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Sport 25 Ottobre 2018

Basket A2, operazione chirurgica in vista per il capitano de Le Naturelle Patricio Prato

Cattive notizie arrivano dall”infermeria de Le Naturelle. Il capitano Patricio Prato, infatti, sarà costretto all”operazione chirurgica a causa della lesione del crociato del ginocchio subita nel match contro la Fortitudo. E” questo il responso della visita specialistica effettuata ieri dal giocatore argentino nello studio bolognese del dottor Alessandro Lelli.

L”intervento sarà effettuato il prossimo 13 novembre presso l”ospedale Villa Erbosa a Bologna e, al momento, non sono stati comunicati i tempi di recupero, ma pare che ci vorranno almeno 6 mesi per rivederlo in campo. La società, solo dopo la sfida di sabato contro Mantova, effettuerà tutte le valutazioni del caso in merito.

d.b.

Nella foto: Patricio Prato

Basket A2, operazione chirurgica in vista per il capitano de Le Naturelle Patricio Prato
Sport 25 Ottobre 2018

Europei arco «3D», a Goteborg medaglia d'argento per l'imolese Iuana Bassi

Iuana Bassi, dopo avere vinto il titolo italiano nella propria categoria con l’arco istintivo, è salita anche sul podio europeo, vincendo la medaglia d’argento a Goteborg, arrivando dietro alla connazionale Sabrina Vannini e davanti alla spagnola Begona Perez Garrido.

In Svezia, l’atleta imolese si è ovviamente misurata nella competizione «3D», dove si devono centrare figure tridimensionali, generalmente raffiguranti animali all’interno di boschi.

r.s.

Nella foto: Iuana Bassi in gara e sul podio

Europei arco «3D», a Goteborg medaglia d'argento per l'imolese Iuana Bassi
Sport 24 Ottobre 2018

Basket A2, Raymond e Simioni non bastano alle Naturelle per superare Verona

Terza sconfitta consecutiva per le Naturelle Imola che, dopo Fortitudo e Piacenza, perdono al Ruggi 88-86 contro Verona, al termine di un match dai due volti e da un finale punto a punto che purtroppo per i biancorossi ha premiato i veneti.

Le due formazioni partono fortissimo ed entrambe mettono sul parquet un ottimo gioco di squadra. Fultz da una parte e Amato dall”altra trascinano i compagni, ma Verona con Candussi e Severini allungano fino al 27-17. In casa biancorossa sale in cattedra Raymond ma alla prima sirena il tabellone indica 31-20 per gli ospiti. Nel secondo quarto Verona continua a martellare in attacco, mentre Imola non trova la via del canestro che pare stregato. Simioni accorcia le distanze e prova a ricucire il divario, anche se all”intervallo lungo il punteggio è 50-37.

Nel secondo tempo Verona prova subito ad allungare ma le Naturelle mettono paura agli ospiti riducendo il divario sotto la doppia cifra. La Tezenis contrattacca e ci vogliono Crow e il solito Raymond per riportare Imola in scia fino al -2 di fine terzo quarto (66-64). Nei primi minuti dell”ultimo parziale si segna con il contagocce fino alla perfetta parità a sei minuti dalla sirena finale. Da lì in poi è tutto un punto a punto al cardiopalma: Fultz manda in estasi il Ruggi con la tripla del pareggio a 35 secondi dalla conclusione e Raymond (ancora lui) con un’azione personale trova il canestro da sotto la plance per il vantaggio biancorosso, subito però smorzato dalla tripla veronese a a pochi attimi dalla fine (88-86). Coach Di Paolantonio allora chiama time-out, Imola ha la palla in mano, servito Raymond che fa canestro.. ma a sirena scaduta.

Nel prossimo turno le Naturelle affronteranno, sabato 27 (ore 20.30), in trasferta Mantova.

d.b.

Tabellino

Le Naturelle Imola Basket–Scaligera Basket Verona 86-88 (20-31, 37-50, 64-66)

Imola: Ndaw ne, Montanari, Crow 8, Wiltshire ne, Fultz 12, Calabrese ne, Bowers 7, Rossi 10, Simioni 18, Raymond 31, Magrini. All. Di Paolantonio.

Verona: Dieng 3, Ferguson 16, Amato 10, Candussi 30, Henderson 11, Maspero 6,Udom 2, Quarisa, Severini 10, Ikangi ne. All. Dalmonte.

