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Sport 28 Settembre 2018

Mondiale motocross, tutto ciò che c'è da sapere sul programma e sul prezzo dei biglietti

Manca ormai poco all”ultima tappa del Mondiale di motocross che si correrà domani, sabato 29 settembre, e domenica 30 all”autodromo di Imola.

Il programma prevede, tra i tanti eventi in calendario, nella giornata di sabato, oltre alla parata storica (ore 11), gara-1 del Mondiale femminile (13.25), gara-1 del Monomarca Yamaha 125, le qualifiche MX2 (16.25) e MXGP (17.10) e per finire gara-1 dell”Europeo 300 (17.55). Domenica, invece, gara-2 del Monomarca Yamaha 125 (08.50), dell”Europeo 300 (09.45) e del Mondiale femminile (11.30). Al pomeriggio è il turno della MX2 (gara-1 alle 13.15 e gara-2 alle 16.10) e della MXGP (gara-1 alle 14.15 e gara-2 alle 17.10).

Ma quanto costa l’evento? Le offerte più interessanti sono quelle che riguardano i residenti in tutti i Comuni della Città Metropolitana di Bologna e del Consorzio Conami. Un biglietto per i due giorni circolare costa 40 euro, sale a 45 per le tribune H e R (zona Rivazza) e a 60 per le tribune X e Y (zona paddock). I biglietti del sabato vanno dai 22 euro del circolare fino ai 54 euro delle tribune paddock (38 euro alla Rivazza). Alla domenica dai 49 euro del circolare fino agli 87 euro delle tribune paddock (71 euro alla Rivazza). Tagliandi a prezzo pieno per i due giorni si va dai 65 euro del circolare fino ai 103 euro delle tribune paddock (81 euro alla Rivazza). Fino a venerdì 28 settembre è possibile usufruire della prevendita dei biglietti. Sono acquistabili alla biglietteria dell’Autodromo, presso l’hub turistico «If» in piazza Ayrton Senna e online sul sito mxgp.autodromoimola.it

r.s.

Il programma completo su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: Kiara Fontanesi e Marco Melandri

Mondiale motocross, tutto ciò che c'è da sapere sul programma e sul prezzo dei biglietti
Sport 27 Settembre 2018

Tre giorni di rievocazione storica all'autodromo per il Mondiale di motocross. IL VIDEO

I fari saranno tutti puntati sull’ultima gara del mondiale di motocross, ma qualche centinaio di metri più in là, sempre all’interno dell’autodromo, con la consueta discrezione e senza alcuna intenzione di rubare appeal al grande evento, ma con l’orgoglio di esserci per riaccogliere il motocross a Imola dopo 53 anni, andrà in scena la più grande rievocazione storica mai realizzata non solo qui, ma nell’intera Europa. In un certo senso la nostra città torna ad essere pioniera di una specialità del motociclismo che in Italia si fece conoscere per la prima volta al Parco delle Acque Minerali nel 1948. «Ecco dove sta l’eccezionalità di questa quinta rievocazione abbinata all’evento sportivo mondiale – ha affermato Luciano Costa, ex pilota di motocross e organizzatore di tutte le rievocazioni dal 2010 ad oggi -. Nelle precedenti non abbiamo mai superato le 50 moto in esposizione. Ed erano soprattutto relative alla Golden Era, cioè quelle che hanno gareggiato nei vari circuiti ricavati intorno al Monte Castellaccio dal 1948 al 1965. Stavolta ne esporremo 80, cercando di ricucire con la storia più recente».

La mostra, aperta a tutti, infatti si intitola «1948-1998 – 50 anni di Motocross».

«Arriveranno collezionisti nuovi con moto che qui a Imola non si sono mai viste – ha spiegato l’organizzatore imolese -. Si potranno ammirare pezzi unici, originali, di grande valore storico, che hanno vinto dei mondiali. Poi chiaramente non mancheranno le moto della Età d’oro, con contorno di mostra fotografica, costituita da 300 immagini di grandi dimensioni, per esaltarne il ricordo. La novità vera e propria quindi è rappresentata dalla presenza delle moto da corsa d’epoca giapponesi: Suzuki, Yamaha, Kawasaki e Honda». 

