Cronaca

Cronaca 26 Giugno 2020

«Un salto in edicola» risale la vallata fino a Fontanelice per parlare dell’attività di Gianfranco Pifferi

Un’edicola… e poco più. Non in senso negativo, anzi. Quella di Fontanelice è un’edicola davvero affascinante: un piccolo negozietto con un’ampia vetrina sulla strada, pieno di giornali e riviste a tutte e quattro le pareti, compresa quella di vetro. Oltre alle pubblicazioni di carta da leggere, altri prodotti da edicola come le collezioni che escono a puntate, libri, cd, dvd, figurine, qualche gioco. «Così tante cose, che devo tenerne alcune in un piccolo magazzino ricavato a casa», racconta il titolare, Gianfranco Pifferi, affezionato alla propria attività ma intenzionato a venderla, dal momento che ha raggiunto l’età pensionabile. Guardandosi intorno la domanda sorge spontanea, chissà se Pifferi conosce tutti i giornali e le riviste che vende… «L’edicola mi ha sempre affascinato per la quantità di proposte che si possono trovare all’interno, per questo l’ho scelta – racconta -. Ho sempre letto tante riviste di vario genere per la mia innata curiosità e ancora le sfoglio volentieri. Soprattutto leggo prime pagine e titoli, per saper parlare con i clienti delle notizie che girano».

Alcuni prodotti funzionano di più: «Fontanelice è un piccolo paese, l’edicola serve gli abitanti di qui e dei paesi vicini di questa vallata e di quella del Sillaro, oltre che i passanti diretti sull’Appennino, al fiume o alle seconde case. Le vendite, qui, dipendono da molteplici fattori: i quotidiani, ad esempio, dal meteo, anche se è ancora valido l’abbinamento del caffè nel bar vicino e il giornale qui; nelle giornate estive vanno le enigmistiche e i libri come gli Harmony che piacciono ancora tanto alle signore, che comprano anche giornali di cucina o cucito e poi se li scambiano fra di loro; le figurine sono sempre molto richieste, a volte l’incasso supera quello dei quotidiani; i giornali di sport e di cronaca locale si vendono bene, nonostante l’avvento di internet sport e di cronaca locale si vendono bene, nonostante l’avvento di internet». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 25 giugno.

Nella foto: Gianfranco Pifferi nella sua edicola a Fontanelice

«Un salto in edicola» risale la vallata fino a Fontanelice per parlare dell’attività di Gianfranco Pifferi
Cronaca 26 Giugno 2020

Incidente sul lavoro a Castel San Pietro, due operai trasportati al Maggiore

Incidente sul lavoro mercoledì mattina, nella zona industriale di Castel San Pietro. Due operai, infatti, sono stati infatti travolti da un carico di pannelli in legno, rimanendo feriti. I lavoratori stavano scaricando i materiali all’interno di un cantiere edile in via degli Artigiani, che vedrà presto nascere un nuovo capannone industriale.

Al momento la ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio di carabinieri e ispettori della medicina del lavoro. Secondo quanto trapela, però, i due operai si trovavano in piedi sul cassone del furgone quando, per cause ancora da accertare, appena uno dei due ha sganciato la cinghia che assicurava il materiale, i pannelli hanno iniziato a cadere, travolgendo i due lavoratori. A rimanere feriti un 44enne ed un 34enne, entrambi residenti in provincia di Brescia e dipendenti di una ditta bresciana, che ha preso in subappalto i lavori.

A chiamare il 118 i colleghi. Sul posto sono così arrivati i sanitari con ambulanza, automedica ed elisoccorso che ha trasportato i due feriti al Maggiore di Bologna. Secondo quanto riferito dall’Ausl di Imola i due operai coinvolti non sarebbero in pericolo di vita, ma avrebbero diverse lesioni. Il cantiere non è stato posto sotto sequestro. (da.be.)

Foto (Isolapress): i soccorsi ai due operai coinvolti nell’incidente

Incidente sul lavoro a Castel San Pietro, due operai trasportati al Maggiore
Cronaca 26 Giugno 2020

«Zona rossa», risposte ai lavoratori di Medicina

È stato approvato all’unanimità nel Consiglio comunale di Medicina dello scorso 17 giugno l’ordine del giorno presentato dai gruppi di maggioranza (Centro Sinistra e Sinistra Uniti Montanari Sindaco, Matteo Montanari Sindaco lista civica e Lista civica Medicina democratica e solidale) riguardante il «provvedimento a tutela dei lavoratori bloccati nella zona rossa».

Come è noto, il capoluogo e la frazione di Ganzanigo sono state dichiarate «zona rossa» dal 16 marzo al 3 aprile. Da qui, come si legge nell’odg, la necessità di sollecitare «con determinazione il Parlamento, il Governo, la Regione Emilia Romagna, l’Amministrazione comunale a fare chiarezza, emettendo provvedimenti che tutelino i lavoratori e le lavoratrici impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro nel periodo dell’istituzione della zona rossa Medicina- Ganzanigo». «Vogliamo tenere accesa l’attenzione sul tema» motiva Susanna Campesato, capogruppo di Centro Sinistra e Sinistra Uniti Montanari Sindaco.

Complessivamente, si parla di circa 200-300 lavoratori interessati. «No cassa inte- grazione o ferie obbligatorie, ma il riconoscimento dell’assenza per malattia» avevano detto all’unisono Valentina Baricordi e Marco Panieri, segretari rispettivamente dell’Unione comunale di Medicina e territoriale di Imola, chiedendo una risposta al Partito democratico nazionale e ai parlamentari. Stessi toni anche dal sindaco Matteo Montanari che, assieme al sindaco metropolitano Virginio Merola aveva chiesto di risolvere «la posizione dei lavoratori di Medicina bloccati dalla zona rossa per cui ancora dopo oltre due mesi non ci sono indicazioni da parte dell’Inps che li parifichino ai lavoratori delle altre zone rosse». (gi.gi.)

Nella foto: uno dei varchi della «zona rossa» di Medicina

«Zona rossa», risposte ai lavoratori di Medicina
Cronaca 26 Giugno 2020

Sanità, Andrea Rossi confermato direttore generale dell'Azienda usl di Imola

Andrea Rossi confermato al vertice dell”Ausl. La Regione ha confermato il direttore generale Andrea Rossi per un altro mandato di quattro anni a capo dell’Azienda usl di Imola. Rossi ha ricevuto la settimana scorsa il Grifo città di Imola per l’impegno e la professionalità dimostrata durante l’emergenza Covid-19. 

La nomina è arrivata ieri pomeriggio e ha trasformato l’incarico di commissario che ha ricoperto fino ad ora, scelta fatta inizialmente dalla precedente Giunta regionale per non procedere alle nomine in periodo pre-elettorale e confermata in seguito (fino al 30 giugno) alla luce dell’emergenza Coronavirus. 

Sanità, Andrea Rossi confermato direttore generale dell'Azienda usl di Imola
Cronaca 25 Giugno 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale sui trasporti: posti su bus e treni tutti occupabili, ma obbligatoria la mascherina

Nuova ordinanza regionale firmata oggi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. Da domani, venerdì 26 giugno, infatti, i posti a sedere su bus e treni regionali e locali potranno essere tutti occupati, al 100%. In particolare, sui mezzi pubblici si potrà derogare all’obbligo del distanziamento interpersonale di 1 metro ma restano l’uso della mascherina per tutti i passeggeri e una adeguata igienizzazione delle mani o, in alternativa, l’uso dei guanti, oltre ad alcune misure specifiche. A partire dall’informazione adeguata sulle norme igienico-comportamentali da adottare e il divieto di usare i mezzi in presenza di segni/sintomi di infezioni respiratorie acute (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria).

 E poi entrata e uscita dei mezzi restano separate e va garantito il ricambio dell’aria in modo costante, attraverso gli impianti di condizionamento e mediante l’apertura prolungata delle porte esterne nelle soste, con pulizia a impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo. Va inoltre prevista una pulizia periodica e una disinfezione dei mezzi con particolare riferimento alle superfici toccate più di frequente e ai servizi igienici, come previsto dal protocollo del ministero della Salute e dell”Istituto Superiore di Sanità. 

Infine, per quanto riguarda le vasche e aree solarium, la densità di affollamento nelle vasche dove si può nuotare, è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona, qualora invece non sia consentita l’attività natatoria, è sufficiente calcolare un indice di 4 mq di superficie di acqua a persona. Per le aree solarium e verdi deve essere calcolato l’indice di superficie di calpestio a persona coerente con l’indice di densità affollamento in vasca Spetta al gestore calcolare e gestire le entrate dei frequentatori nell’impianto. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza regionale sui trasporti: posti su bus e treni tutti occupabili, ma obbligatoria la mascherina
Cronaca 25 Giugno 2020

Coronavirus, solo 6 casi a Imola. A Bologna focolaio presso il corriere Bartolini, tampone per oltre 300 persone

Proseguono le buone notizie per il circondario di Imola: rimangono solo 6 positivi ancora attivi nei dieci comuni. Emergenza oggi sotto controllo anche se in Emilia-Romagna da qualche giorno continuano a crescere i nuovi casi. In totale sono 28.351 dall’inizio dell’epidemia e oggi sono 47 in più, la maggior parte (39 persone), sono asintomatici individuati attraverso l’attività di screening regionale.

Purtroppo, continuano anche i decessi, 4 in tutto oggi di cui 3 residenti in provincia di Bologna. Complessivamente, in Emilia Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.249. 

E si conferma la presenza di almeno un paio di focolai a Bologna: ben 30 dei nuovi casi di oggi riguardano il focolaio evidenziatosi presso la Bartolini Corriere Espresso. Secondo la nota regionale il focolaio è stato già confinato e ha “visto coinvolti al momento solo i lavoratori del reparto stesso”. Si tratta “in larghissima maggioranza di asintomatici ora in isolamento domiciliare”.

Il tracciamento della rete dei contatti ha portato all’esecuzione di 138 tamponi, mentre altri 190 sono in esecuzione. Allo stesso tempo sono stati disposti gli isolamenti domiciliari tra i contatti stretti evidenziati nel corso delle inchieste epidemiologiche”.  L’azienda stessa con un comunicato ha precisato con un comunicato che il cluster fa capo al magazzino di Bologna Roveri “ed è  stato originato da lavoratori di servizi logistici gestiti da una società esterna”.

Il totale dei casi raggiunto su Bologna dall’inizio dell’epidemia è di 4.832. 

Nella foto Andrea Rossi

Coronavirus, solo 6 casi a Imola. A Bologna focolaio presso il corriere Bartolini, tampone per oltre 300 persone
Cronaca 25 Giugno 2020

Asse attrezzato chiuso al traffico per sostituzione vetrate della passerella ciclopedonale di via della Costituzione

Come annunciato da Area Blu, nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio verranno sostituite le vetrate danneggiate poste lungo la passerella ciclopedonale di via della Costituzione. I lavori sono stati assegnati alla ditta Glass 6 S.R.L. per un importo di circa 30.000 €. 

Le chiusure al traffico sono previste nelle giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno, dalle ore 9 alle ore 16, e sarà chiusa al traffico la rampa di immissione all’asse attrezzato direzione autostrada, all’altezza della rotatoria di via San Benedetto lato Est. Nelle giornate di martedì 30 giugno, mercoledì 1 e giovedì 2 luglio, invece, dalle ore 9 alle ore 16, sarà chiuso al traffico l’asse attrezzato direzione quartiere Pedagna (nord-sud) da via San Benedetto a via Respighi (all’altezza della rampa di uscita verso il Conad Superstore) e sarà inoltre chiusa l’immissione alla rampa in direzione Firenze posta sulla rotatoria di via San Benedetto (zona Conad Superstore). Da lunedì 29 giugno a giovedì 2 luglio, infine, la passerella ciclopedonale di via della Costituzione rimarrà chiusa al transito. (da.be.)

Nella foto: la ciclopedonale di via della Costituzione

Asse attrezzato chiuso al traffico per sostituzione vetrate della passerella ciclopedonale di via della Costituzione
Cronaca 25 Giugno 2020

Boccone con stricnina nel giardino di casa, per fortuna il cane non l’ha mangiato

La pandemia ha cambiato radicalmente le abitudini degli italiani ma, purtroppo, non quelle di chi ancora oggi si diverte a spargere in giro bocconi avvelenati. Un fenomeno pericoloso sia per gli animali domestici che per gli esseri umani. L’ultimo caso si è verificato a Imola, in via Toscanini nel quartiere Pedagna, dove un uomo ha rinvenuto nel proprio giardino una fetta di cotechino contenente stricnina, sostanza letale dal colore biancastro.«I fatti risalgono a domenica 10 maggio – racconta l’uomo, che dopo aver contattato la redazione di sabato sera preferisce mantenere l’anonimato –. Erano le nove del mattino e, come ogni volta, ho accompagnato in giardino il mio cagnolino Pepito, un meticcio di 11 anni, per fare i suoi bisogni. Fortunatamente mi sono accorto in tempo della fetta di carne sospetta e l’ho presa prima che potesse anche solo annusarla».

Un paio di giorni dopo l’accaduto l’uomo ha portato il boccone all’Ausl di Imola che lo ha inviato per le analisi a Brescia presso la sede dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna. «Il 18 giugno mi è arrivato il referto che parlava di stricnina» conferma. 

A quel punto ha segnalato l’accaduto prima ai vicini che possiedono cani, poi alle guardie ambientali, alla polizia locale, che ha già fatto un’ispezione sul posto, e agli uffici dell’Informacittadino, perché «vorrei che tutti venissero a conoscenza del problema. Se nessuno fa niente i malviventi rimango- no impuniti e i nostri animali rischiano di morire». Per questo ha contattato anche l’avvocato imolese Alberto Padovani per sporgere querela verso ignoti per tentato avvelenamento. (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 25 giugno.

Nella foto: il meticcio Pepito nel giardino della sua abitazione

Boccone con stricnina nel giardino di casa, per fortuna il cane non l’ha mangiato
Cronaca 25 Giugno 2020

Dal Comune di Imola un aiuto concreto alle famiglie per l’acquisto di libri e materiale scolastico

Come da tradizione, anche quest’anno Comune e associazioni territoriali dei cartolibrai Confcommercio Ascom Imola, Confesercenti Imola e Cna Imola sono insieme per portare un aiuto concreto alle famiglie, nell’acquisto dei libri e materiali scolastici. Con una novità importante vista l’emergenza. E’ stato infatti scelto di adottare una procedura semplificata per la fornitura dei  testi scolastici per gli alunni che frequenteranno le scuole primarie nell’anno scolastico 2020/21.«Non saranno più stampate e consegnate dalle scuole le cedole librarie ma i genitori dei bambini residenti a Imola potranno presentarsi direttamente nella cartolibreria prescelta per l’ordine fornendo i dati dell’alunno, che saranno successivamente comunicati agli uffici comunali per i  necessari controlli. Sarà così superata la tradizionale cedola cartacea  a favore di una modalità di gestione più snella ed informatizzata» spiega Licia Martini, responsabile del Servizio Diritto allo Studio del Comune di Imola. Sono oltre 3200 gli alunni delle scuole primarie che ogni anno usufruiscono della fornitura gratuita dei libri per un spesa a carico del Comune di Imola di circa 104.000 euro.C

Confermata, inoltre, anche per l’anno scolastico 2020/21 «Equo scuola», l’iniziativa rivolta agli alunni e studenti frequentanti tutti gli ordini e gradi di scuola che consente alle famiglie di usufruire dell’opportunità offerta dalle cartolibrerie aderenti di acquistare articoli scolastici a prezzi super scontati. Per essere immediatamente identificabili da parte dei cittadini, gli esercenti che aderiscono all’iniziativa potranno esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa.

Per informazioni: Comune di Imola, Servizio Diritto allo Studio (Via Pirandello, 12 – Tel. 0542-602181); dirittostudio@comune.imola.bo.it (da.be.)

Foto d’archivio

Dal Comune di Imola un aiuto concreto alle famiglie per l’acquisto di libri e materiale scolastico
Cronaca 25 Giugno 2020

Ciclista 70enne cade e finisce al pronto soccorso, sulle cause indagano i carabinieri

Un incidente con protagonista un ciclista è accaduto ieri mattina nel centro di Borgo Tossignano. L’episodio intorno alle 9.30, lungo la via Montanara.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo, un 70enne, era in sella alla sua bicicletta quando è caduto a terra rovinosamente. Soccorso dai sanitari del 118 allertati dai passanti è stato trasportato al pronto soccorso di Imola con ferite di medie gravità.

Sul fatto ora indagano i militari dell’Arma. Pare, infatti, che a causare la caduta possa essere stata un’autovettura che ha urtato anche solo leggermente il ciclista facendogli perdere il controllo della sua bici. L’esatta dinamica, però, è ancora al vaglio dei carabinieri che stanno visionando anche le telecamere di videosorveglianza presenti in zona, oltre ad invitare chiunque abbia visto qualcosa a contattare le forze dell’ordine. (da.be.)

Foto d’archivio

Ciclista 70enne cade e finisce al pronto soccorso, sulle cause indagano i carabinieri

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