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Sport 21 Settembre 2018

Pallamano A2, domani la prima di campionato per il Romagna contro Parma

La lunga stagione del Romagna comincia in casa come lo scorso anno (sabato 22, ore 19). Si riparte però dall’A2 e il primo avversario sarà un Parma che viene considerato una delle squadre più scomode da affrontare in questo momento. Gli emiliani di Galluccio, il tecnico che prima a Carpi poi con l’Ambra ha spesso mandato giù bocconi amari alla Cavina, sono i più in forma, come hanno dimostrato al recente torneo di Bologna. Si tratta infatti di un gruppo che gioca assieme da tempo e che si sta allenando da inizio agosto a pieno regime.

La squadra di Tassinari invece è ancora da assemblare e soprattutto ha diversi giocatori importanti in ritardo di condizione. Se il Romagna però riuscirà a difendersi in questi primi due mesi di campionato in cui giocherà quattro volte su sei in casa, allora potrà diventare un fattore di questo torneo. In un campionato formato da 14 squadre e con due retrocessioni, l’obiettivo non può essere quello della semplice salvezza. I bianconeri devono provare a inserirsi nella lotta per il terzo posto, che permetterebbe di disputare a fine stagione le final-eight con gli altri gironi che promuoveranno le migliori due squadre alla massima serie. In partenza ci sono squadre più attrezzate e ambiziose (Raimond Sassari, Parma e Ambra su tutte, ma attenzione anche a Nonantola e Rubiera), mentre la squadra di Tassinari dovrà continuare il suo percorso di crescita.

Un salto di qualità che dipenderà dai più giovani, ma soprattutto dai giocatori di maggior talento che dovranno migliorare sotto l’aspetto della disciplina in campo. Il precampionato ha detto che rispetto allo scorso anno il reparto su cui c’è più da lavorare è la difesa, mentre in attacco ci sono più soluzioni, anche se resta il problema di coinvolgere maggiormente nel gioco ali e pivot. «A causa dell’infortunio, sapevamo di non poter contare sul miglior Chiarini all’inizio – ricorda Tassinari – ma sono ancora in ritardo di preparazione molti giocatori, come Salvatori e Omar Boukhris, sul quale punto molto in questa stagione. Sabato si è fatto male anche Fabrizio Folli e non so se riuscirà a recuperare per sabato. La nota positiva è stato Babini, l’Under 19 che a Faenza ha fatto vedere delle buone potenzialità. Siamo una squadra che deve uscire strada facendo. Adesso ci sono ancora delle incognite in un campionato di cui non conosciamo nemmeno il valore per poter dire quali possono essere gli obiettivi».

Per la cronaca Romagna e Parma si erano già incontrate alla prima giornata nella stagione 2010/11 e vinse il Romagna 27-26.

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto (Isolapress): Domenico Tassinari

Pallamano A2, domani la prima di campionato per il Romagna contro Parma
Sport 21 Settembre 2018

Basket C Gold, il calendario di Vsv Imola e Castel Guelfo

Finalmente, dopo settimane di attesa, il Comitato Regionale ha pubblicato il calendario ufficiale della C Gold (leggi qui) che deve registrare il ritiro dei Crabs Rimini.

La Virtus Vis Spes Imola debutterà domenica 7 ottobre (ore 18) sul campo di Fiorenzuola. Domenica 14 la prima al palaRuggi contro la neopromossa Anzola, mentre al terzo turno giocheranno al palaFlaminio sul parquet della favorita Rinascita Rimini. Il 18 novembre (7^ giornata) la Vsv osserverà il turno di riposo. A dicembre (il 2 in casa), come l”anno scorso, il derby casalingo contro Castel Guelfo, mentre il girone d”andata si chiuderà il 6 gennaio tra le mura amiche contro San Lazzaro.

Castel Guelfo, invece, esordirà sabato 6 ottobre (alle 18.30) a Bertinoro, mentre il weekend successivo, in anticipo al venerdì 12, affronterà in casa Fidenza. I rossoblu” osserveranno il turno di riposo l”8 dicembre (10^ giornata) e chiuderanno l”andata al palaMarchetti contro Bologna Basket.

