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Economia 8 Ottobre 2018

Congresso Fiom Imola, Stefano Moni nuovo segretario generale, Pedini si occuperà del sindacato regionale

Stefano Moni è il nuovo segretario generale della Fiom Cgil di Imola. Questo l”esito dell”XI congresso dell”organizzazione dei metalmeccanici, che ha registrato una grande partecipazione: le 94 assemblee svoltesi nelle aziende del settore hanno infatti coinvolto 1.600 iscritti sul totale di 1.894.

Durante il percorso congressuale ha prevalso a larghissima maggioranza il documento “Il Lavoro è”, prima firmataria Susanna Camusso, con il 91,96%, mentre il documento “Riconquistiamo tutto” si è fermato all”8,04% dei consensi.

L”assemblea generale, costituita da 47 tra delegate e delegati, ha poi eletto Moni, 53 anni, ex delegato Consual, segretario generale con 21 voti a favore e tre astenuti. Il neo numero uno della Fiom ha ricordato i risultati ottenuti dall”organizzazione nell”ultimo anno: «Abbiamo sottoscritto diversi contratti aziendali, esempi di buona contrattazione che vogliamo estendere ad altre aziende – ha affermato -. Alla Cefla abbiamo esteso il premio agli interinali e reintrodotto il consolidato; alla Cima dopo 10 anni siamo riusciti a reintrodurre il premio aziendale; alla Emmetielle, dopo gli anni dei ritardi del pagamento degli stipendi abbiamo ottenuto aumenti di livelli; abbiamo esteso la contrattazione a tutto l”Hub Italia per la Vertiv (ex Emerson); dopo la ristrutturazione in Sacmi Packaging, abbiamo ottenuto un premio di risultato più vantaggioso e con una parte fissa più cospicua».

Sempre nel 2018, ha proseguito Moni «abbiamo registrato sette Fsba (Fondo di solidarietà bilaterale per l”artigianato), tre casse integrazioni ordinarie e due chiusure, Sand Lack e Bombardini. Le fonderie mostrano elementi di sofferenza, contrazioni degli ordini e richieste di cassa integrazione. Non siamo quindi fuori dalla crisi, dobbiamo vigilare e seguire attentamente tutte le trasformazioni. Non sarà semplice ma in questi tempi di personalismi noi Fiom abbiamo puntato sul collettivo e le parole d”ordine saranno lavoro, coinvolgimento, continuo ascolto».

Il segretario uscente Stefano Pedini, nella relazione d”apertura, aveva invece ricordato i numeri della Fiom, che nel 2017 aveva 1.894 iscritti, con circa 230 aziende sindacalizzate. «Tutto questo – ha sottolineato Pedini, che lascia la Fiom di Imola dopo 16 anni, di cui la metà come segretario generale – è possibile solo grazie all’inestimabile lavoro degli oltre 70 delegati e delegate». Pedini, che lascia la Fiom di Imola dopo 16 anni (e otto da segretario generale) ora proseguirà il percorso cominciato due anni fa nella Fiom regionale. (r.c.)

Nella foto il neo segretario Stefano Moni accanto al segretario uscente Stefano Pedini

Congresso Fiom Imola, Stefano Moni nuovo segretario generale, Pedini si occuperà del sindacato regionale
Cronaca 8 Ottobre 2018

Convento dell'Osservanza, al via da oggi il cantiere per completare il restauro del chiostro quattrocentesco

Sono partiti oggi 8 ottobre i lavori nel primo chiostro dell”ex convento dell”Osservanza. Si tratta in realtà del completamento del restauro architettonico di una delle parti più pregiate del complesso, il primo chiostro, terminato nel 1487 come testimoniato dall”iscrizione rinvenuta sul capitello della prima colonna accanto all”ingresso. Nel giro di alcuni mesi si procederà al rifacimento dell”intonaco e alla realizzazione del nuovo impianto di illuminazione.

L”intervento, che sarà effettuato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, sarà affiancato da un secondo cantiere che riguarderà il santuario della Beata Vergine delle Grazie, nel quale sarà realizzato l”impianto di riscaldamento. Il costo di entrambi è di 70.000 euro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola era già intervenuta nel complesso in occasione del restauro degli affreschi delle lunette del primo chiostro, terminato nel 2010.

Questa tranche di lavori si inserisce nel programma di recupero del complesso che è partito nell”agosto 2017, quando sono state rifatte alcune coperture. Tutti gli interventi si svolgono in accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e con la supervisione della Diocesi di Imola.

Oltre alla finalità di recupero di un patrimonio di pregio, il programma si propone anche di sistemare gli spazi per le varie attività che si svolgono nel complesso, dove hanno sede la parrocchia di San Cassiano, gli scout e il Circolo Silvio Pellico, quest”ultimo fondato oltre 100 anni fa. Tra gli interventi futuri il restauro del gruppo scultoreo conosciuto come «i Piagnoni» e la sala Gardi. (r.c.)

Nella foto il chiostro quattrocentesco dell”Osservanza

Convento dell'Osservanza, al via da oggi il cantiere per completare il restauro del chiostro quattrocentesco
Cronaca 8 Ottobre 2018

«Cari nonni» compie 10 anni e raddoppia, da quest'anno il concorso dell'Auser si estende ai ragazzi delle medie

Quest’anno, in occasione della Festa nazionale dei nonni, l’Auser raddoppia. Oltre al concorso di disegno «Cari nonni», giunto alla sua decima edizione e rivolto agli alunni delle scuole d’infanzia ed elementari, l’associazione di volontariato impegnata a incentivare i rapporti intergenerazionali propone un concorso, in questo caso letterario, riservato agli studenti delle scuole medie del circondario.

«Volevamo allargare la nostra platea – spiega la vicepresidente di Auser Imola, Maria Flaminia Codronchi Torelli – perché ci interessa che i ragazzi più grandi sappiano che esistiamo e per favorire il confronto e lo scambio fra generazioni. In passato abbiamo organizzato diverse iniziative nelle scuole, ma sempre elementari, oltre a incontri di approfondimento sul rapporto genitori-figli e sulla dislessia. Quest’anno abbiamo scelto di proporre un nuovo progetto, nell’intento di stimolare la lettura e la scrittura grazie anche a tre premi individuali, tre computer portatili, acquistati grazie al contributo della Fondazione cassa di risparmio di Imola. Se poi le risorse ce lo permetteranno, metteremo in palio anche buoni per l’acquisto di libri, da destinare agli elaborati ritenuti comunque meritevoli».

Nel dettaglio, il concorso invita gli studenti a declinare il tema «Mano nella mano. Cari nonni vi scrivo» attraverso testi in prosa o poesia. «Mi darò da fare – promette la vicepresidente – affinché vengano premiate la fantasia e la creatività, qualità che aiutano a crescere e a cogliere il lato nascosto delle cose».

Le opere in prosa non dovranno superare le 6 mila battute, mentre le poesie non dovranno superare i 33 versi, «anche se non saremo proprio così fiscali» sottolinea la Codronchi. Il termine per la consegna degli elaborati alla sede di Auser Imola (in via Amendola) è il 17 novembre.

Per il concorso riservato alle scuole dell”infanzia e alle primarie, il tema scelto per il 2018 è «Fiori per voi Cari nonni». Entro il 10 novembre ogni classe partecipante dovrà consegnare a una delle sedi Auser di Imola o Castel San Pietro un colorato manifesto a tema, delle dimensioni di 70 per 100 centimetri. Per ogni categoria (scuole d’infanzia e scuole primarie) verranno assegnati un primo, un secondo e un terzo premio in buoni per l’acquisto di materiale didattico. (lo.mi.)

Per informazioni: www.auserimola.it.

Il servizio completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

Nella foto la premiazione dell”anno scorso

«Cari nonni» compie 10 anni e raddoppia, da quest'anno il concorso dell'Auser si estende ai ragazzi delle medie
Cronaca 8 Ottobre 2018

L'associazione Mascagni a caccia di fondi per i corsi di archi e ocarina alle elementari di Medicina

Cercasi sponsor per finanziare i corsi di archi e ocarina presso le scuole elementari di Medicina. E’ questo l’appello lanciato dall’associazione «Medardo Mascagni», che gestisce la scuola di musica all’interno di Villa Pasi e che, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Medicina, dall’anno scolastico 2014/15 ha avviato questo progetto che consente agli studenti delle classi quarte e quinte di imparare uno strumento in modo totalmente gratuito in orario scolastico.

La particolarità di questo progetto, che si chiama «Un’orchestra a scuola», è che ogni alunno ha l’opportunità di esercitarsi su uno strumento (violino, violoncello oppure l’ocarina) che resta a sua disposizione per tutto il periodo.«Per i primi quattro anni del pro-getto abbiamo sempre individuato degli sponsor che si sono fatti carico della maggior parte dei costi per gli insegnanti e il noleggio strumenti – racconta Paola Del Verme, responsabile della scuola di musica Mascagni -. Per l’anno scolastico 2018/19, invece, non si è ancora fatto avanti nessuno, così abbiamo pensato di lanciare una raccolta fondi per stimolare nuovi sponsor, aziende e privati».

«Per poter proseguire con questa esperienza abbiamo bisogno di 4.300 euro per coprire le spese di due classi di 4ª elementare, una con gli archi, quella che ha i costi maggiori anche per il noleggio degli strumenti, e una con l’ocarina» aggiunge la Del Verme.

Tutte le informazioni sono sul sito www.medardomascagni.ite per donare è possibile effettuare un bonifico (Iban IT87R08542369 00057000228913). (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

Nella foto i bambini con le ocarine suonano «Bella Ciao» il 25 aprile

L'associazione Mascagni a caccia di fondi per i corsi di archi e ocarina alle elementari di Medicina
Sport 7 Ottobre 2018

Basket C Gold, la Vsv Imola «stecca» l'esordio a Fiorenzuola

Viaggio amaro per la Virtus Vis Imola nella prima giornata di campionato. A Fiorenzuola, infatti, è arrivata una sconfitta 73-61 per i gialloneri di Tassinari contro comunque una delle formazioni favorite per la vittoria finale del campionato.

La Vsv lotta a viso aperto e rimane a contatto nel primo quarto, salvo poi comandare le operazioni fino all”intervallo lungo grazie ad un Nucci superbo (21 punti alla sirena). Nel secondo tempo, però, la scarsa vena realizzativa di Percan e soci e la maggior precisione dall”arco dei padroni di casa spinge il match verso un”unica direzione. Senza Casadei e Zani e poche rotazioni nel reparto lunghi, si somma anche una delicata situazione falli negli ultimi minuti dove Fiorenzuola con tre triple consecutive chiude di fatto i giochi.

Domenica 14 (ore 18) è già tempo di riscatto per i gialloneri che al Ruggi sfideranno Anzola.

d.b.

Fiorenzuola-Npc 73-61 (18-17, 36-38, 54-46)

Fiorenzuola: Galli 11, Colonnelli 6, Sprude 16, Sabbadini 2, Lottici 13, Sichel 9, Carini, Fellegara,Zucchi, Cunico 10, Dias 6, Yabre. All. Lottici.

Vsv Imola: Dal Fiume, Nucci 21, Percan 13, Aglio 2, Casadei ne, Zhytaryuk 17, Dalpozzo 6, Turrini ne,Murati ne, Magagnoli 2, Giuliani. All. Tassinari.

Nella foto (di proprietà della Vsv Imola): i gialloneri in campo

Basket C Gold, la Vsv Imola «stecca» l'esordio a Fiorenzuola
Sport 7 Ottobre 2018

Basket serie B, quanto è dolce Crema per la Sinermatic Ozzano

Prima partita storica per la Sinermatic Ozzano in serie B e prima vittoria per i ragazzi di coach Grandi che espugnano Crema 70-62, trascinati soprattutto da Agusto e Dordei.

I biancorossi partono subito forte chiudendo il primo quarto avanti e aumentando il vantaggio anche all”intervallo lungo. Nel terzo parziale Crema fa la voce grossa rientrando in partita fino al 47-47 di fine periodo. Nell”ultimo quarto il match si sposta sul punto a punto e la maggior precisione dei Flying ai liberi e dall”arco sposta l”equilibrio dalla parte degli ospiti. Il successo ozzanese è marchiato a fuoco nel finale grazie alle due triple di Corcelli che regalano alla Sinermatic i primi due punti in campionato.

Nel prossimo turno, in programma sabato 13 (ore 20.30), la Sinermatic affronterà al palaReggiani Lugo.

d.b.

Tabellino

Crema-Sinermatic 62-70 (13-19, 25-37, 47-47)

Crema: Sorrentino 5, Norcino 6, Montanari 12, Legnini 11, Toniato 1, Enihe 4, Gianninoni 4, Pedrazzani 16, Benzi ne, Nicoletti ne, Biordi 3, Bissi ne. All. Lepore.

Ozzano: Dordei 14, Agusto 15, Corcelli 9, Morara 1, Masrè 2, Mastrangelo 3, Klyuchnyk 6, Chiusolo 6, Folli 9, Ranocchi 5, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi.  

Nella foto: il roster della Sinermatic Ozzano

Basket serie B, quanto è dolce Crema per la Sinermatic Ozzano
Sport 7 Ottobre 2018

Imolese: 1-1 col Pordenone, al Romeo Galli va di moda il pareggio

Terza sfida casalinga e terzo pareggio per l’Imolese, che non riesce a trovare i 3 punti neppure col Pordenone, nonostante abbia sempre fatto la partita e sia riuscita ad andare in vantaggio con De Marchi (terzo gol in 5 partite).

Ma va bene così. Ricordiamoci che, mentre il Pordenone, nel dicembre 2017, giocava la sua Coppa Italia a San Siro contro l’Inter (fra l’altro pareggiando), l’Imolese aveva appena battuto 5-3 il Villabiagio e si apprestava a perdere 3-2 a Forlì. Questo per dire che 10 mesi fa era impensabile una partita di questo tipo, fra i ramarri friulani e i rossoblù del presidente Spagnoli.

La partita è piuttosto bloccata, con qualche occasioncina soprattutto per il Pordenone, finché al 23’ una verticalizzazione raggiunge Giovinco che ribatte a rete, ma il portiere Bindi è pronto a respingere. Angelo Dal Pozzo comunque è soddisfatto, perché secondo lui i friulani rappresentano uno spauracchio. Al 28’ un fallo su Belcastro concede una punizione da circa 25 metri che Giovinco tira e lambisce la traversa. C’è un po’ di sterilità, ci suggeriscono gli esperti compagni di banco, non abbiamo la scaltrezza giusta per tirare in porta. Rischia però di averla la squadra di Tesser, che libera al tiro Magnaghi: sul fendente a botta sicura è però bravissimo Zommers, che si distende in tuffo. Al 40’ Belcastro, fin lì un po’ in ombra, serve un filtrante per De Marchi che di destro infila il suo terzo gol stagionale (un gol alla Negrino negli amatori, alias Mirko Tosi, presente in tribuna). Dalla prodezza di Zommers al gol di De Marchi, per ora la partita è qui.

Lezione di calcio per Tesser da parte di Dionisi? C’è tutta la ripresa per scoprirlo, ma i presupposti sono buoni. Al 17’ c’è una doppia occasione per Carini, giusto alcuni minuti dopo che i ramarri con Candellone avevano messo un pallone pericolosissimo ad attraversare tutta l’area. E alcuni minuti prima che lo stesso Carini deviasse un tiro ad alto rischio di Candellone. Doppio cambio per l’Imolese, ma nello stesso istante una indecisione di Zommers porta al rigore friulano. Burrai spiazza il lettone. E’ l’1-1 che non ci voleva, ampiamente evitabile, anche se non scandaloso. (p.z.)

Imolese – Pordenone 1-1 (1-0)

Imolese: Zommers; Fiore, Carini, Boccardi, Garattoni; Carraro; Valentini (13’ s.t. Saber), Gargiulo (32’ s.t. Bensaja); Belcastro (32’ s.t. Mosti); Giovinco (21’ s.t. Lanini), De Marchi (21’ s.t. Rossetti). All. Dionisi.

Gol: 40’ De Marchi (I), 23’ s.t. Burrai (rig.) (P).

Imolese: 1-1 col Pordenone, al Romeo Galli va di moda il pareggio
Sport 7 Ottobre 2018

Basket A2, Le Naturelle vince la prima contro il passato Cavina

Una vittoria apre la nuova stagione e soprattutto chiude i conti con un recente passato positivo ma che va superato in fretta. Questo è forse il valore aggiunto più grande per l”Andrea Costa che batte Udine 78-71, ma se si legge il risultato come la vittoria del nuovo coach Di Paolantonio il coach della scorsa stagione Cavina. Il calendario ha confezionato questo rompicapo che La Naturelle ha risolto grazie ad un terzo quarto importante dopo aver patito nella prima metà di partita. Le zampate di Simioni e Rossi sono state gli appoggi che hanno dato a Imola la possibilità di rimanere in scia a Udine che giocava più ordinata i primi 20”. Il primo vantaggio di Imola arriva al 23” con Fultz che per due volte consecutive rimette avanti La Naturelle. E” l”inizio di un crescendo che vede nelle bombe di Magrini e Montanari il carburante giusto per far decollare Imola che si ritrova a +10 grazie anche a Bowers. Gli Usa di Imola si ritrovano e anche Bj Raymond ritrova il giusto ritmo per firmare il +12 (76-64) a 2 minuti dalla fine. Udine non demorde ma serve a poco l”ultima fiammata friulana. Il campionato di Di Paolantonio è cominciato scacciando il fantasma del suo predecessore Cavina.

Le Naturelle Imola – Udine 78-71 (16-21, 21-19, 24-13, 17-18)

Imola: Raymond 18 (5/7, 2/6), Rossi 14 (6/8), Simioni 11 (5/7, 0/1), Magrini 10 (2/3 da tre), Bowers 9 (4/9, 0/2), Fultz 8 (1/3, 2/4), Crow 4 (1/4, 0/5), Montanari 4 (0/1, 1/2). N.e. Calabrese, Ndaw, Wiltshire. All. Di Paolantonio.

Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 32 3 + 29 (B.j. Raymond 8) – Assist: 14 (Robert Fultz 6)

Udine: Mortellaro 17 (7/7), Powell 14 (2/5, 2/3), Simpson 13 (6/11, 0/4), Cortese 9 (3/5, 1/6), Penna 7 (2/6, 1/4), Nikolic 7 (2/2, 1/1), Spanghero 3 (1/4 da tre), Pellegrino 1 (0/3, 0/1), Pinton (0/2 da tre). N.e. Genovese. All. Cavina

Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Trevis Simpson 9) – Assist: 15 (Marshawn Powell 4)

Nella foto: Bowers (Isolapress)

Basket A2, Le Naturelle vince la prima contro il passato Cavina
Sport 7 Ottobre 2018

Pallamano A2, il Romagna supera Ferrara e centra la prima vittoria in campionato

Prima vittoria stagionale in campionato per il Romagna che, alla Cavina, ha regolato con un netto 31-23 l”Estense Ferrara, raggiungendo così quota 3 punti in classifica.

I ragazzi di Tassinari hanno offerto una prova concreta sia in attacco che in difesa, concedendo solo 7 reti agli avversari nei primi 25’ di gioco e sfruttando in avanti la vena realizzativa di Fabrizio Tassinari (top scorer con 6 realizzazioni). Ottimo debutto in A2 per Emanuele D’Agostino ed Enrico Luppi e serata ad alti livelli anche per il portiere Lorenzo Martelli, capace di sfoggiare 12 parate importanti.

L”Estense, fuori dai giochi già a fine primo tempo, ha avuto comunque il merito di giocare a testa alta anche quando il punteggio sembrava compromesso. Nel prossimo turno, in programma sabato 13, i bianconeri torneranno al palaSantoru di Sassari per affrontare questa volta la Verdeazzurro, sconfitta nell”ultimo turno dal Rapid Nonantola.

d.b.

Tabellino

Romagna-Estense Ferrara 31-23 (p.t. 16-10)
Romagna: Martelli, Sami, Babini, A. Boukhris, O. Boukhris 3, Andalò, Panetti 2, Chiarini 2, Folli 3, F. Tassinari 6, Bosi 1, La Posta, Gollini 2, Amaroli 2, Luppi 5, Rotaru 5. All. D.Tassinari.
Estense: Pavani, Sgambaro, Stagni, Bilancioni, Saletti 2, Zanghirati 4, Baldo 2, Buzzoni, Turrin 1, Malagola, Di Maggio 2, Ghiglioni 4, Rondinelli 1, Sacco 2, Govoni, Janni 5, Macalli. All. Giacomel.

Nella foto: il Romagna in azione

Pallamano A2, il Romagna supera Ferrara e centra la prima vittoria in campionato
Sport 7 Ottobre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Pordenone

Passata la sbornia per gli ottavi di finale di Coppa Italia a San Siro persi ai rigori contro l’Inter nella scorsa stagione, i «ramarri» sono una delle corazzate del girone, con Tesser (in estate, prima che cambiasse il mondo con i guai del Mestre e del Bari, era Zironelli l’allenatore che cercava il patron Lovisa) a guidare una truppa decisamente ambiziosa che nel precampionato però non ha brillato.

Berrettoni è ancora lì in un mix di usato sicuro come Gavazzi (ex Avellino) e il portiere Bindi (che la C l’ha vinta lo scorso anno nel Padova, dove ha avuto Lanini come compagno) ed una scommessa intrigante come quella in avanti di Candellone, classe ’97 in prestito dal Torino che al momento guida la classifica dei marcatori con 4 gol. Se tutto gira per il verso giusto, il Pordenone può puntare al podio ed a riempire nuovamente il «Bottecchia», velodromo (ristrutturato giusto questa estate) all’interno del quale i verdi giocano le proprie gare casalinghe.

In vista del match di oggi pomeriggio al Romeo Galli (fischio d”inizio ore 18.30) sono 20 i convocati dal tecnico Attilio Tesser.

Convocati Pordenone

Portieri: 1 Bindi, 22 Meneghetti. Difensori: 6 Barison, 26 Bassoli, 3 De Agostini, 25 Florio, 2 Nardini, 11 Semenzato, 4 Stefani. Centrocampisti: 5 Bombagi, 8 Burrai, 28 Cotali, 15 Damian, 7 Gavazzi. Attaccanti: 10 Berrettoni, 20 Bertoli, 27 Candellone, 13 Ciurria, 17 Magnaghi, 19 Zamuner.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del Pordenone): la gioia dei neroverdi dopo una rete

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Pordenone

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