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Cronaca 3 Giugno 2021

Terminati i lavori di manutenzione straordinaria alla stazione ecologica di Medicina

Sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria della stazione ecologica di Medicina per rendere più agevole per i cittadini l’utilizzo di questo servizio. Tra gli interventi, che sono costati 480 mila euro, ci sono: sostituzione completa della guardiania, dei box per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e per i rifiuti urbani pericolosi, rifacimento della pavimentazione, installazione di un sistema di pesatura con pesa ponte carrabile e rifacimento dell’illuminazione.

La stazione ecologica di Medicina, in via San Rocco, è aperta tutto l’anno. Da aprile a settembre segue l’orario di apertura estivo: dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 16.30, il venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 8 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30. (r.cr.)

La stazione ecologica di Medicina

Terminati i lavori di manutenzione straordinaria alla stazione ecologica di Medicina
Cronaca 24 Maggio 2021

Cambia la raccolta differenziata a Ozzano, ancora due giornate straordinarie per ritirare la tessera per aprire i nuovi cassonetti

È in corso la riorganizzazione del sistema di raccolta differenziata nel Comune di Ozzano Emilia, che prevede la sostituzione dei cassonetti dell”indifferenziato con contenitori i tipo «Smarty» che si aprono utilizzando la tessera (carta smeraldo).

Per chi non fosse ancora in possesso della carta smeraldo, sono previste due giornate straordinarie di distribuzione martedì 25 e giovedì 27 maggio dalle 9 alle 18 nell’area esterna del municipio. In seguito, sarà poi possibile ritirarla ogni martedì dalle ore 15 alle 18 presso l”Ecosportello al piano terra del municipio in via delle Repubblica 10. (r.cr.)

Nella foto: il punto di distribuzione tessere davanti al municipio di Ozzano

Cambia la raccolta differenziata a Ozzano, ancora due giornate straordinarie per ritirare la tessera per aprire i nuovi cassonetti
Cronaca 16 Maggio 2021

Gli studenti dello Scarabelli-Ghini in Antartide con «Un pozzo di scienza»

Anche gli studenti dell”Istituto tecnico Scarabelli-Ghini di Imola hanno partecipato al progetto di divulgazione scientifica «Un pozzo di scienza» organizzato dal gruppo Hera in collaborazione con il Cnr. Lo scorso 12 maggio la base antartica italo-francese Concordia, infatti, si è «aperta» a 1.400 studenti delle scuole secondarie di Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

L”incontro è avvenuto in occasione del collegamento on line «Voci dalla fine del mondo: Antartide chiama Italia – 30 anni di sfide» nel corso del quale gli studenti hanno potuto affrontare un viaggio virtuale in compagnia di scienziati e ricercatori, per scoprire le ultime evidenze in tema di cambiamenti climatici, glaciologia, fisica dell”atmosfera e fisiologia umana.

I ricercatori hanno condiviso con il giovane pubblico gli studi sulle aree ghiacciate ancora incontaminate ma comunque minacciate dei cambiamenti del clima. Al contempo, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con domande come: quali sono le motivazioni che spingono una persona ad intraprendere un”esperienza così estrema? Qual è il ruolo femminile in un contesto così difficile? Quali sono le sfide scientifiche e ambientali che l”uomo ha davanti a sé?

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il progetto europeo Net (ScieNcE Together), finanziato dalla Commissione Europea per promuovere eventi di divulgazione scientifica con l’obiettivo di avvicinare i cittadini, e in particolare i ragazzi, al mondo della ricerca. Ha partecipato inoltre l”Enea (agenzia nazionale per le nuove tecnologie).

Le spedizioni in Antartide sono organizzate dal Prna, il Programma nazionale di ricerche in Antartide, grazie ai finanziamenti del ministero dell”Università e della ricerca. (r.cr.)

Nella foto: la base Concordia

Gli studenti dello Scarabelli-Ghini in Antartide con «Un pozzo di scienza»
Cronaca 14 Maggio 2021

Con Hera una maratona di idee per i giovani per proporre soluzioni sostenibili per la città del futuro

La sostenibilità ambientale è il tema del progetto Hera GenHERAtion On Board, rivolto ai giovani dai 20 ai 28 anni.

Il progetto, in collaborazione con l”architetto Mario Cucinella, aiuterà i giovani a proporre nuovi soluzioni sostenibili per la città del futuro. Il 3 giugno si svolgerà una «maratona di idee» della durata di dieci ore in cui saranno presentati i progetti. I 6 gruppi vincitori entreranno a far parte di GenHERAtion On Board e riceveranno in premio un monopattino elettrico.

Per informazioni e iscrizioni: www.herathon.it. (r.cr.)

Nella foto (dal sito www.heraton.it): l”immagine del progetto GenHERAtion On Board

Con Hera una maratona di idee per i giovani per proporre soluzioni sostenibili per la città del futuro
Economia 7 Maggio 2021

Bilancio di sostenibilità Hera, oltre 105 milioni di euro distribuiti nel 2020 sul territorio di Imola-Faenza

Il gruppo Hera ha presentato il bilancio di sostenibilità 2020. Il valore economico distribuito nella sola area di Imola-Faenza è stato di 105,3 milioni di euro, di cui 39,7 milioni ai fornitori locali, con un indotto occupazionale di oltre 300 posti di lavoro.

Nell’area Imola-Faenza i dipendenti sono circa 720 e i nuovi assunti lo scorso anno sono stati 73. In tema di rifiuti, nel circondario imolese la raccolta differenziata si colloca al 77%. Con il progetto FarmacoAmico, grazie alle farmacie aderenti nei comuni di Imola, Dozza, Castel San Pietro e Medicina, nel solo 2020 sono stati recuperati farmaci non scaduti a beneficio di onlus locali, per un valore pari a 60 mila euro.

Il gruppo è da sempre attento anche alla promozione dell’educazione ambientale e nel 2020 ha coinvolto 93 mila studenti, di cui circa 3.400 nel nostro territorio, in attività gratuite riconvertite in forma digitale per poter essere fruite in modalità Dad. Infine, grazie a 28 interventi di efficienza energetica realizzati da Hera nel circondario imolese dal 2014 a oggi, si evita ogni anno l’emissione di oltre 15 mila tonnellate di anidride carbonica e il consumo di circa 8.500 tonnellate equivalenti di petrolio. Il bilancio di sostenibilità del gruppo Hera è consultabile online sul sito http://bs.gruppohera.it.  

Nella foto: la centrale Hera di via Casalegno a Imola 

Bilancio di sostenibilità Hera, oltre 105 milioni di euro distribuiti nel 2020 sul territorio di Imola-Faenza
Cronaca 7 Maggio 2021

Si fingono di Hera per firmare contratti con un altro operatore, 68enne non ci casca e sventa la truffa

«Si sono presentati alla porta in due e mi hanno detto di essere operatori di Hera, ma per fortuna non mi hanno rubato nulla». Inizia così il racconto di una 68enne imolese residente in via Bucci, nel quartiere Marconi, dopo che ieri pomeriggio due individui, un uomo ed una donna hanno suonato alla sua abitazione. «Forse ingenuamente ho permesso alla ragazza di entrare, mentre l’altro è rimasto sulla strada – prosegue la donna -. Voleva che guardassi nella bolletta, perché avrebbe fatto in modo di abbassare le tariffe cambiando il contratto. Le serviva il mio codice cliente, che ovviamente non le ho dato, così come non ho firmato nessun foglio».

Alla fine la finta operatrice si è contraddetta un paio di volte e così ha desistito. «Non ho fatto denuncia, ma appena se n’è andata ho chiamato il numero verde di Hera – continua – e mi è stato confermato che nessuno della loro azienda svolge questi servizi porta a porta. In casi simili la cosa fondamentale è chiedere nome, cognome e codice operatore».

Non sempre però, purtroppo, è sufficiente per sventare questo genere di truffe. La donna, quindi, ha deciso di raccontare l’accaduto al nostro settimanale. «Per sensibilizzare i cittadini e sperare che altri non ci caschino – conclude la 68enne -. So che sono stati anche dalla mia vicina pochi minuti dopo, ma lei sentendo le mie parole a voce alta non gli ha nemmeno aperto la porta». (da.be.)

Si fingono di Hera per firmare contratti con un altro operatore, 68enne non ci casca e sventa la truffa
Cronaca 6 Maggio 2021

Il progetto «Digi e Lode» di Hera premia le scuole italiane, tra loro anche le medie «Innocenzo da Imola»

Si è conclusa la quarta edizione di «Digi e Lode», il progetto del Gruppo Hera dedicato alla digitalizzazione delle scuole. Come ogni anno, la premiazione, indetta al termine del primo quadrimestre scolastico, ha interessato dieci scuole italiane, cinque delle quali emiliano romagnole.

Tra queste, la scuola secondaria di primo grado «Innocenzo da Imola» che riceverà 2.500 euro che potranno essere utilizzati per acquistare ad, esempio, monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, pc, webcam, stampanti 3D e laser. Imola e tutto il circondario è comunque uno dei territori che più ha beneficiato dell’iniziativa: dall’inizio del progetto sono stati infatti sostenuti da Hera 19 progetti delle scuole, per un importo complessivo di 47.500 euro.

Foto dal sito della scuola secondaria di primo grado «Innocenzo da Imola»

Il progetto «Digi e Lode» di Hera premia le scuole italiane, tra loro anche le medie «Innocenzo da Imola»
Economia 14 Aprile 2021

Hera investe nel territorio per 91 milioni di… motivi

Il presidente esecutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano e l’Amministratore delegato Stefano Venier hanno presentato il Piano industriale fino al 2024 della multiutility ai ventitré sindaci del ConAmi.

Il nuovo Piano, inoltre, prevede investimenti, per quel che concerne l’area di Imola-Faenza, per complessivi 91 milioni di euro (circa 19 dei quali per l’anno in corso). In particolare, le risorse per il periodo 2021-2024, pari a 72 milioni, saranno così ripartite: 30 milioni nel servizio idrico, 21 milioni nella centrale di cogenerazione di Imola e teleriscaldamento, 10 milioni nell’elettrico, 6 milioni nel gas, 5 nei servizi ambientali. (r.e.)

Approfondimenti ed i progetti previsti dagli investimenti su «sabato sera« del 15 aprile.

Nella foto: il potabilizzatore di Hera attivo a Bubano

Hera investe nel territorio per 91 milioni di… motivi
Cronaca 26 Marzo 2021

«M’illumino di meno 2021», a Imola luci spente per la centrale di cogenerazione Hera

Oggi, venerdì 26 marzo, in occasione di «M’illumino di meno», la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, a Imola anche Hera prende parte all’iniziative lasciando spente le luci della centrale di cogenerazione all’interno della sede in via Casalegno.

Il Gruppo Hera, infatti, vuole ribadire il proprio impegno sul fronte del risparmio energetico sia all’esterno dell’azienda, sia al proprio interno, continuando a migliorare l’efficienza energetica delle sue attività. (da.be.)

Nella foto: la torre di cogenerazione di Hera a Imola 

«M’illumino di meno 2021», a Imola luci spente per la centrale di cogenerazione Hera
Economia 24 Marzo 2021

Bilancio 2020, il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio con risultati positivi

Il Cda del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2020 e la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.

Il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio 2020 con risultati positivi, in linea con quanto consuntivato in tutti i trimestri, pur in un anno particolarmente complesso per il Paese a causa dell’emergenza Coronavirus. Anche nel periodo del lockdown, infatti, Hera ha garantito continuità, sicurezza, qualità ed efficienza dei servizi e, oltre ai propri dipendenti, ha messo in campo una serie di azioni concrete per clienti, fornitori e comunità locali: dalla rateizzazione e posticipo dei pagamenti delle bollette al reverse factoring per le piccole e medie imprese, a cui si sono aggiunte iniziative di solidarietà sui territori serviti. Più in generale, il Gruppo Hera è riuscito a proseguire nel percorso di crescita ininterrotta che lo caratterizza fin dalla nascita, nel 2002, continuando a far leva sulla propria strategia: un mix bilanciato di crescita interna ed esterna, con importanti economie di scala e l’estrazione di sinergie superiori alle attese.

Nello specifico, i ricavi 2020 del Gruppo Hera salgono a 7.079 milioni di euro, in crescita di 166,2 milioni (+2,4% rispetto ai 6.912,8 milioni del 2019), grazie soprattutto alle attività nel settore energia. Il Mol (margine operativo lordo) del Gruppo sale a quota 1.123 milioni di euro, +3,5%, in aumento di 37,9 milioni rispetto ai 1.085,1 milioni di euro del 2019. Sale anche il risultato operativo netto a 551,3 milioni di euro, in crescita di 8,8 milioni (+1,6% rispetto ai 542,5 milioni del 2019). Il risultato netto dell’esercizio sale a 322,8 milioni (+1,8%), con una crescita di 5,7 milioni rispetto ai 317,1 milioni del 2019. In aumento anche l’utile netto di pertinenza degli azionisti, che a fine 2020 si attesta a 302,7 milioni di euro (+0,6%), rispetto a quello dell’esercizio precedente di 300,8 milioni (valore al netto degli effetti non ricorrenti del 2019). 

Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti, ha deciso di proporre all’assemblea dei soci del 28 aprile la distribuzione di un dividendo di 11 centesimi per azione, in crescita del 10% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in rialzo rispetto a quanto previsto nel Piano industriale per l’esercizio in corso. Inoltre, ne beneficerà la politica di remunerazione degli azionisti descritta nel Piano industriale, in quanto sarà applicata alla nuova base di partenza, consentendo così di arrivare a un dividendo di 13 centesimi per azione al 2024, con una crescita costante anno per anno. L’aumento dell’esborso finanziario dei dividendi previsti in arco Piano sarà coperto integralmente dalla cassa generata nel 2020. Lo stacco della cedola avverrà il 5 luglio 2021, con pagamento a partire dal 7 luglio 2021. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 6 luglio 2021. (r.e.)

Nella foto: la sede di Hera

Bilancio 2020, il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio con risultati positivi

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