Sport

Sport 29 Ottobre 2018

L'anno dell'Atletica Sacmi Avis raccontato dal presidente Massimo Cavini

Una stagione non brillante nei propri migliori interpreti, ma il movimento non ne ha risentito. L’Atletica Imola Sacmi Avis resta una delle società più sane e competitive del panorama cittadino, nonostante nel 2018 non siano arrivati grandissimi acuti da parte dei talenti più fulgidi del vivaio imolese. «Lo scorso anno era più facile fare un bilancio, visti gli ottimi risultati dei nostri atleti di punta – conferma Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis -. Questa non è stata la loro migliore stagione, anche per problemi fisici: Francesco Conti si è operato ad una caviglia e Marta Morara è stata fortemente condizionata da un’ernia al disco, mentre Simone Bernardi non è riuscito ad esprimersi al meglio».

Ci sono stati risultati molto positivi, comunque?

«Sì, sono stati battuti tre record imolesi, un numero maggiore rispetto a quello degli altri anni. Il primo record migliorato è stato quello di Michele Brini nel decathlon con 7.036 punti. Considerando che è ancora una Promessa (ha appena compiuto 20 anni, nda), si tratta di un super risultato che lo colloca nei primi posti in Italia a livello assoluto. Continuando così, potrebbe migliorare anche dei record imolesi su singola specialità. Gli altri sono stati di Pietro Ravagli, una vera e propria sorpresa nel salto triplo con 14,70. Credo possa migliorare anche il primato cittadino nel salto in alto, visto che gli mancano 2 soli centimetri. L’altro, invece, l”ha firmato Alessio Costanzi nel lancio del disco (48,48)».

A livello di risultati societari, com’è andata?

«A fine giugno, a Sulmona, siamo giunti al 3º posto nella Finale Bronzo dei campionati di società Assoluti su pista. Un risultato strepitoso, che ci darà la possibilità di partecipare il prossimo anno alla seconda serie Fidal, ovvero quella Argento, dal 13º al 24º posto. Bravissimi anche gli Under 23: la nostra squadra si è piazzata al 13º posto nelle classifiche nazionali dei campionati di società su pista e per poco non ha centrato l’ultimo atto, che si è svolto a Pavia a fine settembre».

Annata non facile a livello organizzativo.

«Ci siamo un po’ fermati, visti i lavori di rifacimento della pista. Ora che è tutto sistemato, siamo ripartiti a testa bassa per l’organizzazione di nuove manifestazioni. La grande novità potrebbe essere rappresentata dagli eventi su strada, settore che stiamo cercando di rafforzare. Abbiamo cominciato con le prime corse: a settembre ci sono state le prime edizioni della Campestre Clai a Sasso Morelli e della Muro Dipinto Run a Dozza, mentre a luglio si è svolta la 2ª RunByNight a Imola».

Il numero di tesserati continua ad aumentare…

«…E la qualità cresce. Anche in specialità più tecniche, non solo tra i corridori. Questo ci riempie d’orgoglio perché è più difficile creare buoni saltatori o lanciatori: ci vogliono istruttori di qualità, con grandi competenze tecniche». 

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Massimo Cavini durante i recenti campionati regionali assoluti disputati al Romeo Galli

L'anno dell'Atletica Sacmi Avis raccontato dal presidente Massimo Cavini
Sport 29 Ottobre 2018

Lotta, l'Unione Sportiva Imolese e quel titolo regionale dal sapore anni '70

Negli anni Settanta la lotta olimpica di casa nostra viveva il suo periodo più roseo. Nonostante la nascita ufficiale dell’Unione Sportiva Imolese Lotta (Usil) risalga proprio al 2 gennaio 1970, la tradizione imolese legata alla lotta libera e grecoromana affonda le radici ben più lontano nel tempo, fin nei primi anni Venti del Novecento. Nell’ultimo periodo, invece, nonostante il titolo olimpico vinto da Andrea Minguzzi nel 2008, la lotta olimpica imolese ha attraversato un vero e proprio declino, soprattutto in termini di atleti che decidevano di dedicarsi ad una delle discipline più antiche della storia dell’uomo.

