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Vaccinazioni antinfluenzali 2020, i consigli del pediatra

Vaccinazioni antinfluenzali 2020, i consigli del pediatra

Dal 12 ottobre in Emilia Romagna parte la campagna per le vaccinazioni antinfluenzali, che quest’anno, alla luce dell’emergenza Covid, possono essere uno strumento in più per facilitare una eventuale diagnosi di positività al virus Sars-Cov2.

Abbiamo chiesto al pediatra imolese Lamberto Reggiani il suo parere in proposito. Ecco quello che ci ha risposto.

Alcune considerazioni sul vaccino antinfluenzale:

  • Il vaccino antinfluenzale trivalente o quadrivalente che sia (cioè con copertura contro 3 o 4 tipi di virus influenzale A e B) serve a immunizzarsi esclusivamente per i virus influenzali di tipo A e B. Quindi tutte le sindromi simil-influenzali legate alle centinaia di virus diversi (rhinovirus, coronavirus non Covid 19, virus respiratorio sinciziale ecc..) possono essere comunque contratte anche dal soggetto vaccinato per l’influenza. Molto spesso la frase: “Ho preso l’influenza anche se mi sono vaccinato” è legato a questo non trascurabile aspetto.
  • Poiché i virus influenzali A e B scatenano nel periodo autunno invernale una periodica epidemia a diffusione mondiale con complicazioni importanti a livello respiratorio, poter evitare questo tipo di infezione comporta innumerevoli vantaggi in termini sanitari (protezione di bambini, anziani, soggetti con malattie croniche) e economici (meno giornate perse di lavoro e di scuola).
  • Quest’anno vaccinarsi contro l’influenza ha un suo razionale maggiore per evitare le co-infezioni: influenza-Covid19, descritte nella letteratura scientifica e gravate da un numero maggiore di complicazioni respiratorie severe.
  • Il 12 ottobre inizia la campagna di vaccinazione antinfluenzale nella Regione Emilia Romagna. Come ogni anno il vaccino sarà offerto gratuitamente alle persone definite a rischio che riassumendo sono rappresentate da persone di età pari o superiore a 60 anni con o senza patologie croniche; bambini dai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 60 anni con patologie croniche (potete chiedere al vostro medico o pediatra se l’eventuale patologia rientra nell’elenco previsto); donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza o donne nel periodo post partum; medici e personale sanitario; familiari e contatti di soggetti a rischio; soggetti addetti a pubblici servizi e soggetti che operano a contatti con animali a rischio di infezione influenzale non da virus umani. I bambini con patologie croniche saranno vaccinati presso l’ambulatorio vaccinale pediatrico dell’Ausl.
  • Per quanto riguarda la vaccinazione dei bambini senza patologie a rischio e quindi sani, la Regione Emilia Romagna (a differenza di altre Regioni) ritiene che la vaccinazione antinfluenzale debba essere a pagamento. Il Pediatra potrà vaccinare tali Bambini, ma il vaccino dovrà essere acquistato dall’utente in farmacia con ricetta medica e somministrato dal Professionista come prestazione a pagamento presso il proprio ambulatorio.
  • Il vaccino andrà somministrato secondo le seguenti modalità: adulti: una sola dose di vaccino; bambini già vaccinati negli anni precedenti e Bambini di più di 9 anni: una sola dose di vaccino; bambini al di sotto dei 9 anni di età mai vaccinati in precedenza: due dosi di vaccino a distanza di almeno 4 settimane. I bambini non possono essere vaccinati sotto i 6 mesi di vita. L’iniezione intramuscolare andrà effettuata nel muscolo della spalla sopra l’anno e nella coscia sotto l’anno di vita.
  • Effetti avversi: lievi effetti locali: dolore, rossore, tumefazione dove è stata fatta la puntura. Effetti avversi generali non gravi: malessere, febbre, dolori muscolari. Effetti gravi: reazioni allergiche (rare), reazioni neurologiche (neuropatie) (rare).
  • Sia l’Ema (organismo europeo di controllo sui farmaci e vaccini) che l’Aifa (organismo italiano di controllo sui farmaci e vaccini) hanno autorizzato sia in Europa che in Italia la commercializzazione del (al momento) unico vaccino antinfluenzale quadrivalente somministrabile per spray nasale che rappresenterebbe in età Pediatrica una svolta importante e un vantaggio inimmaginabile per la vaccinazione dei bambini dai 6 mesi in poi. Al momento però tale vaccino sembra introvabile e non prenotabile. Si spera in una veloce disponibilità sul mercato.

CONCLUSIONI: la vaccinazione antinfluenzale rappresenterebbe ogni anno una protezione sicura e utile per tutti. Gli effetti avversi sono decisamente inferiori in percentuale ai vantaggi che tale vaccinazione comporta su tutta la comunità.  Il  problema è organizzativo: ogni anno poiché i virus cambiano e di conseguenza anche i vaccini, tutti dovrebbero essere periodicamente rivaccinati. Quest’anno per proteggersi dalle co-infezioni: influenza + Covid19, l’utilità della vaccinazione antinfluenzale è ancora maggiore.

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