Economia

Economia 13 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo

Fare pubblicità non è stato mai così conveniente!

Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Dal 1° al 31 marzo 2021 la finestra per l’invio della comunicazione all”Agenzia delle entrate

Per un”azienda farsi pubblicità è vitale. Significa farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo complicato.

La soluzione è il bonus pubblicità.

COS”E”? Un”agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacera o digitale,  come “sabato sera” e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all”Agenzia delle entrate dall”1 al 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L”AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo
Economia 12 Marzo 2021

All’azienda Tenuta Colle degli Angeli di Casalfiumanese il Premio nazionale per l’innovazione di Confagricoltura

L’azienda Tenuta Colle degli Angeli di Casalfiumanese ha ricevuto il Premio nazionale per l’innovazione, riconoscimento di Confagricoltura nato per valorizzare le imprese che si distinguono per l’utilizzo di tecnologie applicate in agricoltura. Si tratta dell’unica azienda emiliano-romagnola tra le nove premiate ieri dal presidente nazionale Massimiliano Giansanti, nel corso di una cerimonia che si è svolta in diretta web con la partecipazione del ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli e di Michele Pisante, professore all’Università degli studi di Teramo e presidente della giuria. 

Tenuta Colle degli Angeli è un’azienda vitivinicola di 10 ettari, gestita dai coniugi Roberto Sasdelli e Marina Zerbini. Questi ultimi hanno ideato un innovativo processo produttivo che prevede l’utilizzo di vinaccioli per la produzione di farine di semi di uva gluten free, con cui si realizzano prodotti da forno, dolci e salati, e pasta. «Il premio – spiegano Sasdelli e Zerbini – ha per noi un grande valore ed è un’enorme soddisfazione in un momento difficile come quello attuale per le aziende vitivinicole. Il progetto è nato sei anni fa, ora sta entrando nel vivo: da uno scarto del processo di vinificazione otteniamo un prodotto ricco di fibre e omega 6 che può essere usato anche come integratore alimentare». (da.be.)

Nella foto: Roberto Sasdelli e Marina Zerbini

All’azienda Tenuta Colle degli Angeli di Casalfiumanese il Premio nazionale per l’innovazione di Confagricoltura
Economia 10 Marzo 2021

Vitamina C, torna nelle scuole in versione digitale il progetto per giovani cooperatori

Prenderà il via domani, in versione on line, «Vitamina C – Cooperazione, condivisione e cultura di impresa», il concorso promosso da Alleanza delle cooperative italiane Imola per premiare progetti di autoimprenditorialità cooperativa sviluppati dagli studenti delle classi quarte degli istituti superiori imolesi. La nuova edizione coinvolgerà, in via eccezionale, anche le attuali classi quinte che avevano chiesto di partecipare nel corso dell’anno scolastico 2019/20 e che causa lockdown non hanno potuto completare il percorso. In totale le classi coinvolte saranno 32.

La versione digitale di Vitamina C prevede, a partire dall’11 marzo, nove incontri formativi fino a metà maggio. Seguirà la parte progettuale, che si svolgerà attraverso una piattaforma on line. «Il contributo degli studenti è fondamentale per cambiare la nostra società – spiegano  gli organizzatori -. È importante la loro visione del futuro ed è importante la loro capacità di individuare i nuovi bisogni della nostra società e di creare nuove possibilità di crescita e di sviluppo per il nostro territorio, che consentano anche di generare nuovi posti di lavoro. Per costruire una società più equa, più sostenibile dal punto di vista sia ambientale che sociale, e più responsabile». (lo.mi.) 

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 marzo 

Nella foto: i vincitori dell’edizione 2019 di Vitamina C

Vitamina C, torna nelle scuole in versione digitale il progetto per giovani cooperatori
Economia 9 Marzo 2021

ConAmi, approvato il Piano di attività 2021-2023: investimenti sul territorio per oltre 54 milioni di euro

E’ stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il Piano triennale degli investimenti del ConAmi. Un quadro di mirati investimenti e interventi, compresi nell’ampio raggio d’azione costituito dal territorio dei 23 Comuni consorziati, pari a poco più di 54 milioni di euro complessivi.

