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Cronaca 29 ottobre 2018

Cimiteri, crescono le richieste di cremazione. E ora l'Amministrazione comunale pensa a come ridurre i costi

La richiesta di cremazioni è cresciuta ancora, tanto che oramai nell’imolese rappresentano il 47 per cento rispetto al 43 per cento di due anni fa; siamo quasi a uno su due nei cimiteri del forese, come Linaro. Al Piratello da un anno è finalmente operativo anche il Giardino delle rimembranze, ovvero lo spazio dedicato alle cerimonie per lo spargimento delle ceneri dei propri cari.

Questa attività, tra l’altro, coinvolge anche la gestione periodica dei resti mortali, ovvero le esumazioni da terra o le estumulazioni dai loculi, argomento poco simpatico ma del quale tutti prima o poi dobbiamo occuparci, dal momento che nuove concessioni perpetue per le tombe non sono possibili e ad ogni rinnovo son costi. Ad esempio, il solo spargimento delle ceneri nel Giardino delle rimembranze costa 115 euro, al quale bisogna aggiungere l’eventuale targa commemorativa (ce ne sono già otto scritte nelle cortine di cemento che delimitano l’area). Costi, comunque, nettamente inferiori a quelli delle altre tombe in genere.

Non è un caso, quindi, che l’assessora al Welfare, Ina Dhimgjini, che ha la delega ai cimiteri, abbia dichiarato di voler mettere mano a breve al regolamento comunale con l’obiettivo, in particolare, di una maggiore economicità dei prezzi dei servizi di cremazione. Ma non basta. Le ceneri possono essere conservate anche presso gli eredi o disperse in natura (seppur con qualche vincolo), ma molti faticano ad accettare questa logica e preferiscono la via di mezzo: la conservazione dell’urna nel cimitero (che è l’unica pratica ammessa anche dalla Chiesa cattolica). (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 25 ottobre 

Cimiteri, crescono le richieste di cremazione. E ora l'Amministrazione comunale pensa a come ridurre i costi
Cronaca 27 ottobre 2018

Commemorazione dei defunti, tutti gli orari e le disposizioni sul traffico per i cimiteri del Comune di Imola

Si avvicina il giorno della commemorazione dei defunti e il Comune di Imola si organizza con una serie di aperture straordinarie dell”ufficio cimiteri e con una serie di disposizioni per regolare il traffico al Piratello e nei dintorni degli altri cimiteri situati in territorio comunale.

Procedendo con ordine, già da domani, domenica 28 ottobre, l”ufficio cimiteri, che è operativo in via Emilia ponente 24 (all”interno del complesso del Piratello), osserverà un”apertura straordinaria a orario continuato 8.30-16.30.

La prossima settimana orario spezzato da lunedì 29 a mercoledì 31 ottobre (ore 8.30-12.30 e 14-16.30), mentre nei due giorni di Ognissanti e commemorazione dei defunti, 1 e 2 novembre, tornerà l”orario continuato dalle 8.30 alle 16.30. Sabato 3 novembre di nuovo apertura mattutina dalle 8.30 alle 12.30 e pomeridiana dalle 14 alle 16.30.

Per quanto riguarda l”apertura dei cimiteri l”orario è quello invernale, che proseguirà fino al 31 marzo 2019: tutti i giorni dalle 7 alle 18.30.

Venendo alla circolazione stradale, una serie di disposizioni è già in vigore dal 22 ottobre e proseguirà fino a venerdì 2 novembre, secondo le seguenti modalità:

Fino al 2 novembre, dalle ore 7.00 alle ore 18.30 

Via Chiesa di San Prospero: 1) L’istituzione del senso unico alternato di circolazione da via Condotto a via Lughese, secondo il senso di marcia da Est verso Ovest, da istituirsi a discrezione della Polizia Municipale. 2) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli su entrambi i lati anche on banchina, nel tratto da via Condotto fino a via Mura. 3) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli con esclusione dei veicoli a servizio delle persone invalide,nel piazzale antistante il cimitero su n. 1 stallo lato ovest, rispetto all’esistente stallo adibito alla sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide che espongono regolare contrassegno.