Poche settimane fa, però, la storia è cambiata: l’Usil è tornata ad essere la prima società per meriti sportivi nella lotta grecoromana a livello regionale, superando per risultati la rivale società di Faenza, che negli anni si era abituata ad una sorta di supremazia incontrastata. Ciliegina sulla torta, la società imolese si è laureata campionessa regionale nella sua casa, nel complesso sportivo «Chicco» Ravaglia, un ritorno di una competizione che da decenni non si vedeva a Imola. «Negli anni Settanta l’Usil vinceva tutto quello che si poteva vincere – ricorda Gianfranco Bernardi, storico presidente della società -. La squadra contava tanti atleti e grandi nomi, fra cui numerose medaglie assolute italiane».

Nel 1971 è proprio Imola ad ospitare il campionato italiano assoluto, aggiudicandosi il primo ed il secondo posto con Max Scaioli e Massimo Minguzzi (padre dell’olimpionico Andrea e della giovane promessa Mirco). Poi, come detto, le cose sono cambiate e lo sport della lotta olimpica ha perso in interesse, almeno ad Imola.«Negli ultimi due anni, grazie all’arrivo o al ritorno in società di numerosi giovani fra cui molti campioni, come l’olimpico Minguzzi che quale atleta delle Fiamme Oro si allena nella nostra palestra, il nome di Usil ha ricominciato ad essere presente nello scenario regionale, nazionale e perfino internazionale – racconta Renato Polgrossi, vicepresidente della società -. Grazie a loro la lotta grecoromana oggi riscuote più interesse, un merito che va comunque condiviso con la nostra voglia e capacità di restare aggiornati sulle nuove discipline di combattimento, quali grappling e mixed martial arts (Mma), che per la fama mondiale richiamano numerosi giovani. Ma visto che per queste nuove discipline servono nozioni e tecniche di lotta olimpica, tutti i nostri atleti si allenano nella lotta e partecipano alle gare».

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto: gli italiani di lotta a Imola nel 1971. Da sinistra Max Scaioli (oro), Gianfranco Bernardi, Massimo Minguzzi (argento) e Gianni Sanna.

Lotta, l'Unione Sportiva Imolese e quel titolo regionale dal sapore anni '70
Sport 29 Ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, risultati opposti per Clai Csi Imola e Vtb Pianamiele Ozzano

Turno agrodolce per le nostre ragazze impegnate nella terza giornata del campionato di B2. Se la Csi Clai Imola liquida in casa con un netto 3-0 il Gramsci Reggio Emilia, dall”altra parte la Vtb Pianamiele Ozzano non conquista nemmeno un set sul campo dell”Arbor Reggio Emilia.

Supremazia netta per la squadra di Turrini che schianta le avversarie, mai veramente in partita e mai nelle condizioni di vincere un set. Le imolesi mantengono così l’imbattibilità stagionale e restano (a pari merito) al secondo posto in classifica ed ad una sola lunghezza di distanza dalla Rubierese. 

In casa Vtb, invece, c”è ancora molto da lavorare che, nonostante luci ed ombre,  mostrano un’ottimo potenziale che fa ben sperare per il proseguo del campionato.

Nel prossimo turno la Csi Clai Imola affronterà sabato 3 (ore 18) in trasferta la capolista Rubierese, mentre la Vtb Pianamiele Ozzano sarà di scena in casa domenica 4 (ore 18) contro il fanalino di coda Sant”Ilario.

d.b.

Tabellini

Csi Clai Imola – Gramsci Reggio Emilia 3-0 (25-20, 25-21, 25-20)

Imola: Piva 1, Devetag 9, Bombardi 1, Cavalli 2, Folli ne, Caboni ne, Zanotti ne, Dalmonte (lib), Ferracci 9, Ricci Maccarini (lib), Melandri 5, Collet 8, Tesanovic, Gherardi 13. All. Turrini.

Gramsci: Grassi 5, Gorreri (lib), Campi 1, Ronconi, Sghedoni, Gaiuffi 1, Conte 5, Righelli 3, Ronzoni ne, De Kunovich 6, Bratoni 6, Canossa. All. Caffagni.

