Cronaca

A Castello modifiche alla Tari, sconti per le categorie economiche penalizzate dal Covid

A Castello modifiche alla Tari, sconti per le categorie economiche penalizzate dal Covid

Il Consiglio comunale di Castel San Pietro ha approvato importanti modifiche al regolamento comunale Tari. La novità prevede l’introduzione di agevolazioni straordinarie per le categorie economiche interessate alle chiusure obbligatorie, causa restrizioni o limitazioni nell”esercizio delle attività dovute all”emergenza Covid-19. Per queste categorie come per tutte le altre utenze non domestiche viene posticipata la scadenza del versamento della prima rata, per poter distribuire le risorse previste dal decreto «sostegni bis».

In particolare, il nuovo regolamento prevede una sorta di glossario per rendere più semplice ai contribuenti l”applicazione delle norme con i rifiuti che vengono classificati in sole due categorie: urbani, ovvero di origine domestica, e speciali, ovvero originati da attività produttive in cui si trasforma la materia, a prescindere dalla tipologia merceologica e dalla prevalenza rispetto agli urbani. I titolari di utenze non domestiche che dimostrino di aver avviato al recupero determinate quantità di rifiuti urbani con oneri a proprio carico, possono ottenere uno sconto pari a 0,0172041 euro/kg. In ogni caso, la Tari non è mai dovuta in misura inferiore al 30 %.

Infine, una importante azione di sostegno alle imprese colpite dalla pandemia che arriverà direttamente in bolletta. L”importo complessivo previsto per applicare le agevolazioni tariffarie alle attività colpite dall”emergenza Covid 19 sarà di  407 mila euro e sarà finanziato con il fondo statale art. 6 D.L. n. 73/2021 sostegni bis. In base alla classificazione per codici Ateco, le attività rimaste chiuse per decreto si vedranno pertanto applicata una riduzione del 70% della quota variabile mentre quelle che hanno lavorato a singhiozzo avranno uno sconto del 40%. A tutte le utenze non domestiche non comprese nei codici Ateco penalizzati sarà riconosciuta una riduzione del 10% sempre sulla quota variabile. Rimane un piccolo residuo di quasi 38 mila euro che il Comune terrà a riserva per agevolare eventualmente le realtà che non dovessero rientrare in automatico nel calcolo di facilitazioni e che ne faranno richiesta dimostrandone i requisiti.

Per quanto riguarda le scadenze per l”annualità 2021, sono confermate le consuete date per le utenze domestiche, mentre per le utenze non domestiche, sono stabilite come segue: periodo di competenza 1.1.2021- 30.6.2021: scadenza 30 settembre 2021 (con riconoscimento del 50% delle riduzioni covid 2021); periodo di competenza 1.7.2021 – 31.12.2021: scadenza 2 dicembre (con riconoscimento del 50% delle riduzioni covid 2021). Per tutte le categorie di utenze domestiche e non domestiche, con la scadenza rata di dicembre sarà riconosciuto il conguaglio positivo/negativo TARI anno 2020 e richiesto il versamento Tefa anno 2021.

Le registrazioni del consiglio comunale sono disponibili sulla piattaforma Civicam e sul canale Youtube di Castel San Pietro.

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