Via Ladello: 1) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli sul lato Ovest, anche in banchina da mt. 100 a monte a mt. 100 a valle del cimitero. 2) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli per metri lineari 15, con esclusione dei veicoli a servizio delle persone invalide che espongono regolare contrassegno.

Via Pediano: 1) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli nel piazzale antistante il Documento informatico sottoscritto digitalmente ai sensi degli artt. 20 e 24 del D.Lgs. 82 del 7.03.2005 e successive modificazioni ed integrazioni. 2 cimitero su n. 2 stalli lato sud, in prossimità del muro di entrata cimitero, con esclusione dei veicoli a servizio delle persone invalide che espongono regolare contrassegno.

Via Linaro: 1) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli sul lato sud da via Punta al civico n. 5 e sul lato nord da via Montanara fino al piazzale antistante la chiesa di Linaro.

Via Emilia Ponente: 1) L’istituzione del divieto di fermata / sosta con rimozione veicoli. a) Lato Nord, anche in banchina, da mt. 3 prima del civico n. 19/A a via Piratello. b) Da fronte civico n. 38 fino a mt. 100 oltre l’intersezione con la via Montecatone. c) Lato Sud, anche in banchina da via Montecatone fino a mt. 50 oltre il parcheggio. d) Lato Ovest del parcheggio denominato via ex Montecatone, su n. 3 stalli auto con esclusione dei veicoli di Polizia. e) Su entrambi i lati di via ex Montecatone lungo la rotatoria del parcheggio riservato agli autobus di linea. f) Su via ex Montecatone lato Est, a sinistra secondo la direzione di marcia.

Fino al 2 novembre dalle ore 0 alle ore 24

Via Montecatone: 2) l”istituzione del divieto di fermata/sosta con rimozione veicoli nel parcheggio antistante il cimitero nuovo lato Est per 12 metri con esclusione dei veicoli a servizio delle persone invalide che espongono regolare contrassegno. 3) L”istituzione del divieto di fermata/sosta con rimozione veicoli in un”area di 105 metri quadri presso il vecchio ingresso del cimitero del Piratello, debitamente delimitata con esclusione dei mezzi commerciali autorizzati.

La foto è tratta dalla pagina Facebook del Comune di Imola

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Commemorazione dei defunti, tutti gli orari e le disposizioni sul traffico per i cimiteri del Comune di Imola
Cronaca 26 ottobre 2018

Strade Ozzano, cominciati i lavori di asfaltatura previsti. A controllare ci sono i piccoli «umarell»

In ritardo sulla tabella di marcia, ma sono finalmente cominciati i lavori di asfaltatura delle strade ozzanesi. Il sindaco, Luca Lelli, ha deciso di annunciarli in un modo davvero simpatico, divulgando la foto dei bimbi della scuola materna Gnudi di Mercatale nella posa di piccoli umarell che osservano i mezzi al lavoro in via del Partigiano.

Gli interventi, che prevedono sia asfaltature che rifacimenti di ciclabili e marciapiedi, dove-vano essere svolti in primavera. «La ditta che si era aggiudicata l’appalto, la Arteco Srl di Reggio Calabria, ha firmato il contratto, ma di fatto non si è mai presentata per allestire il cantiere – spiega Lelli -. Così, come di prassi, abbiamo contattato la seconda ditta in graduatoria, la Edil Plera di Salerno, che ha accettato l’affidamento e nei giorni scorsi è partita con le prime asfaltature in via Sabbionara e in via del Partigiano».

Complessivamente, si tratta di sedici interventi distinti, che interesseranno altrettante strade. Queste sono state definite in base alle priorità (strade più ammalorate o più trafficate) dopo che l’anno scorso un tecnico esterno aveva effettuato la mappatura del territorio e restituito un elenco di lavori da circa un milione di euro «che verranno realizzati gradualmente in base alla nostra capacità di spesa» aveva precisato il sindaco. Ora si parte con una serie di interventi di manutenzione straordinaria da complessivi 240 mila euro (Iva esclusa).