Arbor Interclays-Vtb Pianamiele Ozzano 3-0 (25-21, 25-17, 25-18)

Vtb: Taiani 5, Pavani 3, Mazza 3 , Bughignoli 16, Volontè 0 Guerra 0 Tripoli 6, Costantini 5, Garagnani (lib), Muraca (lib), Palmese 0, Tesanovic 1. All. Casadio.

Classifica: Us Rubierese 9, Csi Clai Imola, Libertas Forlì e Us Arbor Re 8, Riviera Rimini, Gramsci Pool e Gs Fruvit 6, Esperia Cremona 5, Liverani Lugo 4, Vtb Ozzano 3, Caf Acli Rimini, My Mech Cervia, T&V Campagnola e Calerno S.Ilario 0.

Nella foto (di Annalisa Mazzini Photo): un”azione d”attacco della Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, risultati opposti per Clai Csi Imola e Vtb Pianamiele Ozzano
Sport 28 Ottobre 2018

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano

Dopo due sconfitte consecutive la Sinermatic Ozzano torna alla vittoria battendo Cremona 65-63 dopo un match dalle mille emozioni.

Avvio all”insegna dell”equilibrio al pala Arti Grafiche Reggiani con protagonisti, tra le fila biancorosse, Klyuchnyk e Morara che consegnano alla Sinermatic il primo flebile vantaggio (18-17). Nel secondo parziale Cremona parte forte e allunga, Ozzano resiste e passa avanti con Dordei per il +3 all”intervallo lungo (33-30). Il terzo quarto si apre subito con il break ospite subito assorbito dalla Sinermatic che trova in Corcelli un altro protagonista della serata. I biancorossi vanno avanti e all”ultimo riposo conducono nettamente le operazioni (56-47). Il quarto periodo però è una sofferenza per i ragazzi di coach Grandi che segnano con il contagocce. Cremona allora crede nella rimonta e spinge sull”acceleratore ma non è molto precisa al tiro. I lombardi si portano fino al -2 e nel finale hanno nelle mani il tiro decisivo ma la stoppata di Agusto fa impazzire di gioia il palazzo ozzanese. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 novembre (ore 20.45), i biancorossi affronteranno in trasferta Milano. 

d.b.

Tabellino

Sinermaric Ozzano-Juvi Cremona 65-63 (18-17, 33-30, 56-47)

Ozzano: Dordei 16, Agusto 6, Corcelli 12, Morara 7, Masrè, Mastrangelo 2, Klyuchnyk 10, Chiusolo 4, Folli 6, Ranocchi 2, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi.

Cremona: Valenti 9, Bona 6, Vacchelli, Belloni 3, Speronello 3, Ndiaye 9, Contini, Manini 4, Esposito 8, Veronesi 15, Sipala 6, Perotti ne. All. Brotto.

Nella foto: Nunzio Corcelli

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano
Sport 28 Ottobre 2018

Basket C Gold, Zhytaryuk dice «33» e la Vsv vola contro Montecchio

Torna alla vittoria la Vsv Imola che al Ruggi supera 85-67 Montecchio e sale così a quattro punti in classifica.

Primo quarto molto equilibrato con protagonisti Zhytaryuk da una parte e Bertolini dall”altra, che trascinano le loro squadre alla perfetta parità alla sirena (19-19). Nel secondo parziale Imola vive ancora sulla gran serata del pivot ucraino, ma Montecchio non demorde. Salgono in cattedra allora Magagnoli e Percan e la Vsv piazza l”allungo decisivo all”intervallo lungo (37-34). Il terzo periodo si apre con i padroni di casa ancora ispirati in attacco, ma Astolfi e Bertolini non ci stanno nonostante all”ultimo riposo il divario sia di dieci punti (58-48). Nel quarto finale Montecchio non ha la forza di ritornare sotto e Imola può  dar spazio a tutti e festeggiare due punti meritati.

Nel prossimo turno, in programma domenica 4 novembre (ore 18), i gialloneri affronteranno in trasferta Castelnovo Monti. 

d.b.

Tabellino

Npc-Arena Montecchio 85-67 (19-19, 37-34, 58-48)

Imola: Dal Fiume 5, Percan 16, Magagnoli 17, Aglio 2, Zhytaryuk 33, Giuliani 2, Turrini, Nucci 2, Murati 2, Casadei ne, Dalpozzo 6. All. Tassinari.