Il Consorzio conferma di di proseguire la propria azione di mantenimento e valorizzazione del patrimonio esistente nell’ottica di migliorarne efficienza, redditività e potenzialità per i benefici influssi sulla cittadinanza. Le tendenze rimarcano la crescita nei prossimi anni della centralità di temi quali l”energia, l”ambiente e lo sviluppo sostenibile. Un contesto che punterà dritto alle più consolidate partecipazioni dell’ente consortile, a cominciare da quella nel Gruppo Hera. Senza dimenticare Bryo, importante e dinamica realtà nel settore dell’efficientamento energetico per amministrazioni e aziende, ed i rapporti con l”Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile. Nuove risorse convoglieranno anche nell’impegno all”indirizzo dell’infrastrutturazione territoriale. Alla consolidata programmazione relativa al comparto delle reti tradizionali, come quella idrica, gas ed elettrica che beneficeranno di strategici investimenti finalizzati alla miglioria dei servizi destinati all’utenza fruitrice, si affiancherà l’interesse per opere differenti e in certi versi innovative. Sulla stessa linea si collocherà l’investimento previsto per la realizzazione di un”isola ecologica multifunzionale per la raccolta differenziata nel Comune di Imola. Modelli di sperimentazione per materializzare nuove forme di infrastrutturazione agevolmente replicabili sull’area consortile. A questo capitolo è menzionabile la partecipazione nella società Sfera, che gestisce una rete sempre più estesa di farmacie con un”importante performance sotto il profilo commerciale e sanitario.

Un patrimonio che necessita di un ruolo attivo per quanto riguarda la promozione e l’attrattività della propria area geografica di pertinenza. Intenti possibili grazie alla partecipazione del Consorzio nella società Imola-Faenza Tourism Company (If). Un tema è anche l’innovazione tecnologica. Alle tante realtà in essere, tra le quali la partecipata Acantho che offre servizi integrati di trasmissione dati, voce ed internet a banda larga, si aggiungerà una concreta visione in prospettiva caratterizzata dalla localizzazione e/o dell”avvio di nuove attività partendo da settori quali l’automotive, il packaging e la meccatronica. Uno sguardo al futuro, come quello dell’Innovation Hub, che si orienterà alla creazione di posti di lavoro resilienti e di elevato valore aggiunto per il territorio salvaguardando professionalità e competenze locali.

Nella foto: il presidente di ConAmi, Fabio Bacchilega

ConAmi, approvato il Piano di attività 2021-2023: investimenti sul territorio per oltre 54 milioni di euro
Economia 8 Marzo 2021

Imprese e pandemia, nel 2020 i posti di lavoro persi riguardano al 90% le donne

La pandemia ha fortemente penalizzato il lavoro femminile. I numeri mostrano come la tendenza positiva, registrata negli ultimi 26 anni, si sia arrestata di colpo con l’arrivo del Coronavirus. Secondo la rilevazione Istat di fine anno i posti di lavoro persi nel 2020 in Italia riguardano per oltre il 90% le donne. L’analisi del Centro studi di Confartigianato Emilia-Romagna non fa che confermare queste tendenze. I dati al III trimestre 2020 indicano 25 mila donne occupate in meno in regione, metà delle quali lavoratrici indipendenti: 13 mila in meno nel periodo luglio-settembre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019, pari ad un calo del -8,2%. Sono 13 mila in meno anche le lavoratrici dipendenti, pari ad un calo del -1,7%.

«La pandemia, oltre ad aver provocato la chiusura di attività che erano in buona salute, ha generato un calo significativo di fatturato in quelle rimaste aperte – afferma Emanuela Bacchilega, presidente del Gruppo donne impresa di Confartigianato Emilia-Romagna -. Confrontando il numero di imprese artigiane registrate nel 2020 rispetto a quelle del 2019 si rileva una maggiore difficoltà, per calo più accentuato, da parte di imprese artigiane gestite da giovani, imprese gestite da donne di nazionalità italiana e di imprese attive nel settore manifatturiero e dei servizi alle persone. Questa differenza è dovuta, in gran parte, ai problemi legati alla gestione dei figli e dei familiari. Le imprenditrici, e il loro fatturato, hanno pagato questo impegno supplementare e la mancanza di servizi adeguati». (da.be.)

Nella foto: Emanuela Bacchilega, presidente del Gruppo donne impresa di Confartigianato Emilia-Romagna

Imprese e pandemia, nel 2020 i posti di lavoro persi riguardano al 90% le donne
Economia 8 Marzo 2021

Confcooperative Emilia Romagna, l’imolese Luca Dal Pozzo nuovo vicepresidente con delega all’intersettorialità

E’ Luca Dal Pozzo è il nuovo vicepresidente di Confcooperative Emilia Romagna con delega all’intersettorialità. La nomina è stata approvata all’unanimità nel corso dell’ultimo consiglio regionale dell’Organizzazione regionale, svoltosi nei giorni scorsi in modalità online. Dal Pozzo (che prende il posto di Daniele Ravaglia, presidente di Confcooperative Bologna) affiancherà gli altri vicepresidenti regionali Luca Bracci (delega al riordino territoriale) e Anna Piacentini (formazione e innovazione).

Cinquantotto anni, imolese, presidente e amministratore delegato del neonato Gruppo cooperativo sociale Solco Civitas di Imola e Bologna, Dal Pozzo è presidente regionale di Federsolidarietà, la federazione delle cooperative sociali di Confcooperative. «L’intersettorialità rappresenta una delle principali sfide che il movimento cooperativo dovrà affrontare nei prossimi anni, servono progetti concreti e condivisi da avviare nei territori per favorire il dialogo tra cooperative di diversi settori produttivi e dei servizi – dichiara Luca Dal Pozzo –. I cambiamenti sociali ed economici in corso da anni, fortemente accelerati dalla pandemia, ci impongono di ripensare la modalità di fornire risposte alle cooperative, ai soci, alle comunità, in fin dei conti alle persone. Non c’è più un bisogno legato ad un singolo settore, ormai le attività delle nostre cooperative sono sempre più intrecciate tra loro e interessano ambiti diversi. Welfare, servizi, industria, artigianato, abitazione, agroalimentare, cultura, turismo; sono numerosi i settori dove le cooperative intervengono e dove è possibile avviare importanti sinergie. Mi impegnerò a favorire questi percorsi insieme alle Confcooperative territoriali e alle cooperative associate. Il lavoro intersettoriale oltre a livello regionale in cui con le Federazioni collaborano su progettualità di sistema si compie anche sul territorio. Su questo fronte il tema delle alleanze è molto importante. Penso alle altre cooperative e quindi all’Alleanza delle Cooperative, ma anche a quei soggetti economici che condividono con la cooperazione un quadro valoriale e di azione, come gli enti del terzo settore e le imprese coesive». (da.be.)

Nella foto: Luca Dal Pozzo

Confcooperative Emilia Romagna, l’imolese Luca Dal Pozzo nuovo vicepresidente con delega all’intersettorialità
Economia 5 Marzo 2021

Ex Ceramica, a Imola avviati i lavori per la realizzazione del nuovo supermercato Interspar

Sono cominciati ieri i lavori per la realizzazione del supermercato nell’area dell’ex Cooperativa ceramica di Imola tra viale Marconi e la ferrovia. Ad aggiudicarsi a fine gennaio il contratto d’appalto delle opere edili è stata l’impresa imolese Zini Elio. «Per i lavori di nostra competenza – spiega l’azienda – si prevede l’ultimazione entro la fine del 2021».

Il gruppo Aspiag Service Srl, concessionario del marchio Despar Nordest, realizzerà un punto vendita a insegna Interspar di circa 2.500 metri quadri, più mille di magazzino e servizi. È prevista anche una struttura attigua più piccola, che potrà ospitare un punto per bar e ristorazione, a servizio soprattutto dei pendolari e un esercizio commerciale non alimentare. (lo.mi.) 

Nella foto: l’avvio dei lavori di realizzazione del nuovo supermercato Interspar in viale Marconi a Imola

Ex Ceramica, a Imola avviati i lavori per la realizzazione del nuovo supermercato Interspar
Economia 5 Marzo 2021

Sacmi, avvicendamento alla direzione generale del Gruppo. Il commento del presidente Paolo Mongardi

Il Gruppo Sacmi cambia e, come anticipato ieri sera sul nostro sito, nomina il 59enne genovese Mauro Fenzi come nuovo direttore generale al posto dell’ingegner Giulio Mengoli. «L’avvicendamento avverrà nelle modalità più congrue per garantire la massima continuità nella gestione strategica ed operativa dell’azienda – ha spiegato il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi, che ringraziato Giulio Mengoli per il contributo dato all’azienda nel corso degli anni.

