Posts by tag: serie c

Sport 23 Aprile 2019

Calcio serie C, è uscito il calendario play-off. Via il 12 maggio, quando potrebbe scendere in campo l'Imolese?

A due giornate dalla fine del campionato l”Imolese, dopo il pareggio di Fermo, è al terzo posto e ovviamente punta alla miglior posizione possibile in vista degli spareggi. Intanto la LegaPro nei giorni scorsi, tramite un comunicato ufficiale, ha reso note le date della fase finale della stagione 2018/2019. I play-off prenderanno il via domenica 12 maggio, con il primo turno del girone in gara unica (impegnate le squadre che si andranno a classificare dal 5º al 10º posto), mentre mercoledì 15 si disputerà il secondo turno (ancora in sfida secca), che vedrà coinvolte le 3 vincenti e la 4ª classificata.

Le 6 squadre qualificate (2 per girone) approderanno alla fase nazionale, con gare d’andata e ritorno: il primo turno (con l’inserimento di terze classificate e della vincitrice della Coppa Italia) si disputerà domenica 19 maggio e mercoledì 22, mentre il secondo turno (alle 5 vincenti si aggiungeranno le seconde classificate) è in programma mercoledì 29 maggio e domenica 2 giugno. Le 4 vincenti accederanno così alla Final Four (8-9 giugno gare d’andata, 15-16 match di ritorno), che determineranno le altre 2 promosse in serie B. (r.s.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): Alessio Dionisi

Calcio serie C, è uscito il calendario play-off. Via il 12 maggio, quando potrebbe scendere in campo l'Imolese?
Sport 20 Aprile 2019

Il giornalista e tra i fondatori dell'Imola Rugby Paolo Ricci Bitti racconta i 40 anni della società imolese dopo il salto in B

In realtà non ne sapevamo nulla sia di rugby sia di promozioni in quel 1986, quando l’Imola balzò dalla C2 alla C1. La prima scalata nella vita della società nata dal niente appena otto anni prima in una città che di ovale non aveva mai avuto nulla e che, in fatto di sport, aveva sempre molto altro a cui pensare con tradizioni ricche di medaglie, coppe, trofei. Una gran botta di orgoglio, quella finale stravinta con i bresciani del Roncadelle davanti a più di mille spettatori, ma senza immaginare quanto lontano ci trovassimo ancora dalle meraviglie del mondo del rugby.

Abbiamo detto «rugby» a Imola tra gli anni ’70 e ’80? «Quello con la mazza?», oppure «Quello con il casco e le spalle imbottite?». Già la pronuncia era un ostacolo mica da poco: rugby (com’è scritto), rebbi (romagnolo verso Faenza), rugbì (in francese, lasciamo stare), ragby (erre molto tirata, solo per chi era stato in Inghilterra). E poi quel paradosso cubista di andare avanti passando la palla indietro, di metterci sempre la faccia, di non cadere appena sfiorati dall’avversario, di non protestare con l’arbitro (anche da parte del pubblico). Difficile da spiegare, figuriamoci da imparare e da giocare bene fino a essere promossi in C1 partendo tutti da zero, senza un manuale, un libro di testo, una bussola, fidandoci di esplorare le ignote terre d’Ovalia attraverso gli occhi di un allenatore di Rovigo e di un marziano sbarcato dal Sud Africa: noi giocatori tutti Venerdì, loro Robinson Crusoe. A proposito di mete e placcaggi, in quegli anni sulla mappa leonardesca di Imola c’era scritto «Hic sunt leones». (p.r.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Il giornalista e tra i fondatori dell'Imola Rugby Paolo Ricci Bitti racconta i 40 anni della società imolese dopo il salto in B
Sport 20 Aprile 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Fermana

Oggi (fischio d”inizio alle 16.30) al Bruno Recchioni di Fermo l”Imolese sfida la Fermana. In palio la miglior posizione possibile in classifica in vista dei play-off. Il match contro i marchigiani sarà comunque tutt”altro che semplice per i rossoblù, perché la squadra di Destro ha una delle migliori difese del campionato (ma pure il secondo peggiore attacco, con soli 19 reti in 35 giornate) e anche all”andata riuscì ad imbrigliare i ragazzi di Dionisi, uscendo dal Galli con un punto (0-0 il risultato finale).