La sosta natalizia sarà dal 23 dicembre al 6 gennaio. Il ritorno partirà il 13 gennaio per chiudersi il 14 aprile, poi via ai play-off tra le prime 8 classificate.

r.s.

Basket C Gold, il calendario di Vsv Imola e Castel Guelfo
Sport 20 Settembre 2018

Imola si prepara a celebrare Vittorio Adorni e i 50 anni del Mondiale ’68 di ciclismo

Domenica 1 settembre 1968 Vittorio Adorni diventò campione del mondo dei professionisti al termine di una lunga leggendaria di 230 km, gli ultimi 90 in solitaria. Imola celebrerà il 50° anniversario con un calendario di iniziative all’autodromo Enzo e Dino Ferrari che dura tre giorni, da domani, venerdì 21, a domenica 23 settembre. «Di quella vittoria si è detto tanto – dice subito Adorni -. Per me è stato strano e speciale: solitamente per correre i campionati del mondo si andava all’estero, in Paesi lontani, mentre quello del 1968 era un vero e proprio Mondiale di casa, essendo io di Parma. La cosa che mi ha stupito, nei 50 anni successivi, è che tantissime persone all’estero hanno un chiaro ricordo di quella giornata a Imola. Recentemente ho incontrato un gruppo di belgi che mi hanno detto: Adorni… Imola!. Sarà per via dello scenario inconsueto all’autodromo, o perché in seguito lì è morto Ayrton Senna. O forse perché quella fuga di 230 km è molto più facile da ricordare rispetto a un velocissimo arrivo in volata». Il clou domenica con la consegna del «Grifo Città di Imola» ad Adorni.

Passa spesso da Imola? 

«Ero in città anche in occasione della tappa del Giro d’Italia, ho fatto il giro dei Tre Monti in macchina. Il percorso è sempre lo stesso, inconfondibile, un posto bellissimo per chi va in bici. Stessa cosa per l’autodromo. Rispetto a quel Mondiale ho visto cambiare le tribune, e anche il circuito dei Tre Monti, su cui sorgevano solo poche case di contadini, ora è circondato da belle case e ville. E’ strano ma bellissimo potersi fermare a Imola, anche solo a mangiare quando si è di passaggio. Ho vinto il campionato del mondo a 130 km da casa, se avessi vinto in Canada o in altri Paesi lontani non sarebbe stato facile tornare lì». (ma.ma.)

L’articolo completo e il programma dei festeggiamenti su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto: Vittorio Adorni durante i Mondiali del 1968 a Imola, gentilmente concessa dalla Mostra di Parma (Archivio Freschi-Gandolfi-Adorni)

Imola si prepara a celebrare Vittorio Adorni e i 50 anni del Mondiale ’68 di ciclismo
Sport 20 Settembre 2018

Intervista a Fabrizio Rossini, un imolese tra gli organizzatori della tappa del Mondiale di volley

Sono giorni di fibrillazione per la pallavolo in regione: una tappa del Mondiale di volley arriverà in centro a Bologna. Il vecchio palaDozza sta affrontando in queste ore un nuovo restyling per abbracciarla: la seconda fase della corsa iridata che giocherà 6 partite tra venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 settembre. E in prima fila in questo evento di importanza planetaria, come è avvenuto spesso negli ultimi anni, c’è un imolese. Fabrizio Rossini. «E’ colpa di Massimo Righi, l’amministratore delegato della Lega – commenta Rossini -. E’ entrato a far parte del comitato organizzatore per la tappa bolognese e mi ha fatto una di quelle proposte, come sussurrava Marlon Brando, che non si possono rifiutare… Anche se è un periodo di superlavoro, mi ha fatto piacere: sto infatti incontrando vari amici con cui ho lavorato negli anni alla Federazione Internazionale».

Chi giocherà a Bologna? 

«E’ un evento molto particolare. La prima fase qualifica le squadre per la seconda, la nostra appunto, e quindi non sappiamo ancora quali squadre arriveranno al palaDozza. Camere di hotel, pullman per gli allenamenti, viaggi, tutto è prenotato con targhette anonime. Non è semplice da comunicare, gli spettatori devono comprare il biglietto a prescindere dalle squadre, ma la nostra è una regione che ama il volley. Sa che arriveranno squadre top e infatti le gare del week-end stanno vendendo bene.

Perché hai lasciato Losanna e la Federazione internazionale? 

«Avevo la possibilità di rientrare in Italia: dei cacciatori di teste mi avevano cercato per un altro sport, poi c’erano le proposte della Lega con il posto di vicedirettore e della Federazione italiana come direttore della comunicazione. La vita in Svizzera era abbastanza solitaria e complicata, avevo progetti di famiglia che ho potuto realizzare rientrando: più che altro una scelta di vita, anche se il lavoro alla Fivb era davvero stellare ed estremamente interessante. Anche il finale è stato bello: nel penultimo giorno sul Lago Lemano stavo preparando il classico scatolone in ufficio. Il vicepresidente entrò con un contratto di consulenza, in bianco… You can write yourself role and figures, mi disse: cioè, metti tu ruolo e cifre. Non me lo sarei mai aspettato: la Fivb dell’epoca era famosa per i suoi licenziamenti improvvisi».

Segui ancora le squadre imolesi? 

«Non dimentico da dove sono partito: in particolare i gradoni di via Volta, da dove ho anche usato il primo cellulare che avessi mai visto, quello di Radio Imola, un affare da cinque chili che scaldava come una stufa e con la batteria per soli quattro set. Seguo i risultati, a Bologna abito vicino a Brunella Filippini, ex star del Famila, e poi ci sono i social che aiutano a stare in contatto con tanti giocatori e giocatrici di quel periodo».

L’Italia vincerà i Mondiali? 

«Lo speriamo tutti. La squadra è forte, ben preparata. Ma vale sempre la regola base dello sport: essere nel posto giusto e in forma al momento giusto». (p.z.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto: Fabrizio Rossini sul palco della Federazione Internazionale

Intervista a Fabrizio Rossini, un imolese tra gli organizzatori della tappa del Mondiale di volley
Sport 19 Settembre 2018

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Jacopo Campoli dell'Imola Roller

Nella prima settimana di settembre, sull’isola di Sao Miguel, nell’arcipelago delle Azzorre, si sono disputati gli Europei di pattinaggio artistico. Jacopo Campoli (Imola Roller) ha vinto la medaglia di bronzo assieme alla compagna di coppia Margherita Zanni (Orizon Bologna).

r.s.

Nella foto: a destra Jacopo Campoli

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Jacopo Campoli dell'Imola Roller
Sport 19 Settembre 2018

Tennis U14, il talento dell'imolese Enrico Baldisserri non si discute ma la Piatti Academy può attendere

Il risultato forse poteva essere migliore, ma la bella esperienza rimane. Enrico Baldisserri, giovane tennista imolese che si allena al Cacciari con la maestra Paola Tampieri, è stato ancora una volta protagonista ai campionati Italiani Under 14, che si sono disputati a Napoli dal 3 al 9 settembre. Il talentino imolese, tesserato per il Ct Bologna, è entrato in tabellone con la testa di serie numero 8, ma si è dovuto arrendere ai sedicesimi di finale all’abruzzese Antonino Rattenni, bravo ad imporsi in tre set (6-3, 2-6, 6-3). «Enrico non è riuscito a rispettare i pronostici, visto che era il numero 8 del tabellone e quindi avrebbe dovuto fare almeno un paio di turni in più – spiega il padre Davide -. Va comunque dato merito all’avversario: ha disputato un’ottima partita».

Nel doppio Enrico se l’è cavata meglio.

«Decisamente. Lui e il compagno forlivese Jacopo Bilardo, altro ragazzo che si allena a Imola (al Tennis Club del centro sociale La Stalla, nda), hanno ottenuto tre vittorie di ottimo livello, perdendo solo in semifinale al tie-break del terzo set dal duo Ferri – Gandolfi».

I risultati ottenuti da Enrico restano comunque molto soddisfacenti.

«Sì, anche se è un peccato che soffra un po’ la tensione agli Italiani. Ha avuto come best ranking il nº 90 in Europa, ora gravita attorno alla 115ª-120ª posizione. Si può dire che sia un ottimo doppista: in primavera ha vinto in Portogallo un torneo 1ª Categoria, l’equivalente di uno Slam a livello Junior, in coppia con Niccolò Ciavarella (testa di serie numero 1 agli Italiani di Napoli, nda). Enrico si è già imposto in tre tornei internazionali in doppio, con tre compagni diversi. E’ molto bravo ad adattarsi».

Circolava la voce che il futuro di Enrico sarebbe stato al Piatti Tennis Center?

«No, per ora resta qua. Quella di Piatti è un’Academy molto costosa. Attualmente Enrico è seguito dalla Federazione, che ha proposto ad alcuni ragazzi di trasferirsi in centri specializzati per giocare a tennis, ma in questa occasione Enrico non è stato preso in considerazione. Non dimentichiamo poi che lui si allena già un  giorno alla settimana all’Academy dei Giardini Margherita di Bologna, che può contare anche su uno dei migliori talenti azzurri, Marco Cecchinato».

Quali sono le prossime competizioni importanti a cui Enrico parteciperà?

«A livello internazionale la più importante è lo Yellow Bowl, in programma alle Canarie dal 20 ottobre. Tra due settimane, invece, inizierà la Final Eight a squadre di Cagliari, con il Ct Bologna che si è qualificato per il terzo anno consecutivo. Si tratta di un grande risultato».

an.cas.

Nella foto: a sinistra Enrico Baldisserri insieme a Jacopo Bilardo

Tennis U14, il talento dell'imolese Enrico Baldisserri non si discute ma la Piatti Academy può attendere
Sport 18 Settembre 2018

Imolese: 0-0 all'esordio, grande inizio e calo finale

Martedì 18 settembre, ore 18.10. C’è quasi più gente in fila per il biglietto che seduti sugli spalti, qualcuno ha pure desistito, dopo 45 minuti di attesa. Però il momento storico si avverte e alla fine si contano circa 500 presenti, con i distinti desolatamente vuoti (nessun tifoso ospite). Le burocrazie si risolveranno col tempo, non si può chiedere la luna già alla prima partita.

Nel primo tempo gioca meglio l’Imolese, è quasi padrona del campo, ma le occasioni si contano sulla punta delle dita. Una delle più interessanti capita al 25’ sul piede di Belcastro, che si gira bene ma non inquadra la porta col suo rasoterra. Poco prima del fischio di metà partita c’è una punizione di Sereni che col suo sinistro spedisce alto sopra la traversa.

La ripresa parte pimpante, l’Albinoleffe cresce e si fa pericoloso, ma l’occasione più nitida è al 4’ con Belcastro (servito da Mosti), che spedisce fuori di poco. Il bello di questa partita d’esordio è comunque l’intensità, con pochissimi momenti di stanca. Insomma ci si diverte, si sta sul pezzo. Anche se la prima parata degna di questo nome è al 13’ della ripresa, con Rossi che si stende bene su un tiro da fuori di Giorgione.  Sul finire di partita l’Imolese cala e i lombardi in completa tenuta bianca prendono coraggio e sparano alcune bordate da fuori, con Coppola. Al 40’ l’Albinoleffe va vicinissimo al gol con un pallone che arriva a Colombi, ma in scivolata butta fuori. L’orgoglio rossoblù si vede al 43’, quando Valentini dalla destra mette un bellissimo pallone in mezzo, ma non c’è nessuno che nemmeno prova a deviare in rete.

Un peccato, anche se il pareggio è forse il risultato più giusto. 

Imolese – Albinoleffe 0-0 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Boccardi, Carini, Sereni; Saber (30’ s.t. Gargiulo), Carraro, Valentini; Mosti (10’ s.t. De Marchi); Lanini (21’ s.t. Giovinco), Belcastro. All. Dionisi. 