Fenzi affronterà le nuove sfide forte della sua profonda conoscenza delle tecnologie legate all’automazione industriale, dei cambiamenti tecnologici in ambito digitale e della significativa esperienza gestionale orientata alla crescita del business e delle risorse umane. «La forte spinta alla crescita delle competenze ed al rafforzamento della leadership tecnologica nei vari business di attività – ha concluso Mongardi – si confermano al centro della visione strategica di SACMI, in continuità con il percorso tracciato sin qui ed in linea con la vocazione internazionale del Gruppo». (r.e.)

Nella foto: il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi 

Sacmi, avvicendamento alla direzione generale del Gruppo. Il commento del presidente Paolo Mongardi
Cronaca 4 Marzo 2021

Gruppo Sacmi: nuovo Dg da aprile, Mauro Fenzi sostituirà Giulio Mengoli

Cambio al vertice del Gruppo Sacmi. Dal prossimo 1 aprile Mauro Fenzi sarà il nuovo direttore generale in sostituzione di Giulio Mengoli che dal giugno 2019 aveva guidato la società di riferimento della cooperativa di Imola, attiva a livello globale con oltre 80 società di produzione, distribuzione e servizio, attive in 30 Paesi.

L’ingegner Mauro Fenzi, 60 anni, è laureato in Ingegneria meccanica presso il Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza internazionale nel settore automotive, e in particolare nel mondo della automazione industriale e della robotica. Fino a pochi giorni fa era amministratore delegato di Sogefi (Gruppo Cir – De Benedetti) e in passato è stato Ceo di Comau (galassia Fca) dal 2013 al 2019. Il nuovo direttore di Sacmi ha rivestito incarichi di rilievo in altre società (Tecno spazio e John Crane International).

Mengoli, come spiega una nota del Gruppo Sacmi, lascia per esigenze personali.

Nella foto Mauro Fenzi

Gruppo Sacmi: nuovo Dg da aprile, Mauro Fenzi sostituirà Giulio Mengoli
Economia 3 Marzo 2021

Sirio in tribunale, la replica dell’amministratrice delegata Stefania Atzori

In vista dell’udienza al tribunale di Bologna, fissata per il 1 aprile, la società ravennate Sirio, chiamata in causa dal proprio collegio sindacale per presunte irregolarità contabili, spiega la propria posizione. «Il ricorso depositato dal collegio sindacale della società al tribunale di Bologna – precisa l’amministratrice delegata di Sirio, Stefania Atzori – si inserisce in un periodo storico, come ben noto, fortemente complesso da un punto di vista economico e sociale. Non commento la presa di posizione dei sindaci a cui risponderanno i nostri legali nelle sedi opportune, quello che mi preme sottolineare è che è in corso di adozione un modello organizzativo adeguato alla situazione e abbiamo compiuto la rimodulazione del modello operativo per gestire al meglio tutti i passaggi. Mi sono sempre concentrata sull’orizzonte a lungo termine, il futuro in cui il Covid sarà acqua passata e l’orizzonte più interessante».

Dal 2019 Sirio è quotata alla Borsa di Milano. «Ricordo – prosegue – che la nostra  è una società con quasi 30 anni di storia, partner di realtà nazionali e internazionali, presente nelle principali stazioni ferroviarie d’Italia come Milano e Torino, nei principali aeroporti italiani, come Bologna e Genova solo per citarne alcuni, e nei principali ospedali d’Italia». A Imola, lo ricordiamo, Sirio gestisce l’Opera Dulcis in piazza Matteotti e si è aggiudicata la gestione dell’ex bar Bacchilega, la cui ristrutturazione dovrebbe partire a breve. In passato ha inoltre gestito il bar all’interno del parco delle Acque minerali e il bar dell’Ospedale nuovo. 

Nella foto: l’imolese Stefania Atzori, Ad di Sirio, all’interno dell’ex bar Bacchilega

Sirio in tribunale, la replica dell’amministratrice delegata Stefania Atzori

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