Scorrendo l’elenco, le strade interessate sono sia nel capoluogo che in alcune frazioni (Ponte Rizzoli, Maggio, Mercatale e Settefonti). I due interventi più consistenti dal punto di vista economico sono quelli in via Olmatello (nel tratto nei pressi dell’incrocio con la via Emilia) e quello già effettuato in via Sabbionara, strada che in parte ricade anche nel territorio del Comune di Medicina. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 25 ottobre

Strade Ozzano, cominciati i lavori di asfaltatura previsti. A controllare ci sono i piccoli «umarell»
Cronaca 18 ottobre 2018

Alloggi Erp, la task force di Acer per riscuotere le morosità. E il Comune vuole riprendersi lo Sportello affitti

Acer ha organizzato una vera e propria task force con il compito di recuperare i crediti vantati verso gli inquilini morosi dei Comuni della Città metropolitana per i quali l’ente pubblico gestisce il patrimonio delle case di edilizia residenziale pubblica. Complessivamente si tratta di oltre 90 incarichi assegnati, tra cui anche ad alcuni avvocati di libero foro, fuori cioè dal libro paga dell’azienda.

Per il Comune di Imola si tratta di un milione e 360 mila euro di crediti vantati, di cui «600 mila euro di recuperi già precedentemente avviati e i restanti 760 mila di procedimenti appena avviati», ha precisato l’assessora comunale alle Politiche abitative Ina Dhimgjimi facendo il punto sul recupero delle morosità. Una cifra importante, che si riferisce però alla morosità storica dell’azienda, mentre – ha precisato il direttore generale di Acer, Giuliano Palagi – «la morosità media è inferiore a quella nazionale e non supera il 5 per cento degli affitti in essere».

Numeri alla mano, sulle complessive 883 unità immobiliari abitative di Imola, si contano quattro casi di occupazione di alloggi senza averne i requisiti, riguardo i quali Acer ha già avviato i procedimenti di verifica di legge, ed una occupazione abusiva in mano alle forze dell’ordine.

Acer ed Amministrazione imolese intendono lavorare insieme per ridurre le morosità anche – ha spiegato l’assessora Dhimgjini – «riportando lo sportello affitti in seno all’Amministrazione, nel quale lavorare congiuntamente con Acer, ma più prossimi ai cittadini». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto da sinistra: il vicepresidente di Acer Bologna Marco Bertuzzi, l”assessora Ina Dhimgjini e il direttore generale di Acer Giuliano Palagi.

Alloggi Erp, la task force di Acer per riscuotere le morosità. E il Comune vuole riprendersi lo Sportello affitti
Cronaca 16 ottobre 2018

Tutti i Consiglieri comunali di Ozzano (o quasi) devolvono il gettone di presenza alla scuola

I Consiglieri comunali di Ozzano hanno donato il compenso dei loro gettoni di presenza all”Istituto comprensivo della cittadina. Lo comunica il Comune in occasione della tradizionale cerimonia di premiazione degli alunni meritevoli avvenuta venerdì scorso.

“E” stato uno dei primi temi a cui mi sono dedicato subito dopo la mia nomina – ricorda il sindaco Luca Lelli -. In uno dei primi Consigli comunali approvammo un ordine del  giorno proposto congiuntamente da tutti i gruppi consiliari, con la sola eccezione del Movimento 5 Stelle, dove si proponeva di devolvere l”importo dei gettoni di presenza alle sedute consiliari a favore di una giusta causa strettamente legata al nostro territorio”. La delibera consiliare risale al settembre del 2014. A Ozzano l”importo del gettone di presenza è di 21,98 euro a seduta che, moltiplicato per tutti i consiglieri che hanno aderito e per le sedute annue del Consiglio, mediamente una al mese, porta “ad una cifra che supera i 3500 euro l”anno” precisano dal Comune.

“Decidemmo di devolvere il  compenso all”Istituto comprensivo di Ozzano che lo avrebbe utilizzato per premiare giovani studenti meritevoli, residenti nel nostro comune, che avevano ottenuto risultati scolastici di rilievo (10 e 10 e lode all”esame di Stato della terza media) ed anche per altre attività di corredo alla didattica come l”abbattimento dei costi per il sostenimento dell”esame in lingua inglese Ket e la partecipazione ai costi dei viaggi di istruzione a favore di famiglie disagiate” precisa Lelli.  

“Sono orgoglioso che la maggior parte dei consiglieri di questo mandato continuino ad aderire a questa iniziativa rinunciando al compenso derivante dai gettoni di presenza – conclude Lelli – ai nostri ragazzi. Per noi consiglieri si tratta di una piccola ma significativa rinuncia ma per i nostri ragazzi rappresenta uno stimolo importante a fare bene, studiare con profitto e migliorarsi.”

Nella foto la premiazione degli alunni meritevoli con gli insegnanti e i consiglieri Riccardo Beatrice e Claudio Garagnani

Tutti i Consiglieri comunali di Ozzano (o quasi) devolvono il gettone di presenza alla scuola
Cronaca 13 ottobre 2018

Imola riconosce la prima famiglia con due mamme, il Comune firma la trascrizione sull'atto di nascita

Da ieri una bimba imolese di due anni ha ufficialmente due mamme. Il Comune ha accolto la richiesta di trascrizione sull’atto di nascita. E’ il primo caso del genere nel circondario imolese. Un altro passo avanti sulla via dei diritti per tutti anche nella nostra città. Elena Gentilini è la mamma biologica, l’altra mamma è Lidia Pascazio, sono sposate, unite civilmente da gennaio dell’anno scorso.

A giugno hanno depositato la richiesta per la trascrizione anche di Lidia sull”atto di nascita della figlia, qualche mese di attesa e ieri la firma insieme alla sindaca Manuela Sangiorgi. Ora verrà redatto il nuovo documento. «Ci hanno detto che è stata tolta la dicitura genitore o padre e madre, ci sarà semplicemente “figlia di…” e i due nomi – racconta Gentilini felicissima -. Per Imola è il primo caso, noi speriamo faccia da apripista per altri, ma debbo dire che in Emilia Romagna la situazione è abbastanza rosea».

Perché è così importante questa trascrizione? «Per nostra figlia è un grande vantaggio, ora non sono solo io che posso prendere decisioni e ho diritti e doveri nei suoi confronti ma anche l’altro genitore, che l’ha desiderata e voluta quanto me dopo tanti anni che stavamo insieme. Senza questo documento, paradossalmente, Lidia per la legge era un’estranea, nei confronti di nostra figlia aveva più diritti un mio lontano parente». Imola ha la sua prima famiglia arcobaleno. (l.a.)

Nella foto Lidia Pascazio, Elena Gentilini con la figlia, la sindaca Manuela Sangiorgi e l”assessora al Welfare Ina Dhimgjini

Imola riconosce la prima famiglia con due mamme, il Comune firma la trascrizione sull'atto di nascita
Cronaca 4 ottobre 2018

Mercati ambulanti, si cambia: novità in Pedagna il sabato e a Ponticelli per la Sagra dei Maccheroni

Il Consiglio comunale approva la proposta di modifica dell’ubicazione dei posteggi del mercato ambulante del sabato pomeriggio nel quartiere Pedagna e del mercato previsto a Ponticelli, in occasione della Sagra dei Maccheroni.

Mercato in Pedagna. Il Comune ha previsto la diminuzione da 32 a 16 del numero dei posteggi e il loro trasferimento da via Donizetti al parcheggio adiacente. «Il mercato del sabato pomeriggio in Pedagna ha subito i cambiamenti che hanno investito tutti i mercati. Con questa delibera procediamo a riorganizzarlo, spostando gli operatori all’interno del parcheggio di proprietà pubblica e liberando via Donizetti, in modo da aprire finalmente al transito quel tratto di strada che collega le vie Puccini e Rossini», spiega Patrik Cavina, assessore allo Sviluppo economico.

Ad oggi, infatti, il mercato ambulante risulta sovradimensionato rispetto alla domanda di posteggi e nel contempo la presenza dei posteggi stessi impedisce la circolazione e la sosta dei residenti. Così, grazie alla riduzione del numero dei posteggi e al loro spostamento nella piazzetta laterale, via Donizetti tornerà ad essere fruibile per la circolazione e per il parcheggio.

Mercato di Ponticelli. Il Comune ha poi stabilito di modificare ubicazione e numero di posteggi del mercato che si svolge nella frazione di Ponticelli, a febbraio, in occasione della Sagra dei Maccheroni.

«Abbiamo provveduto allo spostamento da via Grilli ed a regolamentare la nuova area nel parcheggio laterale alla via Montanara su richiesta anche degli organizzatori della sagra», sottolinea Cavina. Via Grilli è molto ripida e per gli operatori commerciali risultava infatti difficoltoso stabilizzare automezzi e banchi. Inoltre, gli accessi carrabili delle nuove abitazioni sorte hanno ridotto il numero di posteggi disponibili. Per cui il mercato traslocherà da via Grilli alla nuova area di parcheggio laterale alla via Montanara e i posteggi totali disponibili passeranno dagli attuali 13 ad 11.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

Mercati ambulanti, si cambia: novità in Pedagna il sabato e a Ponticelli per la Sagra dei Maccheroni
Cronaca 2 ottobre 2018

Scadrà il 9 ottobre il bando per la vendita dello storico «Al Camaroun» di Ozzano

Il Comune di Ozzano ha deciso di mettere in vendita lo storico locale da ballo (dancing) «Al Camaroun», gestito dal circolo Arci Tolara, tempio della Filuzzi, nel quale nel corso degli anni sono passate tantissime orchestre di liscio e non solo. L’immobile e l’area circostante ai civici 2 e 4 di via Tolara di Sotto sono stati inseriti per la prima volta nel piano comunale delle alienazioni nel corso dell’estate e nei giorni scorsi è stato pubblicato il relativo bando. Complessivamente, parliamo di una superficie fondiaria di 6.825 metri quadrati, non lontano dalla rotonda sulla via Emilia. Si parte da una base d’asta di 905 mila euro e per presentare le offerte c’è tempo fino alle ore 12 di martedì 9 ottobre.

La notizia ha creato una certa fibrillazione tra gli ozzanesi e non solo che da decenni non perdevano occasione per un ballo sulla pista. «L’area, inizialmente di proprietà dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi di Bologna, è stata ceduta al Comune di Ozzano nel 2002 – ricostruisce il sindaco, Luca Lelli -. Da tempo siamo in contatto con il circolo Arci Tolara, ci siamo confrontati sulle difficoltà crescenti che stanno incontrando e la cosa ci dispiace. Ultimamente, abbiamo accorciato il periodo di affidamento in gestione all’Arci a soli tre anni e abbiamo deciso di abbassare il canone d’affitto portandolo a 3 mila euro l’anno, che il circolo ha sempre pagato. Tuttavia, la situazione ci ha portato a prendere la decisione di vendere».

Il primo passo è stato quello di cambiare la destinazione d’uso. «Da area destinata ad attrezzature ludiche e ricreative è diventata produttiva» dettaglia Lelli. Una scelta non casuale, considerando la collocazione a ridosso della zona artigianale e industriale. L’affidamento in gestione all’Arci scadrà il 31 dicembre di quest’anno. A quel punto, spetterà all’acquirente, se nel frattempo avremo ricevuto delle proposte formali, decidere se prolungare la gestione dell’Arci per un periodo o meno. Con la cifra che si potrebbe realizzare stiamo già pensando a tre destinazioni differenti» aggiunge il sindaco.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: il logo dello storico locale e come si presenta oggi il dancing «Al Camaroun»

Scadrà il 9 ottobre il bando per la vendita dello storico «Al Camaroun» di Ozzano
Cronaca 18 settembre 2018

Medicina, ricevuto in Municipio il maresciallo Giangrande, ferito a palazzo Chigi e medaglia d'oro al valor civile

Nel 2013 fu ferito gravemente mentre prestava servizio d”ordine davanti a Palazzo Chigi. Da allora ha affrontato lunghe cure ed è stato per parecchio tempo ricoverato a Montecatone.

Domenica scorsa il maresciallo Giuseppe Giangrande è stato ricevuto in municipio a Medicina dal sindaco Onelio Rambaldi. Era suo desiderio visitare la città in occasione della festa del Barbarossa ed è stato accontentato, grazie all”interessamento dell”Associazione Nazionale Carabinieri di Medicina e in particolare del presidente Rosario Guzzo, che gli sono sempre stati molto vicini in questi anni.

E” stato nominato Cavaliere di Gran Croce ed insignito della medaglia d”oro al valori civile dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Chi gli sparò, Luigi Preiti, lo fece per colpire lo Stato e le istituzioni attraverso lui, ma Giangrande non si sente un eroe per questo.

“Sono solo un uomo – dice – che quando decise di diventare carabiniere mise in conto di poter rischiare la vita. Ho solo svolto il mio dovere fino alla fine. Oggi sono un uomo felice, vado nella scuole a parlare con i ragazzi dell’importanza del rispetto, il rispetto verso se stessi, verso le altre persone, fino al rispetto delle istituzioni, perché è importante che questi valori vengano risvegliati nelle coscienze dei nostri giovani”.

Nella foto Giuseppe Giangrande parla nella sala di Consiglio del municipio di Medicina

Medicina, ricevuto in Municipio il maresciallo Giangrande, ferito a palazzo Chigi e medaglia d'oro al valor civile
Cronaca 12 settembre 2018

Una trentina di cittadini (dieci i posti disponibili) per poter parlare con la sindaca Manuela Sangiorgi

Decisamente affollata oggi pomeriggio la prima volta di SindacAscolta, lo sportello di due ore e mezza voluto fortemente da Manuela Sangiorgi come segnale di ascolto e vicinanza ai cittadini. Una novità per Imola che in altri enti locali, magari più piccoli come Medicina per fare un esempio, esiste da tempo, il famoso “giorno di ricevimento del sindaco” e degli assessori.

Nel video postato sulla sua Pagina Fb, Sangiorgi si dice soddisfatta della sua prima giornata e che «più di trenta cittadini si sono presentati». In effetti la fila c’era sin dalle 13.30. I posti disponibili per ogni giornata sono 10, per dedicare almeno un quarto d’ora a ciascuno, e sono andati «bruciati» già prima dell’apertura. “Il primo è stato un invalido e i disabili avranno la priorità come le donne incinte” fanno sapere dall’ufficio stampa.

La prossima settimana si replica: sempre il mercoledì dalle ore 15 alle 17.30 con ingresso dall’ex Stato civile di piazza Matteotti (dalle 14.30 si prendono i biglietti/ticket per essere ricevuti). Non è possibile prenotare per via telematica o altro, ma occorre presentarsi direttamente. In verità una modalità non semplicissima per chi lavora. “Ci si può organizzare prendendo qualche ora di ferie, per partire abbiamo valutato che questa fosse la procedura migliore -continuano dal Comune – questo non toglie che possano essere fatte modifiche o aggiustamenti in futuro, terremo conto dei suggerimenti”.

Inoltre si tratterebbe solo di un’opportunità in più per parlare con la sindaca. “E’ possibile prendere un appuntamento contattando la segreteria, nel caso chiediamo una mail con la quale viene anticipata la questione, perché magari si scopre che per la risposta è più attinente un assessorato oppure un altro ente come Area Blu” precisano sempre dal Comune.

Stessa procedura, l’invio di una mail il cui indirizzo si trova nella scheda sul sito del Comune anche per prendere un appuntamento o contattare un assessore “oppure si può chiedere di parlare con la segreteria dell’assessore chiamando gli uffici comunali competenti per settore”.

Nelle foto la fila davanti all”ufficio in piazza Matteotti, dietro al tavolo la sindaca Manuela Sangiorgi (a destra) e la segretaria Elisabetta Santangelo

Una trentina di cittadini (dieci i posti disponibili) per poter parlare con la sindaca Manuela Sangiorgi

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