Il tecnico della Fermana punta su un 3-5-2 molto compatto, con il terzetto difensivo composto da capitan Comotto, Scrosta e Soprano davanti al portiere Marcantognini; sugli esterni Sperotto e Guerra si giocano un posto a sinistra mentre Maloku e Sarzi Puttini o Misin si contenderanno una maglia a destra. In mezzo al campo Giandonato, Grieco e Fofana, mentre in attacco probabile la coppia Lupoli-Zerbo, ma occhio a Malcore.

Dirigerà la sfida il signor Luciani di Roma, con assistenti Feraboli (di Brescia) e Bonomo (di Milano).

In vista del match sono 25 i convocati dal tecnico Destro.

Convocati Fermana

Portieri: 1 Valentini, 22 Pavoni, 28 Marcantognini. Difensori: 3 Guerra, 5 Comotto, 6 Soprano, 14 Scrosta, 15 Maloku, 16 Sarzi Puttini, 26 Sperotto. Centrocampisti: 8 Misin, 18 Otranto, 20 Giandonato, 21 Marozzi, 25 Grieco, 27 Fofana. Attaccanti: 7 Zerbo, 10 D”angelo, 13 Nepi, 17 Van der Heijden, 23 Malcore, 29 Lupoli, 30 Contaldo.

Probabile formazione

Fermana (3-5-2): 28 Marcantognini; 6 Soprano, 14 Scostra, 5 Comotto; 8 Misin, 26 Sperotto, 20 Giandonato, 25 Grieco, 27 Fofana; 7 Zerbo, 29 Lupoli. All. Destro.

Foto del match d”andata concessa dall”Imolese

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Fermana
Sport 17 Aprile 2019

Calcio serie C, rinnovo di contratto per il difensore dell'Imolese Filippo Carini

Il campionato per l’Imolese deve ancora terminare, ma qualcosa si sta già muovendo in vista della prossima stagione. E” notizia di oggi, infatti, il rinnovo del contratto di Filippo Carini fino al 30 giugno 2021.

Il difensore classe 1990, arrivato a Imola nel luglio 2018, quest’anno è stato il più impiegato della rosa a disposizione di mister Dionisi collezionando ben 39 presenze da titolare. «Con l’Imolese è nato qualcosa di speciale che fai fatica a trovare nel mondo del calcio al giorno d’oggi – ha commentato il difensore -. Con i compagni si è creata un’intesa fortissima e anche la società non ti fa mai mancare niente. Penso sia il posto giusto per me per fare bene». (d.b.)

Nella foto (concessa dall”Imolese Calcio 1919): il direttore sportivo Ghinassi e Carini nel momento della firma

Calcio serie C, rinnovo di contratto per il difensore dell'Imolese Filippo Carini
Sport 15 Aprile 2019

Calcio serie C, un'Imolese “bella di notte“ schianta in diretta Rai la Feralpisalò

Le luci della sera portano fortuna all”Imolese che nel posticipo della 35^ giornata supera 3-1 il Feralpisalò. Vittoria importante per i rossoblù che così salgono al quarto posto a quota 57 punti e si portano a -1 dalla coppia Triestina e appunto Feralpisalò. Per il match in diretta RaiSport mister Dionisi in avvio schiera Rossi in porta, Boccardi e Fiore terzini, con Checchi e Carini centrali. Carraro come al solito davanti alla difesa affiancato da Gargiulo e Ranieri; davanti Mosti ad agire da trequartista dietro alla coppia Lanini-Rossetti. 

La cronaca. Primi minuti con le due squadre che si studiano. La prima occasione, all”8”, è per il Feralpisalò che riparte in contropiede con Caracciolo dopo un errore di Lanini sulla trequarti. L”Airone però da fuori area spara alto. L”Imolese timidamente allora si affaccia in avanti ma il cross di Boccardi per Lanini è disinnescato di testa da un difensore ospite. La partita rimane bloccata, al 15” Gargiulo in progressione viene atterrato sulla sinistra pochi passi fuori dall”area di rigore. Batte Lanini che a giro di destro beffa De Lucia sul palo corto e fa esplodere il Galli. Per l”Imolese il primo gol in campionato su punizione. Sulle ali dell”entusiasmo la squadra di Dionisi ci riprova un minuto dopo ma Carraro manda il pallone al Tamburello. E la Feralpisalò? I lombardi ci provano con Vita e Caracciolo che, al 35” da fuori area al volo calcia in bocca a Rossi dopo una respinta corta di testa di Fiore. Il match sembra protrarsi fino all”intervallo senza ulteriori sussulti. Al 42” però Lanini va in proiezione offensiva sulla fascia destra e crossa con la palla che finisce sulla mano di Giani. Rigore ineccepibile che Lanini si fa neutralizzare il tiro da De Lucia (terzo penalty sbagliato su quattro tentativi per l”attaccante scuola Juve), ma sulla respinta Mosti è il più lesto di tutti e insacca. 

La ripresa. Il Feralpisalò cambia tre giocatori all”intervallo e prova il tutto per tutto. La prima occasione però è per l”Imolese: Carraro lancia Lanini che si fa 40 palla al piede ma quando arriva davanti a De Lucia manca l”appuntamento con il gol proprio sul più bello. Il numero 17 si ripete poco dopo con un tiro a giro che esce di poco a lato. Gol mangiato gol subito: al 53” Pesce con un gran tiro al volo di sinistro dal limite insacca nel sette con Rossi che può solo vedere la palla depositarsi in rete. I lombardi in questo secondo tempo sono più vivi e vanno vicini al pareggio con Caracciolo che di tacco “smorza” debolmente un cross al bacio di Maiorino. Lo stesso Maiorino poco dopo imbecca sulla sinistra Mordini che mette in mezzo ma Rossi è attento. Il match vive un momento di stanca e ci pensa Caracciolo a riaccenderla all” 81” con un colpo di testa su cross di Vita che Rossi para a terra. Negli ultimi minuti il Feralpisalò insiste alla ricerca del gol del 2-2, ma all”85” ancora l”estremo rossoblù salva con il ginocchio in uscita. L”Imolese ha però la forza e la bravura di non schiacciarsi e trovare ad un minuto dal novantesimo la rete del definitivo 3-1: Carraro dal limite lascia partire un missile all”incrocio che De Lucia può solo raccogliere da dentro la porta. Dopo 4” di recupero (e un rosso a Fiore) il pubblico del Galli può finalmente  alzarsi in piedi e gioire. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il tiro con cui Carraro ha siglato il 3-1

Tabellino

Imolese-Feralpisalò 3-1 (2-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Boccardi, Checchi, Carini, Fiore; Ranieri (66” Valentini), Carraro, Gargiulo; Mosti (66” Bensaja); Lanini (83” Giovinco), Rossetti (51” De Marchi). All. Dionisi.

Marcatori: 15” Lanini (I), 42” Mosti (I), 54” Pesce (F), 89” Carraro (I)

Espulso: 92” Fiore (I)

Calcio serie C, un'Imolese “bella di notte“ schianta in diretta Rai la Feralpisalò
Sport 15 Aprile 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Feralpisalò

Alle 20.45 l”Imolese scenderà in campo al Galli per il posticipo della 35ª giornata di campionato e lo farà (in diretta RaiSport) sfidando il Feralpisalò. Di fronte ci sarà quindi la quarta (a pari punti con il Sudtirol) contro la seconda (appaiata alla Triestina), con i lombardi che sperano ancora di raggiungere in vetta il Pordenone e vorranno vendicare il ko dell”andata firmato Lanini. 

Il tecnico Domenico Toscano è stato bravo a trovare la quadra dopo il mercato invernale, con gli inserimenti di Maiorino (2 gol e 3 assist in 14 presenze), del centrocampista Guidetti (arrivato dal Monza) e dei difensori Contessa e Giani. Con il passaggio al 4-3-2-1 (capitan Caracciolo unica punta, supportato da Maiorino e uno tra Vita e Ferretti) sono, infatti, arrivate 7 vittorie consecutive, anche se nelle ultime sei si è un pò inceppato l”attacco e sono stati confezionati solo due successi. In casa Feralpisalò da valutare le condizioni di Scarsella e Legati, assenti per infortunio nell’ultimo turno contro la Vis Pesaro.

Il direttore di gara sarà il signor Cascone di Nocera Inferiore (che ha già arbitrato i rossoblu quest’anno, nell’1-1 di Pesaro), assistenti i signori Montagnani e Fraggetta

In vista del match sono 23 i convocati dal tecnico Toscano.

Convocati Feralpisalò

Portieri: 1 Livieri, 12 Arrighi, 22 De Lucia. Difensori: 3 Mordini, 4 Giani, 13 Legati, 17 Contessa, 19 Altare, 21 Canini, 26 Tantardini, 31 P. Marchi. Centrocampisti: 6 Ambro, 7 Vita, 8 Magnino, 14 Scarsella, 18 Pesce, 23  Hergheligiu, 27 Guidetti. Attaccanti: 9 Caracciolo, 11 Ferretti, 29 M. Marchi, 30 Maiorino, 10 Tirelli.

Probabile formazione

Feralpisalò (4-3-2-1): 22 De Lucia; 13 Legati, 17 Contessa, 4 Giani, 21 Canini; 18 Pesce, 27 Guidetti, 7 Vita; 30 Maiorino, 11 Ferretti; 9 Caracciolo. All. Toscano.

Foto tratta dalla pagina facebook del Feralpisalò

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Feralpisalò
Sport 14 Aprile 2019

Rugby, Imola regola Bologna e festeggia la promozione in serie B

Il sogno dei rossoblù è diventato realtà: l’Imola Rugby regola con un netto 57 a 7 il fanalino di coda Bologna 1928 e, complice la contemporanea sconfitta casalinga di San Benedetto, festeggia la promozione in serie B con ben 3 turni di anticipo. Un risultato tanto importante quanto meritato per una squadra giovanissima, composta da tanti elementi cresciuti nella “cantera” imolese, partita senza i favori del pronostico, ma capace di stupire tutti e trasformarsi in un vero e proprio carro armato.

I numeri della squadra di coach Sermenghi, bravissimo nel guidare la crescita tecnica e fisica dei suoi ragazzi, sono impietosi: Imola ha finora raccolto 17 vittorie su 18 tra prima e seconda fase (unico ko a Formigine datato 21 ottobre), registrando il miglior attacco e la miglior difesa del girone. Un ruolino di marcia simile, ha di fatto spento ben presto le speranze di rimonta delle inseguitrici più accreditate, in primis Formigine e San Benedetto, mai in grado di impensierire la compagine romagnola. Nella prestazione che ha regalato a Imola il passaggio di categoria, Scalerandi e compagni hanno sin dalle prime battute di gara, grazie ad un efficace gioco di mischia, archiviando la pratica Bologna già nei primi 40’. Al termine dell’incontro, grazie alle ottime notizie giunte dalle Marche, la festa rossoblù ha potuto prendere il via: Imola è di nuovo in serie B. (t.m.)

Nella foto: la gioia a fine partita dell”Imola Rugby

Rugby, Imola regola Bologna e festeggia la promozione in serie B
Sport 13 Aprile 2019

Calcio serie C, il presidente rossoblù Lorenzo Spagnoli e la certezza dei play-off: «Gioia ed orgoglio, l'Imolese è la mia vita»

Lorenzo Spagnoli e l’Imolese sono ormai una cosa sola. Dopo sette emozionanti anni di presidenza, nei quali è riuscito a portare la squadra rossoblù dall’Eccellenza alla serie C, la vive quasi visceralmente, e nemmeno per un momento potrebbe immaginare di farne a meno. «E’ una parte della mia vita, della mia quotidianità – ha spiegato Spagno -. Anche perché ho pure la famiglia coinvolta in questa avventura, a cominciare da mia moglie Fiorella. Poi ci sono i bambini, che crescono e chiedono informazioni sulla squadra, vogliono venire allo stadio, al centro sportivo, dove spesso mangiamo tutti insieme. Viviamo Imola e l’Imolese a 360 gradi e siamo ben contenti, perché ci divertiamo a condividere le nostre giornate con lo staff, col quale si è creato anche un rapporto di amicizia. Lavorare in allegria, con passione ed entusiasmo, aiuta».