Imolese: 0-0 all'esordio, grande inizio e calo finale
Sport 18 Settembre 2018

Calcio, l'ex Imolese Mario Titone «presenta» i nuovi acquisti rossoblu' Saber e Sciacca

Adesso la sua esultanza è ben diversa da quella che fino a qualche mese fa era di casa al Romeo Galli, con quello sguardo diretto verso il palco presidenziale ogni volta che segnava: i primi 3 gol della stagione di Mario Titone con la maglia del Racing Aprilia hanno il denominatore comune della «L» dedicata al piccolo Leonardo, figlio di Mario e Valentina e nato 5 mesi fa durante la stagione imolese.

Una volta arrivata la serie C con il ripescaggio, al Centro Bacchilega sono sbarcati (fra gli altri) anche Saber e Sciacca, compagni dello stesso Titone nella prima parte della stagione 2016/17 al Piacenza. Due acquisti che, come conferma l’ex numero 7 rossoblù, sono tutt’altro che banali. «Saber è un giocatore che mi piace tantissimo e che ha grandi margini di miglioramento: per quanto corre in campo sembra che abbia 10 polmoni, ha una grande personalità e quando gioca si fa rispettare. Lo ritengo il giocatore ideale per il centrocampo dell’Imolese, recupera tantissimi palloni ed è il compagno perfetto per Carraro e Valentini. Sciacca invece è un giocatore meno appariscente ma molto forte: a Piacenza giocava da terzino destro ed è veramente dura andargli via nell’uno contro uno, è davvero un difensore difficile da affrontare».

Sono bastati i primi due contrasti scoppiapallone visti contro il Ravenna per capire che Saber è esattamente come lo dipinge Titone, che in quei mesi a Piacenza aveva legato soprattutto con l’italo-tunisino. «Prima e dopo gli allenamenti ci fermavano spesso a giocare a biliardo: lui è un fenomeno anche con la stecca, non lo battevo mai. In seguito non sono più riuscito a sentirlo, perché dopo Piacenza ho cambiato cellulare ed ho perso il suo numero di telefono». Nella scorsa stagione all”Imolese Mario Titone segnò 7 reti (un segno del destino, visto che è il numero preferito dall’attaccante nato ad Erice) cominciando la storia dal «campino» di Carpaneto e finendola con il gol al Fiorenzuola. Il primo casalingo con il Tuttocuoio con il ciuccio a svelare che Leonardo era in arrivo, poi quelli del girone di ritorno con lo sguardo puntato dritto in tribuna. «Sono dispiaciuto per come è finito lo scorso anno: la tristezza di non aver potuto dare il mio contributo è tanta, so di non aver reso per quanto ci si aspettava, ma ho avuto problemi fisici che, ad un certo punto, sono stati anche messi in dubbio e questo mi ha fatto male. Da quel momento dell’anno ho sentito cambiare atteggiamento nei miei confronti: ecco il perché di quell’esultanza, “mi vedi o non mi vedi?”, questo il messaggio che volevo mandare alla proprietà».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto: Mario Titone esulta con la maglia dell”Aprilia

Calcio, l'ex Imolese Mario Titone «presenta» i nuovi acquisti rossoblu' Saber e Sciacca
Sport 18 Settembre 2018

Basket A2, «Le Naturelle» del gruppo Eurovo è il nuovo main sponsor dell'Andrea Costa

In vista dell”imminente stagione sportiva l”Andrea Costa ha siglato un importante accordo commerciale con il Gruppo Eurovo Srl. Il marchio «Le Naturelle», infatti, è ufficialmente il nuovo main sponsor biancorosso e darà così il proprio nome a tutta l’attività del club di via Valeriani.

Il nuovo abbinamento «Le Naturelle Imola Basket» verrà presentato mercoledì 3 ottobre 2018, alle ore 18.30, a Palazzo Sersanti.

r.s.

Basket A2, «Le Naturelle» del gruppo Eurovo è il nuovo main sponsor dell'Andrea Costa
Sport 17 Settembre 2018

Aperture autodromo, in programma l'ultima serata del mese di settembre

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Questa settimana la pista sarà accessibile solo oggi, lunedì 17 settembre, dalle ore 18 alle 19.30. Occhio, perché non ci saranno più possibilità di entrate fino ad inizio ottobre (giovedì 4). E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati all”autodromo

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Aperture autodromo, in programma l'ultima serata del mese di settembre

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