Posts by tag: sindacati

Cronaca 30 Aprile 2022

Primo Maggio per tutti, a Imola e Castel San Pietro finalmente si torna in piazza

La pace come condizione essenziale per poter vivere non in emergenza, ma pensando al futuro e al lavoro, che deve essere sicuro e dignitoso, non precario e povero. Questi i temi scelti dai sindacati per il Primo Maggio 2022, che vedrà il ritorno della gente nelle piazze, anche di Imola e Castel San Pietro, dopo due anni segnati dal Covid. (r.cr.)

Su «sabato sera» in edicola approfondimenti e le interviste ai rappresentanti locali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil a cui abbiamo chiesto quali sono gli effetti della guerra in Ucraina sui lavoratori e sull’economia del nostro territorio.

Scatto del 1° Maggio pre Covid

Primo Maggio per tutti, a Imola e Castel San Pietro finalmente si torna in piazza
Cronaca 19 Marzo 2022

Approvato il Bilancio del Comune di Imola. E in accordo con i sindacati arriva il fondo contro il caro-bollette da 450 mila euro

Via libera ieri sera, dopo la lunga maratona durata due giorni, per il Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 e per la Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) 2022 del Comune di Imola. La seconda delibera è stata approvata con il voto favorevole dei 16 membri della maggioranza (Partito Democratico, Imola Coraggiosa e Imola Corre), cinque voti contrari (Lega e Movimento 5 Stelle), un’astensione (Marinella Vella della Lista Cappello). Fratelli d’Italia ha scelto di non partecipare al voto per una contrarietà rispetto al piano delle alienazioni. Per quanto riguarda il Bilancio, il Sì è stato espresso dalla maggioranza compatta (16 voti), contro il No di tutte le minoranze (7 voti). «Questa proposta di bilancio è per noi il punto fondante del rilancio della nostra città e per porre le basi per realizzare quello che è il progetto di governo che sosteniamo – attacca la capogruppo del Partito Democratico, Bruna Gualandi -. Dalle opposizioni ho sentito solo critiche: forse quello che le ha disturbate è la capacità di governo».

Nella giornata di ieri è stato anche annunciato l’accordo raggiunto tra la Giunta e i sindacati sul Bilancio, che ha come punto principale la costituzione di un fondo da 450 mila euro, di cui 100 mila subito e gli altri ricavati dall’avanzo a consuntivo, per contrastare il rincaro delle bollette a favore delle famiglie più deboli. Queste risorse andranno a implementare il fondo attivato dall’Asp, mentre ulteriori 200 mila euro sono destinati a chi gestisce il patrimonio pubblico per conto del Comune (come i centri sociali). In totale dunque contro l’aumento dei costi energetici l’accordo prevede 650 mila euro.

Altri punti del verbale firmato dalla Giunta e da Cgil, Cisl e Uil (più i rappresentanti pensionati delle tre sigle) sono: la conferma degli oltre 4,6 milioni di euro destinati ai servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari a sostegno della non autosufficienza; la condivisione del piano triennale di recupero alloggi Erp e in particolare del progetto «Sicuro, verde, sociale», finanziato con 11,6 milioni di fondi Pnrr; la prosecuzione delle agevolazioni per i servizi della fascia 0-6, nidi e scuole d’infanzia e l’attenzione all’inclusione scolastica, a disposizione della quale ci sono 3 milioni di euro; investimenti su lavoro e attività produttive, con 11 milioni a bilancio per il 2022 e 52 nel triennio; potenziamento dei progetti di mobilità sostenibile e investimenti sulle pari opportunità, con particolare riguardo al finanziamento (50 mila euro nel 2022) dell’imprenditoria femminile. (mi.ta.)

Nella foto (dal Comune di Imola): la firma dell’accordo raggiunto tra la Giunta e i sindacati sul Bilancio

Approvato il Bilancio del Comune di Imola. E in accordo con i sindacati arriva il fondo contro il caro-bollette da 450 mila euro
Economia 17 Febbraio 2022

Cisl Area metropolitana bolognese, Enrico Bassani confermato segretario generale

Enrico Bassani è stato riconfermato, a larghissima maggioranza, segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese durante il congresso che si è svolto ieri, 16 febbraio, al centro Artemide di Castel San Pietro, alla presenza del segretario nazionale Luigi Sbarra e del segretario regionale Filippo Pieri. Il congresso ha eletto i membri del consiglio generale e tutti gli organi statutari; in segreteria riconfermati anche Anna Morelli e Marino Mazzini.

«Dal congresso – dichiara Bassani – è uscita l’intenzione di rendere ancora più forte e strutturata l’organizzazione, per essere più presenti nel territorio e sfidanti nei confronti delle istituzioni. Valorizzando i distretti produttivi e socio-sanitari, da tempo luogo privilegiato per il confronto sui servizi di welfare e la negoziazione sociale, insieme ad una maggiore presenza nei luoghi di lavoro, rafforzeremo il nostro radicamento territoriale e avvicineremo maggiormente i nostri iscritti». (lo.mi.) 

Nella foto: Enrico Bassani, segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese

Cisl Area metropolitana bolognese, Enrico Bassani confermato segretario generale
Cronaca 25 Ottobre 2021

Morti sul lavoro, anche a Imola e circondario lo sciopero «per fermare la strage»

Cgil, Cisl e Uil del territorio imolese hanno proclamato due ore di sciopero per domani, martedì 26 ottobre, aderendo alla mobilitazione proclamata dalle organizzazioni confederali di Bologna, dopo l’ennesima morte sul lavoro, accaduta lo scorso 21 ottobre all’Interporto di Bologna. «La sicurezza sul lavoro è un’urgenza che va affrontata subito per fermare la strage quotidiana di lavoratori e lavoratrici. Non si deve morire lavorando» affermano le categorie sindacali, che valuteranno le modalità di svolgimento delle due ore di sciopero.

Sempre martedì 26 ottobre, alle ore 16.30, le organizzazioni sindacali sono state convocate dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per discutere della qualità del lavoro nel settore della logistica, in particolare dell’Interporto di Bologna.

Cgil, Cisl e Uil imolesi hanno presentato già da diverse settimane una piattaforma sulle buone pratiche per i nuovi e vecchi insediamenti nel settore della logistica, proprio per scongiurare la mancanza di diritti e di sicurezza nei luoghi di lavoro. «Siamo in attesa di un incontro specifico» concludono. (lo.mi.) 

Foto d’archivio

Morti sul lavoro, anche a Imola e circondario lo sciopero «per fermare la strage»
Cronaca 21 Ottobre 2021

Infortuni e sicurezza sul lavoro, la situazione nel circondario per Ausl di Imola e sindacati

La ripartenza dell’economia ha portato di nuovo sotto i riflettori il tema degli incidenti sul lavoro. Secondo i dati Inail, nei primi otto mesi di ’anno le morti sul lavoro in Italia sono state oltre 770 e gli infortuni aumentati dell’8,5%. Il Governo Draghi ha appena varato un nuovo decreto proprio per porre un freno al problema. Questa settimana abbiamo fatto il punto con l’Ausl di Imola e i sindacati territoriali per capire qual è la situazione nel circondario imolese, se e come si differenzia dal resto d’Italia e quali sono le criticità a cui porre attenzione, in particolare dopo l’entrata in vigore del Green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro. 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 21 ottobre

Infortuni e sicurezza sul lavoro, la situazione nel circondario per Ausl di Imola e sindacati
Economia 2 Agosto 2021

Economia, centrali coop e sindacati uniti per i workers buy out, salvezza delle aziende in crisi

Il recupero d’impresa in forma cooperativa, con la partecipazione diretta dei lavoratori, è una modalità sempre più strategica per la salvaguardia delle attività produttive, in particolare per le imprese in crisi e per quelle con mancato ricambio generazionale, e dell’occupazione. Questo il punto centrale di un protocollo d’intesa firmato tra Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola (Legacooop, Confcooperative, Agci) e Cgil di Bologna, Cgil di Imola e Cisl e Uil del territorio della Città metropolitana.
Per i firmatari del protocollo, i Wbo (workers buyout) sono «esperienze con ricadute positive su tutti i soggetti coinvolti, nonché sulle comunità locali e sulle istituzioni. In primo luogo, sui lavoratori, che integrando la posizione di lavoratore dipendente con quella del socio imprenditore e tutelano la loro occupazione. Per le comunità locali e le istituzioni si tratta di un punto produttivo che riparte. Per lo Stato è un risparmio di contributi figurativi sui periodi di ammortizzatori sociali ed una ripresa di gettito fiscale».
I firmatari si sono impegnati a dar vita ad un osservatorio, composto da esponenti della cooperazione e del sindacato, che, oltre alle attività di monitoraggio e promozione, avrà il compito di definire una lista di condizioni utili per avviare un percorso di Wbo. L’osservatorio produrrà materiale divulgativo sul Wbo e promuoverà iniziative, seminari e percorsi formativi. Centrali cooperative e sindacati intendono individuare situazioni da esaminare per l’attivazione concreta di un percorso di Wbo, una fase che sarà approfondita dalle parti firmatarie e seguita dalle strutture di servizio delle centrali cooperative.
Il protocollo prevede anche la valorizzazione di idee condivise dalle parti, l’applicazione dei contratti nazionali di categoria sottoscritti dalle organizzazioni firmatarie e il mantenimento ai lavoratori in cooperativa delle coperture contributive che garantiscano gli ammortizzatori sociali conservativi.
Nell’ambito del percorso che ha portato alla firma del protocollo, l’Alleanza delle cooperative ha concordato con le organizzazioni sindacali di svolgere un percorso di formazione comune sui Workers buyout, relativo sia agli aspetti legali che agli strumenti finanziari del sistema cooperativo a supporto dei Wbo. L’obiettivo è quello di far crescere le competenze in materia e rilanciare l’iniziativa per lo sbocco cooperativo di situazioni di crisi d’impresa in cui è a rischio la continuità produttiva e l’occupazione.
Il protocollo è stato firmato oggi da: Agci Emilia-Romagna, Confcooperative Bologna, Legacoop Bologna, Legacoop Imola e Cgil Bologna, CGIL Imola e Cisl e Uil del territorio della Città metropolitana di Bologna.

I firmatari dell”accordo

Economia, centrali coop e sindacati uniti per i workers buy out, salvezza delle aziende in crisi
Cronaca 10 Giugno 2021

Sciopero nazionale del lavoro privato venerdì 11 giugno, Hera annuncia possibili disservizi

Usb Lavoro privato ha proclamato per domani, venerdì 11 giugno, uno sciopero nazionale di 8 ore nei settori e nelle aziende private, «come prima risposta – motiva il sindacato – all’attacco al mondo del lavoro voluto dal governo Draghi, che toglie il divieto di licenziamento al 30 giugno, insieme al peggioramento del codice degli appalti previsto nel decreto Semplificazioni». In programma anche un presidio presso la prefettura di Bologna dalle ore 10.30.

Alla luce di ciò, Hera informa che per tutta la giornata potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi, anche presso gli sportelli commerciali. Inoltre la società multiservizi ricorda che «saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività». (lo.mi.) 

Nella foto: la centrale Hera in via Casalegno a Imola

Sciopero nazionale del lavoro privato venerdì 11 giugno, Hera annuncia possibili disservizi
Cronaca 31 Maggio 2021

Trasporti pubblici di nuovo in sciopero martedì 1 giugno

Prosegue la protesta del comparto dei trasporti pubblici, che dallo scorso novembre ha già indetto sette scioperi. L’ultimo in ordine di tempo, previsto per domani martedì 1 giugno, è stato indetto dalle segreterie territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna, Usb e Sgb. Per il personale viaggiante di bus e corriere Tper, in servizio nei bacini di Bologna e Ferrara, lo sciopero si svolgerà dalle ore 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio.

Per le linee urbane di Imola verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall’autostazione, fino alle ore 8.20 al mattino e fino alle ore 19.20 alla sera. Per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 8.15 al mattino e fino alle ore 19.15 alla sera.

Le motivazioni dello sciopero riguardano la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale Autoferrotranvieri Internavigatori, scaduto a fine 2017, e la gara indetta dal Comune di Bologna per l’affidamento dei servizi e attività complementari alla mobilità, gara da cui Tper è stata esclusa. Lo scorso aprile il Tar ha peraltro rigettato il ricorso presentato da Tper. I sindacati chiedono quindi chiarimenti sulle ricadute per gli oltre 130 lavoratori coinvolti nella procedura di gara e che si troveranno a cambiare datore di lavoro. (lo.mi.)

Trasporti pubblici di nuovo in sciopero martedì 1 giugno
Cronaca 28 Maggio 2021

Vaccini e farmaci anti Covid, in piazza a Imola si firma la petizione per chiedere la sospensione dei brevetti

«No profit on pandemic» è lo slogan della giornata di mobilitazione europea in programma per domani, sabato 29 maggio, finalizzata a ottenere la sospensione temporanea dei brevetti su vaccini e farmaci anti Covid-19. L’obiettivo è far sì che vaccini e cure anti-pandemiche diventino un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti. Si tratta di una iniziativa dei cittadini europei (Ice), che in Italia è sostenuta da oltre cento associazioni.

Per l’occasione anche Cgil, Cisl e Uil del territorio imolese domani organizzano un banchetto, in piazza Matteotti a Imola (ore 9.30-12), per informare e raccogliere le firme a sostegno della petizione europea. È possibile firmare anche online, sul sito https://noprofitonpandemic.eu/it/. Affinché un’Ice possa essere presa in considerazione dalla Commissione europea, è necessario che 1 milione di persone provenienti da tutta la Ue firmi a suo sostegno.

Vaccini e farmaci anti Covid, in piazza a Imola si firma la petizione per chiedere la sospensione dei brevetti
Economia 22 Maggio 2021

Incidenti e morti sul lavoro, le richieste dei sindacati al Governo e la mobilitazione sul territorio

Prosegue la mobilitazione di Cgil, Cisl, Uil contro gli incidenti e i morti sul lavoro. Nel circondario imolese, come in tutta Italia, si stanno svolgendo nelle aziende le assemblee con i lavoratori, all’insegna dello slogan «Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro».

Il 20 maggio, in occasione dell’approvazione dello Statuto dei diritti dei lavoratori avvenuta nel 1970, i sindacati hanno organizzato in centro a Imola un banchetto informativo sulle richieste avanzate in modo unitario al Governo: definire un accordo per la sicurezza tra esecutivo, enti locali, enti preposti e parti sociali; condizionare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinate alle imprese al rispetto dei contratti e delle norme su salute e sicurezza e prevedere una patente a punti; formazione e assunzioni per garantire prevenzione, ispezioni e controlli. I sindacati confederali chiedono inoltre di valorizzare la contrattazione e rafforzare la rappresentanza sindacale in tutti i luoghi di lavoro.

Venerdì 28 maggio, dalle ore 9 in videoconferenza, si svolgerà un Attivo unitario dei delegati e delle delegate sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, a cui interverrà anche l’Ausl di Imola. (lo.mi.) 

Nella foto: una delle assemblee che Cgil, Cisl e Uil territoriali stanno svolgendo nelle aziende del circondario

Incidenti e morti sul lavoro, le richieste dei sindacati al Governo e la mobilitazione sul territorio

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