Cosa provi nel vedere la tua Imolese in questa posizione di classifica?

«Grande orgoglio e gioia, perché significa che la strada intrapresa è quella giusta. Questa annata dà ancora più valore alle precedenti, coi due secondi posti consecutivi in serie D e le successive vittorie dei play-off. Eravamo convinti di quello che stavamo facendo e per noi è stato importante vivere quelle due stagioni. Quest’anno si è andati oltre, grazie all’eccezionale lavoro del direttore sportivo Filippo Ghinassi, valorizzato al meglio da un allenatore come Alessio Dionisi. Poi bisogna dare merito ai nostri giocatori, che stanno esprimendo tutte le loro qualità, dimostrando che quelli forti non ce li hanno solo gli altri». 

Essere nei play-off è già un grande risultato. Ma ora che l’Imolese c’è dentro matematicamente, a quale posizione può legittimamente aspirare?

«Non ho mai immaginato posizioni. Quello che mi piacerebbe è che da qui alla fine i ragazzi dimostrassero sempre il loro valore. Poi, come dice anche il mister, se dobbiamo ballare, balliamo fino in fondo, cercando di conquistare la posizione migliore possibile. Ma, ripeto, a me interessano il come facciamo certe prestazioni e il come riusciamo a vincere le partite, perché quella è la base per garantire continuità alla crescita. Il resto verrà di conseguenza». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 aprile.

Nella foto: Lorenzo Spagnoli

Calcio serie C, il presidente rossoblù Lorenzo Spagnoli e la certezza dei play-off: «Gioia ed orgoglio, l'Imolese è la mia vita»
Sport 7 Aprile 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Virtusvecomp Verona

Nella 34ª giornata di serie C l’Imolese sarà di scena a Verona, allo stadio Gavagnin-Nocini (ore 20.30), contro la Virtusvecomp. La squadra di Luigi Fresco, presidente ed allenatore, arriva all”appuntamento in grande forma, dopo un girone d’andata molto difficile trascorso nei bassifondi della classifica. I veneti, infatti, vengono da 7 risultati utili consecutivi e con, da gennaio ad oggi, solo 4 sconfitte all”attivo arrivate per mano di Monza, Pordenone, Triestina e Renate. Il segreto è da ricercare soprattutto nel cambio di modulo, ovvero in quel 4-3-1-2 che ha permesso alla Virtus Verona di battere Vicenza, Feralpi Salò, Teramo e Rimini, e di pareggiare conto Pesaro e San Benedetto. Decisivo anche l”apporto dell’attaccante Danti (3 reti nelle ultime 4 partite), come sempre ben supportato da Ferrara e dal trequartista e capitano Grbac, assente però all’andata per squalifica.

Il direttore di gara sarà il signor Repace della sezione di Perugia, assistito da Massimino di Cuneo e Lencioni di Lucca. (d.b.)

In vista del match sono 23 i convocati dal tecnico Fresco.

Convocati Virtusvecomp Verona

Portieri. 1 Sibi, 12 Giacomel. Difensori. 2 Pinton, 4 Rossi, 5 Trainotti, 15 Frinzi, 20 Lavagnoli, 21 N”Zè,  23 Manfrin, 28 Sirignano. Centrocampisti.  6 Giorico, 16 Rubbo, 25 Danieli, 29 Casarotto, 32 Onescu. Attaccanti. 7 Danti, 9 Manarin, 10 Grbac, 14 Ferrara, 18 Fasolo, 24 Grandolfo, Nolè 31, 33 Goh N”Cede. 

Probabile formazione

Virtus Verona (4-3-1-2): 12 Giacomel; 20 Lavagnoli, 23 Manfrin, 4 Rossi, 28 Sirignano; 6 Giorico, 32 Onescu, 29 Casarotto; 10 Grbac; 14 Ferrara, 7 Danti. All. Fresco. 

Foto tratta dalla pagina facebook della Virtus Vecomp Verona

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Virtusvecomp Verona

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