Cronaca

Il Comune di Imola vuole riportare gli uffici in centro e renderli più accessibili ai cittadini

Il Comune di Imola vuole riportare gli uffici in centro e renderli più accessibili ai cittadini

Il Comune di Imola, rispondendo ad un preciso obiettivo inserito nel programma di mandato, ha intenzione di razionalizzare la dislocazione degli uffici comunali, rendendoli più accessibili ai cittadini e migliorandone l’efficienza e l’economicità, e ricollocandoli, per quanto possibile, nel centro storico.

Per questo la Giunta ha dato mandato ad Area Blu il compito di mettere a punto una complessiva rivisitazione degli uffici comunali, al fine di ottimizzare e razionalizzare la loro funzionalità, in un migliore rapporto costi/benefici di quello che è un importante asset della propria struttura operativa e patrimoniale. Sui i tempi, il progetto potrebbe trovare applicazione verosimilmente entro il 31 dicembre 2021. «Il criterio è quello di analizzare l’attuale dislocazione delle varie sedi distribuite in diversi immobili sia del centro storico che al suo esterno in rapporto con la presenza di spazi eventualmente disponibili in altri palazzi di proprietà comunale o demaniale per cercare una migliore soluzione organizzativa e di lay-out degli uffici» spiega Michele Zanelli, assessore all’Urbanistica e al Patrimonio.

Nello specifico, sono quattro gli obiettivi a cui il programma di razionalizzazione deve rispondere. In primo luogo c’è quello di concentrare preferibilmente gli uffici nel centro storico, tra via Mazzini e la via Appia, sia per rendere più efficiente la macchina comunale, sia per contribuire a rivitalizzare le vie del centro ed invertire la tendenza al suo progressivo svuotamento di attività commerciali, terziarie e direzionali. In secondo luogo c’è obiettivo di liberare gli immobili di via Cogne e Piazzale Pertini, patrimonio di AreaBlu, per consentire a questa di trasferirvi i propri uffici attualmente collocati in un immobile in affitto in via Lambertini e nella sede di via Poiano, concorrendo così a ridurre i costi gestionali della società. Poi, il possibile trasferimento, in accordo con il Tribunale di Bologna, degli uffici del Giudice di Pace da Piazzale Pertini nella prestigiosa sede di Palazzo Calderini (ex Pretura), di proprietà comunale, recentemente restaurato e restituito ad una funzione pubblica.

Infine, riunire in una unica sede gli uffici operativi dei tre assessorati Urbanistica, Ambiente e Sviluppo economico per ottimizzare la sinergia delle attività dei Servizi Patrimonio, Pianificazione Edilizia Privata e Ambiente,  Sviluppo Economico e Progetti Europei e consentire la riunificazione dello Sportello Unico Edilizia e Attività Produttive (fino ad oggi suddiviso in due sportelli) in una sede in centro storico e ben accessibile ai cittadini. In questo modo, gli operatori economici avranno un solo interlocutore, in un unico sportello, per le pratiche edilizie e delle alle attività produttive, spesso connesse fra loro. Collocare insieme i tre suddetti assessorati consentirà di creare un «Polo dei servizi tecnici al cittadino», che riunisce ben 55 dipendenti attivi nei suddetti servizi, oggi sparsi in diverse sedi, distanti fra loro. (da.be.)

Nella foto: il Comune di Imola

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