Temi caldi in copertina

Cronaca 23 Dicembre 2021

Coronavirus, ok al «decreto festività»: le principali misure previste

La variante Omicron avanza e i contagi continuano a salire, così in serata, come annunciato nelle scorse ore, il Consiglio dei ministri ha approvato il «decreto festività» con ulteriori misure restrittive per cercare di arginare l’emergenza. Alla conferenza stampa hanno presieduto il ministro della Salute Roberto Speranza, il coordinatore del Cts Franco Locatelli ed il portavoce del Cts Silvio Brusaferro. Ecco cosa prevede la bozza del decreto, fermo restando che al momento è slittata l’estensione ad altre categorie di lavoratori dell’obbligo vaccinale.

Durata del Green pass vaccinale. Dal 1° febbraio 2022 la durata del certificato verde passerà da 9 a 6 mesi.

Terza dose vaccino. Con ordinanza del ministro della Salute il periodo minimo per la somministrazione del booster sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario (seconda dose o monodose). Si attende però sul punto un approfondimento tecnico, che coinvolgerebbe anche l’Aifa.

Obbligo di mascherine all’aperto. Provvedimento valido in tutta Italia fino al 31 gennaio 2022 anche in zona bianca. «Una misura giusta» ha commentato il sindaco di Imola, Marco Panieri.

Mascherine Ffp2 al chiuso e all’aperto per spettacoli ed eventi sportivi. Obbligatorio l’uso fino al 31 marzo 2022 (cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19) all’interno di cinema, teatri, locali di musica dal vivo e per eventi sportivi, sia al chiuso che all’aperto. In questi luoghi vietato anche consumare cibi e bevande. Mascherine Ffp2 obbligatorie anche sui mezzi di trasporto (treni, aerei, traghetti, bus, tram, metro e tutto il trasporto pubblico locale).

«Super» Green pass per consumare al bancone. Fino al 31 marzo è necessario esibirlo il certificato verde rafforzato (quello solo per vaccinati e guariti) in bar, ristoranti, locali ed enoteche al chiuso anche solo per consumare cibi o bevande al banco. Tampone con esito negativo necessario soltanto per bere o mangiare tra i tavolini all”aperto.

«Super» Green pass in palestre, piscine, musei e terme. Dal 30 dicembre obbligatorio anche per tutte quelle attività in cui, almeno in zona bianca, si poteva accedere anche con il solo tampone: palestre, piscine, spogliatoi, mostre, musei, centri termali e benessere, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Feste all’aperto. Stop fino al 31 gennaio 2022, compresi gli eventi e i concerti che implichino assembramenti all’aperto.

Discoteche e sale da ballo. Chiuse dal 30 dicembre fino al 31 gennaio 2022. Una volta riaperte e fino al 31 marzo 2022 accesso con il Green pass rilasciato dopo la terza dose di vaccino. Altrimenti chi ha completato le due dosi, oltre al «Super» Green pass, dovrà presentare un certificato che attesti l”esito negativo di un tampone antigenico o molecolare.

Pranzo di Natale e cena della Vigilia. A differenza dello scorso anno nessun limite sul numero di ospiti da ospitare in casa. (r.cr.)

Coronavirus, ok al «decreto festività»: le principali misure previste
Cronaca 22 Dicembre 2021

Coronavirus, all’Osservanza accesso diretto per chi deve fare la prima dose

Lunedì l”Agenzia europea del farmaco (Ema) ha dato il via libera al Nuvaxovid della Novavax. È il quinto vaccino contro il virus del Covid autorizzato in Europa, rispetto a quelli ad mRna (Pfizer o Moderna) si tratta di un prodotto «tradizionale», dove la proteina del virus scatena la risposta anticorpale. Nessuna tecnica genetica additabile come «sperimentale», quindi. Questo potrebbe aiutare a convincere gli ultimi indecisi a varcare la porta di un hub vaccinale.  

Tra l’altro l’Azienda usl di Imola segnala che all’Osservanza è sempre possibile l’accesso diretto (senza prenotazione) per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e anche per i maggiorenni che devono effettuare la prima dose. Nell”ultima settimana sono state eseguite oltre 8400 vaccinazioni, di cui poco meno di 500 prime dosi, 900 seconde dosi e oltre 7000 dosi booster. (l.a.)

Coronavirus, all’Osservanza accesso diretto per chi deve fare la prima dose
Cronaca 21 Dicembre 2021

Coronavirus, pediatri e medici di famiglia impegnati a vaccinare, buona adesione 5-11 anni. Ausl: “Contagi a scuola, 26 focolai'

Nell’imolese sono 29.700 le terze dosi o booster già eseguite. La copertura, sulla base delle prenotazioni, raggiunge l”85% negli over 80, il 75% nella decade 70-79; il 60% tra i 60 e 69 anni, il 45% tra i cinquantenni ed il 39% tra i quarantenni. A comunicarlo è l’Azienda usl nell’aggiornamento odierno che fa il punto da martedì scorso. Sostanzialmente stabili i ricoverati: 22 nei reparti ordinari e 7 in terapia intensiva. Ma il contagio appare sempre più diffuso nelle scuole, con “127 nuovi casi settimanali, 18 classi in quarantena (+6 rispetto alla scorsa settimana), 36 classi sospese in attesa di testing (+17), 26 focolai e oltre 60 casi secondari”.

La quarta ondata “interessa prevalentemente giovani non vaccinati e soggetti con sistemi immunitari fragili e una più scarsa risposta al vaccino. La vaccinazione rimane l’architrave principale della strategia di contrasto” rimarcano ancora una volta dall’Ausl.

Nei giorni scorsi si sono uniti ai vaccinatori anche i medici di medicina generale permettendo un ampliamento dei posti: le prenotazioni avvengono sempre con i soliti canali (Cup, farmacie, fascicolo elettronico) ma è possibile che venga offerto un appuntamento presso le Medicine di gruppo delle Case della Salute di Medicina, Castel San Pietro, della Vallata del Santerno o della Pedagna e altre sono attese in seguito. E, a differenza di quanto comunicato in precedenza, queste agende sono aperte a tutti i maggiorenni e non solo per la fascia di 40-49 anni. Inoltre non vi sono vincoli di residenza, si può scegliere dove andare a vaccinarsi a seconda delle disponibilità.

Sono state fatte anche le prime vaccinazioni ai bimbi da 5 ad 11 anni presso il Padiglione 12 dell’ex Lolli a Imola. Attualmente sono 1142 i prenotati e oltre 500 gli appuntamenti ancora disponibili (le procedure per la prenotazione sono le stesse degli adulti), grazie ai 22 pediatri del territorio che partecipano alle somministrazioni.

Considerando che nel circondario sono circa 8500 i potenziali bambini interessati, l’adesione risulta ad un 13%, un buon risultato, migliore di quello di altre zone dell”area metropolitana (in regione qualche giorno fa eravamo fermi al 6% circa). (l.a.)

Coronavirus, pediatri e medici di famiglia impegnati a vaccinare, buona adesione 5-11 anni. Ausl: “Contagi a scuola, 26 focolai'
Cronaca 19 Dicembre 2021

Coronavirus, tre militari per il tracciamento promessi a Imola. Donini (Rer): “Vaccinare i bambini. Importante più adesioni'

Sono in arrivo tre militari anche a Imola per dare una mano ai sanitari per tracciamento e vaccinazioni. Si tratta delle 120 unità di personale che l”Emilia Romagna ha chiesto alla Struttura commissariale per l”Emergenza. Per il momento, però, la disponibilità confermata dalla struttura guidata dal Commissario Figliuolo è solo per 8 militari, oltre ai tre promessi all’Ausl di Imola se ne attendono altrettanti per l’Ausl di Bologna e due per l’Ausl Romagna. Questo è quanto comunicato ieri dalla Regione.