Nella foto: Alessandro Simioni

Basket A2, Raymond e Simioni non bastano alle Naturelle per superare Verona
Cronaca 24 Ottobre 2018

Taglio del nastro e subito primo torneo per il nuovo campo da basket di Portonovo

Bella novità nella frazione medicinese di Portonovo. Domenica scorsa è stato inaugurato il nuovo campo da basket all’aperto e il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Matteo Montanari e dei rappresentanti del Gruppo Sportivo Portonovese e dell’Associazione Pro Portonovi’s.

Subito dopo una polentata in compagnia, si è tenuto il 1° torneo di basket inaugurale, orgogliosamente «casereccio», tra le squadre «Alimentari Roberto e Laura», «Bar di Portonovo» e «Nuova forneria di Silvia e Samuela». (r.s.)

Nella foto: il momento del taglio del nastro e i primi tiri a canestro 

Taglio del nastro e subito primo torneo per il nuovo campo da basket di Portonovo
Sport 24 Ottobre 2018

Basket A2, Le Naturelle-Verona e la quarta sfida tra Lorenzo Dalmonte e il padre Luca

Alle ore 21 di stasera, al «palaRuggi» di Imola andrà in scena un match che per il basket imolese e per l’Andrea Costa avrà un valore e un significato anche superiore. Sul parquet di casa, la Naturelle ospiterà la Tezenis Verona, una squadra costruita per correre in testa e per guadagnarsi un play-off pregiato, più che la promozione diretta in serie A. Al fianco di coach «Dipa» sulla panchina imolese ci sarà Lorenzo Dalmonte (per la quinta stagione di fila assistente in biancorosso), mentre dall’altra parte del tavolo della giuria ci sarà il padre Luca, che per la quarta volta sarà avversario del figlio. «Sarà ancora una volta un match particolare – svela Lollo – anche se ripensando al match dello scorso marzo, non ci sarà più l’emozione della prima volta. Prima della partita sarà bello riabbracciare mio padre, ma poi alla palla a due, la testa sarà concentrata in una sola direzione».

La dura lezione che avete impartito a Verona in precampionato quanto può condizionarvi?

«Non dovrà farlo, perché stiamo parlando di una amichevole nella quale entrambe le squadre cercavano una identità. Stasera sarà tutta un’altra cosa».

Veniamo a te. Si può essere sorpresi di vederti ancora qui?

«In estate ho passato almeno un mese a pensarci. Sono stato in contatto con Imola, ma anche con altre squadre e poi ho deciso di restare all’Andrea Costa, perché mi ha voluto e ne sono contento».

Negli ultimi tre anni hai «assistito» tre coach diversi. E’ stato complicato?

«Per ogni assistente il compito primario è capire le richieste del capo e non è stato facile farlo alla svelta. In tutti e tre i casi la qualità delle persone ha fatto la differenza».

C’è la sensazione che in questa stagione tu abbia più responsabilità, un po’ come due anni fa con Ticchi.

«Non è sbagliato pensarlo: con Emanuele c’è una quotidiana condivisione del lavoro e del piano partita. Lui si fida di me, mi dà molto spazio e ne sono molto contento. Alla fine quel che conta è andare nella stessa direzione e noi ci andiamo».

Cos’ha di particolare Di Paolantonio?

«E’ un tecnico, ma anche una persona, di grande qualità, che riesce a trasmettere serenità a tutti noi, con naturalezza incredibile. Allo stesso tempo è però determinato in ogni scelta che propone».

Il fattore campo, che già contro Udine è stato determinante, potrà essere la vostra arma vincente anche in questa stagione, in chiave salvezza?

«La spinta del nostro pubblico è chiaramente un fattore importante, ma in questa stagione dobbiamo giocare tutte le partite con grande energia e se siamo in casa o fuori non ci deve interessare».

p.p. 

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Luca e Lorenzo Dalmonte

Basket A2, Le Naturelle-Verona e la quarta sfida tra Lorenzo Dalmonte e il padre Luca
Sport 23 Ottobre 2018

Giro dei Tre Monti, emozioni e volti dell'edizione numero 50. IL VIDEO (1^ parte)

Domenica 5200 persone hanno invaso l”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per la 50^ edizione del «Giro dei Tre Monti», l”evento podistico organizzato dall”Atletica Imola Sacmi Avis.

Tanta gente quindi, tra competitivi e non, si è regalata una bella mattinata di sport e si è già data appuntamento al prossimo anno.

d.b.

Nella foto (Isolapress): partecipanti della Tre Monti

Giro dei Tre Monti, emozioni e volti dell'edizione numero 50. IL VIDEO (1^ parte)
Sport 23 Ottobre 2018

Tennis tavolo paralimpico, bronzo mondiale per l'atleta dello «Sport è Vita Montecatone» Giada Rossi

Medaglia di bronzo ai recenti campionati mondiali paralimpici di tennis tavolo individuali per Giada Rossi, neo tesserata della società «Sport è Vita Montecatone».

