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Cronaca 11 Gennaio 2023

A Imola si celebra il 10° Congresso della Camera del Lavoro per eleggere il segretario Cgil

Domani, giovedì 12, e venerdì 13 gennaio si terrà il 10° Congresso della Camera del Lavoro di Imola per eleggere il nuovo segretario Cgil. Parteciperanno 120 delegate e delegati, saranno presenti numerosi invitati istituzionali, tra cui il sindaco di Bologna e della Città metropolitana Matteo Lepore, il sindaco di Imola e presidente del Circondario Imolese Marco Panieri, il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi, il coordinatore del Tavolo della imprese Marco Gasparri, i rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del volontariato.

Nel pomeriggio di giovedì 12 gennaio, prima della relazione della segretaria generale uscente Mirella Collina, sarà presentato l’8° Osservatorio sull’Economia e il Lavoro nel circondario imolese, elaborato dall’Ires Emilia Romagna. Un’analisi socio-economica che offre una lettura integrata delle principali fonti statistiche e banche dati disponibili relativamente all’anno 2021, uno strumento di lettura e interpretazione dei fenomeni economico-sociali del nostro territorio: dinamiche del mercato del lavoro, mutamenti demografici, tendenze dei settori produttivi. 

«L’intero percorso congressuale – afferma Mirella Collina – è una tappa fondamentale per la nostra organizzazione, chiamata a trarre un bilancio delle azioni compiute fino ad oggi e a confrontarsi e discutere delle strategie e degli obiettivi per i prossimi anni. Fondamentale è il contributo delle delegate e dei delegati, protagonisti in questo percorso condiviso e partecipato, per poter elaborare una programmazione puntuale, che tenga conto del difficile contesto in cui viviamo, del frammentato mercato del lavoro e delle crescenti difficoltà delle persone, su cui pesano disuguaglianze economiche e sociali non più accettabili. I nostri valori sono il motore del nostro impegno sui cui le persone che rappresentiamo potranno sempre contare». (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook della Cgil Imola

A Imola si celebra il 10° Congresso della Camera del Lavoro per eleggere il segretario Cgil
Cronaca 8 Dicembre 2022

Allarme dei sindacati: continua a mancare personale all’Azienda usl di Imola, ferie a rischio


Manca personale all’Ausl di Imola, per questo i sindacati di categoria ribattono la necessità di «intervenire tempestivamente con un piano di assunzioni». Funzione pubblica Cgil Imola, Cisl Fp Area metropolitana e Uil Fpl, a seguito delle segnalazioni di criticità che giungono dai lavoratori della Ausl, chiedono con forza «una conferma in merito alla copertura del turnover e delle dimissioni a oggi previste dalla Ausl di Imola, in quanto fondamentale alla luce del confronto svolto in questi mesi sulle piante organiche e gestione delle assenze». Le segnalazioni che le organizzazioni sindacali ricevono riguardano, infatti, richieste di doppi turni e di salti dei riposi e la non garanzia delle ferie già programmate per l’imminente periodo natalizio.

«Ribadiamo quanto già esposto alla Ausl negli innumerevoli tavoli tecnici sull’orario di lavoro – ribattono le sigle sindacali – dove abbiamo più volte sottolineato la perplessità in merito alla tenuta a lungo termine degli organici di base e integrativi del personale dell’Ausl di Imola, in quanto non riteniamo possibile riscontrare continuamente situazioni di emergenza di personale». Per questo «la direzione deve garantire le risorse che necessitano i reparti e i servizi per mettere nelle condizioni i coordinatori di gestire le criticità organizzative e di copertura dei turni. Chiediamo quindi – aggiungono – un impegno concreto e urgente per l’assunzione del personale per copertura del turnover in primis e di ulteriore personale per la salvaguardia psicofisica del personale e per non mettere a rischio la salute dei lavoratori e dei cittadini che richiedono assistenza sanitaria».

Intanto è stato richiesto da Fp Cgil – Cisl Fp – Uil FPL a livello regionale un incontro urgente in merito all’ennesimo blocco delle assunzioni fino al 31 dicembre in tutte le aziende ed enti del Sistema sanitario regionale. «Anche a livello territoriale – chiudono i sindacati – chiediamo di prendere provvedimenti concreti ed urgenti al fine di salvaguardare i dipendenti e i cittadini che afferiscono all’Ausl di Imola». (r.cr.)

