Posts by tag: solidarietà

Cronaca 9 Giugno 2020

Neupharma dona altre 600 mascherine al comitato di Imola della Croce rossa

La società imolese Neupharma dona altre seicento mascherine FFP2 al comitato cittadino della Croce rossa italiana. La consegna, che segue quella di settecentocinquanta mascherine dell”inizio di maggio, è avvenuta nella giornata odierna.

«Continua incessante l”attività dei nostri operatori per fronteggiare questa emergenza – commenta Fabrizia Fiumi, presidente del comitato di Imola della Cri – e le mascherine sono un dono prezioso per i nostri volontari. I dispositivi di protezione individuale sono quanto mai importanti nella difficile battaglia contro il contagio. E possiamo dire con orgoglio che nessuno dei nostri volontari ha contratto il virus in questi intensi mesi in cui abbiamo affrontato, e tuttora affrontiamo, l”emergenza». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, la consegna di maggio

Neupharma dona altre 600 mascherine al comitato di Imola della Croce rossa
Cronaca 9 Giugno 2020

I dirigenti del gruppo Rekeep destinano il 20% degli stipendi di marzo e aprile ai lavoratori in ambito sanitario

I dirigenti del gruppo Reekep hanno scelto di destinare il 20% dei propri stipendi dei mesi di marzo e aprile ad un fondo con l’obiettivo di premiare i circa 5.200 dipendenti impegnati in oltre 350 strutture sanitarie dell’intero Paese. Per Imola si tratta di 92 lavoratori.
Il contributo verrò distribuito sotto forma di buoni spesa dell’importo di 255 euro nelle prossime settimane.

«Vogliamo imprimere un senso ‘concreto’ alla nostra gratitudine – commenta Claudio Levorato, presidente di Manutencoop società cooperativa, holding di controllo del gruppo Rekeep – attraverso questa iniziativa che vuole premiare il grande impegno ma soprattutto l’enorme generosità dimostrata in questi mesi».

I dirigenti del gruppo Rekeep destinano il 20% degli stipendi di marzo e aprile ai lavoratori in ambito sanitario
Cronaca 27 Maggio 2020

Chef Bruno Barbieri in campo per l’Antoniano

Lo chef medicinese Bruno Barbieri e pasta Sgambaro uniscono le forze per donare oltre 1.500 chilogrammi di pasta all’Antoniano di Bologna, sostenendo, in questo periodo di grande emergenza, la mensa francescana “Padre Ernesto”, che, ogni giorno, distribuisce ai più fragili oltre 130 pasti caldi.
Chef Barbieri, che da anni è al fianco dell’Antoniano e dell’iniziativa solidale Operazione pane” in favore di una rete di 15 strutture francescane in tutta Italia, dedica la ricetta “orecchiette con salsiccia, fonduta e basilico” a favore di questo progetto. Il video è disponibile sul suo profilo Instagram e sul suo canale YouTube.

«Ho conosciuto Fra Giampaolo qualche anno fa perché mi invitarono allo Zecchino d’Oro – ricorda Barbieri –, mi raccontò sin da subito dell’impegno costante di Antoniano nell’occuparsi quotidianamente della mensa francescana di Bologna e dell’importanza del progetto Operazione Pane, di cui lui stesso è coordinatore. Fra Giampaolo è divenuto poi nel corso degli anni un amico, sempre impegnato ad aiutare il prossimo… e questa volta ho deciso di aiutarlo io… ho coinvolto un altro amico, Pierantonio Sgambaro, presidente del Pastificio Sgambaro, che ha accolto subito la mia richiesta … sono arrivati cosi, in pochissimi giorni, 1500 kg di pasta di grano duro, 100% italiana, nelle cucine delle mense francescane».

Chef Bruno Barbieri in campo per l’Antoniano
Cronaca 25 Maggio 2020

Il progetto «L'unione fa la spesa» di Coop Alleanza 3.0 in aiuto di 128 famiglie di Ozzano

Centoventotto spese consegnate a domicilio e gratuitamente agli ozzanesi fra il 20 marzo e il 19 maggio.
E il bilancio di “L’unione fa la spesa”, l’iniziativa solidale promossa sa Coop Alleanza 3.0 (con partner locale la Pubblica assistenza Ozzano-San Lazzaro) rivolta alle fasce più deboli della popolazione a cui era stato fortemente consigliato di limitare il più possibile le uscite di casa durante il lockdown.

«Si è trattato di un”iniziativa che ha avuto un buon impatto sociale – commenta Luca Lelli, primo cittadino di Ozzano – e molto apprezzata in un periodo in cui uscire per fare la spesa era diventato problematico per tutti, viste le file chilometriche che quotidianamente si formavano davanti ai supermercati, e quindi impossibile da affrontare per molti anziani e per chi ha altre problematiche di salute». (r.cr.)

Il progetto «L'unione fa la spesa» di Coop Alleanza 3.0 in aiuto di 128 famiglie di Ozzano
Cronaca 22 Maggio 2020

Il Gruppo Hera dona oltre 430 mila euro in favore di associazioni solidali e sanità

Si è chiusa la terza edizione di HeraSolidale, il progetto attraverso cui i lavoratori del Gruppo Hera, l’azienda stessa e i clienti sostengono le associazioni impegnate in programmi di solidarietà. Complessivamente la cifra raccolta e donata nel biennio 208/2019 è stata di 370 mila euro, ripartita tra cinque associazioni in base alle preferenze espresse da dipendenti e clienti, permettendo così la realizzazione di diversi progetti con un effetto positivo su migliaia di persone. Le cinque onlus coinvolte sono Ant, Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Butterfly Onlus, D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e Save the Children.

In pratica i lavoratori di Hera sostengono le associazioni con donazioni mensili dalla busta paga oppure attraverso il sistema di welfare aziendale Hextra. In parallelo, Hera si impegna a destinare al progetto 1 euro per ogni nuovo cliente acquisito da Hera Comm. Anche i nuovi clienti luce e gas di Hera Comm possono partecipare a HeraSolidale scegliendo di destinare 1 euro in fase di sottoscrizione di un’offerta a libero mercato a una delle associazioni coinvolte. Le associazioni vengono selezionate dai dipendenti tra le 15 individuate dal Gruppo sulla base di alcuni criteri, tra cui la notorietà e trasparenza delle attività e il loro contributo a uno o più obiettivi di sostenibilità e sviluppo definiti nell’Agenda Onu al 2030 (salute e benessere, acqua pulita e igiene, parità di genere, istruzione di qualità). 

Accanto a questa somma, vista l’emergenza Coronavirus, i dipendenti del Gruppo hanno avviato un’edizione straordinaria del progetto raccogliendo quasi 64 mila euro a favore dei Servizi Sanitari di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, suddivisi in base alla scelta espressa dai lavoratori in fase di adesione. (da.be.)

Nella foto: la locandina del progetto

Il Gruppo Hera dona oltre 430 mila euro in favore di associazioni solidali e sanità
Cronaca 27 Aprile 2020

Coronavirus, la Talea di Castel Guelfo dona venti notebook all'Azienda usl di Imola

L’azienda Talea di Castel Guelfo ha donato venti notebook all’Azienda usl di Imola. L’attrezzatura, del valore di 5.100 euro, è stata fin da subito destinata alla gestione delle cartelle cliniche nei reparti ed al supporto per le video-call e le videovisite.

«Un profondo ringraziamento per questa importante donazione – commenta Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl cittadina –. Il supporto del territorio nel fronteggiare l’emergenza in corso non si ferma, gesti come questo sono ammirevoli e mostrano come la solidarietà sia decisamente una parte integrante e caratterizzante di tutto il circondario». (r.cr.)

Coronavirus, la Talea di Castel Guelfo dona venti notebook all'Azienda usl di Imola
Cronaca 27 Aprile 2020

Grande successo per «La berretta che scalda il cuore»: 3.000 euro per Montecatone

Grande successo per la terza edizione de La berretta che scalda il cuore, l’iniziativa di beneficenza nata dalla collaborazione fra tra ShareCdp e fondazione Montecatone per raccogliere fondi in favore dell’attività del Montecatone Rehabilitation Institute. Tremila euro le offerte raccolte.

«Siamo felici di questa collaborazione che si rafforza e si salda anno dopo anno – commenta Marco Gasparri, presidente della fondazione Montecatone – e mi fa piacere che ad aiutare i tanti giovani ricoverati all’ospedale di Montecatone ci siano dei giovani del territorio, come i ragazzi di ShareCdp. L’amicizia operativa “scalda il cuore” anche nei momenti difficili e per questo a tutti loro va il nostro sentito ringraziamento, augurandomi di continuare assieme questo progetto». (r.cr.)

Grande successo per «La berretta che scalda il cuore»: 3.000 euro per Montecatone
Cronaca 23 Aprile 2020

Coronavirus, Hera donerà alla Caritas italiana l'equivalente di 25 mila pasti per i bisognosi

Per ogni cliente che chiede l”invio elettronico della bolletta, Hera effettuerà una donazione a favore della Caritas italiana. E” la nuova iniziativa solidale lanciata dalla multiutility per dare una mano alle famiglie e alle aziende del territorio alle prese con l”emergenza Coronavirus. L”obiettivo è fornire l”equivalente di 25 mila pasti per chi ha bisogno, versando 2 euro per ogni cliente, domestico o business, che chiede l”attivazione della bolletta elettronica. L”iniziativa andrà avanti fino al 31 maggio e la raccolta, stimata appunto nel costo di 25 mila pasti, andrà a beneficio delle persone in difficoltà di Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche.

«In questa emergenza, che non è più solo sanitaria ma anche sociale ed economica, sta aumentando il numero di persone che non riescono a soddisfare neppure i bisogni primari come la garanzia di un pasto – commenta Cristian Fabbri, direttore centrale Mercato del gruppo Hera -. Con le agevolazioni già attivate per il pagamento delle bollette e questa ulteriore iniziativa in collaborazione con Caritas Italiana vogliamo dare un contributo concreto a chi si trova in maggiore difficoltà».  «Questa emergenza ci deve far sentire tutti uniti e solidali – aggiunge il direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu – ancora una volta le più esposte sono le persone più fragili e per questo auspichiamo che siano sempre di più le iniziative, come questa del Gruppo Hera, di solidarietà concreta in favore delle persone in difficoltà e in condizioni sempre più precarie».

L”invio della bolletta tramite e-mail può riguardare tutti i servizi forniti da Hera: energia elettrica, gas, acqua, teleriscaldamento e tariffa puntuale dei rifiuti. Ciascun cliente riceverà a tal proposito una mail o un sms di informazioni sulla campagna in atto. Quanto alla richiesta, per farla basta accedere ai servizi digitali del Gruppo (servizi online e app My Hera) oppure contattare il Servizio Clienti. Oltre al fine solidale, l”invio elettronico della bolletta consente di aiutare l”ambiente attraverso il risparmio di carta e la riduzione delle emissioni in atmosfera provocate dalla produzione e dal trasporto. Inoltre, è sempre attiva l”altra iniziativa di Hera, chiamata Digi e Lode, che collega all”attivazione dei servizi digitali da parte di un cliente la donazione di punti alle scuole del suo comune di residenza. I punti, convertiti in premi in denaro, serviranno alla digitalizzazione delle scuole stesse. Ma non è tutto: durante l”emergenza Coronavirus, Hera ha introdotto varie agevolazioni a favore di famiglie e imprese, che consentono diluizioni dei pagamenti e rateizzazioni (leggi qui).  (r.cr.)

Coronavirus, Hera donerà alla Caritas italiana l'equivalente di 25 mila pasti per i bisognosi
Cronaca 16 Aprile 2020

Emergenza Coronavirus, a Ozzano in pochi giorni versati 25.000 euro sul conto corrente dedicato

I cittadini di Ozzano Emilia hanno preso sul serio la raccolta fondi lanciata dall”Amministrazione comunale per affrontare l”emergenza Coronavirus. In pochi giorni il conto corrente aperto appositamente dal Comune ha raccolto infatti la bella cifra di 25.000 euro. «La raccolta fondi continua ad incrementarsi  a ritmi sostenuti e nel giro di pochi giorni, hanno già aderito decine di cittadini e di aziende del territorio – commenta il sindaco Luca Lelli -. Non ci siamo dati una cifra prefissata da raggiungere, ma allo stesso tempo non ci poniamo limiti. Vorrei ringraziare tutti gli ozzanesi e le aziende del territorio che stanno contribuendo con grande slancio e grande generosità a continuare in questa direzione. Con l”aiuto di tutti possiamo davvero dare una mano a chi si ritrova, in questo periodo di emergenza, ad averne piu” bisogno». 

La decisione di attivare una raccolta fondi è stata suggerita dalla convinzione che la prolungata chiusura di tante attività commerciali finirà per pesare parecchio su molte famiglie. L”Amministrazione comunale ha dunque attivato, il 2 aprile scorso, un conto corrente bancario presso la Tesoreria del Comune Banca Intesa Sanpaolo ag. di Ozzano dell”Emilia – intestato al Comune (Iban IT23V0306936991100000300007, causale “donazione liberale emergenza Covid -19″).  Il ricavato sarà usato per integrare i fondi statali destinati ai Comuni per l”erogazione di buoni, acquisti di generi alimentari e di prima necessità da consegnare alle famiglie bisognose. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Ozzano Emilia Luca Lelli

Emergenza Coronavirus, a Ozzano in pochi giorni versati 25.000 euro sul conto corrente dedicato

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