L’obiettivo è potenziare il sistema del tracciamento nella scuola per garantire lezioni in presenza. Ma sembrano davvero pochi visto il gran numero di nuovi casi. E” ben vero che manca solo una settimana all”avvio delle vacanze di Natale e nel circondario di Imola i numeri rimangono contenuti, ma su Bologna e in generale nel resto dell”Emilia Romagna la situazione è molto più complicata. E a livello nazionale preoccupa quanto sta accadendo in altri Paesi europei con il dilagare della variante Omicron più contagiosa tanto che le voci di possibili ulteriori restrizioni sono sempre più insistenti. Intanto il Comune di Bologna ha annullato la festa di Capodanno in piazza.

Dai primi di gennaio, inoltre, la Regione ha garantito che assumerà anche personale in deroga al blocco deciso nell’ambito del confronto con il Governo, per rafforzare la rete dei sanitari impegnati a seguire la catena dei possibili contagi, stessa cosa per il personale impegnato nella campagna vaccinale per le terze dosi e i bambini 5-11 anni.

Vaccinazioni che proseguono a pieno ritmo nel territorio del circondario imolese. Sia nell”hub dell”Osservanza che nel Padiglione 12 ex Lolli a Imola, sia nella Casa della Salute di Castel San Pietro. Poi ci sono le prime somministrazioni (alcune decine tra fragili e non) per i più piccoli; le Aziende sanitarie hanno concentratoe gli appuntamenti fuori dagli orari scolastici, per evitare disagi alle famiglie). “Procedere in maniera rapida ed efficace con le vaccinazioni per i giovanissimi è fondamentale” afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. “Abbiamo avuto buone risposte iniziali per quanto riguarda le prenotazioni, ma adesso è importante che le adesioni crescano” ammette l”assessore confermando la sensazione che le famiglie siano ancora titubanti a far vaccinare il più piccoli.

Forse a sciogliere i timorei darà una mano l”accordo siglato con i medici di medicina generale che vedrà partire nei prossimi giorni le prenotazioni nel nostro circondario per le somministrazioni presso le Case della salute, dalla vallata a Medicina, così come l”analogo accordo con i pediatri.

Nonostante il gran numero di nuove positività, l”Emilia Romagna rimane zona bianca anche per questa settimana grazie al fatto che i ricoveri ordinari sono ancora sotto la soglia di rischio, quindi i casi gravi. “I numeri dimostrano la grande efficacia dei vaccini – ha rimarcato Donini con una nota -. Negli ultimi giorni abbiamo registrato un numero maggiore di positivi rispetto a un anno fa, ma molti meno ricoveri e decessi, e allora fossero in vigore misure restrittive, mentre oggi le attività economiche sono aperte e la socialità possibile”.

Negli ultimi due giorni i i nuovi casi di positività al Coronavirus riscontrati in Emilia Romagna sono stati 2.500 (oggi 445 nel Bolognese e 53 a Imola, seguono Reggio Emilia 420, Modena 353 e Rimini 308). Meno della metà dei nuovi positivi sono asintomatici e l”età media è di 39 anni. I casi attivi sono oltre 41mila, con il 97% in isolamento domiciliare, perché non necessitano di particolari cure. Si contano però 16 vittime, di età compresa fra i 59 (una donna di Ravenna) e i 90 anni, i ricoverati in terapia intensiva sono attualmente 103 di cui 6 dell”Imolese; nei reparti Covid ordinari sono ricoverate 1.032 persone. (l.a.)

Nella foto vaccinazioni nel Padiglione 12 a Imola  (Isolapress)

Coronavirus, tre militari per il tracciamento promessi a Imola. Donini (Rer): “Vaccinare i bambini. Importante più adesioni'
Cronaca 18 Dicembre 2021

A Imola scuole e ospedale vecchio nel mirino dei No vax, la rabbia del sindaco Marco Panieri

«Qualcuno si è permesso di imbrattare l’ingresso di alcune scuole della nostra città e l’ospedale vecchio in centro storico. Un atteggiamento vile e inaccettabile, un messaggio falso e pericoloso reso ancora più grave quando rivolto a luoghi sensibili e ai più giovani». È questo il commento del sindaco di Imola, Marco Panieri a poche ore delle scritte No Vax apparse in diversi punti della città, come le scuole Carducci e Bizzi (in Pedagna) e, appunto, l’ospedale vecchio.

Sugli episodi indagano le forze dell’ordine. «Sono già personalmente in contatto con loro per chiarire quanto successo e i possibili provvedimenti – prosegue il primo cittadino – Chiederemo che i responsabili non solo risarciscano il danno procurato, ma effettuino anche lavori sociali al servizio della città».

Intanto sono iniziate le operazioni di pulizia per eliminare le scritte da muri, cartelli e marciapiedi. «Certi atti, a Imola, non possono e non saranno tollerati. Un abbraccio ai bambini, agli insegnanti e a tutte le famiglie. Il vaccino non solo è sicuro ed efficace, ma è anche l’unica strada per riprendere e proteggere la normalità delle nostre vite».

«Un atto che non deve essere tollerato – ha dichiarato la capogruppo del Partito Democratico di Imola Francesca Degli Esposti -. Paragonare la situazione attuale ad un governo di matrice nazista significa non solo non conoscere la storia, ma anche mancare di rispetto a tutti e tutte coloro si stanno impegnando da quasi due anni per il contenimento della pandemia e per proteggerci tutti dal virus. Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano risalire ai responsabili di questo vile atto e prendano provvedimenti nei loro confronti». (da.be.)

Nella foto: le scritte No Vax apparse questa mattina in vari luoghi della città

A Imola scuole e ospedale vecchio nel mirino dei No vax, la rabbia del sindaco Marco Panieri
Cronaca 15 Dicembre 2021

Coronavirus, 2 vittime a Dozza e Medicina. In ospedale solo visitatori con Green pass rafforzato. Vaccini: partito l'hub ex Lolli

Nei comuni del circondario di Imola il virus continua a circolare con forza, confermando la diffusione soprattutto nelle scuole e nella popolazione non vaccinata. I numeri, però, si mostrano abbastanza stabili (66 oggi), sintomo del famoso appiattimento della curva, quello che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi di pandemia come indice che il picco della quarta ondata di Covid-19 è passato.

Ma la cautela è d’obbligo con la variante Omicron che desta preoccupazione nel mondo per la sua elevata contagiosità. Soprattutto nel resto della città metropolitana ci sono anche oggi 363 e in regione sono quasi 1900, oramai da una settimana si viaggia con questi ritmi. Tanto che il presidente della Regione Stefano Bonaccini l’ha già detto più volte che la possibilità del passaggio in zona gialla per Natale è molto probabile.

Visto l’andamento epidemico, a scopo cautelativo da oggi l’Ausl di Imola ha deciso che l’accesso alle sue strutture, ospedali e ambulatori vari, è consentito solo a visitatori e accompagnatori in possesso di super Green pass o «rafforzato», quindi solo vaccinati o guariti Covid. “Resta possibile l’accesso a chi accompagna assistiti per i quali la presenza di un accompagnatore è necessaria ai fini di una efficace presa in carico cioè minori, donne in gravidanza, soggetti con disabilità/fragilità” precisano dall’Azienda sanitaria.

Purtroppo oggi si registrano altri due decessi per Covid nell’imolese: una donna di Medicina di 80 anni e un uomo di Dozza di 82 anni. Il numero totale dei morti di questa quarta ondata, da agosto a dicembre, sale così a 22 (nello stesso periodo di un anno fa sono stati 133). Difficile confutare l’effetto vaccino. «Il numero di decessi settimanali continua ad essere molto contenuto, neanche lontanamente paragonabile a quello riscontrato nello stesso periodo dello scorso anno» ha confermato il direttore dell’Ausl, Andrea Rossi nell’aggiornamento settimanale di ieri.

«Il tasso di incidenza di infezione Covid tra i non vaccinati continua ad essere più di quattro volte più elevato che tra i vaccinati. In questa quarta ondata è colpita soprattutto la popolazione non vaccinata, inclusi i bambini con meno di 12 anni, e coloro che hanno completato il ciclo vaccinale di base da più di 5 mesi, e non hanno ancora ricevuto la terza dose».

Così si spinge ancora sulle vaccinazioni, da un lato sulle terze dosi booster (circa 24.280 già somministrate nel circondario imolese), dall’altro oggi è partita l’obbligatorietà per insegnanti, militari e forze dell’ordine pena la sospensione senza stipendio, analogamente a quanto accade per i sanitari. E poi ci sono i bambini 5-11 anni: nei primi due giorni sono state circa 400 le prenotazioni su 8500 potenziali interessati, invece da domani cominceranno le vaccinazioni dei piccoli in condizioni di fragilità, chiamati direttamente dal Servizio vaccinazioni infanzia.

Inoltre, sempre oggi sono state somministrate le prime 231 dosi nel nuovo hub presso il Padiglione 12 ex area Lolli a Imola. Per quanto riguarda l’accordo concluso con le associazioni dei medici di medicina generale ieri, l’Ausl entro la prossima settimana attiverà a Cup la possibilità per prenotare le vaccinazioni presso le medicine di gruppo aderenti o il Centro medico dell’Autodromo, una possibilità per i cittadini dai 40 ai 49 anni di età il cui medico abbia dato la disponibilità. L’Ausl ricorda di “non chiamare i medici per richiedere la vaccinazione”. (l.a.)

Coronavirus, 2 vittime a Dozza e Medicina. In ospedale solo visitatori con Green pass rafforzato. Vaccini: partito l'hub ex Lolli
Cronaca 15 Dicembre 2021

Coronavirus, prorogato lo stato d’emergenza. «Super Green pass» fino al 31 marzo 2022

Nella serata di ieri il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto per la proroga al 31 marzo 2022 dello stato d”emergenza per il Covid. La sua scadenza era fissata a fine anno. Prorogato sempre fino al 31 marzo 2022 anche il «Super Green pas in zona bianca. Questo vuol dire che fino a quella data resteranno precluse ai non vaccinati attività come ristoranti al chiuso, cinema, discoteche e stadi.

Il Cdm non ha approvato alcuna misura che contempli obbligo di utilizzare mascherine all’aperto.  Fino al 31 marzo 2022, inoltre, sono prorogati i congedi parentali al 50% per i genitori con figli in quarantena causa Covid ed è prorogata anche la possibilità di smart working per i lavoratori fragili. (r.cr.)

Coronavirus, prorogato lo stato d’emergenza. «Super Green pass» fino al 31 marzo 2022
Cronaca 12 Dicembre 2021

Coronavirus, domani prenotazioni per 5-11 anni. Serra (Ausl): “Vaccinare i bambini per fermare i contagi”. L’appello di Donini

Da domani, 13 dicembre in Emilia Romagna si aprono le prenotazioni per la vaccinazione per i bambini dai 5 anni compiuti agli 11 anni. In regione si stima vi siano 240 mila potenzialmente interessati, nel circondario imolese sono circa 8.500.

Per le prenotazioni occorre rivolgersi come al solito a sportelli Cup e Cup telefonico 800040606 oppure tramite Fascicolo elettronico e farmacie. Le prime vaccinazioni dei più piccoli sono previste nella seconda metà di dicembre. Nel frattempo l”Azienda usl provvederà invece a chiamare circa 270 bambini, affetti da patologie che li rendono maggiormente vulnerabili, ai quali sarà garantita la priorità vaccinale.  