Nella foto di archivio l’ospedale di Imola

Allarme dei sindacati: continua a mancare personale all’Azienda usl di Imola, ferie a rischio
Cronaca 25 Ottobre 2022

Firma tra Comune e sindacati, Imola trova l’accordo contro il caro bollette

Sono occorse un paio di settimane ma alla fine sindacati e Comune di Imola hanno trovato un accordo. Oggi pomeriggio è arrivata la firma per dare il via al nuovo bando contro il caro bollette per le famiglie più in difficoltà. A siglarlo il sindaco Marco Panieri e Cgil, Cisl, Uil insieme alle compagini dei pensionati Spi, Fnp e Uilp.

In sintesi si darà fondo alla cifra di 450 mila euro concordata a marzo, ovvero ulteriori 320 mila euro, con un secondo bando, che pubblicherà sempre l’Asp. Potranno chiedere un contributo coloro che hanno un Isee fino a 20.000 euro, con priorità per gli Isee più bassi ed entro i limiti del fondo; il rimborso potrà essere pari al 50% di una o più fatture relative ad utenze del 2022 fino all’importo massimo di 300 euro per nucleo familiare; occorre essere in regola con il pagamento dei tributi e delle tariffe comunali. Al bando non possono partecipare coloro che beneficiano già di una presa in carico da parte dell’Asp. 

«Siamo soddisfatti – hanno commentato i sindacati -. Ma guardiamo anche alla prospettiva di attuare ulteriori verifiche – sottolineano – a continuare nel nostro impegno per alleviare le difficoltà delle famiglie più fragili e bisognose».  «È un impegno molto consistente per le casse del Comune a favore delle famiglie più fragili e bisognose – aggiungono il vice sindaco Fabrizio Castellari e l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni -. E ci siamo già dati appuntamento per monitorare i provvedimenti adottati, anche in vista del bilancio di previsione 2023». (r.cr.)

Firma tra Comune e sindacati, Imola trova l’accordo contro il caro bollette
Cronaca 30 Aprile 2022

Primo Maggio per tutti, a Imola e Castel San Pietro finalmente si torna in piazza

La pace come condizione essenziale per poter vivere non in emergenza, ma pensando al futuro e al lavoro, che deve essere sicuro e dignitoso, non precario e povero. Questi i temi scelti dai sindacati per il Primo Maggio 2022, che vedrà il ritorno della gente nelle piazze, anche di Imola e Castel San Pietro, dopo due anni segnati dal Covid. (r.cr.)

Su «sabato sera» in edicola approfondimenti e le interviste ai rappresentanti locali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil a cui abbiamo chiesto quali sono gli effetti della guerra in Ucraina sui lavoratori e sull’economia del nostro territorio.

Scatto del 1° Maggio pre Covid

Primo Maggio per tutti, a Imola e Castel San Pietro finalmente si torna in piazza
Cronaca 19 Marzo 2022

Approvato il Bilancio del Comune di Imola. E in accordo con i sindacati arriva il fondo contro il caro-bollette da 450 mila euro

Via libera ieri sera, dopo la lunga maratona durata due giorni, per il Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 e per la Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) 2022 del Comune di Imola. La seconda delibera è stata approvata con il voto favorevole dei 16 membri della maggioranza (Partito Democratico, Imola Coraggiosa e Imola Corre), cinque voti contrari (Lega e Movimento 5 Stelle), un’astensione (Marinella Vella della Lista Cappello). Fratelli d’Italia ha scelto di non partecipare al voto per una contrarietà rispetto al piano delle alienazioni. Per quanto riguarda il Bilancio, il Sì è stato espresso dalla maggioranza compatta (16 voti), contro il No di tutte le minoranze (7 voti). «Questa proposta di bilancio è per noi il punto fondante del rilancio della nostra città e per porre le basi per realizzare quello che è il progetto di governo che sosteniamo – attacca la capogruppo del Partito Democratico, Bruna Gualandi -. Dalle opposizioni ho sentito solo critiche: forse quello che le ha disturbate è la capacità di governo».

Nella giornata di ieri è stato anche annunciato l’accordo raggiunto tra la Giunta e i sindacati sul Bilancio, che ha come punto principale la costituzione di un fondo da 450 mila euro, di cui 100 mila subito e gli altri ricavati dall’avanzo a consuntivo, per contrastare il rincaro delle bollette a favore delle famiglie più deboli. Queste risorse andranno a implementare il fondo attivato dall’Asp, mentre ulteriori 200 mila euro sono destinati a chi gestisce il patrimonio pubblico per conto del Comune (come i centri sociali). In totale dunque contro l’aumento dei costi energetici l’accordo prevede 650 mila euro.

Altri punti del verbale firmato dalla Giunta e da Cgil, Cisl e Uil (più i rappresentanti pensionati delle tre sigle) sono: la conferma degli oltre 4,6 milioni di euro destinati ai servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari a sostegno della non autosufficienza; la condivisione del piano triennale di recupero alloggi Erp e in particolare del progetto «Sicuro, verde, sociale», finanziato con 11,6 milioni di fondi Pnrr; la prosecuzione delle agevolazioni per i servizi della fascia 0-6, nidi e scuole d’infanzia e l’attenzione all’inclusione scolastica, a disposizione della quale ci sono 3 milioni di euro; investimenti su lavoro e attività produttive, con 11 milioni a bilancio per il 2022 e 52 nel triennio; potenziamento dei progetti di mobilità sostenibile e investimenti sulle pari opportunità, con particolare riguardo al finanziamento (50 mila euro nel 2022) dell’imprenditoria femminile. (mi.ta.)

Nella foto (dal Comune di Imola): la firma dell’accordo raggiunto tra la Giunta e i sindacati sul Bilancio

Approvato il Bilancio del Comune di Imola. E in accordo con i sindacati arriva il fondo contro il caro-bollette da 450 mila euro
Economia 17 Febbraio 2022

Cisl Area metropolitana bolognese, Enrico Bassani confermato segretario generale

Enrico Bassani è stato riconfermato, a larghissima maggioranza, segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese durante il congresso che si è svolto ieri, 16 febbraio, al centro Artemide di Castel San Pietro, alla presenza del segretario nazionale Luigi Sbarra e del segretario regionale Filippo Pieri. Il congresso ha eletto i membri del consiglio generale e tutti gli organi statutari; in segreteria riconfermati anche Anna Morelli e Marino Mazzini.

«Dal congresso – dichiara Bassani – è uscita l’intenzione di rendere ancora più forte e strutturata l’organizzazione, per essere più presenti nel territorio e sfidanti nei confronti delle istituzioni. Valorizzando i distretti produttivi e socio-sanitari, da tempo luogo privilegiato per il confronto sui servizi di welfare e la negoziazione sociale, insieme ad una maggiore presenza nei luoghi di lavoro, rafforzeremo il nostro radicamento territoriale e avvicineremo maggiormente i nostri iscritti». (lo.mi.) 

Nella foto: Enrico Bassani, segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese

Cisl Area metropolitana bolognese, Enrico Bassani confermato segretario generale
Cronaca 25 Ottobre 2021

Morti sul lavoro, anche a Imola e circondario lo sciopero «per fermare la strage»

Cgil, Cisl e Uil del territorio imolese hanno proclamato due ore di sciopero per domani, martedì 26 ottobre, aderendo alla mobilitazione proclamata dalle organizzazioni confederali di Bologna, dopo l’ennesima morte sul lavoro, accaduta lo scorso 21 ottobre all’Interporto di Bologna. «La sicurezza sul lavoro è un’urgenza che va affrontata subito per fermare la strage quotidiana di lavoratori e lavoratrici. Non si deve morire lavorando» affermano le categorie sindacali, che valuteranno le modalità di svolgimento delle due ore di sciopero.

Sempre martedì 26 ottobre, alle ore 16.30, le organizzazioni sindacali sono state convocate dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per discutere della qualità del lavoro nel settore della logistica, in particolare dell’Interporto di Bologna.

Cgil, Cisl e Uil imolesi hanno presentato già da diverse settimane una piattaforma sulle buone pratiche per i nuovi e vecchi insediamenti nel settore della logistica, proprio per scongiurare la mancanza di diritti e di sicurezza nei luoghi di lavoro. «Siamo in attesa di un incontro specifico» concludono. (lo.mi.) 

Foto d’archivio

Morti sul lavoro, anche a Imola e circondario lo sciopero «per fermare la strage»
Cronaca 21 Ottobre 2021

Infortuni e sicurezza sul lavoro, la situazione nel circondario per Ausl di Imola e sindacati

La ripartenza dell’economia ha portato di nuovo sotto i riflettori il tema degli incidenti sul lavoro. Secondo i dati Inail, nei primi otto mesi di ’anno le morti sul lavoro in Italia sono state oltre 770 e gli infortuni aumentati dell’8,5%. Il Governo Draghi ha appena varato un nuovo decreto proprio per porre un freno al problema. Questa settimana abbiamo fatto il punto con l’Ausl di Imola e i sindacati territoriali per capire qual è la situazione nel circondario imolese, se e come si differenzia dal resto d’Italia e quali sono le criticità a cui porre attenzione, in particolare dopo l’entrata in vigore del Green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro. 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 21 ottobre

Infortuni e sicurezza sul lavoro, la situazione nel circondario per Ausl di Imola e sindacati
Economia 2 Agosto 2021

Economia, centrali coop e sindacati uniti per i workers buy out, salvezza delle aziende in crisi

Il recupero d’impresa in forma cooperativa, con la partecipazione diretta dei lavoratori, è una modalità sempre più strategica per la salvaguardia delle attività produttive, in particolare per le imprese in crisi e per quelle con mancato ricambio generazionale, e dell’occupazione. Questo il punto centrale di un protocollo d’intesa firmato tra Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola (Legacooop, Confcooperative, Agci) e Cgil di Bologna, Cgil di Imola e Cisl e Uil del territorio della Città metropolitana.
Per i firmatari del protocollo, i Wbo (workers buyout) sono «esperienze con ricadute positive su tutti i soggetti coinvolti, nonché sulle comunità locali e sulle istituzioni. In primo luogo, sui lavoratori, che integrando la posizione di lavoratore dipendente con quella del socio imprenditore e tutelano la loro occupazione. Per le comunità locali e le istituzioni si tratta di un punto produttivo che riparte. Per lo Stato è un risparmio di contributi figurativi sui periodi di ammortizzatori sociali ed una ripresa di gettito fiscale».
I firmatari si sono impegnati a dar vita ad un osservatorio, composto da esponenti della cooperazione e del sindacato, che, oltre alle attività di monitoraggio e promozione, avrà il compito di definire una lista di condizioni utili per avviare un percorso di Wbo. L’osservatorio produrrà materiale divulgativo sul Wbo e promuoverà iniziative, seminari e percorsi formativi. Centrali cooperative e sindacati intendono individuare situazioni da esaminare per l’attivazione concreta di un percorso di Wbo, una fase che sarà approfondita dalle parti firmatarie e seguita dalle strutture di servizio delle centrali cooperative.
Il protocollo prevede anche la valorizzazione di idee condivise dalle parti, l’applicazione dei contratti nazionali di categoria sottoscritti dalle organizzazioni firmatarie e il mantenimento ai lavoratori in cooperativa delle coperture contributive che garantiscano gli ammortizzatori sociali conservativi.
Nell’ambito del percorso che ha portato alla firma del protocollo, l’Alleanza delle cooperative ha concordato con le organizzazioni sindacali di svolgere un percorso di formazione comune sui Workers buyout, relativo sia agli aspetti legali che agli strumenti finanziari del sistema cooperativo a supporto dei Wbo. L’obiettivo è quello di far crescere le competenze in materia e rilanciare l’iniziativa per lo sbocco cooperativo di situazioni di crisi d’impresa in cui è a rischio la continuità produttiva e l’occupazione.
Il protocollo è stato firmato oggi da: Agci Emilia-Romagna, Confcooperative Bologna, Legacoop Bologna, Legacoop Imola e Cgil Bologna, CGIL Imola e Cisl e Uil del territorio della Città metropolitana di Bologna.

I firmatari dell”accordo

Economia, centrali coop e sindacati uniti per i workers buy out, salvezza delle aziende in crisi
Cronaca 10 Giugno 2021

Sciopero nazionale del lavoro privato venerdì 11 giugno, Hera annuncia possibili disservizi

Usb Lavoro privato ha proclamato per domani, venerdì 11 giugno, uno sciopero nazionale di 8 ore nei settori e nelle aziende private, «come prima risposta – motiva il sindacato – all’attacco al mondo del lavoro voluto dal governo Draghi, che toglie il divieto di licenziamento al 30 giugno, insieme al peggioramento del codice degli appalti previsto nel decreto Semplificazioni». In programma anche un presidio presso la prefettura di Bologna dalle ore 10.30.

Alla luce di ciò, Hera informa che per tutta la giornata potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi, anche presso gli sportelli commerciali. Inoltre la società multiservizi ricorda che «saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività». (lo.mi.) 

Nella foto: la centrale Hera in via Casalegno a Imola

Sciopero nazionale del lavoro privato venerdì 11 giugno, Hera annuncia possibili disservizi

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