A Celje, in Slovenia, infatti, la portacolori italiana ha conquistato, nella classe 1-2 femminile, il terzo gradino del podio alle spalle della favorita coreana Seo Su Yeon e della brasiliana Catia Christina Da Silva Oliveira.  Giada, nonostante la giovane età, nel suo palmares può vantare i bronzi alle Paralimpiadi di Rio 2016 ed agli Europei del 2015 e 2017, oltre all”oro mondiale in carica nella gara a squadre femminile classe 1-3.

«Giada – afferma Davide Scazzieri, presidente de «Lo Sport è Vita» e consigliere  Montecatone – è un talento nello sport e nella vita, regala sempre emozioni uniche. Il suo impegno, la sua determinazione e la sua tenacia sono un esempio per tutti».

d.b.

Nella foto: il podio iridato

Tennis tavolo paralimpico, bronzo mondiale per l'atleta dello «Sport è Vita Montecatone» Giada Rossi
Sport 22 Ottobre 2018

Calcio serie C, il tecnico Alessio Dionisi nel post partita di Imolese-Rimini. IL VIDEO

Nell”ultimo turno l”Imolese ha superato con un netto 3-1 il Rimini in un derby sempre molto sentito grazie alle reti di Mosti, Lanini e De Marchi.

I rossoblù, dopo otto giornate, sono così al terzo posto in classifica e domenica prossima affronteranno in trasferta la Vis Pesaro.

A parlare dopo il fischio finale, come di consueto, il tecnico Alessio Dionisi.

Nella foto (dalla pagine facebook dell”Imolese): l”esultanza a fine gara di Belcastro e Checchi

Calcio serie C, il tecnico Alessio Dionisi nel post partita di Imolese-Rimini. IL VIDEO
Sport 22 Ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, successi per Csi Clai Imola e Vtb Pianamiele Ozzano

Doppio successo, nella seconda giornata di campionato, per Csi Clai e Vtb Pianamiele Ozzano.

La squadra di Turrini, infatti, ha regolato con un netto 3-0 esterno il Rovigo,  non soffrendo praticamente mai e sfruttando la serata positiva di Devetag e Cavalli. Anche Ozzano ha portato a casa la vittoria, superando in casa il Cervia per 3-1 e dimostrando caparbietà dopo la sconfitta all”esordio.

Nel prossimo turno la Csi Clai Imola affronterà, domenica 28 (ore 18), in casa la Gramsci Reggio Emilia, mentre la Vtb Ozzano giocherà sabato 27 (ore 19) sul campo della Arbor Reggio Emilia.

d.b.

Tabellini

Rovigo-Csi Clai Imola 0-3 (16-25, 17-25, 18-25)

Rovigo: Coltro, Ghiotti 1, Sghibuola, Toffanin 6, Bau 1, Fyda 2, Ferroni ne, Bolognesi 5, Marini 4, Franzoso (lib), Beriotto 5, Tridello ne. All. Bissacco.

Imola: Piva ne, Devetag 12, Bombardi 1, Cavalli 7, Dal Monte (lib), Ferracci 9, Folli 3, Ricci Maccarini (lib), Caboni ne, Melandri 6, Zanotti ne, Collet 7, Tesanovic 6, Gherardi 2. All. Turrini.

Vyb Pianamiele–Cervia 3-1 (25-16, 25-11, 25-27, 25-19)

Ozzano: Taiani 3, Pavani 13 ,Mazza 17, Bughignoli 19, Volontè ne. Guerra 5, Tripoli 13, Costantini 9, Garagnani (lib), Muraca (lib) ne, Carnevali ne. All. Casadio.

Nella foto: gioia in casa Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, successi per Csi Clai Imola e Vtb Pianamiele Ozzano
Sport 21 Ottobre 2018

Si è vista l’Imolese più bella degli ultimi 30 anni, un 3-1 al Rimini che poteva essere molto più ampio

Anche il più inguaribile ottimista non poteva prevedere una simile Imolese (terza in classifica, tra l’altro). E un simile dominio contro il Rimini. Un 3-1 che poteva essere anche un 6-0 se i rossoblù avessero concretizzato tutte le azioni create in velocità per almeno trequarti di partita. Una Imolese straripante, forse la più bella vista al Romeo Galli da tempo immemore e qui non parliamo di anni, ma di decenni. Tanto merito va ai giocatori, ma soprattutto ad un allenatore come Dionisi che li sta facendo giocare a memoria, con dei dettami tecnici che alzano il livello di spettacolarità. E lo dimostra anche la gente allo stadio, che aumenta continuamente (stavolta eravamo vicini alle 800 presenze), nonostante l’orario, nonostante la pioggia, nonostante il freddo che stasera penetrava fin dentro le ossa.

