Cronaca

Cronaca 3 Marzo 2018

In giro sopra la vallata e Imola con il drone aspettando primavera – VIDEO E INTERVISTA

Imola e la vallata del Santerno viste dall’alto, panorami innevati e suggestivi, per finire con un curioso e spettacolare passaggio sotto il ponte Alidosi a pelo d’acqua. La sensazione è di essere davvero in volo, a battito d’ali. Il video l’hanno realizzato Marco Isola e Michael Dal Monte. Isola è Isolapress, noto fotografo imolese e di “sabato sera”. 

Isola, come mai l”idea di fare questo video?
“Michael, che collabora con me da qualche tempo, ha la passione per i droni, ha frequentato i corsi necessari e ha il patentino Enac, forse uno dei pochi in zona con tutte le autorizzazioni per utilizzarli. Io ho fatto soprattutto il regista. Ci piaceva l’idea di sfruttare queste giornate con la neve per fare le rocche dall’alto, poi abbiamo deciso di riprendere un po’ tutta la vallata. Purtroppo la luce non era ottimale, ma abbiamo intenzione di produrne anche altri”. 

Le immagini fatte utilizzando i droni stanno diventando quasi di moda, sono la nuova frontiera per i fotografi?
“A me piace l’innovazione, il fatto di poter creare nuove immagini e situazioni e Michael è bravissimo: basta guardare la parte del video dove passa sotto il ponte Alidosi, non è da tutti”. 

Avete mai avuto problemi nel fare le riprese?
“E’ capitato che qualcuno sostenesse che non eravamo in regola per sorvolare le persone, però Michael utilizza un drone leggero che può volare anche sopra la gente. Quando abbiamo fatto le riprese in vallata le persone non se ne sono neppure accorte, chi vedeva il drone atterrare si avvicinava divertito per chiederci di vedere le immagini che avevamo fatto”.

l.a.

In giro sopra la vallata e Imola con il drone aspettando primavera – VIDEO E INTERVISTA
Cronaca 3 Marzo 2018

Elezioni politiche, come si vota: solo due i segni possibili sulle schede

Chi avesse qualche dubbio trova le istruzioni per votare anche sul retro delle schede, ed è la prima volta. In effetti partiti, liste e coalizioni sono tanti e occorre fare attenzione per trovare quelli preferiti, così come le modalità di voto sono diverse dall”ultima volta ma alla fin fine sono semplici e identiche sia alla Camera che al Senato.

Le schede sono due, rosa per la Camera, gialla per il Senato. All’interno sono disegnati dei rettangoli nei quali è scritto in alto il nome dei candidati del collegio uninominale, sotto vi sono dei riquadri con i simboli del partito o delle liste collegate e i relativi nomi dei candidati al plurinominale. 

Sulle schede si possono tracciare al massimo due segni: sul nome (o il riquadro) di uno dei candidati all’uninominale e sulla lista o una delle liste del plurinominale ad esso collegato (cioè nel riquadro con i simboli e i nomi dei candidati).

Il voto è valido anche se si traccia solo un segno: se si indica solo il candidato all’uninominale il voto viene assegnato anche alla lista collegata e, nel caso di una coalizione, ripartito tra le liste in proporzione ai voti ottenuti nel collegio. Invece se si traccia solo un segno sul simbolo di una lista (o sul riquadro con i nomi dei candidati) il voto viene attribuito a quella lista specifica oltre che al candidato uninominale.

Non è possibile il voto disgiunto (tracciare un segno su un candidato all’uninominale e su una lista a lui non collegata; il voto viene annullato).

Non sono previste neppure le preferenze: tracciare un segno su uno dei nomi del proporzionale ha valore solo di voto attribuito alla lista e non al candidato indicato (tra l”altro potrebbe essere a rischio di voto non valido).

In sintesi il voto è valido se:
– si traccia un segno su una delle liste
– si traccia un segno sia sul nome del candidato all”uninominale che su una delle liste a lui collegate
– si traccia un segno solo sul nome del candidato all”uninominale

r.c.

