Sport

Cronaca 9 luglio 2018

Sport e disabilità, alla Bocciofila di Imola è nato il Cisped

«Li guardi come si divertono, vogliamo riuscire ad organizzare sempre più eventi per loro». Traspare grande soddisfazione dalle parole di Domenico Camaggi quando dall’alto del suo ufficio presso il centro sociale Asbid Bocciofila segue alcune fasi del torneo per disabili organizzato a fine maggio sui campi di viale Saffi. Camaggi di recente è diventato il presidente dell’associazione di promozione sociale Cisped, acronimo di Coordinamento imolese sport paralimpici e disabilità, che ha sede proprio all’interno della Bocciofila. «L’associazione è nata il 27 dicembre del 2017, mentre in gennaio è stata riconosciuta formalmente dal Comune di Imola – ricostruisce Camaggi -. Il nostro fine è quello di promuovere, diffondere e facilitare l’accesso alle attività motorie e sportive delle persone con ogni tipo di disabilità».

Camaggi lo scorso anno aveva lanciato l’idea di trasformare la Bocciofila in un centro di avviamento allo sport paralimpico (Casp), un percorso lungo e un risultato tutt’altro che scontato, dato che in Italia sono appena 21 quelli riconosciuti dal Comitato italiano paralimpico (Cip). «Quello è uno step successivo, prima vogliamo sviluppare l’attività con i ragazzi e le persone disabili» spiega Camaggi. A Imola, dunque, siamo lontani dal sviluppare atleti come la schermitrice Bebe Vio oppure il pilota Alex Zanardi. Da qui la scelta di partire con la creazione del Cisped. Alla Bocciofila, e non potrebbe essere diversamente, il settore fin qui più sviluppato è proprio quello delle bocce. «Siamo partiti nel 2012 con sei persone seguite dal Centro di salute mentale dell’Ausl – ricostruisce Camaggi -. Poi se ne sono aggiunte altre riconducibili al progetto di socializzazione Usciamo insieme, al Centro italiano paralimpico e all’associazione Iniziative parkinsoniane imolesi. Negli ultimi due mesi, inoltre, abbiamo insegnato il gioco delle bocce a una decina di ragazzi disabili dell’istituto Paolini Cassiano. Complessivamente, sono una quarantina i disabili che hanno giocato a bocce con noi».

In base alla gravità della propria patologia, c’è chi si limita a fare qualche tiro e sfrutta l’occasione per socializzare, ma anche chi riesce a stimolare la concentrazione e l’equilibrio e chi, infine, è pronto per delle competizioni sportive. Il prossimo passo, motivo per cui è nato il Cisped, sarà «coinvolgere altre realtà sportive del territorio che metteranno a disposizione le proprie strutture per organizzare corsi per disabili» spiega Camaggi. Al più, per le famiglie ci sarà da pagare soltanto l’istruttore anche se, ad esempio, il prossimo corso di bocce che partirà in ottobre sarà gratuito. Ma per praticare quali sport un disabile può far riferimento al Cisped? «Alla Bocciofila abbiamo anche campi da tennis e biliardi e c’è una palestra – dettaglia Camaggi -. Per il resto, abbiamo rimesso in funzione i campi da bocce presso l’ospedale di Montecatone. Inoltre, abbiamo già stretto accordi per ping pong, nuoto, volley, scherma, arti marziali e atletica, ma stiamo preparando collaborazioni con società sportive anche per praticare basket, calcio, calcetto, ciclismo e tiro con l’arco».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: un momento del torneo dedicato ai disabili che si e’ svolto alla bocciofila in maggio

Sport e disabilità, alla Bocciofila di Imola è nato il Cisped
Sport 9 luglio 2018

Aperture autodromo, domani pista aperta per l'unico appuntamento della settimana

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Questa settimana, la pista sarà aperta domani, martedì 10 luglio, dove si potrà restare all’interno per 1 ora e 45 minuti, dalle ore 18.45 alle 20.30.

A meno di cambiamenti, nei mesi estivi non sono previste giornate intere. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore. (r.s.)

AGGIORNAMENTO: L”autodromo è aperto anche questa sera, lunedì 9 luglio, sempre dalle ore 18.45 alle 20.30. Ci scusiamo per la dimenticanza.

Nella foto: appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, domani pista aperta per l'unico appuntamento della settimana
Sport 8 luglio 2018

Ciclismo, medaglia di bronzo per l'imolese Alessia Patuelli ai tricolori Allieve

Terzo posto per Alessia Patuelli della Re Artù Factory Team che ieri, ai Campionati italiani Allieve disputati alle Terme di Comano (Trento), si è dimostrata una delle migliori cicliste del panorama nazionale nella sua categoria.

L”imolese, dopo quasi 58 km di corsa, era nel gruppo finale di sei atlete che si è giocato la vittoria in volata, ma si è dovuta arrendere sul traguardo arrivando alle spalle delle portacolori del Piemonte Camilla Eleonora Gasparrini e Sylvie Truc.

d.b.

Nella foto (dal sito dell”evento): Alessia Patuelli, la prima a destra, con la medaglia di bronzo

Ciclismo, medaglia di bronzo per l'imolese Alessia Patuelli ai tricolori Allieve
Sport 8 luglio 2018

«La mia Africa», la famosa corsa Cape Argus raccontata dal giornalista-ciclista Nino Villa

Se non fosse avvincente e divertente – per un turista ciclista – non mi sarei unito per la quarta volta alla carovana organizzata da Tonino Scarpitti della www. giromondo.org per il Sudafrica. Reduce dal capodanno ciclistico in Marocco, in ebollizione per la preparazione del Giro di Sardegna dei cicloamatori a fine aprile ed in attesa dei primi iscritti del ciclogiro in Perù (Cuzco, Machu Picchu, lago Titicaca, Nazca dal 26 agosto all’8 settembre 2018) Tonino ha realizzato ancora un grande programma nella patria di Mandela. Dato che al Piratello non c’è il bancomat, ho deciso di spenderli tutti prima (gesti scaramantici poco fini…) ed è probabile che nel 2019 la Cape Argus mi riveda ancora alla partenza assieme ad altri 35.000 partecipanti.

Lunedì 5 marzo: incontri notturni a Dubai. All’aeroporto Marconi ci incontriamo con chi parte da Bologna: Carla da Trento che non ha portato la bici e Pierpaolo da Castel San Pietro ma originario di Castel Bolognese, pluri infortunato però con bici al seguito. E vai con Emirates. Incontro con gli altri a Dubai, di notte. Rita e Guido alla quarta apparizione, poi Tonino, Paolo che starà solo la prima settimana, Giorgio e Michela, Eliseo, Franco – con cui scambiamo ricordi e aneddoti del ciclismo anni ’40, ’50 e ’60 – e Vanda, Elena, due maratone di New York portate a termine.

Martedì 6 marzo: «sabato sera» per Mornè. A Cape Town ci aspetta Mornè, autista tuttofare. Ho nascosto per lui una bottiglia di rum nel portaborraccia: «For your birthday e perché l’anno scorso, al braai (braciolata sudafricana) ti abbiamo vuotato la cantina». Tonino traduce e l’abbraccio è allegro e sincero. Gli porto anche le pagine di «sabato sera» con la sua foto e il resoconto del 2017. Arriviamo al «Inn in the Square», albergo che ci ha ospitato altre volte e alcuni del personale ci salutano come vecchi amici. Soprattutto quelli del bar. Montaggio bici e buffet in loco, poi a nanna. Sono in camera con Pierpaolo ed iniziamo a sfidarci a base di citazioni dai «Sonetti romagnoli» di Olindo Guerrini: «Don Vituperi, e paroc di Tri Pont…».

Mercoledì 7 marzo. Non siamo a Cesenatico Il programma è quello di tutti gli anni: Gordon Bay e verso Ermanus su un percorso ondulato. Ci sono lavori di asfaltatura e qualcuno si ritrova con la bici incatramata. Provvederà Mornè a trovare un prodotto per la pulizia. Facciamo 60 km controvento incrociando alcuni gruppi in gara e molti in allenamento. Dopo l’annullamento dell’anno scorso sono tornati in tanti per fare la Cape Argus. Il ciclismo sudafricano è in grande crescita (le «Strade Bianche» di Selleri e il Palio del Recioto sono stati vinti da Stef De Bod, campione Under 23 su strada e a crono sudafricano) e anche l’organizzazione si sviluppa. Cena a Waterfront. Devo istruire i miei compagni che vogliono mangiare il pesce: non siamo a Cesenatico o Porto Corsini, al Capo l’unico pesce servito a tranci è il kingklip, molto buono, ma non ci sono ombrine, ricciole, branzini, orate. Io sto sul filetto di kudu, un’antilope, e i vini sono ottimi.

to be continued…

n.v.

Due pagine complete della quarta puntata del viaggio in Africa di Nino Villa su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: paesaggio sudafricano

«La mia Africa», la famosa corsa Cape Argus raccontata dal giornalista-ciclista Nino Villa
Sport 7 luglio 2018

L'autodromo di Imola anche nel calendario del Mondiale Motocross 2019. Intanto si lavora per settembre

Nel calendario provvisorio del Mondiale Motocross Mxgp 2019, pubblicato dalla Youthstream, la società che organizza l’evento, compare anche Imola. Questo significa che il cross dovrebbe riproporsi sul Santerno il prossimo anno. Per ora la data, come detto, è provvisoria, ma sicuramente lascia ben sperare e motiva ancor di più i vertici dell’autodromo impegnati nell’organizzazione della prima volta del round Mxgp prevista per i prossimi 29 e 30 settembre.

Roberto Marazzi, il direttore dell’Enzo e Dino Ferrari conferma: «La data nel calendario provvisorio 2019 ribadisce quella che è sempre stata l’intenzione di Formula Imola: dare continuità ad un evento che trova all’interno del nostro impianto una dimensione decisamente prestigiosa e di grande appeal. Nel frattempo stiamo lavorando con grande passione e professionalità per far sì che il round del prossimo settembre sia un evento indimenticabile, con l’obiettivo di alzare l’asticella il prossimo anno».

Imola sarà ancora una volta l’ultimo round del campionato e soprattutto è stata la riconfermata la titolazione «Mxgp d’Italia». «Un riconoscimento all’importanza e una promozione fantastica per tutto il territorio» ha sottolineato Marazzi. La data fissata è il 21-22 settembre. Le support classes al momento previste sono l’Europeo 125, 250 e 300. Il calendario vede le novità di Cina e Hong Kong, con l’Italia che ospiterà altre due prove: il Gp Trentino ad Arco di Trento ad aprile e il Gp Lombardia a giugno in una sede ancora da definire. Per quanto riguarda le gare extraeuropee, confermate Argentina e Indonesia (due round). Il Motocross delle Nazioni si disputerà ad Assen in Olanda, la settimana successiva ad Imola.

Per quanto riguarda il round del prossimo settembre, invece,. i biglietti sono già in vendita su imola.motocross-tickets.com e su ticketone.it Tra l’altro per i residenti dei 23 Comuni del Consorzio ConAmi e quelli dell”Area Metropolitana di Bologna  ci sono gli abbonamenti ad un prezzo super scontato per i due giorni di gara acquistabili alla biglietteria dell”autodromo oppure online sul sito www.autodromoimola.it: 35 euro Prato Circolare, 40 euro Tribuna HR Rivazza, 60 euro Tribune Centrali XY. I biglietti scontati sono disponibili solo in prevendita ed in numero limitato fino ad esaurimento.

L'autodromo di Imola anche nel calendario del Mondiale Motocross 2019. Intanto si lavora per settembre
Sport 7 luglio 2018

Beach tennis, la mordanese Giulia Gasparri si è laureata campionessa italiana

Toh, ha vinto la Gasparri… La mordanese a Lido di Spina, in coppia con la ravennate Federica Bacchetta, si è aggiudicata il campionato italiano in due set (7-5, 6-2), contro le classiche avversarie: la dozzese Sofia Cimatti e la romana Flaminia Daina.

Entrambe le coppie finaliste erano arrivate in finale dopo un percorso semplice fino alla semifinale, dove c’era stato da soffrire sul serio (vittorie al long tie-break con scarto minimo). Chissà che la prossima volta non possano mischiarsi le carte: le 4 migliori giocatrici del mondo sono state infatti convocate per l’Europeo a squadre che si giocherà in Lettonia, a Jurmala, dal 12 al 15 luglio.

an.mir.

Nella foto: Giulia Gasparri insieme alla sua compagna di squadra Federica Bacchetta

Beach tennis, la mordanese Giulia Gasparri si è laureata campionessa italiana
Sport 7 luglio 2018

Judo, 7° posto per l'imolese Leonardo Carnevali agli Europei U18 di Sarajevo

Sarajevo chiama, Leonardo Carnevali risponde. Il 17enne atleta del Judo Imola, infatti, nello scorso week-end ha conquistato il 7° posto individuale agli Europei Cadetti (Under 18) nella categoria 90 kg della disciplina olimpica. Nonostante un sorteggio sfavorevole, Leonardo è riuscito subito, nel gruppo C, a superare con un Ippon (atterramento dell’avversario sulla schiena) ai tempi supplementari il turco Acet, prima di essere sconfitto dal russo Kanikovskiy, futuro campione continentale e testa di serie numero 3 del torneo.

A quel punto si è giocato il tutto per tutto per il bronzo e la vittoria contro il tedesco Mai, però, è stata vanificata dall’olandese Heeren che gli ha infranto, di fatto, il sogno di una medaglia. «Siamo molto contenti della sua gara – ha commentato Vito Ponzi, tecnico e presidente del Judo Imola – perché si sfidavano 28 dei migliori atleti europei ed è stato bravo a lottare per il podio». Peccato per il sorteggio non proprio fortunato. «Battere il turco è stato liberatorio perché era un po’ la sua bestia nera, mentre il russo Kanikovskiy ha dimostrato di essere tra i migliori nella categoria (6° nel ranking mondiale, nda)».

C’è, comunque, la sensazione, che il movimento italiano sia un po’ indietro rispetto ad altre realtà.

«Abbiamo conquistato un oro, quattro argenti e un bronzo e nel medagliere siamo finiti al terzo posto dietro a Russia e Francia (nella gara a squadra gli azzurri, invece, sono usciti al primo incontro contro la Georgia, nda). Noi come club facciamo i miracoli per portare gli atleti fino a qui, ora però questi ragazzi devono avere più possibilità per dimostrare il loro valore. In Italia c’è bisogno di una riorganizzazione sportiva ma forse rimarrà solo un sogno».

Adesso per Leonardo sarà tempo di vacanze o è già pronto per tornare sul tatami?

«Ora si dovrà riposare e, prima di pensare ad allenamenti e stage, dovrà studiare per recuperare una materia in cui è stato rimandato».

Intercettato telefonicamente sulla strada del rientro dalla Bosnia Erzegovina, anche Leonardo Carnevali ha voluto commentare questa bella avventura europea. «Sono felice – ha detto il judoka imolese – perché il livello era altissimo e questo risultato me lo tengo molto stretto».

Un incontro che ti ha bruciato più di tutti perdere?

«Il russo è un fenomeno e devo ammettere che non poteva finire diversamente, visto anche come ha massacrato poi tutti gli altri. Nel ripescaggio contro l’olandese, invece, c’è un po’ di rimpianto per essermi fatto fregare nonostante avessi lavorato molto su uno stile di judo simile».

d.b

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: il 17enne Leonardo Carnevali. Dietro di lui Vito Ponzi

Judo, 7° posto per l'imolese Leonardo Carnevali agli Europei U18 di Sarajevo
Sport 7 luglio 2018

Football americano, i Ravens Imola battono Catania e salgono sul tetto d'Italia

Sei anni dopo il tricolore torna a Imola. I Ravens, infatti, nel «Nine Bowl» di Terza Divisione, giocato ieri sera allo stadio Lanfranchi di Parma, hanno superato 28-20 gli Elephants Catania, laureandosi così Campioni d”Italia 2018.

Gli imolesi coronano così una stagione condita di sole vittorie che legittimano uno scudetto mai così meritato. Ora spetterà alla società, come dichiarato da coach Marco Masi su sabato sera del 5 luglio, decidere se rimanere comunque in questa categoria oppure no, dal momento che con il titolo nazionale in bacheca è automatica la promozione in Seconda Divisione. 

d.b.

Nella foto: uno dei tanti momenti di gioia dei Ravens quest”anno a fine partita

Football americano, i Ravens Imola battono Catania e salgono sul tetto d'Italia
Sport 6 luglio 2018

Campionati regionali Assoluti di atletica nel weekend al Romeo Galli

Allo stadio «Romeo Galli» questo fine settimana si entra nel vivo dell’evento «Atletica Estate», con i campionati regionali Assoluti in calendario domani e domenica 8. Archiviata la prima prova delle tre in programma, ovvero il Memorial «Cavulli» andato in scena martedì 3 luglio, per l’Atletica Imola Sacmi Avis, società organizzatrice della kermesse, è già tempo di pensare al secondo appuntamento di una manifestazione nel complesso atipica quanto spettacolare.

Ad Imola, comunque, un campionato regionale non è certamente una novità, come testimonia l’ottima riuscita a marzo, nel Parco delle Acque Minerali, dei regionali di corsa campestre e negli anni scorsi (quando la pista era agibile) di vari campionati giovanili e Assoluti. Inoltre, se per il «Cavulli» il calendario prevedeva all’incirca il 50% delle specialità, ai regionali il programma di gare sarà completo e richiamerà sulla nuova pista circa 700 atleti. L’evento, però, sarà l’unico delle tre prove di «Atletica Estate» a svolgersi a partire dal primo pomeriggio (le gare inizieranno alle 16 il sabato e alle 15 la domenica) e questo potrebbe richiamare meno pubblico, rispetto ad esempio al «Cavulli», sulle tribune del Galli.

La manifestazione, però, potrebbe anche garantire ai partecipanti l’accesso ai campionati italiani individuali Assoluti (a Pescara dal 7 al 9 settembre) e perciò saranno sicuramente presenti i migliori atleti del panorama dell’atletica leggera emiliano romagnola, iscritti esclusivamente in società della regione. Tra gli imolesi occhi puntati, soprattutto, su Andrea Cavini nei 100, Enrico Ghilardini nei 200, Alex Pagnini nei 400, Alessio Costanzi nel disco, Andrea Fagliarone nel martello, Pietro Ravagli nel triplo e Sara Ronchini nei 400.

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto (di Irene Dottori): lo stadio Romeo Galli

Campionati regionali Assoluti di atletica nel weekend al Romeo Galli
Sport 5 luglio 2018

Football americano, domani c'è il «Nine Bowl». I Ravens: «Vogliamo riportare il tricolore a Imola»

Ravens – Elephants Catania: l’ultimo atto della stagione 2018 di Terza Divisione. Domani sera, allo stadio Lanfranchi di Parma (ore 21), andrà infatti in scena il «Nine Bowl», finalissima tra i vincitori della Conference Nord (i Corvi imolesi, appunto) e quelli della Conference Sud (gli etnei). Una finale voluta fortemente dai Ravens, che in questa stagione sono ancora imbattuti, ma nei play-off hanno faticato tantissimo per superare i vari scogli che li hanno portati fino al «Nine Bowl».

Cammino difficile, certo, ma molto stimolante, perché ha dato ai Ravens una grande consapevolezza in vista della battaglia più dura, proprio quella contro la grande favorita Catania. «Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile per questa finale – spiega Marco Masi, uno degli allenatori della squadra nero-viola -. Abbiamo raccolto dei video della squadra avversaria e li stiamo analizzando: nel football americano è usanza scambiarsi i video e noi abbiamo mandato a Catania il nostro. Stiamo anche facendo allenamenti integrativi, con tre sedute settimanali invece delle solite due».

Avete conquistato il Nord, ma al «Nine Bowl» di fronte troverete un avversario temibile come gli Elephants Catania. Che partita ti aspetti?

«Credo che gli attacchi la faranno da padrone. Il nostro finora è stato il migliore attacco del campionato, loro hanno un quarterback molto forte: tenderanno a preferire i lanci, mentre noi siamo abituati ad affrontare squadre che preferiscono correre. Penso che verrà fuori una partita con punteggio alto».

Cosa avete in più rispetto a Catania?

«Loro hanno esperienza, ma noi abbiamo una squadra molto giovane, basti pensare che l’attacco ha un’età media di 22 anni. Ci metteremo incoscienza e sfacciataggine, con tanta voglia di dimostrare il nostro valore: sono 6 anni che il tricolore manca da Imola e intendiamo riportarcelo».

Facciamo chiarezza anche sul regolamento: vincere questa finale dà diritto ad una promozione oppure i campionati hanno la classica formula americana?

«Chi vince il Nine Bowl ha diritto a salire in Seconda Divisione, ma poi dipende dalle scelte societarie, perché in quella categoria si gioca a 11 e non più a 9. Sembra che faccia poca differenza, ma in realtà vuol dire due giocatori in più in attacco e due in più in difesa: si passa da un roster da 30 persone a uno da 40-45. Noi già adesso siamo in 25, quindi sarà difficile in ogni caso fare la Seconda Divisione l’anno prossimo. D’altronde, sia noi che Catania avevamo il diritto di giocare la Seconda Divisione già quest’anno, ma ci siamo autoretrocessi».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto (di Giulio Busi, dalla pagina Facebook dei Ravens): i corvi imolesi dopo l”ultima vittoria al Romeo Galli

Football americano, domani c'è il «Nine Bowl». I Ravens: «Vogliamo riportare il tricolore a Imola»

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