L’esposizione verrà allestita nella Terrazza Hospitality, attigua al Museo Checco Costa.

«Sarebbe stato più logico e suggestivo farla dentro al Museo intitolato a Checco, cioè a colui che il 23 maggio 1948 importò a Imola il motocross. Ma ci è stato detto che è chiuso. Saremo comunque nella terrazza a fianco, che sarà aperta da venerdì a domenica dalle 9 alle 20. L’inaugurazione ci sarà venerdì 28 settembre a partire dalle 16, preceduta alle 15 da una presentazione pubblica dell’evento nel piazzale di ingresso all’autodromo. Intorno ci saranno i campioni di una volta, dal leggendario Jeff Smith, ai fratelli Donald e Derek Rickman, poi Alan Clough, Triss Sharp, Otto Walz; dalla Svezia arriverà Jeff Nilsson e non mancheranno gli italiani Emilio Ostorero, Canzio Tosi e Gian Pio Ottone; ma anche molti di quelli attuali che gareggeranno nella corsa iridata di domenica 30 settembre, come il nuovo campione del mondo Jeffrey Herlings e quello uscente Tony Cairoli».

Alle 17 avverrà il classico taglio del nastro per l’inaugurazione ufficiale della mostra, alla presenza delle istituzioni, delle Federazioni, dei collezionisti e dei rappresentanti dei moto club.

«Sarà una mostra di grande pregio e valore, che ha richiesto un notevole sforzo. Non è stato facile contattare tutti i collezionisti italiani e stranieri, arrivando fino alla Svezia. La sfilata, invece. è in programma sabato 29 settembre alle 11. Una trentina le moto pronte a ruggire, partendo dal piazzale sottostante alla mostra. A guidarle saranno ex piloti e collezionisti che si vestiranno in maniera adeguata al periodo storico».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» de 27 settembre.

Nelle foto: da sinistra la partenza della finale del Gran Premio d”Italia (Imola, 22 giugno 1958) sul campo del Tamburello; l”intestazione di un articolo apparso nel 1948 su un periodico olandese che racconta la storia del primo motocross Internazionale d”Italia. Imola, 11 giugno 1961 durante il Gran Premio d”Italia classe 500 il due volte campione del mondo Bill Nilsson su Husqvarna 500 al salto delle Acque minerali. 

Tre giorni di rievocazione storica all'autodromo per il Mondiale di motocross. IL VIDEO
Sport 26 Settembre 2018

Imolese 1-1, il primo gol casalingo non basta per la vittoria

L’Imolese non è riuscita a trovare la prima vittoria casalinga, ma ha infilato il primo gol al Romeo Galli. Il pari col Teramo è giusto, anche se nella ripresa i rossoblù potevano sfruttare meglio tutte le occasioni avute.

Se le lunghe file ai botteghini si sono già risolte alla seconda partita casalinga, significa che non erano un gran problema. Per quello che riguarda la gente allo stadio, diciamo 700, a occhio e croce, consapevoli che le tribune erano colorate anche da un bel manipolo di ragazzini del settore giovanile. Una trentina di teramani invece cantano sui distinti, dove con l’Albinoleffe non si era vista anima viva.

Tra le curiosità si può citare anche la presenza in tribuna del teramano Emanuele Di Paolantonio, allenatore dell’Andrea Costa di basket, giunto al Romeo Galli dopo l’allenamento dei biancorossi.

Prima maglia per l’Imolese, completo bianco con banda rossa per gli abruzzesi. Ma sono i padroni di casa i primi a rendersi pericolosi al 3’ con un tiro dalla destra di Belcastro che si spegne sul fondo. Al 12’ è invece Zecca a spaventare la difesa rossoblù, in un momento in cui il Teramo ha preso possesso del campo in modo perentorio. E alcuni minuti dopo Sereni è costretto a chiedere il cambio (al suo posto Fiore). L’Imolese però si sveglia: occasioni a raffica per De Marchi e Giovinco. Attorno alla mezzora la partita tende ad addormentarsi, finché il portiere Rossi in uscita fuori area non si esibisce in una sforbiciata volante per allontanare il pallone. E’ il preludio ad una azione interessante. Giovinco subisce il fallo al limite dell’area (ci fosse stato il Var, poteva essere rigore), ma la sua punizione finisce sulla barriera. E un minuto dopo Belcastro (la sua peggior partita da quando è a Imola?) non infila la porta di testa su un bel cross dello stesso Giovinco.

La ripresa parte con una tegola. C’è un infortunio del portiere Rossi, che all’8’ è costretto a lasciare il posto a Zommers. E 30 secondi dopo la palla si infila in rete, dopo un calcio d’angolo e seguente colpo di testa di Speranza. Ma l’Imolese quest’anno sa come reagire e due minuti dopo, ancora su angolo, infila la porta abruzzese. Dalla bandierina Giovinco serve Saber che non lascia scampo a Lewandowski (no, non è neppure parente). Al 17’ Belcastro si ricorda dei suoi piedi dorati e serve una palla al bacio a Lanini, che però non tira subito e si fa recuperare dal difensore. Non c’è pezza, le squadre si sono allungate, la partita si è ravvivata e la gente si diverte (forse meno gli allenatori). Al 23’ Lanini dalla sinistra serve Belcastro che però si fa ribattere il tiro. A quel punto Dionisi cambia l’intera linea di centrocampo: Bensaja e Gargiulo al posto di Saber (bravissimo) e Valentini. Al 32’ Garattoni, dopo un intervento in difesa strappa-applausi, fa un numero anche in attacco: si libera dell’uomo e serve Belcastro, che però spara altissimo. Al 38’ Lanini si libera bene, ma di sinistro non trova la rete. Al 44’ Bensaja inizia una azione pericolosissima che però Lanini non riesce a sbattere in rete (dopo il cross di Garattoni), anche per colpa di un recupero miracoloso di un difensore. E’ finita. E va bene così.

p.z.

(nella foto: Lanini (Isolapress)

Imolese – Teramo 1-1 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi (8’ Zommers); Garattoni, Boccardi, Carini, Sereni (17’ Fiore); Carraro; Saber (24’ s.t. Bensaja), Valentini (24’ s.t. Gargiulo); Belcastro; Giovinco, De Marchi (1. s.t. Lanini). All. Dionisi.

Gol: 9’ Speranza (T), 11’ Saber (I).

Imolese 1-1, il primo gol casalingo non basta per la vittoria
Sport 26 Settembre 2018

Ciclismo, il Giro d’Italia 2019 passerà anche da Sesto Imolese e Villa Fontana

Il Giro d’Italia 2019 partirà, sabato 11 maggio 2019, da Bologna, dove prese il via esattamente 25 anni fa, nel 1994. Il progetto, concordato da Rcs Sport con la Regione, coinvolgerà buona parte del territorio emiliano romagnolo.

Dopo la tappa inaugurale con la cronometro verso San Luca, il nostro territorio verrà coinvolto nella decima tappa (Ravenna-Modena, martedì 21 maggio), quando la carovana passerà da Sesto Imolese e Villa Fontana. La Corsa Rosa, in programma dall’11 maggio al 2 giugno, è giunta alla sua 102ª edizione.

r.s.

Nella foto: l”altrimetria della tappa

Ciclismo, il Giro d’Italia 2019 passerà anche da Sesto Imolese e Villa Fontana
Sport 26 Settembre 2018

Basket A2, Curti Spa sarà il co-sponsor de Le Naturelle Imola

Novità «commerciale» in casa Le Naturelle Imola Basket. L”azienda Curti Spa, infatti, sarà il co-sponsor biancorosso per la stagione sportiva 2018/2019 e darà ulteriore prestigio al club imolese.

La Curti Spa oggi si articola in cinque divisioni, basata sul core business della «macchina di precisione». Negli stabilimenti del gruppo vengono progettate e prodotte macchine e moduli che spaziano nei diversi settori, dal meccanotessile alla robotica, dall”automotive al confezionamento dei liquidi alimentari, dal packaging sino alla componentistica aeronautica.

L”azienda continuerà a far parte del pool degli sponsor principali, incrementandolo anche con il brand «Zefhir».

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del club biancorosso): Tim Bowers

Basket A2, Curti Spa sarà il co-sponsor de Le Naturelle Imola
Sport 26 Settembre 2018

Imolese, i goleador di Gongonzola pronti per il Teramo

Il gol del pareggio di De Marchi e la zampata vincente di Rossetti hanno consegnato all”Imolese la vittoria in rimonta domenica scorsa con il Giana Erminio e la prestazione di Gorgonzola potrebbe valere ad entrambi la partenza nell”undici titolare che alle Acque Minerali sfida il Teramo.

Rossetti dovrebbe prendere il posto in avvio di Lanini, finora sempre titolare. Dietro la coppia di attaccanti giocherà Belcastro, intoccabile come Carraro e Valentini nel centrocampo di mister Dionisi che però riproporrà come interno di centrocampo Saber. Per il resto la difesa è confermata. Si gioca all”ora dell”aperitivo, 18.30.

Probabile formazione

Imolese (4-3-1-2): 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 3 Sereni; 24 Saber, 21 Carraro, 8 Valentini; 10 Belcastro; 27 Rossetti, 30 De Marchi. (1 Zommers, 2 Sciacca, 5 Checchi, 25 Fiore, 4 Bensaja, 29 Mosti, 20 Gargiulo, 17 Lanini, 28 Giovinco, 9 Jukic, 7 Tattini). All. Dionisi.

p.b.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): il tecnico Dionisi

Imolese, i goleador di Gongonzola pronti per il Teramo
Sport 26 Settembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Teramo

Attenzione al Diavolo. Ecco come è chiamata dai propri tifosi la squadra teramana che nell’ultima uscita al «Galli», 15 anni fa, festeggiò la promozione in C1. Una categoria che 4 anni fa, con Lapadula e Donnarumma in attacco, gli abruzzesi avevano abbandonato con promozione in serie B cancellata però per illecito sportivo.

C’è poi stata la ripartenza da quella C che lo scorso anno ha visto i biancorossi salvarsi ai play-out contro il Lumezzane. La squadra ha subìto alcuni cambiamenti con l’acquisto di giovani di prospettiva (come il difensore Fiordaliso, ex Torino) a rinforzare una squadra che ha dato le chiavi del centrocampo in mano a Proietti (ex Pescara, ma che oggi non sarà della partita), mentre in porta si giocano un posto Pacini (proveniente dal Novara) ed il polacco Lewandowski, visto che Gomis (fratello del portiere della Spal) si è infortunato.

Davanti si punta forte su Bacio Terracino (10 reti lo scorso anno in biancorosso) e su Piccioni, attaccante giramondo (Malta, Romania, Bulgaria) che nella passata stagione ha giocato a Santarcangelo segnando 10 reti. Sarà una partita da ex per Michele Valentini, che con la maglia dei biancorossi ha collezionato 61 presenze (2011-12, 2012-13) con 9 reti decisive per la promozione del «Diavolo» in C nella prima stagione giocata in Abruzzo.

In vista del match di oggi pomeriggio al Romeo Galli (fischio d”inizio ore 18.30) sono ventidue i convocati dal tecnico Zichella. Non presenti in lista Gomis, Mantini e Proietti.

Convocati Teramo

Portieri: 22 Lewandowski, 1 Pacini. Difensori: 21 Altobelli, 23 Caidi, 2 Fiordaliso, 13 Mastrilli, 26 Piacentini, 6 Speranza, 27 Ventola, 3 Vitale. Centrocampisti: 10 De Grazia, 18 Persia, 4 Ranieri, 20 Spighi, 5 Zenuni. Attaccanti: 11 Bacio Terracino, 19 Barbuti, 17 Cappa, 9 Di Renzo, 7 Fratangelo, 14 Piccioni, 16 Zecca.

r.c.

Nella foto (dalla pagina facebook del Teramo): la formazione abruzzese

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Teramo
Sport 25 Settembre 2018

L'ex Davide Bombardini e la sua Imolese: «Siamo in serie C, ora non bisogna accontentarsi»

«Siamo finalmente in serie C, dopo tanti anni sfortunati. Grazie alla società, è tutto molto bello». L’attaccamento ai colori rossoblù di Davide Bombardini s’intuisce subito dai verbi che usa, come se questo salto di categoria fosse un po’ anche suo. L’Imolese, in fondo, l’ha lanciato nel grande calcio nei primi anni ’90 e, nonostante il suo girovagare per l’Italia, è sempre rimasto legato alla squadra e alla città. «L’Imolese è la mia squadra del cuore – ha spiegato Bomba – perché è lì che ho iniziato a muovere i primi passi da calciatore, centrando anche una storica promozione in D».

In carriera hai giocato anche in serie C con la maglia del Palermo.

«Il livello rispetto ad oggi non è paragonabile, anche solo per i giocatori che allora scendevano in campo. Quella era una C vera per mille motivi».

L’Imolese ha le carte in regola però per ben figurare?

«Può fare bene. Ci sono realtà che si sognano strutture come il Bacchilega e ora che hanno il vento in poppa non devono certo accontentarsi».

Magari ti vedremo al Galli, quando giocherà il Ravenna, insieme al tuo amico ed ex giallorosso «Bobo» Vieri.

«Chissà. Non è male come idea…». 

d.b.

Nella foto: Davide Bombardini assieme all’amico «Bobo» Vieri mentre gioca a beach football

L'ex Davide Bombardini e la sua Imolese: «Siamo in serie C, ora non bisogna accontentarsi»
Sport 25 Settembre 2018

«Mens sana in corpore sano», tutti i mercoledì la camminata a Ozzano Emilia

Prosegue l’iniziativa «Mens sana in Corpore sano», le tradizionali camminate del mercoledì (di circa 2 ore) in compagnia della guida Giuseppina Randi alla scoperta del territorio ozzanese attraverso il Parco dei Gessi bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa. Il ritrovo è domani mattina alle ore 9.30 presso la piazzetta antistante la Coop di via Nardi. L’iniziativa è gratuita, occorre solo iscriversi alla Proloco di Ozzano presso New Photo (via San Cristoforo, 26) oppure durante le stesse camminate.

Per informazioni: pagina Facebook «Camminate con Mens Sana in Corpore Sano», «Pro Loco Ozzano dell’Emilia», oppure telefonando a Giuseppina Randi (tel. 328-3162009).

r.s.

Foto tratta dalla pagina facebook «Camminate con Mens Sana in Corpore Sano»

«Mens sana in corpore sano», tutti i mercoledì la camminata a Ozzano Emilia
Sport 25 Settembre 2018

Quanto vale sulla carta la rosa dell’Imolese? Per Transfermarkt è da 15º posto

Secondo il sito Transfermarkt, per molti il più attendibile, l”Imolese ha una rosa che vale 3,18 milioni di euro e il suo giocatore più costoso è Corentin Fiore, con i suoi 500.000 euro, seguito da Saber Hraiech (250.000) e da Giuseppe Giovinco (200.000). Fiore è il sesto giocatore più quotato dell’intero girone (davanti quattro giocatori della Ternana e Guerra, punta del Feralpi Salò), ma nel suo ruolo di terzino sinistro è al primo posto.

Ovviamente la Ternana occupa con ampio vantaggio la prima posizione in questa particolare classifica (8,15 milioni) in cui troviamo i rossoblù al quindicesimo posto. Quello che poi servirebbe in campionato per raggiungere la salvezza evitando i play-out. Dietro cinque squadre: Renate, Virtus Verona, Rimini, Fermana e Ravenna. Per avere buone chance di salvezza sarà probabilmente decisivo vincere il campionato delle romagnole per prendersi così anche una bella rivincita con chi è arrivato davanti nelle ultime due stagioni.

c.a.t.

Nella foto: Corentin Fiore

Quanto vale sulla carta la rosa dell’Imolese? Per Transfermarkt è da 15º posto

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