Posts by tag: ecologia

Cronaca 23 Gennaio 2020

Al via il progetto “Castello Plastic Free', 2.000 borracce dal Comune per gli alunni delle scuole

Ha preso il via lunedì 20 gennaio nella sala del Consiglio comunale con gli alunni di una classe della primaria Don Luciano Sarti la consegna delle prime borracce di alluminio che, nei prossimi giorni, verranno distribuite a 2.000 studenti delle scuole elementari e medie di Castel San Pietro.

Alla cerimonia sono intervenuti il vicesindaco con delega all’Ambiente Andrea Bondi, l’assessora alla Scuola Giulia Naldi, i tre capigruppo consiliari (Francesca Marchetti, Claudio Franzoni ed Elisa Maurizzi) e i quattro dirigenti delle scuole statali e paritarie (Giovanna Chianelli della Direzione didattica, Silvia Palladini dell’Istituto Comprensivo, Valentina Di Pietro del Malpighi-Visitandine e Gabriele Ravaglia della Don Luciano Sarti).

Il progetto “Castello Plastic Free” prevede anche l’eliminazione dai distributori automatici dei bicchieri di plastica (sostituiti con quelli compostabili o di carta riciclabile) e l’installazione di distributori d’acqua al posto delle bottiglie. Inoltre, nelle iniziative organizzate direttamente dal Comune, saranno usati solo piatti, bicchieri e posate biodegradabili e compostabili. All’interno delle mense scolastiche gestite da Solaris, già da tempo, l’uso dei contenitori monouso è limitato solo alla somministrazione dei pasti per gli utenti delle diete speciali. (gi.gi.)

Al via il progetto “Castello Plastic Free', 2.000 borracce dal Comune per gli alunni delle scuole
Cronaca 9 Gennaio 2020

Oltre 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro, un posto anche per le piante che ornavano la piazza a Natale

Più di 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro a Castel San Pietro Terme. L”operazione, in partenza da oggi e che sarà completata nel giro di qualche settimana, si pone vari obiettivi: innanzitutto l”integrazione del patrimonio arboreo a seguito degli abbattimenti (compiuti nel 2019 o programmati per il 2020) su piante malate o a rischio di stabilità, poi il mantenimento e, nel medio-lungo periodo, l”incremento della superficie fogliare nel territorio del Comune. I nuovi alberi contribuiranno inoltre a migliorare l”abbattimento della CO2 in atmosfera, riducendo l”inquinamento e la concentrazione di polveri sottili.

Non è casuale, ai fini del miglioramento della qualità dell”aria, la scelta delle specie di piante da mettere a dimora. Alberi come Platanus, Ulmus, Celtis, Salix, Quercus e Acer spp garantiscono infatti un assorbimento dell”anidride carbonica migliore rispetto ad altre, mentre Zelkova, Gleditsia, Taxodium, Fraxinus e Alnus, fa sapere l”Amministrazione castellana, sono state «scelte per il loro valore ornamentale e per la capacità di adattarsi alle caratteristiche del terreno», oltre che per garantire «un ottimo livello di biodiversità, sempre molto importante per l”ambiente». Infine, l”operazione è finalizzata a creare una foresta urbana in ambito fluviale, progettata rispettando le giuste distanze tra le piante, considerando il loro sviluppo futuro, scegliendo alberi ad alto fusto e non con ramificazioni basse o arbusti anche per una questione di sicurezza, ovvero per evitare di creare zone non visibili, facili nascondigli per malintenzionati.

Da segnalare, infine, la presenza tra le piante che saranno messe a dimora degli alberi che hanno abbellito la piazza durante il periodo natalizio e il proseguimento del progetto partito due anni fa che prevedeva di piantare tre alberi per ogni pioppo abbattuto: a tal fine è in programma l”abbattimento di quattro pioppi nel parco, con conseguente riduzione del disagio provocato dai «piumini» lungo il viale delle Terme. «Abbiamo deciso quest”anno di fare un Natale “green”, non utilizzando un albero tagliato e arredando la piazza con alberi e cespugli che poi, una volta concluso il periodo di festa, potessero essere ripiantumati – spiega il vicesindaco Andrea Bondi, titolare anche della delega all”Ambiente -. Questo intervento si inserisce in un progetto più ampio di piantumazione di alberature, di diverse essenze, in aree nelle quali gli alberi non solo svolgono il fondamentale ruolo di abbattimento della CO2 e degli inquinanti, ma al contempo valorizzano dell”area stessa, da un punto di vista estetico e di vivibilità». (r.cr.)

Oltre 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro, un posto anche per le piante che ornavano la piazza a Natale
Cronaca 27 Settembre 2019

Arriva a Castel San Pietro la Maratonina con «Plogging» nei parchi a cura del Consiglio comunale dei ragazzi

Torna domani 28 settembre il consueto appuntamento con la Maratonina organizzata dal Consiglio comunale dei ragazzi, manifestazione non competitiva rivolta ai giovani e alle famiglie castellane, che i consiglieri del Ccr, molto sensibili alla tutela del verde e ai temi ambientali, hanno deciso di dedicare al Plogging nei Parchi, facendo tappa nei parchi cittadini di piazzale Dante, via Scania e Bertella (nato in Svezia, il plogging, unione di jogging e plocka upp, che in svedese significa raccogliere, consiste nel raccogliere la spazzatura muniti di sacchetto e guanti protettivi, mentre si è impegnati a correre o a passeggiare nel verde). Ci si ritroverà per effettuare le iscrizioni, che saranno come sempre a offerta libera e la somma ricavata sarà devoluta ai progetti del Consiglio comunale dei ragazzi.

La partenza è prevista alle ore 9.30 in piazza XX Settembre, alla presenza di rappresentanti dell”Amministrazione comunale. Ci si dirigerà in via Scania, si svolterà in via Albertazzi, si arriverà in piazzale Dante, poi si passerà davanti dalle scuole Sassatelli, si tornerà in via Scania, si raggiungerà la Bertella e, percorrendo tutta la via Scania, si ritornerà in piazza XX Settembre. Per la sicurezza dei ragazzi lungo il percorso, la vigilanza sarà garantita dai volontari delle associazioni castellane di carabinieri, alpini, Città sicura, che collabora con la polizia municipale, e la Croce Rossa sarà presente con l’ambulanza. Al termine per tutti i partecipanti ci sarà la merenda offerta dagli Alpini.
Questa è la seconda Maratonina organizzata dai giovani consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi; la prima si è tenuta a Osteria Grande ai primi di giugno. (r.cr.)

Nella foto l”arrivo della Maratonina con «Plogging» del giugno scorso a Osteria Grande, organizzata dal Consiglio comunale dei ragazzi

Arriva a Castel San Pietro la Maratonina con «Plogging» nei parchi a cura del Consiglio comunale dei ragazzi
Cronaca 26 Settembre 2019

A Castel Guelfo borraccia plastic free per i bambini delle scuole elementari e medie

Anche i ragazzini guelfesi possono eliminare le vecchie bottiglie di plastica monouso per l’acqua e utilizzare la borraccia. Con l’inizio dell’anno scolastico, infatti, la nuova Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Claudio Franceschi, ha voluto compiere un’azione di sensibilizzazione nei confronti del tema attualissimo dell’ambiente. Nella mattinata di lunedì 23, alla presenza della nuova dirigente scolastica del Comprensivo di Dozza-Toscanella e Castel Guelfo, la dottoressa Maria Anna Bergantino, del vicesindaco e assessore alla Scuola, Anna Venturini, nonché dell’assessore alla Cultura Gianluigi Tozzoli, è stata consegnata a tutti i ragazzi della scuola elementare e media una borraccia di alluminio, per un totale di quasi 400contenitori.

Un investimento da poco più di mille euro per il Comune che intende, negli anni a venire, regalarle anche ai ragazzi delle prime che seguiranno.Ai ragazzi è stata ricordata l’importanza della diminuzione del consumo di plastica (ben 8 milioni di tonnellate finiscono ogni anno nei nostri oceani) e della necessità di salvaguardare il nostro pianeta. «Ho visto un grande entusiasmo e una grande partecipazione su questo tema da parte di tutti i ragazzi, dai più piccoli ai più grandi – ha commentato Venturini -. Questo vuole essere un piccolo passo di un lungo viaggio perché spesso sono le cose semplici, i piccoli gesti quotidiani, che poi ci permettono di compiere grandi cambiamenti». Nel circondario imolese anche il Comune di Dozza ha fatto la scelta analoga a Castel Guelfo, consegnando ai ragazzi delle scuole la borraccia. (r.cr.)

A Castel Guelfo borraccia plastic free per i bambini delle scuole elementari e medie
Cronaca 26 Settembre 2019

I giovani medicinesi invitano tutta la cittadinanza a un pomeriggio «ecologico» dedicato alla pulizia della città

Si chiama “PuliAmo Medicina” l”iniziativa che ragazze e ragazzi della città, riuniti sotto il marchio “Linea Gialla”, lanciano per domani pomeriggio, venerdì 27 settembre, in occasione del Fridays for the Future mondiale. L”invito, rivolto a tutta la cittadinanza, è ad aderire ad un progetto ecologico per la raccolta dei rifiuti abbandonati per le strade di Medicina. 

“PuliAmo Medicina”, iniziativa patrocinata dal Comune che ha fornito parte del materiale necessario per il lavoro, ha infatti l”obiettivo di promuovere la partecipazione attiva delle persone nella cura del territorio, sensibilizzare tutti sul tema delicato del cambiamento climatico e sull”emergenza inquinamento. Dal punto di vista operativo, il ritrovo è a partire dalle 17 al Magazzino Verde (Area Pasi) per cominciare la pulizia delle strade della Città. 

“Un’iniziativa lodevole – ha dichiarato l”assessore alle Politiche giovanili Lorenzo Monti – che si ripete dopo il primo appuntamento di agosto, partita da un gruppo di giovani già molto attivi sul territorio, che vogliamo continuare a sostenere perché possano affermarsi come valore aggiunto della comunità di Medicina». (r.cr.)

La foto è tratta dal volantino dell”iniziativa

I giovani medicinesi invitano tutta la cittadinanza a un pomeriggio «ecologico» dedicato alla pulizia della città
Cronaca 24 Settembre 2019

Dal biometano alle colonnine elettriche i progetti di Hera per incentivare la mobilità sostenibile anche nel circondario imolese

Dai servizi per le auto elettriche alla produzione di biometano, dal biocarburante prodotto dall’utilizzo degli oli alimentari esausti alle azioni interne per incentivare tra i dipendenti scelte a minor impatto ambientale negli spostamenti casa-lavoro. Sono alcuni fra i progetti portati avanti dal gruppo Hera che, anche attraverso ingenti investimenti e partnership, punta con decisione sullo sviluppo della mobilità sostenibile, che cresce anche nel circondario imolese. 

Passando al dettaglio, prosegue l”installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli a trazione elettrica. A Imola sono 10 le colonnine di ricarica pubbliche installate dal gruppo, a cui sono seguite collaborazioni con enti pubblici e aziende. La rete complessiva di Hera è composta di circa cinquanta punti per la ricarica, attraverso la firma di vari protocolli con i comuni, l’ultimo dei quali prevede la prossima installazione di tre colonnine a Castel Guelfo, in luoghi che dovranno essere scelti insieme all’Amministrazione. Proseguendo con i progetti, Hera ricorda inoltre la produzione di biometano a Sant’Agata Bolognese, nell’impianto che ricava il combustibile dal trattamento di sfalci, potature e rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata svolta dai cittadini. Con il biometano targato Hera, sottolineano dall”azienda, si risparmiano 6.000 tonnellate di petrolio all’anno, pari a 14.000 tonnellate di CO2 evitate. Un risultato al quale la multiutility contribuisce anche utilizzando il combustibile per molte sue auto aziendali e mettendolo a disposizione dei cittadini alla stazione di rifornimento che si trova in via Lasie 9D a Imola. 

Passando invece alle partnership, la multiutility ha siglato di recente un accordo con Eni relativo alla trasformazione dell’olio esausto di uso domestico in biocarburante. Grazie a questa intesa, l’olio raccolto da Hera (circa 17 mila chilogrammi nei primi sei mesi del 2019 raccolti nel circondario imolese, 9.800 solo a Imola, in base ai dati comunicati dall”azienda), viene inviato alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria di petrolio in bioraffineria, che li trasforma in green diesel, prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell’Enidiesel+.

Da rimarcare, infine, l’iniziativa che Hera ha assunto nell’ambito della ‘Settimana Europea della Mobilità Sostenibile’ della settimana scorsa per incentivare tra i propri dipendenti l’utilizzo di mezzi a basso impatto. Tra le azioni messe in campo citiamo il rimborso di una parte del costo dell’abbonamento di treno o autobus utilizzato per muoversi, valido anche per i familiari; il servizio navetta attivo a Imola per collegare la stazione con le sedi di via Casalegno e via Molino Rosso; la sfida promossa in occasione del 20 settembre con la quale si assegnavano punti ai dipendenti che avessero provato di avere abbandonato, per quella giornata, l’auto privata a vantaggio di mezzi più sostenibili come autobus, treno, bici o le proprie gambe, con l’obiettivo di stabilire quale fosse, per numero di punti accumulati, la sede Hera più virtuosa. «La nostra – ha commentato Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm -. è una mobilità sostenibile che spesso si coniuga con il concetto di economia circolare, dando vita a circuiti virtuosi che hanno come obiettivo la riduzione dei rifiuti e il loro recupero».  (r.cr.)

La foto è tratta dal sito del Gruppo Hera

Dal biometano alle colonnine elettriche i progetti di Hera per incentivare la mobilità sostenibile anche nel circondario imolese
Cronaca 31 Agosto 2019

Monopattini elettrici, dopo il via libera alla sperimentazione la palla ad Area Blu per scrivere il regolamento

Via libera alla circolazione di monopattini elettrici. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale di piazza Matteotti, che nei giorni scorsi ha approvato la delibera di Giunta che autorizza la sperimentazione della circolazione su stradadi veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, i cosiddetti dispositivi di micromobilità elettrica, secondo le modalità codificate dal decreto attuativo firmato lo scorso 4 giugno dall’allora ministro Toninelli ed in vigore dal successivo 27 luglio. Atto legislativo quest’ultimo che ha riempito opportunamente un vuoto normativo visto che né il codice della strada né altre leggi avevano mai omologato questi mezzi pensati per la mobilità «lastmile».

«Il vero cambiamento passa anche da una svolta green e da un’attenzione senza precedenti per la mobilità dolce, che non danneggia l’ambiente – aveva scritto su Facebook il ministro dei Trasporti -, dando la possibilità per i Comuni di iniziare la sperimentazione su strada di tutti quei mezzi leggeri e puliti che nelle città del mondo all’avanguardia sono già una realtà consolidata: parlo soprattutto dei monopattini elettrici, ma anche di hoverboard, segwaye monowheel». Diventato operativo il decreto, la palla è quindi passata alle Amministrazioni comunali per l’avvio (previa autorizzazione, dopo averne fatto richiesta) della sperimentazione. Sperimentazione che però potrà cominciare concretamente soltanto dopo alcuni passaggi.

Area Blu, la società alla quale il Comune di Imola ha delegato le competenze relative alla Mobilità, dovrà prima redigere un apposito regolamento atto ad individuare aree e luoghi interessati o preclusi all’uso di tali mezzi, i comportamenti corretti da tenere ed eventuali previsioni di spesa. Regolamento che poi dovrà essere approvato dalla Giunta stessa. «Abbiamo aderito a questa possibilità per offrire ai cittadini altri tipi di mobilità alternative – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi -. Si tratta di un servizio che si integra perfettamente con quelli già presenti nella nostra città così da diminuire l’uso dei mezzi più inquinanti, aiutandoci a migliorare la qualità dell”aria». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

Monopattini elettrici, dopo il via libera alla sperimentazione la palla ad Area Blu per scrivere il regolamento
Cronaca 29 Giugno 2019

Imola entra nella rete Flixbus, gli autobus green che mettono in collegamento le città d'Europa

Viaggiare per l”Europa a bordo di autobus a basso impatto ambientale partendo direttamente da Imola oggi si può. La nostra città è infatti entrata nella rete FlixBus, la società che, con i suoi bus verdi in grado di collegare 2.000 destinazioni in 29 paesi, è leader in Europa nel settore e assicura il più esteso network di collegamenti intercity del mondo. Otto le mete in Emilia Romagna e Lombardia alle quali Imola è collegata direttamente senza cambi, compresi l’aeroporto milanese di Linate e quello bergamasco di Orio al Serio. In Emilia Romagna sono connesse a Imola, invece, Ravenna, Forlì, Bologna e Piacenza.

Inoltre, la rete permette ai viaggiatori imolesi di raggiungere con un solo biglietto tante località europee: una volta raggiunta Bologna, ad esempio, si potrà salire sui mezzi per Parigi, Praga, Budapest e Vienna. Arrivando a Milano, invece, sono attivi interscambi con destinazione Madrid, Barcellona, Berlino e Amsterdam, solo per fare alcuni nomi.

Flixbus è attivo dal 2013 con i suoi mezzi che assicurano ogni giorno oltre 350.000 collegamenti con un livello di efficienza energetica alto e un”emissione di gas a effetto serra molto bassa. La fermata imolese si trova in via Romagnoli 15 e i ticket sono acquistabili online direttamente sul sito della compagnia o scaricando l’apposita app, ma anche rivolgendosi alle agenzie viaggi del territorio e nelle edicole convenzionate con questo servizio. (r.cr.)

Imola entra nella rete Flixbus, gli autobus green che mettono in collegamento le città d'Europa
Cronaca 18 Giugno 2019

Anche a Castel San Pietro i giovani si organizzano per l'ambiente: le proposte del gruppo ForMyPlace

A Castel San Pietro, oltre ad un gruppo locale legato al movimento Fridays for future e al Consiglio comunale dei ragazzi, da sempre sensibile ai temi ambientali, è attiva una realtà composta anch’essa di giovani: il gruppo ForMyPlace, una dozzina fra studenti e lavoratori. Gerardo Rocco Caglioti ed Eleonora Barbieri, entrambi ventiduenni, spiegano: «Siamo un movimento “ambientale” non ambientalista, apolitico e aconfessionale. In sostanza non vogliamo essere etichettati in alcun modo ma abbiamo a cuore la conservazione e il miglioramento dell’ambiente inteso come “il posto in cui viviamo”, e crediamo che il cambiamento necessario non sia nelle abitudini ma in un vero e proprio “rinascimento” umano per la crescita degli individui e dell’intera società. Crediamo, ad esempio, nel dialogo intergenerazionale e negli insegnamenti e valori che ci possono trasmettere i nostri nonni. Critichiamo l’iperproduttività che genera inquinamento ambientale e sociale in termini di mode e “corsa” ad apparire più che ad essere».

I consigli pratici e quotidiani per iniziare questo «rinascimento ambientale» sono: «Fare la spesa nei piccoli negozi piuttosto che nella grande distribuzione per risparmiare sui trasporti e sugli imballaggi; spostarsi in maniera sostenibile prediligendo mezzi non inquinanti o il car pooling, ovvero riempiendo l’auto quando la si usa; informarsi sempre in prima persona e in maniera critica». ForMyPlace ha già organizzato diversi eventi di raccolta di plastica e rifiuti, grazie al tamtam sui social network (hanno pagine su Facebook e Instagram). L’1 giugno c’è stata la presentazione ufficiale in Lagosteria, per l’occasione trasformata in un «locale plastic-free». Ora vorrebbero coinvolgere più persone possibili e diventare una vera e propria associazione, continuando a sensibilizzare i castellani sui temi ambientali. (mi.mo.)

Nella foto i ragazzi di ForMyPlace mentre raccolgono rifiuti in piazza XX Settembre

Anche a Castel San Pietro i giovani si organizzano per l'ambiente: le proposte del gruppo ForMyPlace
Cronaca 18 Giugno 2019

I ragazzi di Fridays for future Imola chiedono di entrare a far parte della Consulta per l'Ambiente

Secondo i dati della Commissione europea, la consapevolezza dell’emergenza ambientale e climatica è, almeno sulla carta, molto alta fra i cittadini dell’Unione. Merito, almeno ideologicamente, della giovane attivista Greta Thunberg diventata famosa in tutto il mondo per i suoi scioperi e i suoi discorsi pubblici. Ma anche nel nostro circondario spiccano diversi esempi di giovani che si mettono in gioco in prima persona per l’ambiente e il clima.

A seguito del secondo sciopero globale per il clima dello scorso 24 maggio, che ha visto scendere in piazza in tutta Italia ed anche a Imola numerosi giovani, il gruppo Fridays for future Imola (dal nome del movimento mondiale idealmente iniziato dalla Thunberg) ha incontrato la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e l’assessore all’Ambiente Andrea Longhi. «Abbiamo chiesto l’incontro per portare all’attenzione della nostra città alcune buone pratiche immediamente attuabili per contrastare il cambiamento climatico già in atto» spiega Micaela Fratangelo, portavoce del gruppo che conta una ventina di persone attive fra studenti delle scuole superiori, universitari e giovani lavoratori.

I ragazzi hanno le idee chiare. Al di là di momenti di sensibilizzazione episodici, come la pulizia del lungofiume, l’obiettivo è cambiare le cose in maniera concreta. «Vogliamo poter entrare a far parte della Consulta per l’ambiente (il regolamento approvato dalla Giunta Sangiorgi permette di farne parte solo se rappresentanti di associazioni già operanti su tematiche ambientali, ndr) e rendere le riunioni mensili, così da iniziare un vero percorso partecipato insieme». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 giugno

Nella foto la delegazione di Fridays for future Imola in municipio

I ragazzi di Fridays for future Imola chiedono di entrare a far parte della Consulta per l'Ambiente

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