La cronaca. Al 2’ l’Imolese si libera del Rimini con 4 passaggi e lancia in porta Lanini, che però si allunga troppo il pallone. All’8’ ancora Lanini, con un pericolosissimo cross dalla sinistra, ma non c’è nessuno al centro che possa provare ad impattare la sfera. Al 15’ l’Imolese si fa vedere sulla destra. Il pallone di Garattoni per Lanini è invitante, ma l’ex bianconero cincischia e si fa ribattere il tiro. Dopo gli strappi la partita si ingrippa un po’ a centrocampo, ma è pur sempre la squadra di Dionisi a tenere il pallino del gioco. Al 23’ il Rimini rischia, con Mosti che si lancia sulla sinistra: il trequartista di scuola Juve (al posto di Belcastro) si fa anticipare, ma il pallone del difensore riminese va all’indietro verso il portiere Scotti, che per un pelo non si fa beffare da Rossetti. Al 29’ c’è l’ennesimo lampo, mentre la pioggia cresce d’intensità. Rossetti piazza il pallone nel mezzo e Mosti impatta di sinistro, mettendo il pallone alle spalle di Scotti. Al 33’ Lanini si libera per l’ennesima volta, va al tiro, si fa ribattere, torna a tirare, e Mosti viene tirato a terra per un rigore che sembra piuttosto netto (Carlo Andrea Tori conferma davanti alla tivù: nettissimo), ma che l’arbitro anconitano Rossetti non se la sente di fischiare. Un Rimini fin qui un po’ rinunciatario si rende pericoloso al 39’ con un tiro insidioso da fuori di Simoncelli e poi un minuto dopo ancora da fuori con Variola. Ma sono rischi minimi. Verso la fine del tempo è l’Imolese a riprendere il pallino e a continuare il suo show di passaggi in velocità e inserimenti, senza però riuscire a trovare un raddoppio che sarebbe più che meritato.

Inizia la ripresa ed è sempre più freddo. Al 5’ una indecisione di due difensori riminesi fa aprire un contropiede fulminante, con Rossetti che però non dà la palla in maniera precisa a Lanini, che si fa anticipare di un pelo dal portiere Scotti. Al 6’ un’altra azione in velocità, con Sciacca che non riesce a concludere. Ci sono le praterie aperte, ma l’Imolese, sia pur bellissima, non la butta dentro. Potrà mai il Rimini subire sempre? No. Infatti al 15’ arriva un doppio corner, con Sciacca che è bravissimo ad anticipare tutti. Al 20’ c’è un altro contropiede fulminante. Lanini riesce a servire De Marchi sulla destra. La palla arriva nel mezzo a Belcastro che però riesce solo a toccarla con la punta, senza riuscire a fare più di tanto. Al 21’ un altro cross di De Marchi, che crossa. La palla arriva in zona Lanini, che di destra infila finalmente il 2-0 più meritato di questo inizio anno. Al 28’ Candido prova a rendersi pericoloso con un tiro accalappiato da Rossi a terra, ma nel seguente ribaltamento di fronte uno scatenato De Marchi stavolta non la passa a nessuno. Si infila centrale tra le maglie biancorosse e spacca un 3-0 da urlo. Che non sarà il 5-2 di un anno fa, ma poco ci manca. Al 33’ ci prova Bonaventura, l’ex di turno, ma il suo pur bel tiro colpisce il palo alla sinistra di Rossi, pronto sulla traiettoria. Al 36’ una punizione di Bandini viene parata da Rossi, ma si vede che sono le ultime energie di un Rimini che vorrebbe almeno provare a fare il gol della bandiera. E ci riesce proprio all’ultimo sospiro, con la testa di Cecconi.

Imolese – Rimini 3-1 (1-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Sciacca (40’ s.t. Zucchetti); Valentini (30’ s.t. Saber), Carraro, Gargiulo; Mosti (16’ s.t. Belcastro); Rossetti (16’ s.t. De Marchi), Lanini (30’ s.t. Giovinco). All. Dionisi.

Gol: 29’ Mosti (I), 22’ s.t. Lanini (I), 28’ De Marchi (I), 49’ s.t. Cecconi (R).

Si è vista l’Imolese più bella degli ultimi 30 anni, un 3-1 al Rimini che poteva essere molto più ampio

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