Come disposto dall’Agenzia italiana del farmaco, sarà somministrato il vaccino Comirnaty di Pfizer-Biontech con una dose ridotta, ovvero un terzo del dosaggio per adulti e adolescenti, e una formulazione specifica. La vaccinazione avverrà in due dosi a tre settimane di distanza l’una dall’altra.

«Il mondo pediatrico italiano ha espresso consenso unanime alla vaccinazione contro il Covid-19 per i bambini da 5 a 11 anni con un documento unitario, così come avvenuto in precedenza con gli adolescenti, la fascia 12-17 anni» afferma Laura Serra, direttrice del reparto di Pediatria-Nido dell’Azienda usl di Imola. «Vaccinare i più piccoli interrompe la catena della trasmissione dei contagi nei confronti dei compagni di classe e dei familiari, dei nonni, indispensabile per raggiungere un’immunità che non ci costringa più a chiudere le scuole» aggiunge. Non solo. «Ricordo che, seppur raramente, anche il bambino può sviluppare una patologia grave del Covid e non va dimenticato che anche tra i più piccoli vi sono fasce fragili».

Secondo l’ultimo Report, dall’inizio dell’anno scolastico al 5 dicembre, i contagi nelle scuole sono stati 3.987, «quasi il 9% del totale si sono registrati tra gli alunni delle scuole primarie, sebbene questa in termini numerici rappresenti una fascia di popolazione molto ridotta» precisa una nota della Regione.

Anche nel circondario di Imola il virus circola con forza ma per ora i numeri si mantengono abbastanza stabili (da 40 a 60 circa al giorno, oggi sono 64 con un decesso, una donna di 79 anni), diversa la situazione nel resto della città metropolitana e della regione (nell’ultima settimana si viaggia su oltre 1500 nuovi contagi giornalieri complessivi). Crescono così anche i numeri dei ricoveri, seppur in numero decisamente minore rispetto ad un anno fa, il limite del 10% di occupazione delle terapie intensive è ad un passo (4 in media sono gli imolesi) e si avvicina anche il limite del 15% nei ricoveri ordinari (poco più di 40 gli imolesi). Soglie che una volta superati porterebbero l’Emilia Romagna in zona gialla (di fatto cambia poco, viene solo reintrodotta la mascherina all’aperto). Il picco dei contagi è atteso per Natale.

Ieri l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini ha lanciato un nuovo appello ad accelerare sulle vaccinazioni: «La pandemia non è cambiata dall’anno scorso. Il virus contagia, ammala, uccide. Tre volte di meno però, grazie ai vaccini».

Intanto, per aumentare la disponibilità di appuntamenti da mercoledì 15 dicembre a Imola sarà operativo un nuovo punto vaccinale presso il padiglione 12 dell”Area Ex Lolli (in una prima fase sono previste circa 250 vaccinazioni al giorno con apertura dalle 8 alle 13 dal lunedì al sabato). E l’Ausl invita chi ha prenotato la dose booster e poi è riuscito ad anticiparla grazie alle «nuove disponibilità immesse, a disdire la precedente prenotazione in modo da lasciare il posto ad altri».

SUL “SABATO SERA” DEL 9 DICEMBRE 2021 I CONSIGLI E LE RISPOSTE AI DUBBI SUL TEMA DELLA VACCINAZIONE 5-11 ANNI DELLA DIRETTRICE DEL REPARTO DI PEDIATRIA-NIDO DELL’AZIENDA USL DI IMOLA LAURA SERRA

Coronavirus, domani prenotazioni per 5-11 anni. Serra (Ausl): “Vaccinare i bambini per fermare i contagi”. L’appello di Donini
Cronaca 3 Dicembre 2021

Coronavirus, dal 13 prenotazioni vaccino per fascia 5-11 anni. Donini: “A scuola maggior numero di contagi”

Dal 13 dicembre in Emilia Romagna al via le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid-19 per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni e da giovedì 16 si inizierà a vaccinare.

A comunicarlo ufficialmente oggi la Regione, dopo il via libera arrivato dall’Aifa (Agenzia italiana del farmaco e le indicazioni arrivate dalla Struttura commissariale) e le indicazioni della Struttura commissariale nazionale. La platea interessata in regione si stima sia di 240mila bambini.

“Acceleriamo ancora con la campagna vaccinale, e questa fase è particolarmente importante per proteggere i più piccoli nel pieno della quarta ondata, che fa registrare proprio a scuola il maggior numero di contagi” ha commentato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, con una nota. “Ci auguriamo – ha aggiunto l’assessore – che anche in questo caso gli emiliano-romagnoli, come hanno fatto finora, continuino a fidarsi degli scienziati e dei medici e scelgano per i propri figli la protezione che solo il vaccino è in grado di assicurare”.

L’Ausl di Imola conferma le date e l’impianto generale della campagna, mentre per capire come e in che modo si procederà ci sarà da attendere ancora qualche giorno per mettere a punto concretamente la procedura. Ad esempio, l’indicazione è che le somministrazioni vengano effettuate negli Hub o nei punti vaccinali ma individuando percorsi e spazi dedicati ai più piccoli e con il coinvolgimento dei pediatri con i quali si stanno concludendo specifici accordi.

“Fondamentale – ha precisato l’assessore – sarà il ruolo dei pediatri di libera scelta per il rapporto di fiducia che hanno con le famiglie”. (r.cr.)

 

La sede vaccinale di Castel San Pietro (foto d’archivio Isolapress)

Coronavirus, dal 13 prenotazioni vaccino per fascia 5-11 anni. Donini: “A scuola maggior numero di contagi”
Cronaca 2 Dicembre 2021

Coronavirus, Green pass a 9 mesi: a chi sta per scadere Sms con prenotazione “agevolata”

Conto alla rovescia per l’entrata in vigore delle novità introdotte con gli ultimi decreti, a partire dalla diminuzione della durata di validità del Green pass da 12 a 9 mesi che entrerà in vigore dal 15 dicembre. L’Azienda usl di Imola oggi ha spedito 900 Sms ad altrettanti cittadini ai quali sta per scadere il Green pass, ovvero che hanno concluso il ciclo primario di vaccinazione (due dosi o monodose) da 9 mesi o che raggiungeranno i 9 mesi entro le prossime due settimane.

Rivolgendosi a farmacie o Cup mostrando o leggendo il testo dell’Sms potranno prenotarsi su un”agenda riservata che garantirà un appuntamento prima della scadenza. Ulteriori 511 inviti partiranno lunedì per chi raggiungerà i 9 mesi dall”ultima vaccinazione entro il 9 gennaio 2022.

“Gli assistiti dell”Ausl di Imola che si trovassero in queste condizioni e non ricevessero l”Sms entro lunedì 6 dicembre possono scrivere una mail a info.vaccinazionecovid19@ausl.imola.bo.it con oggetto “Green pass in scadenza”, specificando il proprio nome, cognome, codice fiscale, recapito telefonico e data dell”ultima vaccinazione” aggiungono dall’Azienda sanitaria.

Di fatto si tratto soprattutto di coloro che hanno potuto beneficiare delle vaccinazioni di categoria nei primi mesi dell’anno, come forze dell’ordine o insegnanti, ed ora rischiano di trovarsi “scoperti” non essendo inseriti nelle fasce prioritarie fragili o anziane.

Da notare che sempe dal 15 dicembre è stato introdotta la vaccinazione obbligatoria per il personale amministrativo della sanità, i docenti e il personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia e del soccorso pubblico. Sempre dalla stessa data scatta il richiamo booster (o terza dose) obbligatorio per le professioni sanitarie (le uniche che avevano già l’obbligo alla vaccinazione anti-Covid insieme al personale delle Cra per anziani). (r.cr.)

Hub vaccinale Osservanza (Isolapress)

Coronavirus, Green pass a 9 mesi: a chi sta per scadere Sms con prenotazione “agevolata”

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA