società di ortoflorifrutticoltura italiana, che si è svolto dall’11 al 14 giugno a Pergine Valsugana, in provincia di Trento, e dove ho partecipato anche in veste di vicepresidente del Consorzio castanicoltori di Castel del Rio. Speriamo che le cose cambino, altrimenti a rischiare il raccolto siamo tutti. Bruciare vuol dire far impoverire il terreno, danneggiare le coltivazioni vicine e la montagna in generale». (al.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 luglio

Nella foto le galle rossastre che contengono le larve della cosiddetta vespa cinese

Vespa cinese, per salvare castagni e raccolti occorre preservare l'equilibrio tra il parassita e il suo antagonista naturale
Cultura e Spettacoli 28 Giugno 2019

Torna “Fiume diVino' a Fontanelice con la musica di Osaka Flu e Modena City Ramblers

Nata dalla volontà e dall’intraprendenza di un gruppo di ragazzi di Fontanelice nel 2002, «Fiume diVino» arriva alla diciottesima edizione venerdì 28 e sabato 29 giugno. La festa, che ha ospitato negli anni artisti come i Meganoidi, Omar Pedrini o Marco Ligabue, quest’anno vedrà sul palco i Modena City Ramblers e gli Osaka Flu, continuando così una tradizione che dimostra «grande tenacia e amore per il territorio – commentano gli organizzatori -. Con il supporto dell’amministrazione comunale che ha sempre creduto nel progetto, di una rete di aziende e commercianti della zona e soprattutto grazie al lavoro e alla passione dei tanti volontari che ogni anno rendono possibile l’evento, che è sempre stato ad ingresso libero e gratuito».

Nell’area fluviale di Fontanelice, Fiume diVino dalle 19 proporrà stand gastronomici e selezioni di vini dalle cantine della Vallata del Santerno. Poi, spazio alla musica: venerdì con i Crimson Clovers e, alle 22, con gli Osaka Flu, band indipendente garage punk di Arezzo con quattro pubblicazioni all’attivo, segnalati nel 2018 tra i migliori dischi. A seguire, musica con dj Max Vasselli. Sabato ci saranno i Bequadro e, alle 22, i Modena City Ramblers con il loro combat folk: reduci dal progetto «Riaccolti», daranno vita ad un concerto trascinante, com’è nel loro stile. «Riaccolti» è la testimonianza «sonora e visiva di uno speciale concerto tenuto nel novembre 2018 all’interno dello storico Studio Esagono di Rubiera» si legge nel sito della band.

Per le due serate sarà attivo il servizio navetta gratuito con partenza da Imola e con varie fermate in vallata. Per informazioni: www.fiumedivino.it. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 27 giugno

Nella foto i Modena City Ramblers a Imola in Musica 2015

Torna “Fiume diVino' a Fontanelice con la musica di Osaka Flu e Modena City Ramblers
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, in vallata eletti Poli a Casale, Ghini a Borgo e Meluzzi a Fontanelice

Nessuna rivoluzione alle elezioni comunali nella Vallata del Santerno, dove il centrosinistra fa il pieno nei tre comuni che andavano al voto in questa tornata (a Castel del Rio toccherà infatti soltanto l”anno prossimo).

A Casalfiumanese il nuovo sindaco è Beatrice Poli, sostenuta dalla lista Insieme per Casalfiumanese. La giovane ex assessore della giunta Rivola risulta eletta con il 45,21% dei voti (812 i voti assoluti) davanti a Fabrizio Sarti (Movimento 5 Stelle), che si è fermato al 23,78% (427). Solo terzo il sindaco uscente, Gisella Rivola (Uniti Rivola Sindaco), con il 23,22% (417), che precede il Centrodestra Unito di Donatella Marchetti, quarta con 140 voti, per una percentuale del 7,8%.

Affermazione netta a Borgo Tossignano per Mauro Ghini, che ottiene la maggioranza assoluta dei suffragi con la lista 100% Partecipazione Democratica. La sua percentuale è del 51,59% (826 voti assoluti). Nettamente staccate sia Sara Manzoni, del Movimento 5 Stelle, con il 29,86% (478) che Brigida Miranda, terza con il suo Patto Civico per Borgo Tossignano al 18,55% (297).

Anche a Fontanelice il centrosinistra con la lista Insieme per Fontanelice si conferma e porta alla fascia tricolore Gabriele Meluzzi con il 47,53% dei voti (491 le schede a favore). Secondo con il 39,50% è Vito Vecchio (408) con Lista Civica per Fontanelice e terzo Fabio Morotti con il 12,97% (134). (r.cr.)

Nella foto Beatrice Poli, Mauro Ghini e Gabriele Meluzzi

Speciale Comunali 2019, in vallata eletti Poli a Casale, Ghini a Borgo e Meluzzi a Fontanelice
Elezioni 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, i candidati sindaco e le liste dei consiglieri in Vallata

Anche in Vallata ormai è tempo di elezioni. A Casalfiumanese, il primo cittadino uscente, Gisella Rivola, ha deciso di candidarsi per il secondo mandato con una lista civica Uniti per Casalfiumanese-San Martino-Sassoleone. In gara con lei Beatrice Poli, ex assessore nella Giunta Rivola candidata nella lista civica Insieme per Casalfiumanese. Passando al centrodestra troviamo Donatella Marchetti con Centrodestra unito per Casalfiumanese. L’unico uomo in lizza è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, ovvero Fabrizio Sarti, da quattro anni consigliere comunale della minoranza pentastellata.

A Borgo Tossignano, invece sarà lotta a tre. La Lista civica per Borgo Tossignano, appoggiata dal Partito democratico, ha come candidato sindaco Mauro Ghini. I 5Stelle hanno un’altro volto, quello di Sara Manzoni. La novità vera, infine, è rappresentata dal centrodestra, Patto civico per Borgo Tossignano, lista appoggiata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, con la candidata sindaco  Brigida Miranda.

Chiude Fontanelice. Il centrodestra propone Fabio Morotti della lista Patto Civico-Voltiamo Pagina, ma dietro ci sono Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Tra gli avversari Vito Antonio Vecchio, con Lista civica per Fontanelice. Infine, c’è Gabriele Meluzzi, con la civica di centrosinistra Insieme per Fontanelice. (d.b.)

Tutti i candidati sindaci e le liste dei consiglieri sullo «speciale Comunali 2019» di sabato sera del 23 maggio.

Nella foto: dall”alto per Casalfiumanese Donatella Marchetti, Gisella Rivola, Fabrizio Sarti e Beatrice Poli. Per Borgo Tossignano Mauro Ghini, Sara Manzoni e Brigida Miranda. Per Fontanelice Fabio Morotti, Vito Antonio Vecchio e Gabriele Meluzzi

 

Speciale Comunali 2019, i candidati sindaco e le liste dei consiglieri in Vallata

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast