Posts by tag: Castel San Pietro

Cronaca 23 Luglio 2020

Anche su risciò e tandem si pedala senza fare fatica

Anche la bicicletta del nonno, per quanto ormai datata, può diventare una bici elettrica. Fra le aziende specializzate nell’elettrificazione di veicoli nati a propulsione umana vi è Mobe, acronimo di Mobilità Elettrica, azienda nata nel 2002 a Castel San Pietro.
«La nostra mission è da sempre quella di contribuire alla diffusione della mobilità elettrica – spiega il responsabile della comunicazione, Giovanni Sentimenti –. Mobe nasce infatti grazie alla passione del titolare Paolo Faggioli, originario di Malalbergo, per il mondo della mobilità elettrica. Capite le potenzialità del settore, vi si è lanciato aprendo la propria azienda a Castello quando ancora le bici elettriche erano conosciute per lo più solo all’estero». (mi.mo.)

Ulteriori particolari sul numero del Sabato sera del 16 luglio

Anche su risciò e tandem si pedala senza fare fatica
Cronaca 15 Luglio 2020

Partito il nuovo programma di asfaltature a Castel San Pietro. Investimento di 415mila euro

E’ partito in questi giorni nel territorio del Comune di Castel San Pietro Terme il nuovo programma di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali, per le quali la Giunta comunale la settimana scorsa ha approvato il progetto e l’affidamento dei lavori tramite l’accordo quadro stipulato da Area Blu con la Città Metropolitana. Si tratta del quarto ordinativo per un costo complessivo di 415mila euro.
Il primo cantiere ha preso il via lunedì 13 luglio in via San Giorgio. Le asfaltature proseguiranno poi in via della Repubblica, via Corlo, via Leopardi, via Grazia Deledda, via Liano, via Poggio, via Ferraris, via Manzoni, via Ugo Bassi e la rotonda di via Torricelli-via Archimede.

«Continuiamo nell’importante programma di sistemazione stradale che purtroppo si è dovuto interrompere nei mesi scorsi a causa dell’emergenza epidemica – commenta Giuliano Giordani, assessore ai Lavori pubblici -. La manutenzione di strade e marciapiedi è uno degli obiettivi prioritari di questa Amministrazione, fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini. Una rete stradale così estesa come la nostra, che va dalla pianura alla collina, richiede investimenti notevoli e una pianificazione attenta e continua, a rotazione su tutto il territorio, per mantenere una situazione complessiva di sicurezza». (r.cr.)

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Partito il nuovo programma di asfaltature a Castel San Pietro. Investimento di 415mila euro
Cultura e Spettacoli 14 Luglio 2020

Castel San Pietro è «Città che legge» 2020-21

Castel San Pietro Terme ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” 2020-2021. Questo riconoscimento è particolarmente significativo perché, come scrive l’istituzione ministeriale, «attraverso la qualifica di “Città che legge” si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva».

«Con questa qualifica è stato riconosciuto l’impegno dell’Amministrazione per la cultura e la promozione della lettura, attraverso la valorizzazione delle biblioteche territoriali e la capacità di fare rete con le scuole, la libreria indipendente Atlantide e numerose associazioni – commenta Fabrizio Dondi, assessore alla Cultura –. Il nostro impegno non è venuto meno neanche durante questi mesi di emergenza, quando ai lettori sono stati offerti servizi di consegna a domicilio, bibliografie e consigli di lettura mirati, audioletture per bambini, assistenza web per l’acceso a Mlol e molto altro». (r.cr.)

Nella fotografia, una presentazione di un libro in biblioteca

Castel San Pietro è «Città che legge» 2020-21
Cronaca 1 Luglio 2020

La riqualificazione di Osteria Grande parte dai capannoni ex Malaguti

«Osteria Grande è una frazione che ha il suo asse di sviluppo lungo la via Emilia e proprio la zona a ridosso della via Emilia da anni necessita di una riqualificazione. È evidente che ci sono alcune aree che sono in stato di abbandono e per questo stiamo por tando avanti alcune operazioni urbanistiche per migliorare la situazione».
Il sindaco castellano Fausto Tinti non nasconde le evidenti incongruenze, in particolare abitazioni intervallate da capannoni, a partire dall’imponente ex Malaguti, in un certo senso simbolo dell’attuale stato e, si spera, fulcro della frazione che verrà.

Sindaco Tinti, quali sono queste operazioni urbanistiche che la sua Amministrazione sta portando avanti a Osteria Grande?
«Innanzitutto, si concretizzerà la sistemazione dell’area dell’ex farmacia (sulla via Emilia a fianco del BrioCafè, ndr), già prevista nel Poc (Piano operativo comunale). In aprile, infatti, in Consiglio comunale abbiamo approvato una variante al Rue che consente di aumentare la capacità edificatoria del lotto di 350 metri quadrati trasferendola da un’altra area di sviluppo nel capoluogo sempre di proprietà dell’immobiliare della Banca di Bologna. Da notare che i 700 metri quadrati di partenza vengono dimezzati in quanto la destinazione d’uso iniziale (produttivo) diventa residenziale. L’attuale edificio, vuoto da tempo, verrà abbattuto e ricostruito per realizzare degli appartamenti». (gi.gi.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 25 giugno

La riqualificazione di Osteria Grande parte dai capannoni ex Malaguti
Cronaca 29 Giugno 2020

Al via oggi la fase 2 delle Biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande

A un mese dalla riapertura del servizio di prestito e restituzione su prenotazione, da oggi riparte l’accesso diretto allo scaffale nelle biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande.

Non sarà ancora possibile fermarsi, sostare, sedersi in sala o circolare liberamente in spazi diversi da quelli assegnati alla consultazione a scaffale aperto; fatta eccezione per quelle realtà che riescono a garantire un contingentamento delle presenze in sede, con apposite postazioni dedicate e suscettibili di periodiche pulizie e sanificazione degli stessi.
Ancora inibite le sale studio per la consultazione e le postazioni informatiche. Ciascuna biblioteca in base ai protocolli interni darà eventuale accesso, sempre su prenotazione, alle sale studio.
Rimarranno attivi l’assistenza telefonica e telematica per ricerche e informazioni bibliografiche e la possibilità di prenotare il prestito. (r.cr.)

Al via oggi la fase 2 delle Biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande
Cronaca 23 Giugno 2020

L’idea di due giovani castellani: un’«autostrada delle api» al Lungosillaro

Lo sanno anche i bambini: le api rivestono un ruolo importantissimo in natura. Essendo insetti impollinatori, da loro dipende buona parte dell’ecosistema e, di conseguenza, della vita dell’uomo. Un’altra cosa oggi è ampiamente risaputa, anche per merito dei rinati movimenti ecologisti e ambientalisti: che le api devono essere protette. Ma come?

Due giovani castellani hanno un’idea per il proprio territorio: un’autostrada delle api lungo il Sillaro per sostenere la vita e il lavoro dei piccoli insetti a strisce. Si tratta di Gerardo Caglioti ed Eleonora Barbieri, meno di cinquant’anni in due, già attivi per l’ambiente con il gruppo ForMyPlace.
«L’idea è quella di attrezzare il parco Lungosillaro con una lunga serie di grandi aiuole dove seminare un’ampia varietà di fiori autoctoni benefici per le api – spiegano –. Un’aiuola dopo l’altra, le api troverebbero così un corridoio fiorito di cui potrebbe godere anche la cittadinanza, per la bellezza ma anche per i pannelli informativi che raccontano il progetto e spiegano come manutenere il verde all’interno delle aiuole stesse, contribuendo così ad un progetto per la natura e per il territorio. Tra gli orti sociali e la passerella vicino alla fonte Fegatella immaginiamo di porre anche un’arnia con una colonia di api da monitorare per indagare la salute degli insetti, e di conseguenza dell’ambiente castellano, dall’inquinamento urbano all’uso dei pesticidi in agricoltura. Le api, infatti, sono un termometro della salubrità dell’ecosistema: contandone il numero a intervalli regolari potremmo imparare tanto sul nostro territorio». (mi.mo.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 18 giugno

L’idea di due giovani castellani: un’«autostrada delle api» al Lungosillaro
Cronaca 17 Giugno 2020

Redditi 2018, Fontanelice chiude la classifica dei Comuni della Città metropolitana

Supera i 20 miliardi di euro il reddito complessivo 2018 dei contribuenti della Città metropolitana di Bologna. Il reddito medio per contribuente è di 25.827 euro e resta più alto del 10,2% rispetto a quello regionale (23.435 euro) e del 21,4% rispetto al dato nazionale (21.269 euro).

Il reddito medio più basso si registra a Fontanelice, con 19.683 euro, mentre quello più alto a San Lazzaro, con 29.529 euro.
Il comune “più ricco” del circondario è Castel San Pietro, al diciottesimo posto -su 55 comuni- con 24.419 euro. Seguono Imola (22° posto, 23.790 euro), Dozza (25° posto, 23.572 euro), Castel Guelfo (29° posto, 22.768 euro), Medicina (35° posto, 22.058 euro), Mordano (43° posto, 21.313 euro), Casalfiumanese (45° posto, 21.187 euro), Borgo Tossignano (52° posto, 20.225 euro), Castel del Rio (53° posto, 19.893 euro) e Fontanelice. (r.cr.)

Nella fotografia, Fontanelice

Redditi 2018, Fontanelice chiude la classifica dei Comuni della Città metropolitana
Politica 10 Giugno 2020

Ubriachi danneggiano auto in sosta, denunciati 4 giovani

Quattro giovani stranieri, di età compresa tra i 24 e i 26 anni, sono stati denunciati dai carabinieri per danneggiamento di auto in sosta. Il fatto è avvenuto questa notte a Castel San Pietro quando i militari, impegnati nei servizi notturni di controllo del territorio, hanno sorpreso i ragazzi danneggiare alcuni veicoli in via Risorgimento. «Raptus di “noia” e  abuso di sostanze alcoliche le motivazioni» fanno sapere le forze dell’ordine. Dei quattro soggetti, tre dovranno rispondere anche di soggiorno irregolare sul territorio nazionale, perché si trovavano in Italia senza un regolare permesso di soggiorno. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Ubriachi danneggiano auto in sosta, denunciati 4 giovani
Politica 10 Giugno 2020

Coronavirus, il Comune di Castel San Pietro versa la prima rata del contributo ai gestori degli impianti sportivi

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro scende in campo per sostenere le società sportive in difficoltà, causa emergenza Coronavirus. Per questo motivo ha autorizzato l’anticipazione del pagamento, a titolo di acconto, di una quota pari al 50% del corrispettivo annuale concesso dal Comune in favore dei gestori degli impianti sportivi comunali.

«Dopo tanti mesi di confinamento, che hanno impedito a migliaia di cittadini di proseguire con la pratica delle discipline sportive, era indispensabile e prioritario sostenere le nostre società – commenta Andrea Dall’Olio, consigliere comunale delegato allo Sport –, in difficoltà per i mancati introiti dovuti alla lunga e forzata sospensione delle attività. Lo sport significa salute, socialità ed equilibrio psicofisico per tutti, ecco perché non potevamo lasciarle sole nell’affrontare la tanto attesa, ma complicata, ripartenza».
Dopo l’anticipo del 50% del corrispettivo annuale, «l’Amministrazione sta ragionando anche su una riduzione delle quote di utilizzo delle palestre scolastiche in concessione stagionale – anticipa Dall’Olio –, che porteremo presto in Consiglio comunale».

Per quanto riguarda invece il campo da golf comunale, è stato sospeso fino al 30 giugno 2020 il pagamento delle prime due rate trimestrali dovute al Comune dall’associazione che gestisce l’impianto e il versamento potrà essere rateizzato fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020.Inoltre saranno stabiliti con un successivo atto consigliare, i pagamenti da parte della società sportive delle quote per l’utilizzo delle palestre scolastiche in concessione stagionale a partire dal 24 febbraio 2020 (inizio dell’emergenza Covid-19) fino al termine delle attività assegnate per l’anno sportivo 2019/2020. (r.cr.)

Foto tratta dal sito internet del Comune di Castel San Pietro

Coronavirus, il Comune di Castel San Pietro versa la prima rata del contributo ai gestori degli impianti sportivi
Cronaca 9 Giugno 2020

A Castel San Pietro rinviata a settembre la prima rata Tari del 2020

La Giunta di Castel San Pietro ha deliberato di rinviare dal 30 giugno al 30 settembre la prima rata della Tari del 2020, in relazione al difficile periodo vissuto dalla cittadinanza per l’epidemia da Covid-19.

«In questi giorni molti castellani stanno telefonando o scrivendo all’Ufficio tributi perché non hanno ancora ricevuto il modello precompilato per il pagamento della prima rata Tari con scadenza il 30 giugno: non si tratta di un disguido, ma di un rinvio al 30 settembre – informa Barbara Mezzetti, assessore alle Politiche tributarie –. Il rinvio al 30 settembre è motivato anche dalla volontà dell’amministrazione di definire un metodo per applicare, in occasione della prima rata, delle agevolazioni nei confronti delle attività commerciali che hanno subito i principali effetti del lockdown, utilizzando le risorse provenienti dal recupero evasione fiscale». (r.cr.)

A Castel San Pietro rinviata a settembre la prima rata Tari del 2020

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