Montecchio: Astolfi 18, Bertolini 15, Vecchi, Vanni 15, Negri 13, Seclì 1, Borghi ne, Broglia ne, Gruosso, Pasini, Guidi 3, Basso 2. All. Bortesi.

Nella foto: Zhytaryuk

Basket C Gold, Zhytaryuk dice «33» e la Vsv vola contro Montecchio
Sport 28 Ottobre 2018

Imolese, 1-1 a Pesaro: un peccato, ma va bene così

Per l’ennesima volta: peccato. Per l’ennesima volta: va bene così. L’Imolese sembrava sul punto di portare a casa la quarta vittoria della stagione, dopo il rigore di Lanini nel primo tempo, ma un gol del bulgaro Kirilov a 10’ dalla fine (indecisione della difesa) ha chiuso il match sull’1-1.

Sarà anche piovuto, ma il campaccio di Pesaro non agevola di certo le giocate e così la partita appare tra le più brutte viste in questo sfavillante inizio di stagione. Tanti falli e palle perse spezzettano quasi tutto il primo tempo, con pochissime occasioni da entrambe le parti. Il primo a vedere la porta è Lanini al 7’, che si fa parare la sua punizione. Al 10’ è Baldè a tirare di sinistro, ma Rossi è pronto e non corre pericoli. Poi trascorrono 20 minuti di una noia mortale, inframmezzati da due bordate di Carraro, entrambe ribattute dai difensori marchigiani. La partita si sblocca al 34’, quando Rossetti imbocca Belcastro con un pallone al bacio: il trequartista numero 10 si fa atterrare dal portiere e l’arbitro decreta il sacrosanto rigore. Sul dischetto stavolta ci va Lanini che infila la porta biancorossa con un piattone precisissimo a fil di palo alla sinistra di Bianchini (minuto 35). A quel punto l’Imolese sembra crescere, anche se l’occasione più nitida nel finale è per i padroni di casa, che con Olcese sparano un pallone insidioso al centro dell’area. Sciacca è però lesto a liberare e si va al riposo.

Nella ripresa si ricalca più o meno lo stesso copione. Al 6’ Saber ci prova da 45 metri con un pallonetto che vorrebbe provare a scavalcare il portiere, ma Bianchini non si fa sorprendere. Al 21’ Rossetti viene lanciato in contropiede, ma all’ultimo si fa anticipare. Pochi istanti dopo Lanini è un po’ macchinoso, potrebbe tirare di destro, cambia piede e si fa ribattere il tiro dal limite dell’area. Ma arriva al 26’ l’azione che potrebbe chiudere i giochi. De Marchi (subentrato al posto di Rossetti) si lancia come una locomotiva sulla destra, entra in area, decide di non tirare e dà un bel pallone nel mezzo a Mosti (subentrato per Belcastro): il trequartista ex Juve però non ha il passo giusto, inciampa e perde l’attimo del tiro a botta sicura. Al 28’ il tiro di Petrucci parato da Rossi è l’anticamera del pareggio. Al 35’ c’è una indecisione al centro, il pallone arriva a Kirilov che infila Rossi in uscita. Poco altro fino al fischio finale, se non un tiro di Mosti parato a terra.

P.s. Un’altra interruzione di Eleven Sports ha fatto saltare quei minuti di gioco nella ripresa, proprio nel momento del gol del pareggio. Avanti pure…

(p.z.)

Vis Pesaro – Imolese 1-1 (0-1)

Imolese: Rossi; Garattoni (46’ s.t. Checchi), Boccardi, Carini, Sciacca; Saber, Carraro, Gargiulo; Belcastro (24’ s.t. Mosti); Rossetti (24’ s.t. De Marchi), Lanini (37’ s.t. Giovinco). All. Dionisi.

Gol: 35’ Lanini (rig.) (I), 35’ s.t. Kirilov (P).

Imolese, 1-1 a Pesaro: un peccato, ma va bene così
Sport 28 Ottobre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Vis Pesaro

Se il Fano è una seconda squadra del Pescara mascherata, il gruppo allenato da Colucci si può tranquillamente chiamare «Sampdoria B», con tanti blucerchiati approdati in riva all’Adriatico, compreso lo slovacco David Ivan, che sembrava pronto a fare sfracelli in A, ma si è perso fra tanti infortuni. Il ritorno al primo amore di Rizzato in difesa regala sostanza ad una squadra che davanti mischia l’esperienza di Buonoconto ed Olcese (entrambi ex Rimini), quella di Petrucci (prestito dal Carpi che lo ha preso dalla Fermana, quando l’aveva trascinata in C con i propri gol due anni fa) e del senegalese «Baldè junior», fratello dell’attaccante Keita dell’Inter in prestito, per la serie «chi l’avrebbe mai detto», dalla Sampdoria.

La squadra marchigiana arriva all”appuntamento con 11 punti in classifica che al momento gli valgono il 9° posto in classifica. Nell”ultimo turno hanno vinto 2-0 sul campo dell”Albinoleffe. Nella sfida di oggi mancherà Ivan e il portiere Matteo Tomei, al suo posto il classe ”99 Andrea Bianchini, lo scorso anno a Forlì. Nel 3-4-1-2 del tecnico nato a Cerignola probabile la conferma del trio difensivo Briganti – Gianola – Gennari; in mezzo spazio a Hadziosmanovic, Botta, Marchi e Rizzato, con Lazzari alle spalle di Olcese e Baldé (occhio però al possibile recupero di Diop).

In vista del match sono 25 i convocati dal tecnico Colucci.

Convocati Vis Pesaro

Portieri: 12 Stefanelli  22 Bianchini. Difensori: 2 Rossoni 5 Gianola, 13 Boccioletti, 15 Pastor, 16 Romei, 17 Briganti, 21 Gennari, 29 Rizzato, 30 Hadziosmanovic. Centrocampisti: 6 Paoli,  7 Petrucci, 10 Lazzari, 11 Kirilov, 14 Botta, 20 Buonocunto, 23 Gabbani, 27 Marchi, 28 Tessiore. Attaccanti: 9 Diop, 18 Cuomo, 19 Di Nardo, 24 Ibourahima, 25 Olcese. 

d.b.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vis Pesaro): mister Leonardo Colucci

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Vis Pesaro
Sport 28 Ottobre 2018

Serie C: Imolese, a Pesaro tornano Boccardi in campo e Sereni in panchina con De Marchi acciaccato

Una settimana di lavoro senza partite infrasettimanali hanno consentito al mister dell”Imolese Alessio Dionisi di recuperare il difensore Sereni che andrà in panchina dopo l”infortunio muscolare subito il 26 settembre contro il Teramo. Con lui in panchina anche De Marchi che ha saltato un paio di allenamenti per via di un contusione. Tutto rientrato ma per il più prolifico attaccante dell”Imolese si profila un utilizzo a gara in corso. In difesa Boccardi a far coppia con Carini, mentre Saber ha ottime chance di partire titolare e far rifiatare Valentini. Davanti solo conferme con la coppia Lanini – Rossetti e Belcastro alle spalle. Calcio d”inizio alle 14.30 agli ordini del Sig. Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti Testi di Livorno e Rondino di Piacenza. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 2 Sciacca; 24 Saber, 21 Carraro, 20 Gargiulo; 10 Belcastro; 17 Lanini, 27 Rossetti. (1 Zommers, 5 Checchi, 6 Tissone, 14 Zucchetti, 3 Sereni, 7 Tattini, 11 Giannini, 23 Rinaldi, 4 Bensaja, 8 Valentini, 29 Mosti, 28 Giovinco, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto: Carraro e Mosti contro il Rimini

Serie C: Imolese, a Pesaro tornano Boccardi in campo e Sereni in panchina con De Marchi acciaccato
Sport 27 Ottobre 2018

Basket A2, successo per Le Naturelle con un Rossi da «32»… e lode

Le Naturelle, dopo tre sconfitte consecutive, tornano finalmente alla vittoria e lo fanno superando in trasferta all”overtime Mantova (99-92).

Palla a due e i giri del motore di entrambe le squadre sono già al massimo. Le difese concedono molto poco fino a che Mantova non prova il primo allungo. I biancorossi reagiscono con l’asse Usa e si rifanno sotto con Rossi e Montanari che rispondono presente in attacco. Nel secondo quarto l’inerzia spinge per Imola, i padroni di casa si fanno valere sotto canestro, mentre Imola spinge forte dalla linea dei tre punti con Fultz e Crow. Coach Di Paolantonio trova mani calde anche in panchina e, grazie alla serata ispirata di Rossi, rimangono in scia all”intervallo lungo.

Nel terzo periodo è Mantova ad aprire le danze, mentre i biancorossi faticano a trovare continuità in attacco. Ci pensano allora le difese solide di Magrini e Montanari e gli attacchi di Rossi e Raymond a tenere a galla gli ospiti. Gli ultimi dieci minuti si aprono con i virgiliani che scappano via, ma gli imolesi non si arrendono, accorciano il divario e con ottimi minuti di gioco corale trovano il pareggio a due minuti dalla sirena (82-82).  Fultz addirittura porta avanti i suoi con un gioco da tre punti (tiro più libero), ma a 12 secondi dalla fine è lo stesso giocatore a realizzare solo uno dei due liberi a disposizione. Il tabellone dice 86-86, i padroni di casa hanno la palla in mano, ma l”ottima difesa imolese fa scadere i 24 secondi a disposizione. L”ultimo tiro allora lo prende Bowers, ma la sua tripla si infrange sul ferro. Overtime.

Il supplementare si apre con il canestro di Raymond per un vantaggio che dura poco. Mantova però è molto fallosa e Imola ne approfitta ai liberi. La freddezza di Rossi e Bowers fa la differenza e per Le Naturelle possono così gioire dopo tre turni. Nel prossimo turno, in programma domenica 4 novembre (ore 18), i biancorossi affronteranno al Ruggi Ferrara.

d.b.

Pompea Mantova – Le Naturelle Imola Basket 92-99 d.t.s. (28-25, 51-49, 68-66, 86-86)

Mantova: Guerra ne, Morse 23, Poggi ne,Raspino 10, Visconti 16, Ferrara, Albertini ne, Ghersetti 15, Maspero 11, Warren 5, Cucci 12. All. Seravalli. 

Imola: Ndaw ne, Montanari 2, Crow 10, Wiltshire ne, Fultz 17, Calabrese ne, Bowers 16, Rossi 32, Simioni 2, Raymond 18, Magrini 2. All. Di Paolantonio. 

Nella foto: coach Di Paolantonio

Basket A2, successo per Le Naturelle con un Rossi da «32»… e lode
Sport 27 Ottobre 2018

Futsal B, Imolese Kaos a valanga contro l'Atesina

Altra vittoria per l”Imolese Kaos che alla Cavina centra la quarta vittoria consecutiva, battendo in scioltezza l”Atesina per 10-1.

La squadra di Carobbi ha segnato tre reti nel primo tempo firmate Tiago, Salas e Vignoli, per poi dilagare nella ripresa con le doppiette di Gabriel e Bueno e i gol di Liberti, Radesco e Castagna.

Nel prossimo turno i rossoblù affronteranno, sabato 3 novembre (ore 17), in trasferta lo Sporting Altamarca, formazione trevigiana che finora ha conquistato tre punti in campionato e nell”ultimo turno ha perso di misura a Venezia.

d.b.

Tabellino

Imolese Kaos-Futsal Atesina 10-1 (3-0 p.t.)

Imolese: Juninho, Spadoni, Gabriel, Tiago, Castagna, Baroni, Salas, Bueno, Radesco, Paciaroni, Liberti, Vignoli. All. Carobbi.

Marcatori: 5” p.t. Tiago (I), 16” Salas (I), 17” Vignoli (I), 1” s.t. Radesco (I), 6” Liberti (I), 7” Gabriel (I), 10” Manarin (A), 11” Castagna (I), 14” Bueno (I), 16” Gabriel (I), 18” Bueno (I).

Nella foto: Lorenzo Bueno

Futsal B, Imolese Kaos a valanga contro l'Atesina

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast