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Sport 29 Dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sull'Albinoleffe

Oggi l”Imolese chiuderà il 2018 in trasferta, in quella che rappresenterà anche la prima gara del girone di ritorno. I rossoblù saliranno fino a Bergamo per affrontare l”Albinoleffe nella splendida cornice dello stadio Atleti Azzurri d”Italia, casa dell”Atalanta.

Se la squadra di Dionisi al giro di boa può considerarsi soddisfatta, la stessa cosa non si può dire per i bergamaschi che, non rispettando le attese, occupano l’ultimo posto della classifica con 17 punti frutto di due sole vittorie e ben 11 pareggi. L”Albinoleffe, con 11 reti, ha anche il peggior attacco del campionato insieme al Fano, ma di contro può contare su una delle migliori difese del girone.  Non a caso i padroni di casa hanno collezionato tanti 0-0, stesso risultato uscito al Galli all”andata. Da allora i bergamaschi, però, hanno cambiato allenatore: da sei giornate è arrivato infatti Michele Marcolini, ex centrocampista di Atalanta e Chievo. Nel 3-5-2 del tecnico ligure mancheranno due giocatori esperti come il difensore Gavazzi (infortunato) e il centrocampista Romizi, espulso contro il Vicenza e squalificato, così come l”altro difensore Mondonico (out per raggiunto limite di ammonizioni).

Dirigerà la sfida il signor Ricci della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Poma di Trapani e Micalizzi di Palermo.

In vista del match sono 22 i giocatori convocati dal mister Marcolini. (d.b.)

Convocati Albinoleffe

Portieri: 1 Cortinovis, 12 Athanasiou, 22 Coser. Difensori: 2 Micheli, Gusu, 14 Stefanelli, 24 Ruffini, 29 Sabotic. Centrocampisti: Sbaffo, 7 Gonzi, 8 Agnello, 10 Gelli, 15 Nichetti, 17 Giorgione, 18 Mandelli, 20 Sokhna, 25 Spampatti. Attaccanti: 9 Colombi, 11 Kouko, 19 Ravasio, 23 Sibilli, 28 Galeandro.

Probabile formazione

Albinoleffe (3-5-2): Coser; Gusu, Stefanelli, Sabotic; Sbaffo, Gonzi, Ruffini, Giorgione, Agnello; Colombi, Kouko. All. Marcolini.

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Albinoleffe

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sull'Albinoleffe
Sport 28 Dicembre 2018

Serie C, l'Imolese cerca a Bergamo un emulo di Cristiano Ronaldo

Allo stadio Atleti Azzurri d”Italia l”ultima prodezza l”ha firmata Cristiano Ronaldo, autore del gol del pareggio definitivo tra Atalanta e Juventus. Tre giorni dopo tocca all”Imolese scendere sul campo di Bergamo per sfidare l”Albinoleffe nella prima giornata del girone di ritorno del girone B di serie C. La squadra di Alessio Dionisi è reduce dallo spettacolare pareggio di Santo Stefano nel derby casalingo con il Ravenna che lascia in eredità l”assenza di Eric Lanini, punito con due giornate di squalifica per un alterco veniale con il difensore ravennate Lely. In compenso torna a disposizione Simone Rossetti reduce da una congiuntivite che ne ha limitato gli allenamenti. Non sarà lui probabilmente il titolare in avvio contro l”Albinoleffe allenata da Michele Marcolini. Ma, come insegna Cristiano Ronaldo, a Bergamo i protagonisti delle partite possono arrivare dalla panchina. Proprio in panchina siederà Valentini che farà posto a Bensaja con Gargiulo favorito su Saber per essere al fianco del confermatissimo Carraro. In difesa tutto lascia prevedere la presenza dei titolari del derby con Ravenna con la sola variante del rientro tra i pali di Rossi, dopo il forfait di Santo Stefano per un fastidio ad una spalla che sembra superato. Ma è l”attacco il reparto pronto al maggior numero di rotazioni nell”undici di partenza: Belcastro potrebbe lasciare spazio in partenza a Mosti nel ruolo di trequartista con Giovinco e De Marchi coppia avanzata. Qui però siamo nel campo delle ipotesi azzardate che nella notte tra venerdì e sabato potrebbero  essere smentite. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 26 Carini, 5 Checchi, 25 Fiore; 4 Bensaja, 21 Carraro, 20 Gargiulo; 29 Mosti; 28 Giovinco, 30 De Marchi. (1 Zommers, 2 Sciacca, 3 Sereni, 6 Tissone, 8 Valentini, 10 Belcastro, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 19 Boccardi, 23 Rinaldi, 24 Saber, 27 Rossetti). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, il portiere Rossi

Serie C, l'Imolese cerca a Bergamo un emulo di Cristiano Ronaldo
Sport 28 Dicembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la sconfitta casalinga contro Cento, domenica 30 sfiderà in trasferta Montegranaro (ore 18). La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, domani (palla due alle 20.30) in casa contro la forte Cesena. Arrivederci al weekend dell”Epifania, infine, per C Gold e C Silver.

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domani (ore 14.30) sul prato dell”Albinoleffe. Il calcio dilettantistico riprenderà, invece, a partire da domenica 6 gennaio.

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) sarà ancora in vacanza fino a sabato 5 gennaio quando affronterà in casa la Jesina (ore 14.30).

FUTSAL. L”Imolese Kaos (serie B) riprenderà il campionato sabato 5 gennaio (ore 16) sul campo del Venezia Mestre.

PALLAVOLO. In B2 la Clai Imola sarà di nuovo protagonista domenica 6 gennaio (ore 18) tra le mura amiche contro la Campagnola Reggio Emilia.

RUGBY. Arrivederci al secondo weekend di gennaio per Castel San Pietro Imola.

PALLAMANO. Anche Il Romagna (A2) lotterà nuovamente per i due punti domenica 13 gennaio a Camerano (ore 18).

(d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 27 Dicembre 2018

Il presidente della Nuova Ciclistica Placci Marco Selleri guarda al 2019 tra conferme e novità

Il 2019 di Marco Selleri prevede tante conferme e una bella novità. Presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano, insieme al suo gruppo di amicivolontari, nel 2017 ha rilanciato il Giro d’Italia Giovani Under 23, la corsa a tappe più importante per far crescere i talenti italiani e portarli a competere ai massimi livelli del ciclismo mondiale. Le prime due edizioni hanno raccolto consensi unanimi e il 2019 si preannuncia ancora più intenso. Marco, sono passati sei mesi dalla fine del Giro d’Italia U23. «E’ stata una corsa molto avvincente dal punto di vista tecnico e sportivo – ricorda Selleri -. La maglia Rosa è cambiata quasi tutti i giorni e questo ha favorito lo spettacolo, così come ha funzionato al meglio la novità della Cronometro Real Time, una conclusione a inseguimento che nel ciclismo non si era mai vista. Bilancio positivo per un impegno tosto: oggi organizzare eventi è sempre più difficile e le normative sempre più stringenti. Questa è la seconda parte di una sfida stimolante: costruire un team competente ed affiatato, che ha già dimostrato di saper mettere in piedi una corsa molto impegnativa e ora è pronto a svolgere un ruolo importante nel panorama ciclistico italiano».

Novità in vista per il 2019?

«Il team è al lavoro per un’edizione ancora più spettacolare. Ci sarà un giorno di gara in più, dal 13 al 23 giugno, e sarà coinvolta una quinta Regione, la Toscana. Partiremo dalla Romagna, poi Toscana, risalita in Emilia, Lombardia, Trentino e chiusura in Veneto. Abbiamo già ricevuto tante richieste di partecipazione da squadre straniere».

Ma prima, a marzo, proporrete a Mordano il week-end delle «Strade Bianche di Romagna».

«Sì, nel 2010 è nata la cicloturistica d’epoca, rigorosamente con bici e abbigliamento dei tempi eroici del ciclismo. Poi è partita anche la gara in linea per Elite e Under 23, che ha visto vincitori di prestigio a livello internazionale come il russo Kustadinchev e il campione sudafricano De Bod. Riproporremo la gara anche il prossimo sabato 23 marzo».

Il giorno dopo, domenica 24 marzo, si aggiunge al calendario la prima gran fondo Strade Bianche di Romagna agonistica per Amatori. Di cosa si tratta?

«Gli Amatori si sfideranno sullo stesso percorso di Elite e Under 23. Nel percorso lungo di 136 km affronteranno 17 settori di strada bianca, poi c’è un percorso medio di 80 km (9 settori di sterrato). Per i primi 300 iscritti è possibile accedere con quota agevolata di 35 euro: le iscrizioni sono già aperte sul sito creato ad hoc stradebianchediromagna.it. Tutto il ricavato delle iscrizioni alla gara amatoriale andrà a sostegno dell’organizzazione della corsa Under 23 che, come si può immaginare, ha costi importanti. In questo modo il ciclismo amatoriale può aiutare i giovani ad emergere. Ci saranno anche due percorsi cicloturistici, sul modello del circuito romagnolo, aperto a tutte le bici, con pacco gara e pasta-party finale». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Nella foto: Marco Selleri, sullo sfondo il figlio Alfonso, calciatore del Ravenna

Il presidente della Nuova Ciclistica Placci Marco Selleri guarda al 2019 tra conferme e novità
Sport 26 Dicembre 2018

Un intenso 2-2 avvolto nella nebbia, Carraro e Lanini riprendono il Ravenna

Alla fine ne esce una bella partita, soprattutto nella ripresa. Una sfida maschia, intensa, che poteva finire con la vittoria di entrambe, col 2-2 finale (Carraro e Giovinco) e con il rimpianto del contropiede sfumato di Giovinco per un nonnulla.

L’Imolese si presenta in formazione leggermente rimaneggiata, senza il portiere titolare Rossi (problema a una spalla dopo la super prestazione di Bolzano) e senza Rossetti (congiuntivite). Dionisi schiera così il lettone Zommers fra i pali e in attacco si affida inizialmente a De Marchi e Belcastro, con Valentini trequartista.

Quanti tifosi ci sono del Ravenna? Mah, si sentono le voci canterine, ma la nebbia nasconde la tribuna ospite in questa serata dicembrina che la Lega non ha voluto anticipare. Si presume siano circa 250, mentre gli imolesi che hanno voluto sfidare il gelo saranno circa 500. E’ comunque difficile anche vedere e analizzare la partita. Di certo il Ravenna indossa le maglie gialle, mentre i padroni di casa hanno la prima tenuta, quella rossoblù.

La cronaca. Nel primo quarto d’ora c’è più Ravenna di Imolese, anche se di occasioni da segnalare non ce ne sono. Anzi, forse la potenziale più pericolosa è una avanzata prepotente di De Marchi, che però spreca l’ultimo passaggio in un vantaggioso 3 contro 2. Al 22’ c’è una idea brillante di Belcastro, che si fa luce sulla sinistra e lascia partire un fendente di sinistro che Venturi battezza fuori. E infatti ha ragione, perché la sfera termina a fil di palo. Al 27’ De Marchi pensa di essere Belcastro, invece di staffilare verso la porta cerca l’ultimo tocco. Ne nasce un corner che va a finire con un cross di Carraro: testa di Carini e pallone alto di poco. Il gruppo di Dionisi cresce con l’andare del tempo e al 35’ c’è stato un tiro ribattuto assai pericoloso. Di chi? Mah. Difficile vedere. Al 41’ la palla arriva all’ex Selleri sulla fascia sinistra. Grandissimo pallone verso il secondo palo e gol di Bresciani.

La ripresa. Dentro Lanini e Sciacca al posto di Valentini e Fiore, dunque attacco che torna con Belcastro nella posizione naturale del trequartista. Al 6’ c’è subito il pareggio. Dopo un corner dalla sinistra la palla arriva a Lanini sulla destra, che dopo un dribbling la rimette in mezzo. Palla a Carraro e staffilata dal limite dell’area, che si infila rasoterra alla destra del portiere Venturi. Ma non c’è neppure il tempo per festeggiare: un minuto dopo, al 7’, c’è un contropiede del Ravenna e Nocciolini non perdona Zommers. La partita sembra spegnersi un po’, anche se al 69’ un tiro di Gargiulo mette in difficoltà Venturi. E’ l’antipasto del 2-2. Al 70’ c’è l’azione più bella della partita: Belcastro serve Giovinco sulla destra, cross per Lanini e gol bellissimo con un triangolo ad alta velocità. Al 77’ Belcastro lancia un velocissimo Giovinco: tiro parata, la palla finisce sulla traversa e ancora colpo di testa di Giovinco con salvataggio sulla linea di Jiday, ex Castel San Pietro ai tempi della C2. C’è più poco da raccontare, se non il fatto che vengono espulsi direttamente Laninie Lelj per scorrettezze reciproche all’87’ Al 93’ c’è una girata di Checchi parata sulla linea derivata da un corner. Poi finisce, con sentimenti avversi, poteva andare peggio, ma anche meglio. (p.z.)

Imolese – Ravenna 2-2 (0-1)

Imolese: Zommers;Garattoni, Checchi, Carini, Fiore (46’ Sciacca); Saber (81’ Bensaja), Carraro, Gargiulo;Valentini (46’ Lanini);Belcastro (87’ Mosti), De Marchi (61’ Giovinco).All. Dionisi.

Gol: 41’ Bresciani (R), 51’ Carraro (I), 52’ Nocciolini (R), 70’ Lanini (I).

Un intenso 2-2 avvolto nella nebbia, Carraro e Lanini riprendono il Ravenna
Sport 26 Dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Ravenna

Derby di Santo Stefano per l”Imolese che alle 20.30 sfida al Galli, nell”ultimo match di questo girone d”andata, il Ravenna in un match assolutamente d”alta classifica. I romagnoli, infatti, sono secondi a 29 punti, mentre i rossoblù, sesti, inseguono a sole due lunghezze. 

La squadra di Foschi è in salute così come dimostrano le due vittorie consecutive contro Vicenza e Ternana e si presenterà a Imola col solo Maleh indisponibile, mentre resta da capire se ritroverà un posto negli 11 titolari Eleuteri, sostituito nelle ultime due gare da Pellizzari. Non mancheranno sicuramente, invece, il capitano Lelj e il grande ex Selleri, che agirà da mezz’ala nel 3-5-2 del tecnico romano. In attacco la coppia-gol formata da Nocciolini e Galuppini.

Il derby sarà diretto dal signor Gariglio di Pinerolo, assistito dai collaboratori Trasciatti e Gentileschi.

In vista del match sono 21 i convocati dal tecnico Foschi.

Convocati Ravenna

Portieri: 1 Spurio, 22 Venturi. Difensori: 2 Eluteri, 4 Boccaccini, 3 Barzaghi, 5 Pellizzari, 13 Lelj, 14 Bresciani, 15 Ronchi, 16 Scatozza, 23 Jidayi. Centrocampisti: 8 Martorelli, 10 Selleri, 20 Sabba, 21 Trovade, 27 Papa. Attaccanti:  7 Galuppini, 9 Nocciolini, 18 Raffini, 19 Siani, 11 Magrassi.

Probabile formazione

Ravenna (3-5-2): Venturi; Lelj, Jidayi, Rochi; Pellizzari, Bresciani, Selleri, Trovade, Papa; Nocciolini, Galuppini. All. Foschi.

Foto tratta dalla pagina facebook del Ravenna

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Ravenna
Cronaca 26 Dicembre 2018

Il fotografo con la lotta nel cuore Gianni Sanna compie ottant'anni e si racconta

«Pensare che all’inizio volevo fare il fornaio, perché mi sembrava il mestiere ideale: lavoravi di notte e di giorno eri libero» scherza Gianni Sanna mentre chiacchieriamo per ricostruire le tappe fondamentali della sua lunga carriera. Siamo nel negozio Olimpia di via Mazzini, dove nell’attività è affiancato dalla figlia Patrizia e dal genero Sinisa Erakovic, al quale ha insegnato «i trucchi del mestiere». «Ormai ho passato la mano, ma non vedo perché dovrei sentirmi in pensione, fotografare mi piace e continuo a farlo» conclude deciso. All’anagrafe si chiama Giampietro ma da sempre tutti lo conoscono come Gianni, il 25 settembre ha compiuto ottant’anni, sessantacinque dei quali passati nel mondo della fotografia. Sanna è imolese d’adozione: «Sono nato ad Argenta – ricorda -, dove mio padre Antonio, originario di Ovodda, un paesino del nuorese, era in servizio come carabiniere, prima era stato a Bagnacavallo dove aveva conosciuto mia madre Dina. Poi andammo a Consandolo e di nuovo a Bagnacavallo. Dopo le elementari arrivai a Linaro, in quella che è stata la nostra casa di famiglia».

Possiamo dire che la lotta è stato il tuo grande amore, insieme alla fotografia.

«Lo sport mi ha dato grandi soddisfazioni: per sei volte sono arrivato secondo ai campionati italiani, e una volta ho vinto il titolo, ho vinto anche tre campionati italiani a squadre, uno con il Faenza, due con le Fiamme oro. E sono stato riserva della squadra olimpica per l’edizione del 1960 a Roma».

Sulla parete del tuo negozio fanno bella mostra le foto dei piloti protagonisti degli anni d’oro della Formula 1 a Imola. A quale sei più affezionato?

«A quella in cui si vede Schumacher che salta sul podio, mi fa male al cuore pensare al suo stato di immobilità attuale. Mi commuove anche quella in cui Senna mi saluta, scattata la vigilia del suo incidente mortale. Quel giorno io ero alla Tosa, dove il sabato era morto Ratzenberger, e fino alla fine della corsa in quella parte del circuito non ci siamo praticamente accorti di quanto successo. Mi rende orgoglioso anche quella in cui si vedono Ferrari con Villeneuve, che ha fatto il giro del mondo. Villeneuve era una persona alla mano, disponibile. Una volta l’ho accompagnato con la moglie fino al campo sportivo dove l’aspettava il suo elicottero, nonostante avesse sulle spalle la gara appena disputata, l’avrebbe pilotato personalmente fino a Montecarlo. Ridendo mi disse che tanto bastava alzarlo in volo, poi metteva il pilota automatico e si rilassava. Invece la foto di Agnelli insieme a Schumacher mi ricorda l’arrabbiatura di mia moglie quando rifiutai di cederla ad un inglese che la voleva assolutamente e mi aveva proposto in cambio il suo Rolex». (f.v)

L”articolo completo su due pagine all”interno di «sabato sera» del 20 dicembre.

Nella foto: il fotografo Gianni Sanna

Il fotografo con la lotta nel cuore Gianni Sanna compie ottant'anni e si racconta
Cultura e Spettacoli 26 Dicembre 2018

Sport e spettacolo al palaRuggi con il tradizionale «Santo Stefano dei Ragazzi»

Uno spettacolo irrinunciabile per gli imolesi: oggi, 26 dicembre, ritorna con la 48a edizione il Santo Stefano dei Ragazzi, un evento promosso da Uisp Faenza-Imola che vedrà protagonisti trecento giovani atleti al PalaRuggi di Imola (dalle ore 14.30). «Ognuno è una stella» è il sottotitolo della manifestazione ed infatti ad esibirsi saranno appunto trecento giovani imolesi appartenenti a dieci società sportive del territorio: Imola Roller e Magic Imola per il pattinaggio artistico, Biancoverde per la ginnastica artistica, Takeshi e Accademia Kung Fu per le arti marziali, Sport Up per il Lacrosse, Indipendance, Gamma Club, Dance Revolution e Club The Stars per la danza.

Non mancheranno poi le esibizioni dei campioni imolesi che fin da piccoli hanno partecipato al Santo Stefano dei Ragazzi e che oggi vantano piazzamenti assoluti nelle maggiori competizioni internazionali: a condividere il parterre con i giovani atleti saranno i vice-campioni mondiali di pattinaggio artistico, Sharon Giannini e Matteo Rizzo, che affascineranno il pubblico con le loro acrobazie. La manifestazione avrà anche un’attenzione solidale, ospitando i rappresentanti del presidio imolese di «Libera Associazione e numeri contro le mafie» ed il Gruppo Clown di corsia della Croce Rossa di Imola «Compagnie delle Spugne». L’ingresso è a offerta libera. Le porte apriranno alle 13.30.

Info su www.uisp.it/imolafaenza (Redazione sportiva)

Nella foto (Isolapress): un”esibizione dell”edizione 2017

Sport e spettacolo al palaRuggi con il tradizionale «Santo Stefano dei Ragazzi»
Sport 25 Dicembre 2018

Serie C, Lanini titolare nel derby di Santo Stefano con il Ravenna di Selleri

Serve il festito della festa per l”ultima giornata del girone di andata del girone B di serie C. Festa perché è Santo Stefano, festa perché è stato comunque una prima metà di campionato positiva per l”Imolese, festa perchè si gioca il derby con il Ravenna, festa perché sono due squadre che si trovano nella parte altissima della classifica (Ravenna secondo a 29 punti, Imolese a quota 27). Due stagioni fa la partita finì in parità e segnò probabilmente l”esito finale del campionato di serie D che vide i giallorossi superare l”Imolese nella corsa promozione. Quest”anno le due squadre si sono già incontrate in Coppa Italia allo stadio Romeo Galli, finì 5 a 3 per l”Imolese una gara dal punteggio altalenante. Sarà più abbottonata la sfida di Santo Stefano.
«E’ un derby, una gara molto sentita dall’ambiente – dice il tecnico imolese Alessio Dionisi -. Noi dobbiamo essere bravi ad andare oltre a questo: la pressione ce la mettiamo da soli, perché vogliamo fare il massimo ad ogni partita. Sappiamo che, alle volte, gli avversari non ci mettono in condizione di essere noi stessi, ma sappiamo anche di avere tutto per mettere in difficoltà il Ravenna. La loro è una squadra importante, che viene da due grandi risultati (vittorie a Trieste e in casa contro la Ternana, Ndr.). Questo la dice lunga sulla qualità del Ravenna: se non bastasse, guardare la classifica. Sono contento perché arriviamo a questa gara in salute. Non perdiamo di vista da dove siamo partiti e chi vogliamo diventare».
La partita che si gioca alle 20.30 sotto la direzione arbitrale di Matteo Gariglio di Pinerolo assistito da Tiziana Trasciatti e Francesco Gentileschi. L”Imolese ritrova Saber dopo la squalifica e il centrocampista italo-tunisino potrebbe partire titolare a centrocampo con Carraro e Gargiulo per sfidare un reparto dove spicca l”esperienza del mordanese Alfonso Selleri. In difesa Checchi dovrebbe affiancare al centro Carini mentre in avanti toccherà a Lanini, capocannoniere rossoblù con 5 reti, partire titolare con Rossetti come spalla. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 26 Carini, 5 Checchi, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 20 Gargiulo; 10 Belcastro; 27 Rossetti, 17 Lanini. (1 Zommers, 2 Sciacca, 4 Bensaja, 6 Tissone, 8 Valentini, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 19 Boccardi, 23 Rinaldi, 28 Giovinco, 29 Mosti, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto di Isolapress@ Valentini nella partita di Coppa Italia

Serie C, Lanini titolare nel derby di Santo Stefano con il Ravenna di Selleri

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