Seggi in allestimento a Imola (Isolapress)

Elezioni politiche, come si vota: solo due i segni possibili sulle schede
Cronaca 2 Marzo 2018

Anna Pariani lascia il Pd per votare LeU, attacca Manca e annuncia di ''essere stata prosciolta dalle contestazioni sui rimborsi da consigliera regionale''. Risponde Raccagna

Anna Pariani, che oggi ha comunicato di aver appreso dal suo avvocato di essere stata prosciolta dalle contestazioni sui rimborsi da consigliera regionale del 2012, aspirante candidata sindaca coi democratici per le prossime amministrative, ha deciso di lasciare il Pd e votare domenica Liberi e Uguali.

“Ho deciso di restituire la mia tessera al Partito democratico – scrive in una lettera al sabato sera in edicola dove potete leggere la versione integrale -. Il 4 marzo voterò per il movimento Liberi e Uguali di Pietro Grasso. Il motivo? Non trovo più nel Pd quella visione larga e plurale, inclusiva, capace di far nascere idee nuove, perché al suo interno non c’è più dibattito, ma un capo che dispone e dei tifosi che applaudono. La formazione delle liste ne è stata la plastica rappresentazione”.

Diretto anche l”attacco ai candidati locali. “Poi ci sono i candidati e le candidate. E io ho deciso di votare per sostenere l’unico candidato che conosce bene il nostro territorio e che ha una vera possibilità di sedere in Parlamento. Questo candidato non è Daniele Manca, poiché sappiamo tutti che, secondo la legge, è ineleggibile: infatti non è stato candidato dal Pd nel collegio uninominale proprio per questo. Potrà sedere in Parlamento solo se la Giunta per le elezioni del Senato eviterà di prendere atto della sua ineleggibilità, ma in questo clima mi sembra molto improbabile. Quindi si vota Manca ma si eleggono Bellanova e Carbone, mentre nei collegi uninominali eleggeremo persone degnissime, il cui riferimento è Bologna. Per me l’unico probabile eletto del territorio è Vasco Errani ”da Massa Lombarda”, una persona che conosce molto bene Imola e che gli imolesi conoscono; una persona che conosce le sue imprese, le associazioni ed il volontariato, che può rappresentare la qualità del governo delle nostre terre, che a Imola è stato tante volte ed è sempre tornato. Naturalmente anche Paola Lanzon, ma sappiamo che non ha possibilità di essere eletta. Voterò Liberi e Uguali ed è una decisione del momento. Penso che dal 5 marzo ci sia bisogno di chi lavori per unire di nuovo il centrosinistra, sia nazionalmente sia, soprattutto, ad Imola, in vista delle elezioni amministrative a fine maggio. Occorre un terreno civico in cui ritrovarsi per proseguire un’esperienza di governo positiva, ma che ha bisogno di cambiamenti profondi nella partecipazione dei cittadini e nella gestione dei poteri della città”.

Risponde all”ex militante del Partito democratico l”attuale segretario Marco Raccagna (la cui versione integrale è possibile leggerla sul sabato sera in edicola): “Fuori dal Pd, a sinistra, non c’è la vera sinistra, quella del cuore. Non c’è più riformismo, che per poter avere qualche concretezza si deve al contrario candidare a governare il Paese. Ci sono invece scelte diverse da quella del Pd. Scelte la cui legittimità e buona fede non modifica il fatto che alle elezioni del 4 marzo ogni voto non dato al Pd favorirà oggettivamente la vittoria dell’estremismo della destra italiana o del populismo dei pentastellati. Per tutti questi motivi non posso giustificare le ragioni che hanno portato Anna Pariani a lasciare il Partito democratico. Lo dico a maggior ragione conoscendo Anna da moltissimi anni e avendo avuto rispetto del suo lungo percorso politico, sia quando ci sono stati gli alti e sia quando come in questi ultimi anni i bassi sono stati di più. A nome di tutto il Pd ringrazio Anna per quanto fatto, ma la sua non è solo una scelta incoerente, ma una decisione che culturalmente proprio non ci sta e le motivazioni che porta lo rendono evidente, facendo balenare il dubbio, sia nei contenuti che nella tempistica, che siamo come a volte accade di fronte ad una scelta sì legittima, ma che ha più a che fare con la tattica e le aspirazioni personali che con la politica e le cose da fare per il Paese e il nostro territorio.
Per ultimo, rigetto con nettezza il veleno delle parole con cui Anna attacca la candidatura di Daniele Manca. Una candidatura che, lo ricordo, non è avvenuta in solitudine, ma in numerose Direzioni del partito e con appoggio unanime del Pd imolese. Daniele, peraltro, al contrario di altri, non si è mai dimesso da un incarico politico od istituzionale per raggiungerne un altro di maggior prestigio e remunerazione. E non lo ha fatto nemmeno questa volta. Al punto che ha lasciato la carica di sindaco di Imola all’ultimo giorno utile proprio per mettere la città davanti alle legittime aspirazioni personali e del suo partito e in questo modo contraddicendo l’antica norma sulla ineleggibilità dei sindaci degli anni ’50. Norma che nessuno invocherà una volta eletto, in quanto culturalmente anacronistica e con vari casi già giudicati positivamente in passato”.

r.c.

Anna Pariani lascia il Pd per votare LeU, attacca Manca e annuncia di ''essere stata prosciolta dalle contestazioni sui rimborsi da consigliera regionale''. Risponde Raccagna
Cronaca 2 Marzo 2018

Elezioni politiche, la novità dei nuovi collegi: al Senato Castello e Medicina non sono con Imola

Castello e Medicina votano come i comuni del bolognese, Imola e gli altri territori come il ferrarese E” una delle tante novità dovute alla nuova legge elettorale, che ha ridisegnato anche i collegi e le circoscrizioni, così alcuni territori si ritrovano divisi o aggregati in modo diverso rispetto a quanto eravamo abituati. 

Per quanto riguarda la nostra zona, alla Camera tutti i dieci comuni del circondario (Imola, Mordano, Dozza, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro e Medicina) fanno parte del collegio uninominale 1, che comprende anche Ozzano Emilia, San Lazzaro e buona parte dei territori della valle del Savena e della val di Setta. Per la parte plurinominale il «nostro» collegio 1 è stato poi aggregato ai collegi 5, 6 e 7 nell’Emilia Romagna 3, che arriva così fino a Crevalcore e Zola Predosa, comprende Bologna città, la Valsamoggia e il resto della montagna bolognese. 

Al Senato la situazione, per quanto ci riguarda, è più articolata perché il circondario imolese all’uninominale è stato diviso in due diversi collegi. Castel San Pietro e Medicina sono nel collegio 4 con Ozzano Emilia (e altri comuni come San Lazzaro, Bologna e i territori di montagna). Invece Imola, Mordano, Dozza, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio e Castel Guelfo sono nel collegio 3 con tutta o quasi la provincia di Ferrara e i comuni della fascia nord del bolognese, da Budrio a Crevalcore. Più facile il discorso sul plurinominale perché l’Emilia Romagna è divisa solo in due grandi aggregazioni di collegi su base provinciale, quindi tutto il circondario è nel blocco Bologna, Rimini, Ravenna, Ferrara. 

In concreto tutto questo cosa significa? Semplicemente che la scheda per votare per la Camera è identica per tutti gli elettori del circondario di Imola e Ozzano, mentre quella per il Senato presenta candidati diversi dell’uninominale a seconda che si voti nei seggi di Imola, Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Mordano, Dozza e Castel Guelfo oppure a Castel San Pietro, Medicina e Ozzano.  

Non è facile districarsi e forse tutto ciò ha importanza più per gli “addetti al lavori” che per i cittadini, ma chi fosse curioso sul sito della Prefettura di Bologna e della Regione Emilia Romagna (www.regione.emilia-romagna.it/elezioni) è stato linkato il sistema di localizzazione del ministero dell’Interno che permette di scoprire esattamente in quale collegio ci si trova. 

l.a.

Le mappe sulla foto mostrano i comuni ricompresi nei nuovi collegi elettorali: da sinistra l’«uninominale 1» e «plurinominale 3» per la camera, il collegio «uninominale 3» e «plurinominale 1» del senato,  il collegio «uninominale 4» e «plurinominale 1» del senato

Elezioni politiche, la novità dei nuovi collegi: al Senato Castello e Medicina non sono con Imola
Cronaca 2 Marzo 2018

Elezioni politiche, tutti i nomi dei candidati alla Camera e al Senato nei collegi del circondario di Imola

Domenica 4 marzo si avvicina. Sono cominciate le ultime ore a disposizione dei candidati a caccia dei voti degli indecisi prima dell’inizio del “silenzio elettorale”.

Per chi ancora non sapesse chi scegliere ecco le immagini dei tabelloni contenenti tutti i nomi dei candidati e delle liste in lizza nei collegi che comprendono il nostro territorio, ovvero i dieci comuni del circondario di Imola e Ozzano Emilia. 

E il link dove trovare i relativi pdf sul sito web della Regione Emilia Romagna.

Nella foto le file ai seggi in durante le elezioni 2018 (foto d”archivio Isolapress) 

Elezioni politiche, tutti i nomi dei candidati alla Camera e al Senato nei collegi del circondario di Imola
Cronaca 2 Marzo 2018

Scatti innevati per la nuotatrice imolese Alessia Polieri: «E' stato come tornare bambina»

Ieri non sono certo passati inosservati gli scatti che hanno immortalato la nuotatrice imolese Alessia Polieri. Niente acqua o spiagge dorate, ma «solo» un bel manto bianco a far da cornice alla piscina scoperta dell”impianto comunale «Ruggi». La portacolori dell”Imolanuoto si è divertita a mettersi in posa a bordo vasca, nonostante le temperature rigide e la neve che cadeva copiosa.

Alessia, ma come ti è venuta quest”idea un po” bizzarra?

«Di getto, anche se era una cosa che avrei sempre voluto fare. C”avevo già pensato a Livigno, ma la neve era troppo dura. Invece ieri era soffice perché appena caduta, quindi è stato perfetto».

Dicci la verità, ma quanto avevi freddo?

«Molto. Decisamente molto di più di quello che sembra dalle foto o potete anche solo immaginare (ride, nda)».

Oltre ad essere una campionessa in acqua, hai dimostrato di essere a tuo agio anche nella neve.

«Mi è sempre piaciuta devo ammetterlo. E poi è come ritornare un po” bambini per una volta».

Quali sono le tue prossime gare in programma?

«Questo weekend sarò ai Regionali a Forlì, mentre il prossimo ad un meeting a Milano. Poi ci riaggiorniamo ad aprile».

Dopo il singolare «book» fotografico per Alessia giusto il tempo di una bella doccia calda e via, verso altri obiettivi. Magari, pero”, la prossima volta tra le corsie della sua amata piscina.

d.b.

Nelle foto (di Alessia Polieri): il «book» fotografico della nuotatrice imolese

Scatti innevati per la nuotatrice imolese Alessia Polieri: «E' stato come tornare bambina»
Cronaca 2 Marzo 2018

Neve e gelo, Autostrade ha riaperto l'A14, ancora tratti “bianchi' su Stradelli Guelfi e Montanara

Le autostrade A1 Milano-Napoli, A14 Bologna-Taranto e A13 Bologna-Padova sono riaperte. Una buona notizia dato che la chiusura dell”A14 ha causato un notevole aumento del traffico sulle provinciali e sulle comunali.

Tra l”altro proprio su alcune provinciali ci sono alcuni problemi dovuti alla patina di ghiaccio causata dal fenomeno del “gelicidio”. In particolare la provinciale 14 (Codrignano) zona Borgo Tossignano, gli Stradelli Guelfi in zona Castel San Pietro e la Montanara da Fontanelice al confine toscano “presentano molti tratti bianchi in corso di pulizia”. La segnalazione arriva dalla Città metropolitana che ha in capo le strade ex provinciali. “Da questa notte sono operativi i mezzi spargisale così come i mezzi spazzaneve e spargisale ma si raccomanda la massima attenzione e si consiglia di tenere le catene a bordo anche se il veicolo è dotato di gomme termiche” scrivono dalla Città metropolitana.

Anche Autostrade raccomanda prudenza: “La transitabilità in sicurezza sulle autostrade è stata completamente ripristinata grazie all”incessante lavoro di oltre 500 mezzi operativi – scrivono -, tuttavia si invitano gli utenti in viaggio verso i tratti interessati ad utilizzare la massima prudenza, informandosi costantemente sulle condizioni meteo e di viabilità prima di partire e durante il viaggio”. 

Molti problemi anche per chi deve viaggiare in treno per ritardi e convogli cancellati. Rfi, segnalava a metà mattina che era sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Genova – Milano, Genova – Torino, Genova – Savona e Parma – La Spezia a causa del gelicidio che ha ghiacciato le linee di alimentazione elettrica dei treni. In Emilia Romagna e in Veneto “l’offerta di treni è garantita superiore all’80% e al 100% dei treni ad alta valocità” dicono da Rfi aggiungendo che sulla rete regionale “la circolazione procede con regolarità”. Anche se ci sono state modifiche sul il servizio Tper sulle linee Fer Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Suzzara, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Sassuolo, Reggio Emilia-Ciano d”Enza, Modena-Sassuolo e Parma-Suzzara. 

r.c.

Camionisti in difficoltà ieri

Neve e gelo, Autostrade ha riaperto l'A14, ancora tratti “bianchi' su Stradelli Guelfi e Montanara
Cronaca 2 Marzo 2018

Neve, immagini suggestive da Imola e dintorni. IL VIDEO

Il giorno dopo la nevicata è il momento ideale per godersi qualche scatto di Imola e dintorni firmati Isolapress. In bici, in autobus, a piedi, con gli animali o a bordo vasca, la coltre bianca regala sempre momenti indimenticabili.

r.c.

Nella foto: in bici in mezzo alla neve

Neve, immagini suggestive da Imola e dintorni. IL VIDEO
Cronaca 2 Marzo 2018

Neve e gelo, A14 chiusa da San Lazzaro a Cattolica almeno fino al pomeriggio

La pioggia gelata è arrivata come previsto e ha costretto Autostrade per l”Italia a chiudere al transito alcuni tratti autostradali. Al momento sono l”A1 da Milano Sud a Sasso Marconi, l”A13 dall”allacciamento con la A14 e Ferrara sud, l”A14 da San Lazzaro a Cattolica, la diramazione per Ravenna e il raccordo di Casalecchio.

“Come noto il fenomeno della pioggia gelata non può essere contrastato con le operazioni di salatura preventiva del manto stradale, che sui suddetti tratti si ripetono senza sosta da oltre 48 ore – comunicano da Autostrade -. Il sottile strato di ghiaccio che si forma sulla pavimentazione quando la pioggia gelata viene a contatto con il suolo rende il fondo estremamente scivoloso, quindi non è possibile consentire la circolazione in sicurezza dei veicoli”.

“I mezzi che si trovano nei tratti chiusi possono percorrerli tramite operazioni di navettaggio (Safety Car) effettuate con pattuglie della Polizia Stradale e mezzi di Autostrade per l”Italia, ma con tempi di attesa molto lunghi in relazione ai volumi di traffico presenti. Si consiglia – continuano da Autostrade – di evitare di intraprendere il viaggio verso le zone interessate dalla pioggia gelata almeno fino al pomeriggio di oggi, quando il rialzo termico dovrebbe portare alla cessazione del fenomeno”.

Neve e gelo, A14 chiusa da San Lazzaro a Cattolica almeno fino al pomeriggio
Cronaca 2 Marzo 2018

Elezioni politiche, domani seggi aperti dalle 7 alle 23, niente telefonino in cabina

Sta per cominciare la lunga maratona elettorale. I seggi saranno aperti domani dalle ore 7 alle 23 di domani, poi comincerà lo spoglio a partire dalle schede del Senato e a conclusione con quelle della Camera.

Chi ha compiuto 18 anni entro il 4 marzo e tutti i maggiorenni che ancora non hanno ancora raggiunto i 25 anni di età potranno votare esclusivamente per la Camera. Gli elettori con più di 25 anni anche per il Senato. 

Per poter votare occorrerà recarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Chi dovesse richiedere una nuova tessera elettorale perché ha completato tutti egli spazi disponibili per i timbri oppure in caso di smarrimento o deterioramento, deve recarsi a ritirarne un”altra presso gli uffici elettorali del proprio Comune di residenza. Gli uffici elettorali hanno predisposto delle aperture straordinarie e saranno tutti aperti domani, domenica 4, dalle ore 7 alle 23. 

Come documento si può utilizzare la carta d’identità oppure la patente di guida, il passaporto, il libretto della pensione, la tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale o quella dell”Unione nazionale ufficiali in congedo d”Italia (convalidata da un comando militare).

Nella cabina elettorale non si può portare il telefono cellulare (sono previste sanzioni). 

r.c.

Nella foto un giovane elettore mette la sua scheda nell”urna durante le precedenti elezioni politiche del 2013 (archivio Isolapress)

Elezioni politiche, domani seggi aperti dalle 7 alle 23, niente telefonino in cabina

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast