Posts by tag: lavori pubblici

Cronaca 12 Agosto 2020

In via di completamento l'intervento di copertura del canale dei Molini in viale Carducci

Si concluderanno entro il 20 agosto i lavori di copertura del canale dei Molini in viale Carducci, a seguito del cedimento di una parte della pista ciclopedonale sotto il peso di un camion dei rifiuti il 24 dicembre dello scorso anno. L’intervento, previsto nel bilancio del Comune, «è stato affidato alla ditta Tm lavori edili di Imola – spiega Luca Martelli di Area Blu – e il costo complessivo è di 26.500 euro».

Nel dettaglio, prima è stato liberato dai mattoni un tratto della voragine di 6/7 metri, per poi aprire un altro tratto del marciapiede, a rischio di crollo tanto quanto quello che ha ceduto, di fronte al negozio «La cicogna», per un totale di 11 metri e mezzo. L”intervento prevedeva poi il posizionamento di dieci lastre della lunghezza di un metro e mezzo ciascuna, infine occorrerà attendere i necessari tempi di solidificazione affinché il marciapiede possa tornare carrabile. (lu.ba.)

Nella foto sopra il cantiere qualche settimana fa, in quella sotto il cantiere con il canale già richiuso

In via di completamento l'intervento di copertura del canale dei Molini in viale Carducci
Cronaca 7 Agosto 2020

A Castel San Pietro interventi di riasfaltatura per oltre 400 mila euro su undici strade

Sono partiti a metà luglio i lavori di asfaltatura delle strade di Castel San Pietro, per un importo complessivo di 415 mila euro. «Si tratta del programma che siamo soliti strutturare per l’estate, quest’anno iniziato con un paio di settimane di ritardo a causa dell’emergenza Covid-19 che ha scombinato per mesi le priorità» spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani. Il progetto e l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria, all’interno dell’accordo quadro stipulato con Area Blu, sono stati approvati dalla Giunta comunale a inizio mese. La lista comprende il rifacimento del manto stradale di alcuni tratti di strade: via San Giorgio a Varignana, via Poggio nell’omonima frazione e la rotonda tra le vie Torricelli e Archimede sono già state completate. Nei giorni scorsi si è lavorato invia della Repubblica (ossia la via Emilia) nel tratto di 200 metri compreso tra il pont esul Sillaro e oltre l’incrocio con via Riniera (semaforo spento e senso unico alternato durante il cantiere).

Dal 27 luglio, invece, il cantiere si è spostato in via Manzoni, poi sono in programma le asfaltature nelle vie Corlo,Leopardi, Liano (collina), Grazia Deledda (a Osteria Grande), Ferraris e Ugo Bassi. Ovviamente saranno previste alcune limitazioni al traffico. (mi.mo.)

Per il servizio completo vai su «sabato sera» del 30 luglio

Nella foto operai al lavoro alla rotonda tra le vie Torricelli e Archimede

A Castel San Pietro interventi di riasfaltatura per oltre 400 mila euro su undici strade
Cronaca 23 Giugno 2020

Si parte dalla sagrestia per riqualificare il Carmine a Medicina

La ristrutturazione della sacrestia dell’ex chiesa del Carmine di Medicina è stato uno fra i primissimi lavori pubblici a ripartire dopo il lockdown. Con il desiderio di restituire il prima possibile ai medicinesi uno spazio pubblico che contribuisca a ricostruire la socialità messa a dura prova da due mesi di pandemia.
«Il cantiere della sagrestia è solo un anticipo del più ampio progetto che vede il restauro e risanamento strutturale della chiesa – ricorda Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina –. I lavori avranno una durata di circa quattro mesi (i tempi sono slittati anche per la sospensione dei cantieri causa coronavirus) e quindi si conta di terminare entro settembre».

Quali sono gli interventi previsti?
«I lavori interessano principalmente il rifacimento della pavimentazione, il consolidamento di parti murarie, il ripristino degli intonaci e la realizzazione di impianti. Si stanno svolgendo sotto l’attenta supervisione della Soprintendenza dei Beni culturali dell’Emilia-Romagna. La ditta è specializzata in cantieri di restauro architettonico».
L’associazione I portici, la corale Quadrivium e la Pro loco, che utilizzano la chiesa per le proprie attività, hanno confermato la loro disponibilità a contribuire (20.000 euro l’importo complessivo) alle spese?
«Tutte le associazioni hanno confermato il loro impegno e cercheranno di garantire il contributo previsto. Certo, la sospensione delle attività è un problema per tutti, in particolare per l’associazione i Portici, che al momento non può organizzare il mensile mercatino dell’antiquariato. Anche per Pro loco e Quadrivium le attività sono sospese: pensiamo al rinvio del Barbarossa al 2021 e di tutti i concerti previsti. Tuttavia, la cosa più importante è la loro voglia di continuare a far parte di questo progetto di recupero per dare nuova vita al Carmine». (lu.ba.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 18 giugno

Si parte dalla sagrestia per riqualificare il Carmine a Medicina
Cronaca 20 Maggio 2020

Concluse le asfaltature delle vie Montecerere e Tanari a Castel San Pietro

Con l’avvio della cosiddetta “fase 2”, sono ripresi da dove erano stati interrotti i lavori pubblici nel territorio del Comune di Castel San Pietro.

Il primo intervento a vedere la conclusione è stato quello di asfaltatura del tratto di via Montecerere che era stato oggetto di lavori di sistemazione idrogeologica fra gennaio e febbraio di quest’anno. «A fine febbraio la circolazione era stata ripristinata per consentire il definitivo assestamento del piano viabile – ricorda Giuliano Giordani, assessore ai Lavori pubblici –, prima di poter procedere con l”asfaltatura, che è stata appunto realizzata in questi giorni».

Il secondo intervento, terminato ieri, è l’asfaltatura di tratti di via Tanari per circa di un chilometro e mezzo. «L’opera faceva parte della seconda tranche di asfaltature programmata alla fine del 2019 – aggiunge Giordani –. Con la somma residua di 50mila euro è stato finanziato, oltre al completamento di via Tanari, anche un altro importante intervento che partirà a Osteria Grande».
Si tratta della realizzazione di un piccolo parcheggio di sei posti sti auto paralleli alla strada, all’angolo fra via Molise e via Pilastrino. «Condizioni meteo permettendo, i lavori si concluderanno nel giro di 4-5 giorni – continua l’assessore –. Poi sarà la volta del nuovo lotto di lavori del 2020. Stiamo preparando il crono-programma, che prenderà il via a giugno». (r.cr.)

Concluse le asfaltature delle vie Montecerere e Tanari a Castel San Pietro
Cronaca 15 Aprile 2020

Coronavirus, la risistemazione della piazza di Ponticelli dovrà attendere

La risistemazione della piazza di Ponticelli dovrà attendere. Il Piano triennale dei lavori pubblici del Comune di Imola, approvato dal commissario straordinario Nicola Izzo con i poteri della Giunta comunale due settimane fa, ha infatti stralciato il progetto per, così recita la secca motivazione addotta, «ridefinizione delle priorità».
Ma non tutti a Ponticelli accettano la decisione di buon grado, come dimostra la lettera che il signor Franco Landi ha inviato a Sabato sera, pubblicata sul numero del 9 aprile.

Le rimostranze sono figlie, probabilmente, di varie considerazioni. Tre di queste sono espresse nella lettera: il tempo passato, già oltre due anni, dal sondaggio con il quale i residenti di Ponticelli avevano espresso la loro preferenza in merito al progetto da realizzare; il costo, inizialmente di 77 mila euro e ora lievitato a 200 mila euro circa, considerando l’importo iniziale, al quale vanno aggiunti i 123 mila euro previsti per la realizzazione dell’opera stralciata dal piano triennale. Infine, non va dimenticato il dubbio, comune ai cittadini che vivono nelle frazioni, di essere considerati in qualche modo di serie B rispetto a quelli di città. (mi.ta.)

Coronavirus, la risistemazione della piazza di Ponticelli dovrà attendere
Cronaca 7 Aprile 2020

Il coronavirus ha bloccato i cantieri pubblici

Il decreto che ha sancito la chiusura di molte aziende e attività ritenute non essenziali ha sospeso anche tanti cantieri, tra cui quelli pubblici.
Sostanzialmente bloccati, per quanto riguarda Area Blu, i lavori che sarebbero dovuti partire in questo periodo, ad esempio le ciclabili della valle del Santerno e di Castel Guelfo. «Il problema dei cantieri in questo momento è legato soprattutto alla fornitura di materiali» dice Andrea Dal Fiume, responsabile dell’area Tecnica. Continuano invece gli interventi di manutenzione, quali chiusura buche o ripristino cartelli stradali. Per gli immobili, la priorità è per quelli che ospitano le attività che non possono fermarsi. «Abbiamo riparato una porta nella palazzina della polizia locale a Imola», esemplifica Dal Fiume. Per il resto, «il cantiere del centro sociale Giovannini è fermo perché non è possibile fare il trasloco». Prosegue invece l’attività di progettazione.

Anche a Ozzano Emilia si va avanti con progetti e bandi di gara. «È in corso l’aggiudicazione per il miglioramento sismico della scuola Gnudi e stiamo lavorando all’approvazione dei progetti della nuova media Panzacchi, della riqualificazione energetica del nido Fresu e della variante per riaffidare i lavori della materna Rodari – elenca l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado –. Vogliamo essere pronti per quando i cantieri ripartiranno e continuiamo ad approvare i progetti in Giunta collegandoci online». Bloccati, invece, i lavori già affidati per la ciclovia tra la stazione ferroviaria e Ponte Rizzoli.

A Castel San Pietro, invece, il cantiere del nuovo ponte sul Sillaro in via Mingardona era già stato fermato nei giorni precedenti «perché le lavorazioni non consentivano alla ditta di garantire la distanza di sicurezza di un metro tra gli operai – dice l’assessore Giuliano Giordani –. Riusciamo a fare solo qualche manutenzione stradale urgente. Anche per i sopralluoghi, per garantire la distanza di sicurezza, ci spostiamo con due auto».

A Medicina, il cui capoluogo e la frazione di Ganzanigo sono diventati «zona rossa» da metà marzo, «i cantieri in corso, ad esempio la bus station e la palestra delle medie Simoni, sono bloccati – aggiorna il sindaco, Matteo Montanari –. Abbiamo un cantoniere in servizio, ma in questo momento ci sta dando una mano nell’emergenza Coronavirus, con le persone in isolamento o girando con la macchina con il megafono». (gi.gi./mi.ta.)

Nella fotografia, il cantiere del centro sociale Giovannini

Il coronavirus ha bloccato i cantieri pubblici
Cronaca 6 Aprile 2020

Via ai lavori di messa in sicurezza del sottotetto della scuola Campanella

Via libera da parte del Commissario staordinario Nicola Izzo agli interventi di messa in sicurezza del solaio del sottotetto della scuola elementare Campanella.
Il progetto, redatto da Area Blu, prevede di demolire il solaio inferiore del sottotetto, non praticabile in quanto gravemente lesionato come emerso a seguito di indagini per la valutazione della vulnerabilità sismica, prevedendone inoltre la sua contestuale sostituzione con un controsoffitto realizzato in opera. 79.562,92 euro l’importo presunto dei lavori.
«L’Amministrazione ha ritenuto utile l”approvazione in linea tecnica del progetto – si legge nella delibera –, per dare alla società in-house Area Blu S.p.A. la possibilità, se lo riterrà necessario per una migliore programmazione dell”intervento, di anticipare le procedure di affidamento dei lavori». (r.cr.)

Via ai lavori di messa in sicurezza del sottotetto della scuola Campanella
Cronaca 21 Gennaio 2020

Un nuovo contributo da oltre 158 mila euro in arrivo per il Palareggiani di Ozzano

Ulteriore contributo in arrivo per l”intervento di efficientamento energetico del Palareggiani di Ozzano. Al finanziamento già ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna infatti, dell”importo di 163.820,43 euro, si è aggiunto un contributo a titolo di Conto termico del valore di 158.673,878 euro. I lavori sono già stati realizzati, come conferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado: «Si è trattato di un intervento piuttosto consistente per un importo lavori pari ad oltre 700.000 euro e ci rende davvero molto soddisfatti il fatto di essere riusciti ad effettuarlo mantenendo aperta la struttura, pur limitando le attività sportive ed agonistiche durante il periodo di cantiere».

Per l”intervento, come anticipato, il Comune di Ozzano aveva ottenuto un contributo dalla Regione, legato al bando Por Fesr (si tratta di fondi europei, Ndr) per il periodo 2014-2020. «Ed è proprio di questi giorni – spiega il vicesindaco – l”altra bella notizia per il nostro palazzetto, vale a dire il responso positivo alla richiesta avanzata dal Comune di poter accedere ad un ulteriore contributo sempre sul tema del risparmio energetico, erogato tramite il Gse (Gestore Servizi Energetici). Nello specifico, si tratta di un”opportunità ulteriore di contributi per i privati e le pubbliche amministrazioni, a sostegno degli interventi di riqualificazione degli edifici ai fini dell”efficienza energetica e della produzione di energia termica derivante da fonti rinnovabili».

L”assessore Corrado aggiunge inoltre che «per accedere a questi contributi occorre rispettare tempi e criteri molto vincolanti ed è per questo motivo che, a nome dell”Amministrazione comunale, mi sento  in dovere di fare un plauso e un encomio all”impegno e alla professionalità del personale del Comune, dei professionisti incaricati e delle ditte esecutrici, ognuno per il proprio ambito, che hanno predisposto la documentazione necessaria e svolto correttamente le diverse fasi della procedura che ha dato esito positivo». Il contributo Conto termico di oltre 158 mila euro arriverà dunque, in un”unica rata, entro il 30 aprile di quest”anno.

Si tratta della prima volta che il Comune di Ozzano ha percorso questa recente modalità di accesso ai fondi pubblici. Per il 2019 erano a disposizione, su scala nazionale, ben 200 milioni di euro, ma solo il 25% di essi è stato erogato, sia perché si tratta di un”opportunità ancora poco conosciuta, sia perché la procedura e le modalità di accesso non sono semplicissime. Il contributo in arrivo a Ozzano andrà a coprire un”ulteriore fetta di investimento per l”efficientamento energetico del palazzetto dello sport, inaugurato nel settembre 1987. Nel dettaglio, sono stati realizzati lavori di coibentazione della copertura e cappotto interno sulle pareti esterne, di rivestimento in pannelli coibentati per le testate, sostituzione degli infissi con elevata efficienza energetica, sostituzione dell”impianto termico con pompe di calore e dell”impianto per l”acqua calda sanitaria integrato con pannelli solari e, per finire, di installazione di un impianto fotovoltaico da 8 kW. (r.cr.)

Nella foto, il Palareggiani dopo i lavori

Un nuovo contributo da oltre 158 mila euro in arrivo per il Palareggiani di Ozzano
Cronaca 14 Gennaio 2020

Aperto il cantiere del ponte Mingardona a Castel San Pietro

Hanno preso il via i lavori di ripristino del ponte di via Mingardona in località San Clemente, punto di collegamento importante fra i comuni di Castel San Pietro, Casalfiumanese e Monterenzio, chiuso al transito da marzo 2019 a causa dei danni provocati dalle piene del torrente Sillaro.
«Per la realizzazione dell’opera saranno necessari una novantina di giorni di lavoro, salvo eventuali sospensioni per maltempo o imprevisti – fa sapere il Comune di Castel San Pietro, attraverso una nota –. Si prevede quindi che entro la prossima primavera sarà possibile riaprire l’accesso al ponte».

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con un importo di 240.000 euro, nell’ambito di un programma complessivo per mettere in sicurezza il territorio emiliano-romagnolo dal rischio idrogeologico (per il quale ha stanziato in tutto 9 milioni e mezzo di euro).
I lavori comprendono la ricostruzione del muro d’ala di valle della spalla lato San Clemente, con fondazione profonda su pali trivellati ed elevazione in cemento armato, la realizzazione di un muro in gabbioni a protezione del piede del rilevato stradale allo sbocco del rio San Clemente nel torrente Sillaro, costituito da elementi in rete metallica riempiti con pietrame di cava, la realizzazione di un’opera di protezione del piede della spalla lato San Clemente e del muro d’ala ricostruito nel 1994 a seguito del crollo per erosione, consistente in una platea di cemento armato completamente interrata dotata di taglione anteriore ed ancorata a micropali, la risagomatura dell’alveo per indurre il passaggio della corrente sotto le campate centrali, e il ripristino della viabilità d’accesso al ponte, mediante rifacimento della porzione di rilevato franata (lato San Clemente) e della relativa pavimentazione stradale, e installazione di un breve tratto di guard-rail metallico per ripristinare le preesistenti condizioni di sicurezza. (r.cr.)

Aperto il cantiere del ponte Mingardona a Castel San Pietro
Cronaca 21 Dicembre 2019

ConAmi, commissario di imola e sindaci trovano l'accordo, per il Cda si prospetta un passo indietro

Cambio di passo nel ConAmi. L”Assemblea dei sindaci-soci si è svolta e chiusa ieri senza strappi e con la piena condivisione di un percorso per uscire dalle secche in cui è bloccato da un anno e mezzo. A presiedere l”assemblea il commissario del Comune di Imola, Nicola Izzo. Presenti 19 sindaci su 23.

“C”è la disponibilità da parte del commissario ad avviare un percorso che preveda le dimissioni dell”attuale Cda e l”individuazione di una nuova cinquina che rispetti anche i territori” spiega Matteo Montanari, sindaco di Medicina. Per cercare candidature per i nuovi consiglieri e presidente della governance Imola farà un bando pubblico seguendo regolamento e linee guida approvate mercoledì scorso dallo stesso commissario Izzo (e che prevedono sia titoli che esperienza come punteggio “per rendere più oggettiva e meno discrezionale possibile le scelte”). “L”idea è che Imola tramite bando indichi tre persone per il Cda, compreso il presidente ma con il gradimento degli altri Comuni – precisa sempre Montanari -, mentre altre due saranno scelte dagli altri Comuni, indicativamente una dal circondario imolese e l”altra dal faentino-ravennate, con modalità che rispettano i loro regolamenti di nomina” precisa Montanari.

Così si salva la forma, la presentazione di candidature tramite bando pubblico, cara al Movimento 5 stelle, ma anche la sostanza, la condivisione e la rappresentanza, chiesta dai Comuni e, si spera, si riuscirà a sbloccare finalmente l”operatività del Consorzio Ami, “cassaforte” delle azioni Hera e relativi utili, ma soprattutto delle reti (acqua, luce e gas) dei Comuni e soggetto fondamentale per fare investimenti sui territori. “C”è la comune volontà di arrivare a portare a regime la governance dell’ente, al fine di raggiungere la completa funzionalità dei vari organismi, per garantire l’ordinaria gestione nel più breve tempo possibile” conclude una nota del Comune di Imola. “L”intenzione è arrivare al bando entro gennaio e speriamo all”inizio di febbraio di avere la governance e ripartire” aggiunge Montanari.

A quel punto non avranno più ragion d”essere i contenziosi pendenti, come il ricorso al Tar presentato da 19 sindaci (per le modalità di nomina messe in atto dalla sindaca Sangiorgi), la diffida contro il Cda attuale e la denuncia con l”ipotesi di danni.

L’Assemblea dei sindaci del ConAmi ha approvato all’unanimità anche il Piano di razionalizzazione periodica partecipazioni ConAmi. Nulla di nuovo rispetto al passato. “Tutte le società sono in positivo l”unica in liquidazione è Comunica, ma era già stato deciso un paio d”anni fa, deve solo chiudersi il percorso”. (l.a.)

Nella foto l”Assemblea dei sindaci-soci del ConAmi

ConAmi, commissario di imola e sindaci trovano l'accordo, per il Cda si prospetta un passo indietro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast